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lunedì 6 gennaio 2014

ChattaLo #8 - Film, nuova grafica, ecc.

Ma ciao befanine e befanini! Lo sapete che giorno è oggi?? Ebbene sì, dopo tanta attesa per il Natale che ormai è passato, è arrivata anche l’Epifania che da sempre ogni festa porta via, ancora un’oretta e le vacanze sono finite… che tristezza! Adesso andranno scomparendo le luci e le musiche natalizie in ogni centro commerciale e resterà solo l’inverno con le sue giornate corte e fredde. Certo per noi malati di libri è la stagione ideale per restarcene rintanati per ore e ore  con il naso infilato tra le pagine di un bel romanzo, quindi non perdiamoci d’animo.

Con la fine delle festività è con rammarico che devo separarmi dalla GRAFICA natalizia che mi piaceva tanto, ma non posso certo tenerla fino a primavera… o sì?!
Scherzi a parte, per lo sfondo ho tenuto l’immagine nevosa, mentre per il titolo del blog ho fatto personalmente una cinquantina di foto di tutti i tipi e da tutte le angolazioni possibili e alla fine – dopo un po’ di ritocchi e modifiche -  ho scelto quella che vedete qui in cima alla pagina: che dite, vi piace?
Durante queste feste mi sono resa conto che il bianco e il rosso abbinati sono colori che mi entusiasmano parecchio, quindi ho deciso di mantenere questa combinazione per tutto l’inverno… poi a primavera ci penseremo.

Oggi pomeriggio passeggiando a guardare le vetrine del centro commerciale non ho potuto evitare di entrare in libreria e ho avuto una sorpresona che è finita dritta dritta nel mio Happy Book: sullo scaffale in tutto il suo splendore ho trovato il secondo volume di una saga che ADORO e che non sapevo nemmeno fosse in uscita…. Storditissima me! Dovevate vedere l’espressione che avevo sulla faccia: prima era del tipo “cosa sono su candid camera?!?”, poi del tipo “è impossibile, deve essere una riedizione del primo!”… poi finalmente ho preso atto che questo gioiellino è uscito a mia insaputa e che solo il caso me lo ha fatto trovare perché non era neanche bene in evidenza tra le novità. Eccolo qui in tutto il suo splendore:
IL SEGRETO DELLA NOTTE – NIGHT SCHOOL #2
C.J. Daugherty
Euro 9,90
Pagine 378
TRAMA: Dopo un anno turbolento, in cui ha tanto lottato e sofferto, Allie ha perso fiducia nella vita. L'unico posto dove si sente a casa è la sua nuova scuola, la Cimmeria Academy. Qui è circondata da veri amici, pronti a sostenerla nelle difficoltà e a darle l'affetto e il calore familiare che ormai pensava di aver perduto per sempre. Ma la Cimmeria Academy non è un posto sicuro come sembra: un grave pericolo aleggia su studenti e insegnanti. E c'è di più: Allie scopre che il segreto custodito tra le antiche mura di questa prestigiosa accademia potrebbe riguardare anche sua nonna, di cui nessuno conosce il misterioso passato, e suo fratello, fuggito di casa in circostanze mai chiarite. Questa volta Allie non potrà fare affidamento su nessuno: dovrà raccogliere tutto il coraggio per cercare la verità, e per scoprire chi tra i suoi amici in realtà la sta tradendo. e qualcuno si farà del male...

Ovviamente mi è toccato venire meno già nella prima settimana dell’anno ai propositi della mia TBR, ma ditemi voi se era possibile resistere! Voi al posto mio cosa avreste fatto??

Sempre parlando di libri, il terzo punto della nostra chiacchierata sono i LIBRI CHE VOGLIO VENDERE E/O SCAMBIARE: ho deciso di creare sul mio profilo Facebook (non quello del blog, quello personale)  un album con tutte le cover dei libri che non sono interessata a tenere. Non sono ancora riuscita a fotografarli tutti, ma un po’ per volta li aggiungerò: se vi va di dare un’occhiata e se trovate  qualcosa che vi interessa la mail o FB sono i mezzi migliori per contattarmi. Certo da librofila compulsiva la mia preferenza ricade sullo scambio, ma anche la vendita va benone (in questo secondo caso avrei pensato di fare un prezzo di 5 Euro a libro compreso il costo della spedizione – che effettuerei con piego di libri – e di richiederli sotto forma di buono Amazon… tanto finirei comunque per spenderli in libri XD). Per andare direttamente all’album cliccate QUI.

L’ultimo argomento di conversazione di oggi sono i FILM che ho visto durante le feste natalizie. A parte i numerosi film che avevo già visto e rivisto e che non mi stancano mai, ma con cui non vi voglio annoiare, sono riuscita a recuperare ben quattro titoli che non ero ancora riuscita a vedere.
Tre mi sono stati per fortuna prestati (dico per fortuna perché due sono stati una delusione totale!!) e il quarto era uno dei regali di Natale che aspettavo con più trepidazione, condita da un po’ di ansia perché è la prima volta che mi faccio regalare il Dvd di un film che non ho visto prima nemmeno una volta… il rischio di sbagliare c’era eccome, ma la dea bendata è stata dalla mia parte e si è rivelato anche quello che mi è piaciuto più di tutti, tanto da averlo già visto due volte.
Quindi partirei da questo:

WORLD WAR Z – visto che ancora non sono riuscita né a comprare, né tantomeno a leggere il romanzo ho deciso di buttarmi sul film, in modo da non avere termini di paragone che lo penalizzassero. Da quello che ho letto nelle cine-recensioni di alcuni colleghi blogger non c’è molto legame tra i due,  se non per l’idea di base… ma il film mi ha convinto al 100%.
Il dettaglio che più di tutti mi faceva temere era la presenza di Brad Pitt come protagonista, che non so spiegarvi il perché non vedevo proprio in uno zombie movie… e invece sapete cosa vi dico? Che mi ha proprio conquistata: ha lasciato quell’aria da belloccio con cui me lo ricordavo, per vestire egregiamente i panni non solo del sopravvissuto, ma dell’uomo chiave in questa apocalisse cinematografica. Egregi ho trovato anche gli effetti speciali; mentre l’animazione degli zombie è tanto bizzarra quanto inquietante (dagli inserti speciali del Dvd ho scoperto che per crearla si sono ispirati agli insetti… infatti il risultato è qualcosa che non è più umano, ma non è neanche completamente bestia). Se vi piace il genere questo titolo ve lo consiglio caldamente… e devo dire che anche la soluzione che hanno trovato per il finale (che non ho idea se corrisponda al libro oppure sia inventata di sana pianta… anzi se qualcuno lo sa, me lo dice??) è molto originale.

BIANCANEVE E IL CACCIATORE -  anche di questo non sono riuscita a leggere il libro prima di vedere il film (ammetto che è stato più perché non ero convinta completamente che ne valesse la pena!) e anche di questo era l’attrice che interpretava la protagonista (dai lo so che la conoscete…Bella di Twilight vi dice niente??) a farmi partire prevenuta. Questo titolo si colloca al secondo posto dopo gli zombie nella mia classifica di gradimento delle feste, quindi anche sta volta sono stata smentita dai fatti. Kristen Stewart mi è piaciuta un sacco nei panni di Biancaneve anche perché ho scoperto che ha altre espressioni facciali oltre a quelle che ci ha propinato in ben 5 film! Per carità non voglio che pensiate che non sia una fan della saga Twilight, perché ho visto tutti i film almeno (e sottolineo l’almeno, che è riferito solo all’ultimo in verità!) due volte, ma obiettivamente “Bella Swan” mostra un repertorio espressivo alquanto limitato a mio parere. Invece in Biancaneve e il cacciatore ho visto un volto nuovo: l’espressione della vera gioia! Ed è stata proprio quella a farmi sorridere, mentre mi dicevo che forse non ho ancora scoperto bene le doti di questa attrice.
Ma a parte la protagonista, mi è piaciuto proprio il film: una rivisitazione della favola che tutti conosciamo fin da bambini, ma in una versione extra-dark, in cui però non mancano momenti di magia che richiamano alla mente la versione originale. L’unica cosa di cui ho sentito la mancanza è la storia d’amore che c’è e non c’è,  limitata a sguardi e gesti innocenti e al fatidico bacio “risveglia-principessa” … insomma un principe azzurro, anche vestito di stracci sporchi potevano metterlo no? In conclusione comunque consiglio anche questo come titolo da vedere.

DORIAN GRAY -  ovviamente parliamo dell’ultima versione cinematografica. Ben fatta? Sì, decisamente. Fedelissimo alla storia del libro, almeno per quanto mi ricordo (l’ho letto un secolo e mezzo fa!!). Un Dorian sufficientemente bello da risultare fastidioso dopo la prima mezz’ora. Tripla sottolineatura a tutti i tipi di perversioni con cui il bello e dannato si trastulla (tanto i segni del disfacimento vanno tutti nel quadro… non  accusatemi di spoiler però, tanto la storia di Dorian Gray la conoscevate vero?), tanto da esserci una parte del film che tende troppo verso l’osé fino a diventare sgradevole e infine, caratteristica che spicca su tutto il resto, una noia mortale!
Come ho detto poco fa è sicuramente ben fatto, ma a me è risultato lento, ripetitivo e palloso: ho voluto arrivare fino alla fine (dopo quasi due ore, che mi sono sembrate 20) per essere sicura che questa pellicola non facesse per me… bene ne ho avuto la conferma! Questo state tranquilli che non lo rivedo più sicuramente e neanche mi sento di consigliarvelo. Ad onor del vero bisogna dire che la maggior parte delle valutazioni che ho trovato in giro sono positive, ma a me questo film è risultato proprio indigesto.

“O” COME OTELLO -  Sì lo so che è datato come titolo (2001), ma non lo avevo mai visto e quando ho avuto la possibilità di farmelo prestare ne ho approfittato. Ora che a 12 anni dalla sua uscita sono riuscita a vederlo, mi viene da chiedermi… non potevo aspettarne altri 12?!?
Trovavo così originale il fatto che avessero tratto da un’opera famosa come l’Amleto una versione moderna del tormentato amore tra Otello e Desdemona… certo l’idea originale lo era, ma l’uso che ne è stato fatto è un’arma impropria verso l’ignara spettatrice che si aspetta qualcosa di realistico (considerando che i protagonisti non sono mostri o supereroi o esseri sovrannaturali di sorta, si è portati a pensare che la storia debba essere credibile… Sbaglio?). Ho passato l’ultima mezz’ora di film a sbuffare davanti al precipitare della situazione causato dalla psico-versione moderna di Iago che ha istillato talmente tanta gelosia nel moderno Otello da portarlo a sclerare. Il fatto è che quello che da i numeri più di tutti è proprio Iago, in un’escalation di violenza gratuita e assurda che rasenta il ridicolo. Vi chiedo scusa se non ho usato i nomi dei protagonisti (che ovviamente non si chiamano Iago, Otello e Desdemona, ma hanno nomi più moderni!), ma proprio non riesco a ricordarmeli e non ho nemmeno avuto voglia di cercarli perché il film mi ha davvero delusa e disgustata. Doppio pollice verso come all’epoca dei gladiatori per questo film… mi raccomando, se non lo avete ancora visto, evitatelo!!

E con questo direi che la nostra chiacchierata volge al termine… se la memoria non mi inganna vi ho tediato con tutto quello che avevo in mente, quindi posso anche lasciarvi liberi di andare. Non sto a dirvi che se volete dire la vostra, mi fa solo che piacere, soprattutto se avete visto i film di cui vi ho parlato. Buon rientro alla normalità per domani.
Passo e chiudo :)

mercoledì 11 dicembre 2013

ChattaLo #7

MA CIAO FOLLOWERS!!!
Come state? È un sacco di tempo che non chiacchieriamo un po’ – più per scarsità di tempo che per mancanza di argomenti – e sentivo la vostra mancanza.
Non ho grandi cose da raccontarvi, perché nell’ultimo periodo a parte lavorare e dormire non è che ho fatto molto, anche se la testolina è sempre in perenne movimento.

Mooolto più tardi della maggior parte di voi, sono finalmente riuscita a vedere THE HOST, il film tratto dal libro di Stephanie Mayer (unico romanzo da quando ho aperto il blog per cui i 5 gufi non sono stati sufficienti!).
In effetti avevo un po’ di timore ad affrontare questa pellicola, perché pensando al libro che avevo adorato così tanto da leggerlo ben tre volte, il rischio di una cocente delusione era decisamente elevato. In più devo dire che dai pochi trailer che ho guardato e dalle immagini sbirciate in rete, nessuno degli attori scelti per il cast si avvicinava nemmeno lontanamente all’idea che mi ero fatta dei personaggi.
Fatto sta che per fortuna sono rimasta molto meno delusa di quanto avrei mai sperato: la protagonista mi ha conquistata subito e anche le controparti maschili sono riuscite a convincermi, malgrado a tutt’ora avrei fatto scelte diverse… il libro ormai è talmente radicato, che nemmeno aver visto il film ha sradicato le foto mentali che avevo creato. A voi capita mai di leggere un romanzo, farvi un’immagine precisa dei protagonisti e poi scoprire che è stata completamente cancellata dai volti degli attori scelti per impersonarli? Il primo esempio che mi viene in mente è la saga di Harry Potter… non riesco proprio più a immaginare i personaggi con volti diversi dagli attori e non ricordo nemmeno più come me li ero immaginati prima del film. Ecco, questo invece con The Host non è successo e se dovessi rileggere il libro una quarta volta le pagine sarebbero animate dal mio personale cast e non da quello cinematografico: pregio o difetto? Non saprei dire. Comunque quello che più mi ha colpita della pellicola è come siano riusciti a rappresentare le Anime esattamente come le immaginavo… con i computer ormai fanno qualsiasi cosa, ma il risultato mi ha convinta al 100%. Il film mi è decisamente piaciuto e sicuramente lo riguarderò altre volte, l’unica cosa che ho notato è stata la lentezza, in linea con quella del romanzo, solo che nel libro non mi era pesata, nel film l’ho sentita un po’ di più. E voi l’avete visto? Vi è piaciuto?

Il secondo argomento di oggi riguarda la TBR… nel 2013 questo proposito è stato un vero fallimento perché non c’è stato verso di sfoltire la pila di libri da leggere che è ancora alta come me (beh, quindi potrei anche dire bassa XD). Quindi per il 2014 sto pensando di renderla più “limitata”. Diciamo che ho intenzione di pormi degli obiettivi più facili da raggiungere. Ad esempio ho intenzione di prefissarmi di mese in mese al massimo 5 romanzi che voglio per forza depennare dalla lista leggendoli e fino a che non ho raggiunto quell’obiettivo, voglio impegnarmi a non aggiungere nuovi libri alla mia collezione… detto così sembra fattibile, ma sono sicura che ci saranno mesi in cui fallirò miseramente (ad esempio il mese del Salone del Libro di Torino, in cui sarà il caso saltare la TBR, voi che dite??). L’impegno sta anche nel fatto che se leggo davvero 5 titoli, al massimo me ne devo comprare 3… chissà che magari così non riesca a far scendere un pochino il numero di libri che attendono pazientemente la mia attenzione. Quindi nella pagina dedicata alla TBR, ogni mese troverete le immagini dei titoli da leggere che verranno mano a mano sbarrati con una bella X rossa. Non ho ancora deciso se ogni mese cambierò la pagina o se andrò aggiungendo i vari mesi con obiettivi e fallimenti… ma ho ancora un po’ di tempo per decidere. Anzi si accettano anche suggerimenti ^^

Come terzo punto di questa chiacchierata c’è Harry Potter. Non è un po’ datato come argomento? Direte voi. In effetti sì, ma è da parecchio che ogni volta che passo davanti alla saga (quindi almeno tremila volte al giorno visto che è in bella vista in soggiorno!) mi viene una voglia terribile di rileggerlo e non trovo mai l’occasione. In più mi sono resa conto che partecipo sempre con entusiasmo ai GDL organizzati da colleghi blogger, mentre io non ne ho mai organizzato uno. Quindi ha iniziato a ronzarmi in testa l’idea di unire le due cose e organizzare un GDL in cui proporre Harry Potter e La pietra filosofale come romanzo protagonista. Certo, so già che la maggior parte di voi l’ha già letto, ma so anche che tanti come me avrebbero voglia di rileggerlo: quale miglior stimolo a trovare il tempo per farlo di leggerlo insieme? Ovviamente è una cosa di cui si riparlerà a Gennaio, una volte finite le feste che mi lasceranno probabilmente poco spazio da dedicare al blog, ma nel frattempo ho creato un sondaggio per capire se l’idea potrebbe essere apprezzata da voi. Se vi va di perdere un secondino per votare lo trovate nella sidebar in alto a sinistra.

Per finire con i progetti per il blog, sto macchinando già sulla Classifica 2013 dei libri letti e quest’anno invece della tipica Top Ten ho intenzione di stabilire anche i vincitori per alcune categorie in particolare (chi ha letto la mia recensione di La clessidra infranta ha già avuto un esempio: il libro Most Boring… categoria che tra l’altro ha già il vincitore :D). Ovviamente è ancora tutto in fase di bozza, ma sarò pronta al momento giusto e voi sarete i primi a saperlo!

E prima di salutarvi vi ricordo che mancano solo pochi giorni per partecipare al Giftaway Natalizio del blog… quindi se siete interessati e ancora non l’avete fatto, affrettatevi ^^

Ora è davvero tutto – ma solo per questa volta – quindi è giunto il momento dei saluti.
Passo e chiudo :)

lunedì 23 luglio 2012

NON SOLO LIBRI... OGGI FILM!

So che questo è un blog di libri, ma oggi voglio parlarvi di un film… ma vi assicuro che siamo comunque in tema!
Il film in questione è “Il domani che verrà” che ho noleggiato sabato, perché avevo proprio voglia di scoprire questa avventura. Ovviamente il film è basato su un libro che mi ispira già da un po’ e di cui finora ho rimandato l’acquisto per il semplice motivo che è il primo della Tomorrow Series, composta da ben 7 volumi o_O
Ma questo non mi ha fatto perdere interesse nelle vicende di questi adolescenti che tornano da un fine settimana in campeggio per scoprire che nulla è più come l’hanno lasciato.
Il libro scritto da John Marsden è stato pubblicato nel settembre 2011 da Fazi e costa 14,90 euro. La prima cosa chi mi aveva attirato, dopo la trama, era la copertina con quello sguardo verso l’orizzonte e verso un futuro incerto che già ti coinvolge e che è stato mantenuta anche come locandina del film.
Di solito quando leggo un libro che mi piace e poi decido di vederne il film, quest’ultimo si rivela sempre una delusione… in questo caso sono fortunata a non aver ancora letto il libro, così non avevo aspettative e non mi ero già creata le mie versioni dei personaggi.
Il film mi è talmente piaciuto che l’ho guardato due volte nella stessa sera, visto che oggi devo restituirlo.
Otto ragazzi, otto personaggi uno completamente diverso dall’altro, ciascuno con una personalità che lo distingue e utile al gruppo a modo suo.
Ellie, Lee, Homer, Fiona, Corrie, Kevin, Robyn, Chris… per una volta non ho trovato nessuno da detestare: persino la biondina bella e ricca è la “snob” più simpatica e tenera che abbia mai incontrato in libri o film.
Ovvio che poi nel film devono giocare anche molto con gli effetti speciali, a volte troppo: in particolare mi ha fatto sorridere la scena dell’autocisterna in cui il terribile ritorno di fiamma dell’esplosione che colpisce alcuni dei protagonisti avrebbe dovuto lasciarli senza né capelli, né sopracciglia… invece loro non sono neanche sporchi in viso: chiamiamola licenza poetica e soprassediamo.
Ora più che mai ho voglia di avere tra le mani il libro per scoprire se l’autore ha creato tutto ciò che mi è piaciuto nella versione cinematografica (e scommetto che come sempre c’è molto di più).
Questa avventura quasi post- apocalittica, senza zombie o alieni o virus mortali è riuscita a creare un senso di urgenza e di “fiato sospeso” più di tanti altri del genere, quindi non posso che considerarla ben riuscita.
Anche il finale mi è piaciuto molto… lascia le porte aperte al seguito, ma se uno volesse fermarsi qui non sarebbe obbligato a proseguire per forza: è una fine tipica dei vecchi “autoconclusivi”.
Visto che mi sarebbe piaciuto molto recensire il libro (e non è detto che non accadrà in futuro), per ora ho deciso di accontentarmi di questo palliativo.
Quello che vorrei sapere è se tra voi c’è chi ha letto già il romanzo e cosa ne pensa (e soprattutto se l’epilogo è lo stesso o lascia inconcluso un numero enorme di questioni).
A PRESTO J