martedì 17 giugno 2014

Anteprime Sperling & Kupfer di giugno e luglio

Ormai mi conoscete, quindi sapete che finisco sempre con l’accumulare un sacco di novità dalle Case Editrici da comunicarvi e poi mi tocca scrivere un papiro (e a voi tocca leggerlo!). Visto che sta volta ho davvero superato me stessa – anche perché in vista delle vacanze le CE sfornano titoli nuovi a rotta di collo – scriverò almeno due post di anteprime (e forse non basteranno XD) in modo che non vi perdiate nulla… poi resta l’imbarazzo della scelta di cosa leggere nei mesi estivi e non sarà facile!

Questo post sarà dedicato esclusivamente alla Sperling & Kupfer che ha deciso di rendere veramente ostici tutti i miei tentativi di non allungare a dismisura la mia lista dei desideri… vediamo se anche voi vi troverete in difficoltà!
I titoli qui sotto sono presentati in ordine cronologico di uscita.

LA SECONDA ESTATE
di Cristina Cassar Scalia
UNA STORIA SUL VERO AMORE E SULLE SECONDE POSSIBILITÀ CHE LA VITA SA REGALARE
Pagine 480
Euro 16,90
TRAMA:
Roma, 1982. È una fredda serata di marzo, ma la pioggia non ferma Lea, intenzionata a non lasciare vuoti i due posti riservati in platea. Un invito a teatro è quello che ci vuole per sentire meno la mancanza di suo figlio, ripartito per Londra, dove sta ultimando gli studi. Ma quel volto che scorge tra la folla la lascia senza fiato. Possibile che sia davvero lui? Vent’anni prima, Lea aveva trascorso un’indimenticabile estate a Capri. Lì, mentre suo marito era assente per affari, aveva conosciuto Giulio, un uomo di successo, affascinante e premuroso. Nella cornice dell’antica villa di famiglia di Lea, custode di pericolosi segreti, tra i due era scoccata una passione travolgente e proibita, e le conseguenze erano state drammatiche. Adesso che Lea ha lasciato il marito sembrerebbero non esserci più ostacoli al loro amore, che risboccia come se il tempo si fosse dimenticato di scorrere. Quell’estate però non è solo scolpita nei loro cuori, perché sottili trame legano ciò che accadde allora al presente. Lea e Giulio non lo sanno, ma lo loro felicità dovrà ancora attendere, minacciata da una verità a lungo tenuta nascosta.
Disponibile dal: 3 giugno 2014

NOI SIAMO GRANDI COME LA VITA
di Ava Dellaira
UN ROMANZO CHE TI SPEZZA IL CUORE E POI RIMETTE INSIEME TUTTI I PEZZI. PER CHIUNQUE ABBIA, O ABBIA AVUTO, QUINDICI ANNI
Pagine 324
Euro 16,90
TRAMA:
Tutto comincia con un compito in classe. «Scrivi una lettera a una persona famosa che non c’è più.» Per Laurel è il primo giorno in una nuova scuola, e si sente trepidante, spaventata, e con tanta voglia e paura di cominciare. Si sente anche vuota: quel vuoto gigantesco che si chiama May, la sorella più grande che se n’è andata silenziosamente durante l’estate, lasciandole un dolore esterrefatto e incredulo. Laurel scrive a Kurt Cobain, perché era il cantante preferito di May. E poi scrive a Amy Winehouse, Elizabeth Bishop, River Phoenix. Tutte persone che sua sorella amava. E che, come May, sono morte. Persone che possono ascoltare ciò che Laurel ha da raccontare – il suo primo anno di liceo, le cotte, le amicizie, l’emozione di crescere – e aiutarla a comprendere, e superare, un dolore troppo grande per i suoi quindici anni.
Disponibile dal: 3 giugno 2014

LASCIA CHE SIA FELICE
di Hannah Beckerman
LASCIA CHE SIA FELICE É UNA LEZIONE D’AMORE ED È UNA STORIA POSITIVA, CHE CI INVITA A FARE TESORO DI OGNI SINGOLO ISTANTE VISSUTO CON LE PERSONE CUI TENIAMO DI PIÙ
Pagine 372
Euro 16,90
TRAMA:
Si dice che se ami qualcuno devi lasciarlo andare. Ma perché Rachel dovrebbe abbandonare un marito perfetto e una figlia adorabile? Sembra una follia, eppure è così che ha voluto il destino: e il cuore di Rachel ha smesso di battere. Tuttavia, sospesa tra questo mondo e l’aldilà, Rachel continua a vegliare sui suoi cari e prova ancora sentimenti. Fino a rodersi di gelosia quando suo marito Max, convinto a fatica dagli amici, inizia a frequentare un’altra donna. Per lui potrebbe essere un nuovo inizio: come può Rachel opporsi, se davvero vuole il suo bene? Dopotutto, amare qualcuno è anche accettare che sia felice senza di te.
Uscita: 17 giugno 2014

SEI SEMPRE STATA MIA
di Jasinda Wilder
UN GRANDE FENOMENO DI SELF PUBLISHING:  UN’AUTRICE ARRIVATA DAL NULLA E BALZATA IN VETTA ALLE CLASSIFICHE AMERICANE
Pagine 324
Euro 15,90
TRAMA:
La fine improvvisa di un amore perfetto può essere il perfetto inizio di un altro? Nell ha sedici anni ed è innamorata di Kyle. Il loro giovane amore sembra invincibile e la vita è piena di promesse e speranze. Poi una notte Kyle muore in un tragico incidente. Ora che lui non c’è più, Nell non ha più una ragione di vita: ha perso il suo migliore amico, la sua anima gemella, il suo unico vero amore. Al funerale incontra per la prima volta il fratello maggiore di Kyle, Colton. Entrambi cercano di reagire a quella perdita come possono. Ma è un vuoto incolmabile. Quando anni dopo si incontrano a New York, si scambiano un bacio pieno di dolore, eppure così giusto… consolante… naturale. Colton insegnerà a Nell a soffrire, a piangere, le insegnerà a vivere di nuovo, ad aprire il suo cuore per tornare ad amare.
Uscita: 17 giugno 2014

LO SBAGLIO PIÙ BELLO DELLA MIA VITA
di Katie Cotugno
SEMBRAVA IL SUO ERRORE PIÙ GRANDE. ERA IL SUO GRANDE AMORE

UN ROMANZO SULLE TRAIETTORIE IMPREVEDIBILI DELL’AMORE, CON DUE PROTAGONISTI INCREDIBILMENTE VERI
Pagine 256
Euro 15,90
TRAMA:
Questa è una storia d’amore. Ma non è la favola del primo bacio. O del colpo di fulmine che aggiusta tutto. Parla di Reena, che da sempre è innamorata di Sawyer e pagherebbe per un suo sguardo. E parla di Sawyer, che un giorno all’improvviso si accorge di lei e la trascina in una storia tormentata, e un altro giorno all’improvviso se ne va, lasciandola sola con i suoi sedici anni, i suoi sogni infranti e una bambina in arrivo. Poi, dopo tre anni, eccolo di ritorno. Come se il cuore di Reena fosse un giocattolo da smontare e rimontare. Come se per imparare ad amare fosse necessario farsi del male. Sbagliare e riprovare. Come se Reena e Sawyer stessero vivendo una vera storia d’amore.
Uscita: 24 giugno 2014

UNA PICCOLA LIBRERIA A PARIGI
di Nina George
UN VIAGGIO ATTRAVERSO LA FRANCIA A BORDO DI UNA LIBRERIA GALLEGGIANTE: UN ROMANZO DELIZIOSO E UN APPASSIONATO INNO ALLA LETTURA
Pagine 320
Euro 16,90
TRAMA:
Jean Perdu ha cinquant’anni e una libreria galleggiante ormeggiata sulla Senna, la Farmacia letteraria: per lui, infatti, ogni libro è una medicina dell’anima. Da ventun anni vive nel ricordo dell’amata Manon, arrivata a Parigi dalla Provenza e sparita all’improvviso lasciandogli soltanto una lettera, che Jean non ha mai avuto il coraggio di aprire. Ora vive solo in un palazzo abitato dai personaggi più vari: la pianista solitaria che improvvisa concerti al balcone per tutto il vicinato, il giovanissimo scrittore in crisi creativa, la bella signora malinconica tradita e abbandonata dal marito fedifrago. Per ciascuno Jean Perdu trova la cura in un libro: per tutti, salvo se stesso. Finché decide di mettersi in viaggio per cercare la donna della sua vita. Verso la Provenza e una nuova felicità.
Uscita: 24 giugno 2014

UNA RAGIONE PER DIRTI DI NO
di Linda Ferrer
UNA COMMEDIA ROMANTICA E SENSUALE, UNA TRENTENNE SIMPATICA ALLA SCOPERTA DI SÉ IN UNA MILANO VARIOPINTA
Pagine 280
Euro 14,90
TRAMA:
Veronica ha trentun anni. Si è trasferita da poco a Milano dove lavora come grafica in una società che si occupa di pubblicità e comunicazione. Il suo grande amore è Luca, l’art director dell’ufficio, ma Luca non la vede neppure anche perché Veronica è romantica e aspetta di essere “scoperta”. Quando Luca parte per la California rivelandosi interessato soprattutto alla carriera, Veronica comincia a frequentare il suo vicino di casa, uno gigolò pieno di senso pratico che le insegnerà, con un vero proprio corso scandito da appuntamenti e compiti a casa, l’arte della seduzione, il gusto nella scelta dell’abbigliamento, il piacere della vita amorosa, il senso dell’amicizia. Linda Ferrer sceglie gli ingredienti della sua storia con equilibrio e sapienza dimostrando simpatia e rispetto per i suoi personaggi.
Uscita: 1 luglio 2014

SIAMO SEMPRE STATI NOI
di Jasinda Wilder
DALL’AUTRICE DI SEI SEMPRE STATA MIA (che trovate più su!), BESTSELLER NEGLI USA E IN FRANCIA, UNA NUOVA, SENSUALE E SORPRENDENTE  STORIA D’AMORE
Pagine 336
Euro 15,90
TRAMA:
La morte di Kyle è stata uno shock per tutti. Nell è sconvolta e nemmeno la sua migliore amica, Becca, sa come aiutarla. Perché, in quello stesso momento, anche la vita di Becca è percorsa da un terremoto. E ogni cosa, per lei, è destinata a cambiare. Tutta colpa di Jason Dorsey, il ragazzo del quale Becca è innamorata da sempre. Dalla quarta elementare, per l’esattezza. Da quando Danny Morelli l’aveva presa in giro e Jason gli aveva dato un pugno. Per lui però Becca non è mai esistita: l’ha sempre considerata solo e soltanto l’amica imbranata di Nell. Fino al loro primo appuntamento, capitato per caso poco prima che Kyle morisse. Un invito inaspettato, non cercato, eppure destinato ad accadere. Giorno dopo giorno, Becca, timida e silenziosa, con quella sua cascata di riccioli neri, ha saputo conquistare il cuore di Jason. Ma può la felicità sbocciare così vicina al dolore? Hanno diritto Jason e Becca di innamorarsi, ed essere sfacciatamente felici, mentre Nell è a pezzi e Kyle non c’è più? E il loro nuovo amore sarà in grado di volare sopra le loro paure? Solo vivendo fino in fondo il loro sentimento, Becca e Jason capiranno chi sono davvero e che cos’è la felicità. Perché a volte amare vuol dire aver il coraggio di oltrepassare la linea rossa. Dopo il successo di Sei sempre stata mia, Jasinda Wilder regala alle lettrici una nuova e inaspettata storia d’amore che ha già conquistato le classifiche internazionali.
Uscita: 15 luglio 2014

LA NOTTE DELL'ULTIMO BACIO
di Cristina López Barrio
«DIO BENEDICA LA PROSA DEI LATINOS. CONTRO LA FRIGIDITÀ DEL GIALLO VENUTO DAL GRANDE NORD ECCO UN ROMANZO SENSUALISSIMO E SUDAMERICANEGGIANTE.» – ANTONIO D’ORRICO, SETTE, A PROPOSITO DE LA CASA DEGLI AMORI IMPOSSIBILI
Pagine 504
Euro 18,90
TRAMA:
Una storia d’amore ricca di segreti, passione, morte, orgoglio e peccato. In una torrida estate di Madrid, la neonata Barbara viene abbandonata sulle scale dell’orfanotrofio di Santa Soledad. È avvolta in uno scialle azzurro dai misteriosi ricami e ha le manine tanto calde da sembrare brucianti. Le suore la raccolgono e la mettono a riposare accanto al piccolo malato Diego. Che durante la notte, inspiegabilmente, guarisce. Da quel momento niente può separarli. Né il passato misterioso di Barbara, figlia di una passione proibita, né l’amore impossibile di Tomas, che la vuole solo per sé, né le persecuzioni di chi la crede maledetta, perché il tocco delle sue mani può guarire o uccidere.
Uscita: 15 luglio 2014

THE CODE
di Fredrik T. Olsson
IL FUTURO DELL’UMANITÀ DIPENDE DA UN NUMERO, LA SUA SALVEZZA DA UN UOMO: THE CODE È UN THRILLER MOLTO ATTESO. I DIRITTI PER LA SUA PUBBLICAZIONE SONO STATI VENDUTI IN 26 PAESI
Pagine 528
Euro 14,90
TRAMA:
William Sandberg è un genio matematico, uno dei massimi esperti mondiali nella decifrazione di codici. Ha dedicato tutta la sua esistenza al mantenimento e all’esaltazione dell’ordine, alla lotta contro il caos, mettendo il suo talento al servizio dell’esercito, fino a perdere il senso della propria esistenza e l’attaccamento alla vita. Una notte decide di uccidersi ma il tentativo fallisce e si conclude con il suo risveglio in un luogo sconosciuto: un’organizzazione anonima lo ha rapito. Un virus letale nascosto nel DNA umano minaccia l’esistenza del pianeta e Sandberg viene incaricato dai suoi rapitori di trovare un codice antidoto. La pubblicazione del libro in Italia si accompagna a un concorso per i lettori che dovranno decifrare un codice creato appositamente per loro dall’enigmista Mariano Tomatis. 
Uscita: 15 luglio 2014

Cosa ve ne pare?? È o non è una bella lista di titoli interessanti??

Passo e chiudo :)

lunedì 16 giugno 2014

SegnaLo #109 - Tre nuovi titoli Made in Italy

Stamattina per iniziare la nuova settimana, vi propongo tre nuovi romanzi made in Italy.

Il primo è un libro umoristico, che racconta le tragicomiche avventure di due ironiche colf e per la precisione si tratta delle due autrici che restano celate sotto lo pseudonimo di AnarchiColf AnoniMa, “per evitare mortali ritorsioni”.
Le storie sono narrate con un'abbondante dose di sarcasmo, in un susseguirsi di battute e avvenimenti, simili a una sit-com eppure così straordinariamente veri. Una carrellata di umoristiche nevrosi che comprendono anche idee, suggerimenti e futuribili consigli in cui chiunque ci si può riconoscere.
CERCASI COLF.
PAGAMENTO METÀ IN CONTANTI, METÀ IN NATURA
Di AnarchiColf AnoniMa
Editore Selfpublished con Narcissus
Pagine 76
Euro 3,99 (ebook)
A breve sarà disponibile anche il cartaceo (Euro 9,99), vendibile tramite il sito delle autrici che trovate nella loro biografia qui sotto.

TRAMA: In cosa consisterà mai il lavoro di colf? Se pensate sia fare le pulizie, riassettare la casa dei padroni, stirare e magari, secondo necessità, preparare un piatto di pasta o la merenda beh... allora vi sbagliate, ma alla stragrandissima...
In questo libro sono raccolte le tragicomiche avventure di due amiche durante la loro carriera colfistica, celate sotto lo pseudonimo di AnarchiColf AnoniMa "per evitare mortali ritorsioni", che si definiscono “ragazze quarantenni, educate e amanti del sapone”, e che avendo generato due figlie “una a testa per carità” fanno l’unico lavoro che le mamme single del terzo millennio riescono a fare, per conciliare gli orari di lavoro con gli impegni delle figlie: le colf!
Un esilarante manuale con suggerimenti, idee e consigli al fulmicotone, ottimo sia per le aspiranti colf sia per gli aspiranti padroni (o anche solo per aspiranti bontemponi).
Tra i vari spassosi capitoli, anche uno dedicato agli annunci di offerte di lavoro per colf, contenente anche lo special guest: “Cercasi colf. Pagamento metà in contanti, metà in natura”.
Ricordatevi: le colf hanno sempre il ferro (da stiro) dalla parte del manico e farle innervosire a volte possono essere “casi” amari.

Le autrici:
Chi è AnarchiColf AnoniMa?
Sono due amiche, belle tipe, sveglie quanto basta d’aver vissuto e lavorato proficuamente per anni, in altri settori, anche all'estero. Una parla fluentemente l’inglese, l’altra parla spesso da sola.  Una ha un gatto, l’altra due ciclamini ed entrambe una figlia. Ora fanno le colf nel Belpaese.
Tra una pulizia e l’altra amano bere la cioccolata, mangiare la pizza capricciosa e guardare la televisione sul divano, entro le nove di sera perché dopo dormono. Sono diventate comiche involontarie spolverando tra i sentieri dell’adorabile imbecillità che vive indisturbata nelle dimore degli italiani (e non). Scrivono soprattutto per far dispetto ai loro padroni.
Costa meno dello strizzacervelli ed è più divertente.
They speak English, elas falam português (peu française, bergamasc...).

Si può leggere qualche capitolo del libro nel seguente link:  http://anarchicolfanonima.blogspot.it/2014/05/tratti-dal-libro.html
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La seconda segnalazione invece riguarda un romanzo Paranomal Romance che da il via ad una nuova trilogia. Non lasciatevi ingannare dalla trama che rivela molto poco, perché il romanzo è decisamente vasto e vi cito solo un paio degli innumerevoli particolari che rientreranno nella storia: un mondo lontano, un’antica profezia e un libro scomparso. Personalmente sono molto incuriosita da questo titolo e di certo la cover mi corteggia ancora di più^^

POLVERE DI INDACO
Di Claudia Mazzullo
Editore Lettere Animate
Pagine 529
Euro 2,49
Formato ebook
TRAMA: Greta è una normale e introversa ragazza di vent'anni che, inaspettatamente e
inconsapevolmente, viene catapultata in una nuova e inimmaginabile realtà,
popolata da poteri magici, popoli provenienti da mondi lontani, presenze
oscure, fenomeni inspiegabili.
Con l'aiuto dei suoi amici e di alcuni misteriosi ragazzi si troverà costretta
ad affrontare, in un brevissimo lasso di tempo, non solo il doloroso e
difficile passaggio da adolescente a giovane donna, ma anche due delle più
grandi prove che la vita possa riservarti: un amore tormentato e un inaspettato
tradimento.

L’autrice:
Claudia Mazzullo è nata a Roma il 16/5/1983. Laureanda in Fisica ha collaborato per circa 5 anni con diverse agenzie in qualità di articolista.
Accanita lettrice e una grande appassionata di scrittura, scrive poesie sin da piccola e da un paio d’anni ha iniziato a scrivere romanzi. Attualmente ha in fase di stesura il secondo volume della saga.

Per l’acquisto cliccare QUI.
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L’ultimo titolo di oggi è infine un romanzo fantasy, nonché romanzo d’esordio dell’autrice che me lo ha segnalato.

NEL CERCHIO DEL TEMPO
Di Liliana Fiume
Editore Selfpublished con Narcissus
Pagine 291
Euro 2,99
Formato ebook
TRAMA: Un re oppresso da un’oscura maledizione. Una donna che non ha mai conosciuto l’amore.
Sulle rovine di un’antica civiltà sorge il loro regno, fondato su un terribile segreto.
E mentre complotti e lotte di potere dilaniano il paese, una serie di morti misteriose insanguina la capitale preannunciando un pericolo ancora più grande: dalle viscere della terra, dov’è rimasto nascosto per mille anni, il male è risalito in superficie …
Ferito, inerme, tradito nei suoi affetti più cari, re Kronos sfiderà il destino e ingannerà perfino la morte nel disperato tentativo di salvare il suo popolo.
Le forze in campo sono impari, la lotta senza esclusione di colpi, il destino del mondo si giocherà in un’ultima partita dall’esito incerto.
Intrighi, tradimenti, segreti e passioni s’intrecciano in una storia dall’ampio respiro, epica e nello stesso tempo romantica e sensuale.

Kron, anno 999. Sono passati quasi mille anni dal terribile Cataclisma che ha rischiato di cancellare ogni forma di vita sul pianeta e le razze sopravvissute sono prosperate, seppur ingabbiate nella rigida gerarchia delle caste. 
Al comando della razza dominante, quella dei guerrieri, c'è Kronos Berténder, il re maledetto. Come un dio bifronte, il sovrano ha una parte del volto straziata da una ferita inguaribile, orrenda a vedersi, mentre l'altra guancia appare normale, perfino seducente. Il suo volto rispecchia la dualità del suo carattere, soggetto a sbalzi di follia durante i quali diventa capace di qualunque cosa. Lunghi capelli nerazzurri e occhi viola profondi e misteriosi, Kronos  è un uomo molto speciale, in grado d'influenzare gli uomini che lo circondano e perfino gli elementi naturali. Suo nipote Yarikadros, messo al suo servizio per spiarlo, dice di lui: "Strane forze agiscono nella sua vita. Mi legge dentro con un solo sguardo... a volte sento dei rumori nella sua tenda, dei suoni, entro e non c'è nessuno... mi fa paura."
Una notte l'accampamento reale viene attaccato da fantomatici nemici che dopo aver incendiato il campo scompaiono senza lasciare traccia.
Intanto nella capitale si cerca di far luce su una serie di efferati delitti che ha gettato nel panico la popolazione mentre la regina, la donna più detestata e nello stesso tempo più desiderata del paese, anela disperatamente il ritorno del re.

L’autrice:
Da sempre accanita lettrice, Liliana Fiume coltiva fin da ragazzina  la passione per la scrittura.
Ha vinto il concorso per aspiranti autrici della Leggereditore nel 2011
col racconto di genere fantastico La rabbia del Likaon.
Finalista nel concorso Salento in love 2013 col racconto storico Il giardino dei melograni.
Finalista nella Rassegna romantic suspense Senza fiato col racconto di ambientazione
contemporanea Shadow.
Nel cerchio del tempo è il suo romanzo di esordio ed è acquistabile su Amazon e sugli altri store on line.
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E direi che per oggi è sufficiente, voi che dite? Trovato qualcosa di interessante tra questi titoli?

Passo e chiudo :)


sabato 14 giugno 2014

Recensione "Lacrima Nera" di Reika Kell

Editore Selfpublished
Pagine 461
Euro 1,02
TRAMA: Cassie non sente la vita scorrerle dentro. Non avverte emozioni e tutto le sembra inutile e incolore. C’è solo una cosa che può liberarla da quella insopportabile apatia: il suicidio.
Quando affonda la lametta nelle vene dei polsi, Cassie è lucida e decisa.
Ma qualcosa non va esattamente come aveva previsto.
Cassie si ritrova intrappolata in un altro mondo a lei sconosciuto, dal quale sembra impossibile scappare. Sesho è un villaggio di un pianeta lontano, con persone strane, ostili. Tutti sembrano temerla, come se fosse una “nemica”, e lei é sempre più confusa. Cosa le è accaduto dopo essersi tagliata le vene? Perché quella donna bizzarra, la capo-villaggio, vuole a tutti i costi che Cassie rimanga lì con loro? E perché Yaren, quel bellissimo ragazzo biondo che le fa da Guida, le infonde un senso di strana e piacevole fiducia?
Come se non bastasse, qualcuno inizia a perseguitarla. Chi si cela dietro quel mantello nero e quei due occhi viola che trasudano negatività, ma dai quali Cassie si sente terribilmente attratta?
Un pericolo inquietante minaccia la pace del villaggio, sotto due lune piene che presagiscono morte e distruzione.  I Cacciatori promettono di liberare i Seshoiani dal male che incombe e Cassie deve rassegnarsi: tornare indietro, alla sua vita normale sulla Terra, non è più possibile.
Tradimenti, inganni, segreti inconfessabili, amicizia, amore, passione. Sono tutti ingredienti di un cocktail pericoloso e letale, un romanzo che vi lascerà senza fiato.
Lacrima Nera. Cosa faresti se scoprissi che la tua anima nasconde un segreto?
VOTO:

INCIPIT:
Questa lettera è per i miei genitori, per Mary, e per i miei due fantastici e insostituibili amici, Anne e Jeremy.
Vi scrivo per spiegarvi le ragioni che mi hanno portata a questo, che mi hanno portata a farvi così tanto male.
Non è giusto andarmene senza neanche lasciarvi un pezzo di me, un pezzo della mia anima.
La decisione di togliermi la vita, di abbandonare questo mondo, non è una decisione sofferta. Sono inspiegabilmente serena all’idea di lasciare tutto, davvero.
Voi siete stati fantastici, non osate neanche per un singolo istante abbandonarvi a immaginari e futili sensi di colpa.
Quando una persona sente il bisogno di andare via, nessuno è mai realmente responsabile. E’ una scelta profondamente individuale, che proviene solo dagli abissi della sua anima tormentata.
Ma la mia anima non è tormentata. La mia anima è solo spenta.
Troppe volte ho provato la sensazione di non esserci realmente, di non far parte di nulla, di non appartenere a questa vita.
Vivevo, ma andavo avanti per inerzia e il mio cuore non sorrideva.
Io non sorridevo.
RECENSIONE:
Che difficoltà questa recensione… non so spiegarmi il perché, ma sono ormai giorni e giorni che ho finito la lettura di Lacrima Nera e ancora non mi decido a scriverne.
Forse perché anche mentre leggevo il romanzo i miei sentimenti erano contrastanti… non perché il romanzo sia brutto, anzi tutt’altro, è solo che temo sia arrivato il momento di staccare un po’ dal genere fantasy. Vi capita mai di leggere una valanga di titoli di un determinato genere e poi ritrovarvi a non esserne più soddisfatti? Ecco a me è successo questo. Nell’ultimo anno ho perso il conto dei fantasy che ho letto – considerando anche che non era mai stato prima uno dei generi in cima alla mia lista – e accumulandone così tanti, ora forse non riesco più ad entusiasmarmi. È ora di cambiare direzione. Infatti il mio rapporto di alti e bassi con Lacrima Nera deriva solo da questo motivo, perché non riuscivo mai a raccogliere la voglia di proseguire la lettura (infatti ci ho messo più del solito!), ma mentre lo leggevo mi rendevo conto che è davvero un bel romanzo, quindi voglio provare a dirvi qualcosa che vi faccia incuriosire.
Se vi siete soffermati a leggere la trama, vi sarete già accorti che si tratta di una storia che parte in modo davvero originale: un suicidio che invece di porre fine alla vita della protagonista (cosa che avrebbe reso il libro davvero cortissimo XD), la spedisce in un altro mondo dove si ritroverà a vivere una vita totalmente diversa da quella che aveva sulla Terra, circondata da estranei e con la possibilità di fare una seria analisi di se stessa e di ciò che l’ha portata a fare una scelta discutibile.
L’idea di partenza è proprio quella che mi ha attirato verso questo romanzo, ma mi tocca ammettere che il tentato suicidio di Cassie è stato per me il problema più grosso di questa lettura: la ragazza ha tutto, una bella famiglia, degli amici che le vogliono bene e un futuro già spianato! Insomma una ragazza che ci si aspetterebbe non abbia troppi motivi per lamentarsi. Ma il suo cuore è spento, Cassie è incapace di amare e nemmeno crede nell’amore e questo suo “handicap” la conduce a quell’apatia sofferente che le farà decidere di togliersi la vita… e chissenefrega-se-finchè-c’è-vita-c’è-speranza-meglio-morire-subito-e-tagliare-la-testa-al-toro! No, dico, ma brava!!! Il suo vittimismo mi ha irritato terribilmente e me l’ha resa antipatica fin dalle prime pagine… cosa a cui purtroppo non sono riuscita a rimediare nemmeno in seguito, malgrado tutti i passi in avanti che ho visto fare alla protagonista nel corso della storia.
Probabilmente se Cassie avesse avuto problemi più seri, una vita infelice o dolori gravi da affrontare, sarei riuscita a provare una maggiore empatia nei suoi confronti, ma in questo modo non ci sono proprio riuscita, soprattutto perché ci vogliono un buon numero di pagine prima che lei smetta di comportarsi da aspirante suicida.
Ma il romanzo ovviamente non si incentra su lei soltanto, perché l’autrice ha popolato il mondo di Sesho di molti altri personaggi, alcuni decisamente interessanti e intriganti, e di molte storie personali da scoprire pagina dopo pagina, che contribuiscono a rendere la lettura particolarmente affascinante. Nessun personaggio compare a caso, tutti prima o dopo hanno un ruolo nella narrazione e più l’epilogo si avvicina più le rivelazioni si fanno scioccanti.
Lo strano mondo creato da Reika Kell è un mondo dove la magia non è utopia, ma fa parte della vita reale così come i demoni, esseri spietati che amano cibarsi di anime, contro cui combattono dei guerrieri il cui destino è segnato già dalla più tenera età.
Non voglio entrare troppo nei dettagli perché personalmente una delle cose che più mi hanno conquistato è stata la graduale scoperta delle usanze di Sesho, delle sue bellezze e dei pericoli che la minacciano da tempo immemore.
Una cosa che non poteva mancare in questo titolo è la parte dedicata alla storia d’amore. Visto che la protagonista perde la voglia di vivere proprio per mancanza d’amore, non poteva che essere questo sentimento a fargliela ritrovare. E che amore! Un personaggio maschile dagli occhi viola che farebbe capitolare anche il cuore più arido!!!
In realtà i personaggi maschili sono due – non è che vi eravate illusi che potesse mancare il triangolo amoroso, vero?! – ma solo uno dei due mi ha rubato il cuore e, per quanto inizialmente la mia preferenza sembrasse la scelta più azzardata, ogni pagina non ha fatto che confermare il mio “innamoramento” letterario. Curiosi? Volete capirci qualcosa in più?? Peccato, io ho le labbra cucite. Sappiate solo che non avrete a che fare con una storia d’amore tutta smancerie e uccellini che cantano, ma con una di quelle che richiedono decisioni molto difficili, prima fra tutte se viverla o rinunciarci!!
Ci sarebbero una miriade di cose di cui potrei parlarvi e in verità non saprei davvero quale scegliere. Il problema è che ogni dettaglio che vorrei aggiungere a questa recensione sarebbe una scoperta in meno che potrete fare voi leggendo Lacrima Nera, quindi preferisco continuare a rimanere sul vago.
Il romanzo di Reika Kell è un’opera molto ricca su tutti i fronti e ho riscontrato tantissime trovate originali che rendono il suo libro una voce che riesce ad emergere in un coro di fantasy che tendono ad assomigliarsi (e da cui di solito mi tengo alla larga!).
Lo stile dell’autrice è ben curato e scorrevole. Tutto quello che viene introdotto nella storia, anche quello che in alcuni momenti ho temuto non venisse spiegato, trova il suo perché prima dell’epilogo.
L’ultima parte del libro è quella che, malgrado la mia recente sensazione “basta fantasy per un po’” è riuscita a risvegliare quella passione che temevo non avrei provato. Arrivata ad un certo punto, fantasy o non fantasy, mi sono ritrovata talmente presa dagli eventi, da farmi una maratona delle ultime 80/100 pagine senza tirare il fiato… per arrivare a scoprire con stupore che se avessi dato a Cassie il beneficio del dubbio fin dall’inizio, probabilmente avrei avuto con lei un rapporto più solidale.
Quindi nel caso che come me vi ritroviate titubanti nei confronti della protagonista, datemi retta, non siate troppo rigidi nel giudicarla fin da subito come ho fatto io, che una volta finito il libro avrei voluto rileggerlo con occhi diversi.
Nelle ultimissime pagine, quando credevo che il grosso fosse stato svelato, ho potuto nuovamente stupirmi, scoprendo che l’idea originale da cui tutto era partito… in realtà era ancora più complessa e ben studiata di quanto avessi pensato.
Per concludere: un’autrice e un romanzo che sono riusciti a sorprendermi, persino nell’epilogo… uno di quei finali che avrei voluto potesse essere diverso, ma che a malincuore ho dovuto ammettere che era perfetto così.
Non fermatevi al mio voto personalissimo – che rappresenta soltanto le mie iniziali difficoltà di lettura, dovute a motivi che esulano dalla qualità del libro – perché Lacrima Nera oggettivamente merita almeno una stellina (pardon, gufetto!) in più delle tre che gli ho assegnato io e sono certa che è un romanzo che gli amanti del genere non potranno che apprezzare tantissimo.

Passo e chiudo :)

venerdì 13 giugno 2014

Recensione "Aeroporti" di Elena Chiara Mitrani

Editore Nativi Digitali
Pagine 186
Euro 3,49
TRAMA:
"Era questo il fascino degli aeroporti, e per questo a lui piaceva stare lì, uomo dei carrelli, unico uomo statico in un posto in cui tutti si muovevano. Lui era lì, ad osservare, capire, guardare, dal grande occhio del terminale, e a provare a immaginare le storie di ogni passeggero e i motivi del suo viaggiare. Del suo partire, del suo tornare."
Martino, Irene, Davide, Ginevra e Valerio formano una di quelle compagnie di amici inseparabili, il cui legame sembra destinato a durare per sempre. Eppure, un giorno Martino decide di partire per l'Erasmus. E tutto quello che teneva insieme il gruppo finisce lentamente ma inesorabilmente per spezzarsi.
Dopo l'università, i vecchi amici si ritrovano a fare lavori diversi da quelli che speravano, incrociano le proprie storie con quelle di nuove persone, ma continuano a provare nostalgia verso un passato che non potrà mai tornare. Il destino sembra però progressivamente ricreare una serie di collegamenti tra loro; e se i ragazzi si incontrassero di nuovo?
Aeroporti ci racconta i sogni e le aspirazioni di un gruppo di ventenni e i compromessi che devono accettare, ci descrive come le persone crescendo cambiano, perdono di vista quello che un tempo era per loro più prezioso ma non dimenticano mai davvero i loro compagni di strada.
VOTO:

INCIPIT:
A loro piaceva, scegliere l’ultima fila in fondo, in aula magna, e tirare gli aeroplanini di carta in direzione delle file sottostanti. Martino cercava sempre di prendere di mira le ragazze più carine, che solitamente erano anche le più antipatiche. Aveva ancora i capelli lunghi; il primo giorno dell’ultimo anno di scuola si era presentato con i dreadlocks, sicuro che così avrebbe avuto più successo con le donne e sarebbe sembrato più rock and roll. E così era stato, in effetti, ma Alice, la sua ragazza storica, non era stata molto contenta.
Martino dunque era un rasta, con un testone di capelli enorme, le gambe magre e le spalle strette. Andava per i diciannove anni e riteneva di essere ormai un uomo. La maggior parte dei suoi compagni del liceo lo ricorda ancora così com’era nella foto di classe dell’anno della maturità: jeans neri un po’ sdruciti, una di quelle felpe anni ’70 con la zip, probabilmente comprata ai mercatini degli alternativi, kefia al collo, tantissimi capelli, aria seria, sguardo profondo. Molti pensavano che la sua fosse solo una posa.
In quella foto, accanto a lui sedevano quelli che lui chiamava «il mio chitarrista» e «il mio batterista» oppure, a volte, «i miei amici».
RECENSIONE:
Il motivo principale che mi ha portato a leggere questo romanzo, un po’ diverso dalle scelte che faccio di solito, è il fatto che al liceo anch’io avevo una compagnia di amici inseparabili. I miei compagni di classe erano come una seconda famiglia per me, eravamo sempre insieme e ne abbiamo fatte di tutti i colori, divertendoci come matti e crescendo insieme in quei cinque anni che ci hanno visti seduti nei banchi di scuola. E, proprio come accade per i protagonisti di Aeroporti, la vita ha portato ciascuno di noi su strade diverse, allontanandoci man mano che il tempo passava. Una sola cosa è rimasta immutata, il ricordo che conservo di tutti loro e il fatto che non ho più avuto amici così dopo di allora.
Questo è anche lo stesso motivo per cui adoro il film Immaturi – tanto da averlo visto decine di volte – perché mi sembra di rivedermi: amici così speciali che nel momento in cui si ritrovano insieme dopo tanti anni e dopo essersi fatti ciascuno la propria vita, scoprono che il legame che li legava un tempo è sempre lo stesso.
Tutta questa premessa per spiegarvi cosa credevo e speravo di trovare nel romanzo di Elena Chiara Mitrani. La mia aspettativa purtroppo non è stata completamente soddisfatta, ma mi sono trovata comunque tra le mani un libro che ho letto con molto piacere. A volte fa bene uscire dal rigido schema mentale secondo cui solo alcuni generi letterari possano essere di mio gradimento, si ha la possibilità di scoprire storie che altrimenti si sarebbero ignorate.
Ma veniamo all’argomento di recensione.
Aeroporti narra le storie di un manipolo di ragazzi e ragazze che erano amici per la pelle ai tempi della scuola superiore, un gruppo unito malgrado le loro differenze di carattere. Ciascuno di loro sapeva di poter contare sugli altri in qualsiasi momento, finché un evento molto doloroso non li porta a separarsi.
Dal momento che ogni personaggio prende la sua strada, come è normale che sia nella vita, nessuno del gruppo originario sembra sentirsi mai realmente inserito nel mondo, come se mancasse qualcosa, forse un pezzo del cuore che è rimasto ancorato ad un passato sempre più lontano. La solitudine è la sensazione che maggiormente traspare dai loro pensieri. Anche se altre persone col tempo sono andate a riempire le loro giornate è come se nessuno sia in grado di sostituire i vecchi amici e quel senso di appartenenza a qualcosa di speciale resta solo un ricordo.
Il tono del romanzo non è allegro come avevo pensato all’inizio. I percorsi di tutti i ragazzi sono costellati di insicurezze, delusioni e sogni infranti.
Ma le loro vite, per quanto diverse e distanti, finiscono in qualche modo per continuare ad intrecciarsi. Che sia il caso o il destino, alcune persone riescono a collegarli gli uni agli altri come un filo invisibile, senza che nemmeno loro lo sappiano. E questo sottile legame li porterà un giorno tutti sulla stessa strada, in un aeroporto dove alcuni partono e altri arrivano, a conclusione di qualche fase delle loro vite. Sarà quello il giorno della rivelazione: i ricordi sono solo tesori del passato o possono riprendere a splendere anche nel presente?
Questo non ho intenzione ovviamente di rivelarvelo altrimenti non avrebbe più senso leggere il romanzo.
Il libro è scritto molto bene, con uno stile semplice e scorrevole che porta a leggere quest’opera in poche ore, senza sentirsi annoiati o aver bisogno di pause riflessive. Più pagine si mettono alle spalle, più si vuole sapere cosa riserva ai protagonisti il futuro e se riusciranno a superare tutte le incertezze che li accompagnano nei loro viaggi di vita.
I personaggi che raccontano al lettore le loro storie attraverso la penna dell’autrice – sì, lo so, in realtà è il contrario, ma la sensazione è questa – sono completamente diversi tra loro, non c’è il rischio di confonderli perché hanno caratteri e mentalità differenti e ben individuabili. Ciò che li accomuna è la difficoltà che riscontrano nel loro passaggio da adolescenti ad adulti, una sensazione di insoddisfazione che non sembra poter trovare una soluzione e che li porta a tornare con la mente ai bei tempi d’oro del liceo.
Quello che principalmente mi ha impedito di dare un voto più alto a questo titolo è il sottile pessimismo che mi è sembrato permeasse tutte le pagine. Anch’io ho passato la fase che vivono i personaggi e so perfettamente che la realtà non è mai luminosa e fantastica come la sogniamo da ragazzini. La vita vera spesso è lontana anni luce dai progetti su cui avevamo fantasticato con entusiasmo e a volte è davvero difficile accettare di cambiare direzione e soprattutto di cambiare come persone. Però è un percorso naturale che tutti prima o dopo si devono trovare ad affrontare, ma attraverso i pensieri dei ventenni che danno vita ad Aeroporti, quello che dovrebbe essere un viaggio che riserva comunque lo stupore tipico di una nuova pagina bianca da scrivere nelle nostre storie personali, sembra più un tormento che lascia ben poco spazio all’entusiasmo tipico del nuovo adulto che disegna la sua strada. Le delusioni ci stanno, ma ci sta anche non lasciarsi dominare dallo sconforto e dalla nostalgia per ciò che è stato e non è più e potrebbe non essere mai più.
Immagino che il punto di vista dell’autrice abbia probabilmente delle motivazioni precise su cui non ho indagato, ma con il mio spirito ottimista e le mie capacità di adattamento anche nei momenti peggiori (del tipo mi crogiolo nelle lacrime per qualche giorno davanti a delusioni e dolori e poi mi rialzo riproponendomi di spaccare il mondo :D), non l’ho trovato nelle mie corde.
Rimane comunque un romanzo che mi sento di consigliare, soprattutto a chi la fase di vita raccontata dalla Mitrani l’ha già vissuta e superata perché potrebbe ritrovarsi in qualcuno dei personaggi, riconoscere qualche amico oppure, come me, scoprire che le cose possono cambiare moltissimo in base allo spirito con cui le si affronta.
Ora se vi va, potete dire la vostra.

Passo e chiudo :)