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domenica 18 gennaio 2015

Anteprima R.I.G. #2 - IMPIANTO di Liliana Marchesi



Rieccomi LoLettori!
Oggi per voi una bellissima news che riguarda la bravissima Liliana Marchesi, autrice della di una bellissima Trilogia del Peccato, di cui vi ho ampiamente parlato in passato e del distopico autoconclusivo Lacrime di Cera (per vedere tutte le recensioni vi basta cliccare sul tag con il nome dell’autrice in fondo al post).
Questa autrice piena di fantasia ha creato un’altra saga distopica (il cui primo volume non sono ancora riuscita a leggere… mannaggia!!!) che sta per vedere la pubblicazione del secondo volume:
SEGNATEVI QUESTA DATA PER NON PERDEVI IL ROMANZO
5 FEBBRAIO!!
E per ingolosirvi per bene qui di seguito trovate tutta la saga, con i dettagli dei primi due romanzi che potete già gustarvi:

RADICE
Editore Selfpublished
Pagine 340
Euro 2,99
Formato digitale
TRAMA: Una Saga Distopica costruita sulla credenza secondo la quale l’uomo conosce e utilizza solamente una minima parte delle reali capacità del cervello.
Una Saga in cui cuore e mente si scontreranno in uno scenario di disordini, passioni, complotti e atti estremi.
Una storia che sconvolgerà le vostre menti!

Un mondo perfetto in cui non vi è posto per la criminalità.
Un Sistema impeccabile, il Mind, che ha saputo estirpare il marcio dalla società e donare a tutti una vita serena e tranquilla.
Certo, le differenze fra classi sociali ci sono ancora, ma a tutti è stata data l’opportunità di vivere con dignità.
Solo una piaga affligge l’umanità: le numerose ed inspiegabili morti neonatali alle quali nessuno sembra voler dare il giusto peso. Nessuno eccetto Kendall, che si ritroverà suo malgrado coinvolta nell’incredibile verità che si cela dietro a questi decessi.
In una fredda notte di Brooklyn, la vita di Kendall Green verrà sconvolta da un incontro inaspettato che le rivelerà l’esistenza degli Orfani, una fazione segreta che è riuscita a sottrarsi al controllo del Mind e che farà di tutto per far crollare quest’impero di menzogne.

"Ciò che ci rende unici è la libertà di essere noi stessi.
Se ci tolgono questo... è come se ci condannassero a vivere nell'ombra della morte."

Link per l'acquisto su Amazon:

Link per l'acquisto su Kobo:

IMPIANTO
Editore Selfpublished
Pagine 320
Euro 2,99
Formato digitale
TRAMA: Dopo essere stata strappata ad una vita che credeva sua, Kendall si è ritrovata immersa in un mondo completamente diverso da come le era apparso sino a quel momento. E proprio mentre era sul punto di scoprire l'origine del legame fra lei e Trevor, il leader degli Orfani, un susseguirsi di avvenimenti imprevedibili l'hanno costretta a separarsi da lui.
Kendall è ora nelle mani di Axel, che più di chiunque altro desidera riesumare i suoi ricordi perduti in modo tale da poter entrare in possesso dell'informazione che brama disperatamente.
Ma come la convincerà a collaborare?
Che effetto avrà l'innesto della Radice su di lei?
I giorni che trascorrerà nella sede del Mind comprometteranno l'opinione che si era fatta degli Orfani?
Oppure farà di tutto per trovare il modo di tornare al Mausoleo da Trevor?

Di questo volume ovviamente i link d’acquisto non sono ancora disponibili, ma potete trovare già la scheda su Goodreads (QUI).

GERMOGLIO

LA NASCITA DEGLI ORFANI

(questo sarebbe il volume 0.5, ma verrà pubblicato per ultimo)

Per chi come me ha la passione per i libri cartacei, c’è ovviamente anche la possibilità di acquistare questi titoli per tenerli fisicamente tra le mani, vi basta contattare l’autrice.
Il suo sito ufficiale è www.lilianamarchesi.it

Da parte mia - accennando appena alle straordinarie cover che accompagnano questi titoli - sono certa che si tratta di una saga bellissima, perchè l'autrice finora mi ha sempre regalato letture uniche e sono convinta che sarà così anche sta volta!!

TRAILER UFFICIALE DELLA SAGA:

Passo e chiudo :)

martedì 21 ottobre 2014

BLOG TOUR di "Il giardino degli aranci" di Ilaria Pasqua

Ciao LoLettori!
Oggi su I Libri di Lo approda il secondo blog tour dedicato alla saga distopica di Ilaria Pasqua, in occasione dell'uscita appunto del secondo volume della trilogia. Eccovi la scheda del libro prima di iniziare:
IL GIARDINO DEGLI ARANCI
IL MONDO DEL BOSCO
di Ilaria Pasqua
Editore Nativi Digitali Edizioni
Pagine 356
Euro 2,99
Formato digitale
Data di uscita: 17 ottobre 2014
TRAMA: Dopo il Mondo di Nebbia, una nuova dimensione attende Aria, Will e Henry, in cerca di nuovi indizi sulla chiave in grado di riportarli alla loro realtà. Il Mondo del Bosco però non è dei più ospitali: ci sono due schieramenti che continuano a farsi guerra senza un motivo apparente, e la società sembra del tutto arretrata, le donne non hanno potere e sono sottomesse agli uomini, spesso violenti e brutali. Non proprio il posto ideale per una come Aria, che proverà a modo suo a cambiare le cose. Ma, con il passare dei giorni, non sarà invece proprio quel mondo a cambiare i ragazzi?
Nel mentre, Lucas e Wade arrivano nel Mondo di Nebbia alla ricerca dei loro figli, imbattendosi nei Cinque Sacerdoti, che sembrano avere un conto in sospeso proprio con Lucas...
Secondo capitolo della trilogia distopica di Ilaria Pasqua "Il Giardino degli Aranci", "Il Mondo del Bosco" fa luce su alcuni dei misteri irrisolti (qual è l'origine dei Cinque? Come si creano i mondi, e in cosa consiste il "patto"?) senza dimenticare però i personaggi alla base della storia: Aria, Will e Henry, tre ragazzi costretti a una missione sempre più pericolosa e sempre più lontani da quei giorni pacifici dove vivevano in armonia; quei giorni potranno mai tornare?

IL BLOG TOUR
In occasione dell'uscita (il 17 di ottobre) della seconda parte della trilogia fantasy distopica “Il Giardino degli Aranci”, Nativi Digitali Edizioni promuove, insieme a ben 27 blogger, un BlogTour con offerte speciali e Giveaway!
Dal 14 al 25 ottobre, i blog partecipanti presenteranno un contenuto originale tratto dal primo (Il Mondo di Nebbia) o secondo (Il Mondo del Bosco) libro della trilogia, tra estratti, interviste, approfondimenti e recensioni. Per seguirli tutti, c'è un
Evento su Facebook!

CONTENUTO SPECIALE
Intervista a Ilaria Pasqua, autrice di “Il Giardino degli Aranci”

L’AUTRICE: laria Pasqua nasce a Roma e si laurea alla magistrale del Dams. Da sempre coltiva la passione per il cinema e la letteratura, ma anche per la scrittura che ha il tempo di approfondire durante gli anni dell’università. Da quando ha ricevuto il primo sì e ha capito che poteva davvero scrivere non solo per se stessa non si è più fermata.
Ha messo in piedi un sito internet con un blog in cui si diverte a pubblicare recensioni e cerca di star dietro a tutte le idee che la braccano.
Dopo “Il bambino nascosto nel buio”, in pubblicazione con La Ponga Edizioni, e Le tre lune di Panopticon in uscita per Lettere Animate Editore, con Nativi Digitali Edizioni pubblicherà la trilogia de Il giardino degli aranci.

Qualche domanda un po' personale: quando, come e perché hai iniziato a scrivere?
Sarebbe scontato dire che ho sempre amato leggere e scrivere, i diari sin da bambina e via dicendo, anche se poi è persino vero, ma la verità è che ho iniziato veramente a pensare di scrivere non più di cinque anni fa. Durante gli anni dell’università sono stata incoraggiata da alcuni professori, così una volta uscita, e appena trovato il tempo, ho seguito un corso, e poi mi sono letteralmente buttata a scrivere. Prima racconti, ancora chiusi nel cassetto, una sorta di “prova generale”, poi il primo libro, che se le forze avverse non lo impediscono, uscirà a novembre, e i successivi, Le tre lune, poi Il giardino.
Mi sono talmente appassionata che non riesco più a fermarmi. Se sia bene o male… non saprei!

Prima di trovare degli editori per i tuoi libri ti sei autopubblicata: come giudichi l'esperienza dell'autopubblicazione?
Non posso dire sia stata negativa. Ho imparato molte cose, sicuramente, prima fra tutti la “promozione fai da te”. Ma i risultati mi hanno fatto cambiare idea, purtroppo l’autopubblicazione, la maggior parte delle volte, è vista come qualcosa di estremamente negativo. Non mi piaceva essere considerata “una di quelle che si è autopubblicata perché non ha trovato un editore”, così purtroppo ancora la pensano le persone. E da una parte è anche vero che non ci sono limiti, come non esistono confini, chiunque può entrare in quel mondo. Allora farsi notare è difficile, anche se non impossibile, battere i pregiudizi ancora di più.

Per  te, come scrittrice, quanto è importante la lettura di altri libri?
Fondamentale direi. Chi scrive deve leggere per forza. E non esiste obbligo migliore sulla faccia della terra…
Non è solo per una questione di confronto, fondamentale anche questo, ma per apertura mentale. Quando leggo mi sembra di scendere in profondità dentro di me. È come se le parole degli scrittori gettassero una scaletta nel mio cervello e pian piano scendessi sempre più giù… e mi piace da morire. Aiuta a comprendersi meglio, e quindi a scrivere. Se questo è inutile per la scrittura, non so cosa lo sia!

“Il Giardino degli Aranci” è pubblicato da un editore digitale e quindi è disponibile solo in ebook, un mercato ancora piccolo in Italia, seppure in espansione. Tu leggi gli ebook? Pensi che in futuro saranno più diffusi dei libri cartacei oppure no?
Alla domanda ebook sì, ebook no, rispondo Sì! Sì e ancora sì! Sono un po’ di parte però, visto che i miei libri sono digitali. Sinceramente, tenendo fuori i miei libri e parlando solo da lettrice, amo leggere in ebook, lo trovo di una comodità incredibile. Quest’estate sono stata lontana da casa a lungo… e ho portato solo un misero Kindle, letto sei libri che sicuramente non sarei riuscita a infilare in valigia… perciò sì, lo trovo comodo per gli spostamenti, quando vado al lavoro è sempre in borsa. Ma a casa c’è sempre ad aspettarmi anche un buon vecchio libro.
Se saranno più diffusi non lo so, ma sono certa che continueranno a crescere e crescere, affiancando i cartacei. Chi lo sa però? Forse in futuro li vedremo prendere del tutto il monopolio, è un quadro ancora tutto da chiarire.

E ora una domanda indiscreta, se vogliamo: quanto c'è di “tuo” nel Giardino degli Aranci? Ti sei ispirata a fatti realmente accaduti a te e ad altre persone trasponendoli in una dimensione fantastica, o è tutta opera di fantasia?
Ahia, la domanda indiscreta è sempre tremenda. Non mi sono ispirata a fatti reali vissuti in prima persona, ho assistito a qualcosa di simile ma sono solo vaghi echi. I personaggi hanno tratti di me, in particolare Aria con cui ho condiviso buona parte del mio peso. A volte credo che non mi dispiacerebbe un Mondo di Nebbia, ma ci combatto contro sempre, un po’ come fa Aria. E questa è la cosa più personale che posso tirar fuori!

LINK UTILI
“Il Giardino degli Aranci – Il Mondo di Nebbia” (pagina sul sito dell'editore con link agli store, GRATUITO dal 14 al 16 ottobre, in offerta a 0.99€ dal 17 al 25 ottobre)

“Il Giardino degli Aranci – Il Mondo del Bosco” (pagina sul sito dell'editore con link agli store, in uscita il 17 ottobre a 2.99€)
Sito dell'autrice Ilaria Pasqua (con estratto gratuito di entrambi i libri)


IL GIVEAWAY!
 In occasione del Blogtour, Nativi Digitali mette a disposizione sette copie a scelta dei propri ebook, in formato epub, pdf o mobi, a discrezione dell'autore! I sette vincitori saranno contattati al termine del giveaway, il 25 ottobre.
Partecipare è semplicissimo: ricevi dei punti mettendo “mi piace” alle pagine Facebook o seguendo profili Twitter indicati; ogni punto aumenta le tue probabilità di vincere il premio, con estrazione casuale tramite l'app Rafflecopter!


E prima di salutarvi vi lascio il calendario con tutte le date in modo di non perdervi nemmeno una tappa:
IL CALENDARIO DEL BLOGTOUR:
Data
Sito/Blog
Contenuto speciale per Blogtour
14/10/14
Breve estratto da “Il Mondo di Nebbia”

Breve estratto da “Il Mondo di Nebbia”
Breve estratto da “Il Mondo di Nebbia”
15/10/14
Breve estratto da “Il Mondo di Nebbia”

Breve estratto da “Il Mondo di Nebbia”

Breve estratto da “Il Mondo di Nebbia”
16/10/14
Breve estratto da “Il Mondo di Nebbia”

Breve estratto da “Il Mondo di Nebbia”
Breve estratto da “Il Mondo di Nebbia”
17/10/14
Breve estratto da “Il Mondo del Bosco”

Estratto Personaggi 1
18/10/14
Breve estratto da “Il Mondo del Bosco”

Estratto Personaggi 2
19/10/14
Intervista 1
Breve estratto da “Il Mondo del Bosco”
20/10/14
Breve estratto da “Il Mondo del Bosco”
Intervista 2
21/10/14
Intervista 3
Breve estratto da “Il Mondo del Bosco”
22/10/14
Breve estratto da “Il Mondo del Bosco”

Estratto Luoghi
23/10/14
Breve estratto da “Il Mondo del Bosco”

Breve estratto da “Il Mondo del Bosco”
24/10/14
Breve estratto da “Il Mondo del Bosco”
Recensione
25/10/14
Recensione

Breve estratto da “Il Mondo del Bosco”

giovedì 18 settembre 2014

Recensione THE MAZE RUNNER - LA RIVELAZIONE di James Dashner

Editore Fanucci
Pagine 344
Euro 14,90
TRAMA:
Thomas sa di non potersi fidare delle menti malvagie che fanno parte della C.A.T.T.I.V.O., l'organizzazione che continua a tenere sotto scacco lui e gli altri Radurai, i sopravvissuti al Labirinto. Il tempo delle menzogne è finito, gli ripetono, i loro ricordi sono stati ripristinati e le tremende Prove cui sono stati sottoposti sono terminate. Sostengono di aver raccolto tutti i dati di cui avevano bisogno, ma di dover fare ancora affidamento su di loro per un'ultima missione: tocca ai Radurai trovare una cura per l'Eruzione, lo spietato morbo che conduce alla follia. Ma accade qualcosa che nessuno degli uomini della C.A.T.T.I.V.O. poteva prevedere: i ricordi di Thomas si spingono molto più lontano di quanto possano anche solo sospettare, fino alla verità. Il ragazzo adesso ha la conferma: non può credere a una sola parola di quello che dicono. E i suoi ricordi gli rivelano che dovrà fare molta attenzione, se vuole sopravvivere, perché la verità è più pericolosa della menzogna.
VOTO:


RECENSIONE:
E con questo libro si conclude un’altra trilogia… una bellissima trilogia!
Sono sincera, non credevo che il terzo libro vedesse la luce da noi in Italia… ormai avevo perso le speranze. La versione originale (The Death Cure… solita libera traduzione del titolo in italiano!!!!) ha visto la luce nell’ottobre 2011, mentre da noi è arrivato solo questo settembre… guarda caso proprio un mese prima dell’uscita al cinema del film tratto dal primo libro della trilogia, Il Labirinto.
Sono passati ormai due anni abbondanti da quando vi recensii entusiasticamente il secondo volume – La via di fuga (QUI) che ha preso il nuovo titolo di La fuga nella riedizione della Fanucci – e quando ho visto tutta la trilogia nella sua nuova veste sullo scaffale della libreria, ho dovuto passarci davanti due volte prima di rendermi conto che c’erano davvero tutti e tre i volumi.

Soprassedendo sul fatto che sono rimasta un minimo contrariata dal fatto che la nuova edizione non si abbina granchè con quella dei primi due volumi comprati da me all’epoca (che oltretutto presentavano delle cover non molto belle!), devo ammettere che ho fatto non pochi salti dalla gioia quando sono andata alla cassa a pagarlo.
A tempo da guinness dei primati sono riuscita ad iniziarlo e a finirlo, presa dall’entusiasmo… l’unico rammarico è il non aver avuto la possibilità di rileggere i libri precedenti, perché con tutto il tempo trascorso tra le letture, mi sono resa conto che molti dettagli si erano persi irreparabilmente nei meandri della mia memoria, rendendomi più difficile tornare nel mondo di Thomas.
James Dashner continua a riconfermarsi un autore geniale e folle: anche il volume conclusivo della sua trilogia distopica è un coacervo di eventi, colpi di scena, rivelazioni, adrenalina e chi più ne ha, più ne metta.
La cosa che più mi affascina di questo autore è che ha scritto una saga senza precedenti. Utilizzando il solito virus “estinzione-globale-di-massa-fautore-di-simil-zombie” è riuscito a creare qualcosa di unico e inimitabile che non finisce mai di stupire.

Il dettaglio più incredibile è che – diversamente da altre serie distopiche in cui da un volume all’altro si notano sì cambi di location ed evoluzioni di vario genere, ma con un filo conduttore che li accomuna palesemente – in quella di Dashner i tre libri sono talmente diversi tra loro per ambientazione e narrazione, che potrebbero tranquillamente non essere collegati tra loro. Tutto ciò che l’autore disegna e racconta, viene stravolto e rivisto sotto nuova luce col procedere della storia; ogni qual volta si crede di aver capito tutto, parte la centrifuga e tutto viene rimesso in gioco, finché non sai mai se ciò che stai vivendo è reale o è soltanto un nuovo esperimento pilotato.
Brutale forse più degli altri, questo capitolo finale condurrà il lettore attraverso momenti davvero dolorosi, vissuti come sempre attraverso il protagonista.
Intrigante e complessa, la saga di The Maze Runner andrebbe letta tutta insieme per non perdere nemmeno un dettaglio e un collegamento e se tra voi c’è chi ancora non l’ha iniziata, questo è il momento giusto per prenderla in considerazione e farvi una full-immersion dashneriana.
E poi c’è la parte finale di quest’ultimo volume… inattesa come tutto il resto del libro e davvero bellissima, almeno secondo il mio modesto parere.
Non posso non rimarcare il ritorno – non tanto atteso! – della parlata dei Radurai che tanto poco mi aveva conquistata in passato… ma devo dire che ormai ci ho fatto l’abitudine: senza “caspio” in tutte le sue forme, non sarebbero più gli stessi personaggi XD
A questo punto, aspetto con trepidazione il film per vedere se sono riusciti a rendere giustizia sullo schermo a questo autore visionario… con la speranza di riuscire a trovare un’anima pia che venga con me al cinema.
Prima di salutarvi volevo ricordarvi che James Dashner ha scritto anche un prequel di questa saga – The Kill Order – edito nel 2012… chissà se arriverà mai?

E con questo non mi resta che salutarvi, non prima però di avervi fatto la domanda di rito: conoscete la saga? Cosa ne pensate?

Passo e chiudo :)

mercoledì 3 settembre 2014

Doppia recensione: INSURGENT e ALLEGIANT di Veronica Roth

Editore De Agostini
Pagine 510
Euro 14,90
TRAMA:
Una scelta può cambiare il destino di una persona... o annientarlo del tutto. Ma qualsiasi essa sia, le conseguenze vanno affrontate. Mentre il mondo attorno a lei sta crollando, Tris cerca disperatamente di salvare tutti quelli che ama e se stessa, e di venire a patti con il dolore per la perdita dei suoi genitori e con l'orrore per quello che è stata costretta a fare. La sua iniziazione avrebbe dovuto concludersi con una cerimonia per celebrare il proprio ingresso nella fazione degli Intrepidi, ma invece di festeggiare la ragazza si è ritrovata coinvolta in un conflitto più grande di lei... Ora che la guerra tra le fazioni incombe e segreti inconfessabili riemergono dal passato, Tris deve decidere da che parte stare e abbracciare completamente il suo lato divergente, anche se questo potrebbe costarle più di quanto sia pronta a sacrificare.

Editore De Agostini
Pagine 538
Euro 14,90
TRAMA:
La realtà che Tris ha sempre conosciuto ormai non esiste più, cancellata nel modo più violento possibile dalla terrificante scoperta che il "sistema per fazioni" era solo il frutto di un esperimento. Circondata solo da orrore e tradimento, la ragazza non si lascia sfuggire l'opportunità di esplorare il mondo esterno, desiderosa di lasciarsi indietro i ricordi dolorosi e di cominciare una nuova vita insieme a Tobias. Ma ciò che trova è ancora più inquietante di quello che ha lasciato. Verità ancora più esplosive marchieranno per sempre le persone che ama, e ancora una volta Tris dovrà affrontare la complessità della natura umana e scegliere tra l'amore e il sacrificio.
VOTO:
Durante queste vacanze estive ho finalmente fatto una cosa che bramavo da mesi: ho preso la trilogia della Roth e me la sono letta come fosse un unico libro.
Divergent lo avevo già letto da un bel po’, ma rammentavo ancora l’entusiasmo che mi aveva lasciato. Ho comunque voluto rileggerlo, permettendomi di riscoprire tutti quei dettagli che il tempo aveva cancellato.
Ho rinnovato il mio giudizio della prima lettura (trovate la recensione QUI) e una volta girata l’ultima pagina, mi sono buttata subito sul seguito. Che magnifica sensazione!
INSURGENT come potete vedere in alto, ha preso quel mezzo gufo in meno che sempre mi aspetto dal volume centrale di una trilogia. Viene a mancare lo scenario diviso in compartimenti stagni che tanto mi aveva affascinata: le fazioni esistono ancora, ma la divisione non è più così netta come in origine, perché gli eventi narrati in Divergent, hanno portato uno scompiglio che non può e non deve essere ignorato.
In compenso, mentre le fazioni vacillano (e come mi aspettavo finalmente si ha la possibilità di scoprire anche quelle che non erano state approfondite in precedenza), la parola “divergente”, tabù nel primo volume, comincia a correre sulle labbra di tutti, anche se con reazioni diverse.
Il secondo volume è molto bello e coinvolgente. Gli avvenimenti narrati sono talmente tanti che non potrei farvene un sunto nemmeno volendo. I personaggi principali tornano mutati da ciò che hanno dovuto fare e affrontare.
Tris resta sempre una delle mie eroine preferite in assoluto e la sua evoluzione è forse la più profonda ed evidente. Anche nei momenti in cui si comporta sconsideratamente, il mio cuore batteva all’unisono con il suo, dividendo gioie, dolori e paure.
Forse la cosa che più di tutto mi ha fatto togliere il ½ gufo a Insurgent è il rapporto tra Tris e Tobias. Ho amato oltre ogni dire il sentimento che li ha prima avvicinati e poi legati, ma tutto il tormento e le incomprensioni e il tira e molla che pervadono il loro rapporto nel secondo libro, mi hanno fatta arrabbiare e soffrire. Col senno di poi non nego che fossero passaggi necessari per condurre i due protagonisti a ciò che li aspetta, ma resta il fatto che mentre leggevo desideravo solo che l’autrice li facesse stringere l’una all’altro.
Per sintetizzare – dono che mi manca! – e non rendere questa doppia recensione un papiro lungo come il Nilo, vi dico solo che il libro centrale della trilogia riserva tantissime sorprese, alcune belle e altre meno, rimanendo coerente allo stile del primo, ed evidenziando quanto questa saga distopica sia bella.
Emoziona, coinvolge e appassiona… io mi sono ritrovata più volte col fiato corto e altre col respiro mozzato in gola e il cuore a duemila battiti al minuto: una cosa che sicuramente non manca all’autrice è la generosità per quanto riguarda il regalare ogni sorta di emozione intensa ai lettori. Era quasi impossibile chiudere il libro.

E ora è il turno di ALLEGIANT
Oh, LoLettori! Che paura avevo di questo romanzo. La mia curiosità e il mio timore nascevano dalle recensioni così contrastanti che avevo visto in rete: da 2 stelline a 5; amato da alcuni, odiato da altri. E io temevo che mi avrebbe rovinato una trilogia che stava rapidamente diventando una delle migliori che ho letto.
Il voto lo avete già sicuramente visto in cima al post, quindi sapete alla fine da che parte è andato il mio cuore… ma è stata una scelta difficile.
Solitamente quando chiudo un libro, so già che voto gli darò, prima ancora di aver deciso cosa dirne. Questa volta invece mi ci sono volute ore per capire se avrei assegnato 2 gufi o 5!
Sì, avete capito bene, la mia indecisione era tra due estremi perché Allegiant mi ha stravolta al punto da non riuscire a decidere se lo adoravo o lo detestavo.
Ammetto che rispetto ai primi due, il romanzo è molto lento soprattutto nella prima metà. Poca azione, ma tante scoperte sconvolgenti. Poi l’azione è arrivata e io non ero più capace di smettere di leggere.
La differenza maggiore con gli altri due capitoli è che in Allegiant si hanno i POV alternati di Tris e Tobias, cosa che devo dire all’inizio mi ha creato attimi di confusione perché non ero abituata a sentire altra voce narrante se non quella di lei, ma che si è rivelata decisamente un’ottima idea.
Tris – eccezionale fin dalla prima pagina di Divergent – in quest’ultimo volume è straordinaria… non c’è più traccia di Beatrice, come la conoscemmo all’inizio. Rimane soltanto Tris, una giovane donna coraggiosa e sicura di sé, forgiata dagli Intrepidi e dalla propria divergenza. Di contro invece il cambiamento di Tobias è fatto di perdite: la perdita della sicurezza, della forza d’animo e soprattutto di Quattro, il suo soprannome da Intrepido che rappresentava un ragazzo di cui rimane ben poco… cosa che in alcuni momenti ha drasticamente ridotto la mia stima nei suoi confronti.
Il rapporto tra i due protagonisti è difficile anche in quest’ultimo volume, ma regala momenti di un’intensità indescrivibile, che hanno contribuito a rendere il loro amore una di quelli che mi ha maggiormente emozionata.
Ci sarebbe tantissimo da dire anche sugli altri personaggi e soprattutto sulla storia narrata, ma non ho intenzione di parlarvi di questo… sono cose che vi lascio scoprire da soli.
Quello che voglio condividere con voi è la profondità e la violenza inattesa delle reazioni che ho avuto con Allegiant.
La calma apparente della prima metà non mi aveva preparato al modo in cui sono rimasta sconvolta.
Veronica Roth ha creato una trilogia superba, un mondo distopico unico e dei personaggi che restano nel cuore… ma ha anche osato oltre ogni dire con l’ultimo volume. Ora che l’ho finito mi è anche chiaro il motivo delle reazioni così contrastanti dei lettori.
Allegiant mi ha scioccata e ferita così duramente da averci rimuginato sopra per ore e ore dopo averlo chiuso.
Mi sono chiesta se l’autrice non avrebbe potuto fare scelte diverse… ma in quel caso dubito che il segno che avrebbe lasciato nel mio piccolo e fragile cuore di lettrice sarebbe stato altrettanto profondo.
Vi dico solo che mentre scrivo sul mio quadernetto la recensione è quasi mezzanotte e la sveglia per andare al lavoro suonerà alle 4.30… ma dovevo mettere sulla carta tutte le parole che mi affollano la mente, anche se voi le leggerete solo tra qualche giorno, perché non mi davano pace.
Vi dico che ho lì altri due libri distopici che non vedo l’ora di leggere e che non riesco a iniziarli perché sono ancora aggrappata a Tris.
Insomma, con l’anima che sanguina, alla fine vi voglio dire che passerà del tempo prima che una distopia riesca a eguagliare questa saga: l’unica cosa che vorrei ora è un  po’ di “siero della memoria” per dimenticarla e poterla rileggere da capo come fosse la prima volta.
E ora sarei curiosa di sapere cosa pensate voi di questi romanzi.
Passo e chiudo :)


P.S.: all’epoca di Divergent mi ero chiesta che fazione avrei scelto… ora so che sarei stata una di divergente ;)