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mercoledì 31 dicembre 2014

Recensione PARLAMI DI TE di Monique Scisci

Editore Rizzoli YouFeel
Pagine 136
Euro 2,49
TRAMA:
Ci si può innamorare di qualcuno senza averlo mai visto?
Accusata di plagio, l’autrice di bestseller Sofia Leone cade in una profonda crisi personale e professionale e decide di allontanarsi per un po’ dalla scena. Una sera, però, scopre un concorso letterario in rete e rimane particolarmente colpita dal racconto Parlami di te di Christophe Martin.
Come in un gioco senza regole e confini i due iniziano una relazione a distanza “virtuale e letteraria” , che notte dopo notte si trasforma in qualcosa di molto più reale e passionale.
Christophe è perfetto, la capisce in tutto, ma come reagirebbe se sapesse che dietro quel nome di fantasia, Becca, si nasconde una delle più famose scrittrici del momento? La situazione precipita la sera di Natale quando Sofia riceve la foto di Christophe.
Ma in amore l’unica regola valida è che non esistono regole. Tutto è possibile, basta solo crederci.
VOTO:


RECENSIONE:
Oggi vi parlerò dell’ultima creazione di Monique Scisci (di cui vi ho recentemente recensito Se un giorno ci rincontreremoQUI) e questa sarà anche l’ultima recensione del 2014 – fortunatamente molto positiva, per chiudere in bellezza un fortunato anno di belle letture. Anche questo nuovo romanzo breve è stato pubblicato nella mia adorata collana YouFeel della Rizzoli, ma la storia questa volta mi ha davvero conquistata.
Adoro lo stile curato e scorrevole di questa autrice che ho ritrovato nuovamente anche in Parlami di te, ma questa volta ho avuto un ottimo feeling anche con la protagonista. Per quanto si tratti nuovamente di una donna alle prese con i colpi bassi inferti dalla vita e con una scarsa capacità di reagire alle avversità – dote che non mi entusiasma mai perché preferisco i personaggi femminili con un carattere forte – Sofia mi è stranamente piaciuta moltissimo. Forse tutto dipende dalla storia che la Scisci ha creato per lei… Sofia è una scrittrice di successo che ha avuto una brutta battuta d’arresto a causa di un’accusa di plagio che le ha rubato anche l’entusiasmo per la scrittura che è sempre stata tutta la sua vita. La ragazza – amo chiamarla così anche se ha 36 anni, così mi sento più giovane anch’io che sono quasi sua coetanea XD – non ha mai trovato tempo per relazioni sentimentali davvero serie e importanti, soprattutto per la scelta discutibile degli uomini. Tutto inizia a cambiare e un po’ di luce entra nel suo mondo in crisi quando conosce un ragazzo di nome Christophe. Quello che di lui ha colpito la nostra protagonista è un racconto che Christophe ha scritto, partecipando ad un concorso letterario.
Forse il verbo “conoscere” è un tantino esagerato, visto che i loro rapporti si limitano a scambiarsi messaggi su Facebook… ma quanti di noi hanno conosciuto persone bellissime tramite i social? È vero che sono un mezzo di comunicazione che si tende a definire sterile, ma – quanto meno in ambito letterario e per quanto mi riguarda personalmente, grazie al blog – è anche il più diffuso per divulgare creazioni e opinioni. Nella massa di amicizie anonime che si stringono, a volte emergono persone davvero interessanti con cui ci ritroviamo a intrattenere lunghe chiacchierate virtuali, senza nemmeno sapere che faccia abbiano… visto che mi è personalmente capitato (certo non ho trovato l’amore, ma l’amicizia è ugualmente importante!!) ho trovato attualissimo e realistico il modo in cui i due personaggi della Scisci hanno stretto un’amicizia che inizia a trasformarsi in qualcosa di più. La narrazione ti coinvolge in questa storia dolcissima e delicata e per le lettrici è inevitabile ritrovarsi ad aspettare i messaggi di Christophe con trepidazione, proprio come la stessa Sofia.
Come si vede dalla trama, sarà proprio nel momento in cui il ragazzo decide di mostrarsi alla sua amica virtuale, inviandole una foto, che sorgeranno dei problemi nell’evolversi del loro rapporto. Visto che la sinossi non svela il motivo, non ho intenzione di farlo io anche perché è stata proprio la curiosità di scoprire che difficoltà nascono da una semplice foto a spingermi a leggere al più presto questo romanzo. Non avevo in effetti valutato la possibilità scelta dall’autrice… e devo dire che per quanto stupita, Monique Scisci ha creato un ostacolo effettivamente molto credibile! Io stessa mi sono ritrovata più volte a chiedermi come mi sarei comportata al posto di Sofia e temo che alla fine avrei avuto la sua stessa reazione.
Di Christophe vi voglio dire soltanto che è un personaggio maschile che toglie il fiato, non solo per la sua bellezza ma proprio per la persona che è!
E per finire un accenno all’entusiasmo che mi ha dato la location che fa da sfondo ad una parte del romanzo: un agriturismo toscano di cui mi sono innamorata con un’atmosfera e dei panorami sufficienti a far sognare tutti gli animi sensibili… adorabile.
Insomma, direi che a questo punto non serve nemmeno dirvi che ho amato questo romanzo, per quanto la sua brevità mi impedisca di andare oltre i 4 gufetti.
Il mio consiglio??? Ovvio!!! Non perdetevi Parlami di te!

Passo e chiudo :)

domenica 7 dicembre 2014

SegnaLo #130 - Parlami di te di Monique Scisci

E anche oggi ho un nuovo titolo della collana YouFeel della Rizzoli da segnalarvi… cosa posso farci se tutti i romanzi di questa collana hanno trame che mi piacciono?
Della stessa autrice vi ho recentemente parlato in occasione della lettura della sua precedente opera Se un giorno ci rincontreremo (recensione QUI).

PARLAMI DI TE
Di Monique Scisci
Editore Rizzoli – YouFeel
Mood romantico
Pagine 136
Euro 2,49
Formato digitale
TRAMA: Ci si può innamorare di qualcuno senza averlo mai visto?
Accusata di plagio, l’autrice di bestseller Sofia Leone cade in una profonda crisi personale e professionale e decide di allontanarsi per un po’ dalla scena. Una sera, però, scopre un concorso letterario in rete e rimane particolarmente colpita dal racconto Parlami di te di Christophe Martin.
Come in un gioco senza regole e confini i due iniziano una relazione a distanza “virtuale e letteraria” , che notte dopo notte si trasforma in qualcosa di molto più reale e passionale.
Christophe è perfetto, la capisce in tutto, ma come reagirebbe se sapesse che dietro quel nome di fantasia, Becca, si nasconde una delle più famose scrittrici del momento? La situazione precipita la sera di Natale quando Sofia riceve la foto di Christophe.
Ma in amore l’unica regola valida è che non esistono regole. Tutto è possibile, basta solo crederci.

Cosa ne pensate? Non so voi, ma io sono curiosa di sapere cosa succede quando la protagonista riceve la foto…

Passo e chiudo :)

martedì 11 novembre 2014

Recensione SE UN GIORNO CI RINCONTREREMO di Monique Scisci

Editore Rizzoli – Collana YouFeel
Pagine 85
Euro 2,49
TRAMA:
Quando niente sembra avere più senso, è giunto il momento di affidarsi al cuore.
Alessandra aveva fatto progetti per il futuro e tutti comprendevano Daniele. Ma a volte l’errore di una notte può avere conseguenze enormi. Meglio partire e lasciarsi tutto alle spalle, fare un viaggio, magari in Scozia, dove, tra le misteriose atmosfere di un epico e glorioso passato, potrà finalmente rimarginare le ferite. A Edimburgo Alessandra conosce Carl, un giovane pianista che per mantenersi suona nei locali la sera. Con lui vorrebbe lasciarsi andare, capisce che potrebbe essere finalmente quello giusto, ma prima deve tornare in Italia e chiudere col passato. Anche Carl si sente attratto da quella dolce italiana, ma sa che lei ha bisogno di tempo. Tempo per capire cosa vuole realmente e chi ama davvero. “Se un giorno ci rincontreremo vorrà dire che il destino è dalla nostra parte” le dice prima di lasciarla andare. E il destino decide sempre nel modo migliore. Emozionante, struggente, a tratti malinconica, una storia d’amore che vi commuoverà.
VOTO:

RECENSIONE:
Lo ammetto, sto diventando una fan sfegatata della collana YouFeel di Rizzoli :D
Anche il titolo di oggi, appartenendo alla suddetta collana, non può che parlare di amore. Monique Scisci ci racconta la storia di Alessandra che sta cercando di reagire dopo essere stata tradita dal suo ragazzo. Tra il dire e il fare come sempre c’è di mezzo il mare, infatti Alessandra, malgrado il sostegno di tre amiche fantastiche, non riesce a farsi una ragione di quello che è accaduto e sembra non essere più in grado di riprendere a vivere normalmente: nulla la fa ridere, nulla la fa star bene… tutto ciò che riesce a fare è galleggiare nel suo dolore che sembra non avere fine.
Premetto che tanto in letteratura, quanto nella vita reale, non ho una passione per le persone che si lasciano travolgere dalla propria sofferenza tanto da smettere quasi di vivere (per carità, non voglio generalizzare perché ci sono anche dolori che possono causare una simile reazione, ma nessun uomo, soprattutto se traditore, merita tutto questo “immolarsi”), rendendo inefficaci tutti i tentativi da parte di quelli che le amano di farle stare meglio.
Per fortuna Alessandra ha preso una decisione che ha risollevato le sorti della storia: ha deciso di mollare tutto e andarsene in Scozia a ritrovare se stessa. Per carità non che la fuga fosse la scelta più coraggiosa… ma vogliamo mettere la destinazione?? La Scozia??? Ho sempre sognato di andarci perché deve essere straordinaria ed è stato bello accompagnare la protagonista del romanzo in questo suo viaggetto.
Lontana da casa finalmente la prospettiva delle cose inizierà a cambiare per Alessandra e scoprirà che la vita può ancora continuare e soprattutto emozionare, perché il suo cuore è ancora capace di battere forte. Saranno le note di un pianoforte a risvegliare le sue emozioni… le note e le dita che le suonano, appartenenti ad un affascinante pianista di nome Carl.
E qui mi fermo perché altrimenti vi racconto tutto io.
La storia sicuramente è molto carina e più di tutto mi ha conquistata il finale, facendomi venire la solita espressione ebete da “romanticona – mode on”. L’unico peccato è che l’epilogo è arrivato purtroppo prima di quanto avessi previsto. Già. infatti non mi ero resa conto che tra le mani non avevo un romanzo, ma un racconto… purtroppo il mio pessimo rapporto con i racconti mi ha impedito di dare un voto più alto a quest’opera. Come ogni buon racconto la fine arriva troppo presto, tralasciando tante cose che avrebbero potuto essere analizzate più da vicino, restringendo in poche pagine quello che mi sarebbe piaciuto leggere con tantissime parole in più.
Inoltre ho avuto la sensazione che lo spazio dedicato all’ex sia superiore a quello dedicato alla rinascita della protagonista, mentre io avrei voluto leggere ancora altro della vacanza di Alessandra e del suo pianista.
MA… non posso negare che – malgrado le frasi precedenti possano dare l’impressione che non abbia apprezzato Se un giorno ci rincontreremo – alla fine l’autrice è riuscita a farmi sorridere ed emozionare, quindi mi sento di consigliarvi questa lettura: immagino che tra voi ci siano lettrici che sanno apprezzare tanto i racconti, quanto i romanzi chilometrici, quindi sono certa che questo riuscirà a conquistarvi.
Realistico, ma non troppo, e tenerissimo, Se un giorno ci rincontreremo è una storia ideale per sognare.

Passo e chiudo :)