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lunedì 15 settembre 2014

Giveaway FLAMEFROST - INSIEME CONTROCORRENTE di Virginia Raibow

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Ciao LoLettori!
Come vi avevo annunciato ci sono un sacco di sorprese per voi sul blog in questo mese di settembre e oggi è il momento di svelarvene un'altra!
Nella data odierna, parte il giveaweay dedicato al secondo romanzo della saga FLAMEFROST di Virginia Rainbow di cui potete leggere tra i miei post la presentazione (QUI) e la recensione (QUI), in caso ve le siate perse.
AVETE TEMPO PER PARTECIPARE A QUESTA INIZIATIVA FINO AL 23 SETTEMBRE, poi mercoledì 24 saranno annunciati i fortunati vincitori.
L'evento si svolge anche su Facebook, dove lo troverete creato nella pagina de I libri di Lo (QUI), ma per la divulgazione a tappeto sono affiancata dai blog di tre bravissime colleghe:
SOGNANDO TRA LE RIGHE delle mitiche Books' Angels

Veniamo alle poche e semplici REGOLE OBBLIGATORIE per partecipare:
- mettere LIKE alla pagina fan di Virginia Rainbow (QUI);
- scrivere PARTECIPO in un commento a questo post (NON basta aderire all'evento facebook!!), specificando anche il vostro nome su Facebook e il motivo per cui siete interessati al romanzo;
- CONDIVIDERE l'iniziativa almeno su un social;
- diventare FOLLOWER di tutti e quattro i blog organizzatori (li trovate cliccando direttamente sui nomi appena sopra... beh, a parte il mio che ci siete già XD)
REGOLA FACOLTATIVA:
Se qualcuno dei partecipanti vuole commentare uno stralcio inserito dall’autrice nella sua pagina fan è ben gradito!

E ora arriviamo alla parte che so già vi interessa di più... I PREMI.
I vincitori saranno estratti con il sito Random.org e saranno ben 3:
- al PRIMO ESTRATTO andrà una copia cartacea del nuovo romanzo FLAMEFROST - INSIEME CONTROCORRENTE
- al SECONDO ESTRATTO andrà una copia digitale di FLAMEFROST - DUE CUORI IN GIOCO, primo romanzo della saga (nel caso l'estratto avesse già il romanzo, questo verrà sostituito con una copia digitale del 2° volume della saga :D)
- al TERZO ESTRATTO infine una copia digitale di THE BLACK MASK, il romanzo d'esordio di Virginia Rainbow

E ora non resta che dare fuoco alle polveri: PARTECIPATE, PARTECIPATE, PARTECIPATE!
Passo e chiudo :)

venerdì 5 settembre 2014

Blogtour EUPHONIA di Marie Albes - Quarta Tappa

Ciao LoLettori!
Oggi approda su I Libri di Lo il blogtour dedicato al romanzo Euphonia di Marie Albes, seguito di Dryadem (di cui potete vedere la mia recensione QUI). Per chi non ne avesse ancora sentito parlare, La Leggenda di Dryadem è una saga fantasy incentrata sull’originale figura della driade.
Quella di oggi, per la precisione è la quarta tappa del viaggio che esplora il mondo di Dryadem e di Euphonia e io ho il piacere di condividere con voi un estratto del nuovo romanzo di Marie Albes corredato da un’immagine, creata proprio ispirandosi al personaggio che viene presentato nel capitolo in questione (per la precisione il 5°): il nome di questo personaggio a cui l’autrice è particolarmente affezionata è MYOSOTIS.

Prima di regalarvi le parole di Marie Albes, vi lascio la scheda del libro:

EUPHONIA
di Marie Albes
Editore Selfpublished (disponibile dal 18 Settembre!)
Euro 2,99 (ebook)
TRAMA: La vita è come una bolla d’acqua, così la vede Ayres con i suoi occhi di Driade.
È variopinta come un arcobaleno – se vista sotto la luce di una stella – ma soprattutto brilla grazie alla presenza di James, l’uomo che ha salvato da un’antica maledizione e di cui è innamorata.
E James adesso è lì, pronto a organizzare il futuro insieme a lei, a dispetto di quello che il destino sembra riservare loro.
Perché una bolla è incantevole, sì, ma anche fragile come un cristallo – allorché la si sfiori con un dito – e un cristallo si spezza in mille frammenti sottili e taglienti, impossibili da riunire.
Così Ayres si trova ad affrontare una forza che da lontano viene a rivendicare la proprietà sul suo corpo di Driade, quella stessa identità che tanto la spaventa e che costringerà lei e le persone amate a seguire un percorso scritto da secoli.

Chi è veramente la Driade? Cosa rotea intorno alla sua figura idolatrata in maniera tanto perversa?
La purezza della Messiah nasconde qualcosa dietro a quel velo candido, qualcosa da cui sembra non poter scappare e che unisce Ayres al dolore, celato silenziosamente nell’Euphônia


Visto che spettacolo la cover?

E per ingolosirvi ancora di più qui c’è il booktrailer:


E ora ecco il tanto atteso estratto tutto per voi:

venerdì 25 luglio 2014

Blogtour con Giveaway di TEUFEL, IL DIAVOLO - 1° tappa - La forza del branco

Ciao LoLettori!
Siete ancora attivi o vi state sciogliendo per il caldo che finalmente è arrivato (magari se lo ripeto spesso e con convinzione arriva davvero)??
Mentre ci godiamo questa bizzarra estate, ho per voi una ghiotta news… oggi avrete la possibilità di vincere una copia cartacea ed autografata di un libro bellissimo: TEUFEL, IL DIAVOLO di Elian Moon e Antonella Ghidini.
Non è molto che vi ho parlato di questo splendido romanzo, quindi quando mi è stata offerta la possibilità di partecipare al blogtour non ho potuto rifiutare, soprattutto visto che mi è stata assegnata la tappa dedicata al lato animale della storia, il branco di Teufel.

Se vi siete persi la mia recensione e non sapete di cosa sto parlando potete andare a curiosare QUI (intanto vi ricordo che questo titolo ha preso ben 5 gufetti dalla sottoscritta, quindi potete già partire sapendo che è un gioiellino da non perdere!).
Il blogtour è partito giusto pochi giorni fa sul blog di Eilan Moon – Storie di notti senza luna (QUI il post di presentazione)– e prosegue oggi qui da me.

Le prossime tappe in calendario saranno:
SECONDA TAPPA 29 Luglio
presenterà una carrellata dei PERSONAGGI PRINCIPALI del romanzo, le loro caratteristiche fisiche e psicologiche con l'esposizione di un breve passo per introdurre ogni attore che calca la scena di Teufel, il Diavolo
TERZA TAPPA 01 Agosto
vi racconterà qualcosa in più sulle TRADIZIONI E LEGGENDE che si celano tra le pagine che si ispirano al mondo ai piedi della Catena dei Monti del Caucaso Settentrionale
QUARTA TAPPA 05 Agosto
post finale in cui scoprirete chi si aggiudica le copie in palio (che sono tre, una per ogni blog) tra tutti i partecipanti


Intanto prima di iniziare vi ricordo i dati del libro:
Editore Selfpublished
Pagine 280
Euro 10,20 (cartaceo) – 2,95 (ebook)
TRAMA:
Mi chiamo Irína Volkova ed ero una ragazza felice e con molti sogni da realizzare. Ma una notte sventurata mi ha rubato tutto ciò che avevo e le persone che amavo. Da quel momento a Sovodky era rimasto solo il nulla per me e la mia anima gridava di scappare e non tornare mai più. E così ho fatto. Ma in quel paesino c'è ancora lui che mi aspetta in silenzio, che attende il mio ritorno. Anche io vorrei riabbracciarlo: Dima è tutto ciò di cui ho bisogno, ma rappresenta anche la vita che ho perduto e che non mi apparterrà mai più. Finché so che mi aspetta, io non posso sperare di dimenticare il dolore: devo liberarmi per sempre di quella vita e a questo scopo devo dirgli addio, non posso escogitare continue scuse per rivederlo. La decisione è ormai presa e non tornerò sui miei passi. La sofferenza è troppo grande, così intensa che in alcune occasioni ho desiderato la morte. Nessuno può capirmi nemmeno Dima, l'altra metà del mio spirito. Ma il destino non è d'accordo con me, forse qualcuno ha udito il grido soffocato della mia anima e quel qualcuno ha un nome: Teufel.

Chi è Teufel?
Un protagonista unico e indimenticabile, per una sconvolgente storia che rimetterà in discussione tutto ciò che avete sempre pensato sul sacrificio e sulla forza del branco.
E voi cosa scegliereste tra la sicurezza di coloro che amate e la salvezza di un innocente che ha bisogno del vostro aiuto?
Teufel ha scelto!

E ora vi lascio alle parole di Antonella Ghidini, coautrice di questo meraviglioso titolo, nonché esperta degli imponenti cani che popolano le sue pagine:

Dopo aver definito il personaggio di Teufel serviva contornarlo di un “tessuto sociale”: il branco. L’idea è stata quella di costruire intorno ad un cane immaginario un branco realistico come potrebbe esistere in natura. I componenti dovevano essere in relazione fra loro, avere età e funzioni sociali differenti, vissuti diversi che avrebbero identificato i rispettivi ruoli gerarchici.
Per motivi di studio e di lavoro mi è spesso capitato di dover osservare le complicate relazioni sociali all’interno di un branco (gruppo di animali legati da rapporti familiari e/o interesse) o di una comunità di persone (famiglia, classe, banda, gruppo, aggregazione)…francamente ho trovato più similitudini che differenze.
Se sfrondiamo da tutto il superfluo, se ci asteniamo dal giudicare, se evitiamo giudizi morali che sarebbero fuori luogo in campo zoologico, riusciamo a ridurre tutto a pochi ma essenziali elementi comuni.


Si resta in gruppo quando esiste una forte motivazione comune: la riproduzione e le cure parentali (famiglia), la sopravvivenza (caccia, lavoro, difesa dagli altri) o il gioco (squadra).
Queste motivazioni comuni sono quelle che spingono tutti gli animali (uomini, cani, lupi, leoni, scimmie, topi ecc..) con un forte senso sociale ad unirsi in gruppi più o meno numerosi a seconda dalla specie, a darsi delle regole (che siano dettate dall’istinto o dal diritto, da un libro, come Bibbia o Corano o dal semplice buon senso).
Alla fine tutto si riduce al concetto che insieme si sta meglio che da soli, si sopravvive con più facilità, si crescono i figli con minor rischio, si è più protetti dalle aggressioni, si possono cacciare prede più grandi (i gruppi d’acquisto nati di recente non sono altro che la risposta moderna all’orda di cacciatori preistorici!) e così via.

Mi piaceva dimostrare che potevamo accorciare le distanze tra società umana e quella animale, Teufel mi ha permesso tutto questo.
Che il branco poi fosse di Cani da Pastore del Caucaso non è stato casuale.
Sono cani che potrebbero effettivamente sopravvivere senza l’aiuto dell’uomo anche in condizioni climatiche estreme e ho avuto notizia che effettivamente era già successo nella realtà almeno in due/tre occasioni e in paesi diversi.
Serviva una razza rustica, fiera, in grado di competere con l’uomo e addirittura che provocasse l’uomo, lo stanasse come una preda e nessuna in questo, credetemi, avrebbe potuto reggere il confronto con Il Cane da Pastore del Caucaso, lo schiaccialupi, il cane orso!


Eccoci che mettendo insieme le esperienze dirette, gli studi e le osservazioni si era materializzato un branco di cani che avrebbe avuto una vita propria all’interno del libro e attraverso di esso avrebbe detto la sua al lettore… gli avrebbe parlato di famiglia allargata, di compassione (nel senso di condividere la sofferenza), di solidarietà e di complicità.

Forse a dirla tutta il vero protagonista di “Teufel, il Diavolo” non è Teufel, ma il Branco che è sempre qualcosa di più della somma delle parti che lo compongono.

Non so a voi, ma personalmente ho adorato questa tappa.
Prima di procedere, visto che parliamo di Cani da Pastori del Caucaso (ritratti in ogni foto di questo post) volevo raccontarvi un aneddoto personale. Se avete letto la mia recensione di Teufel sapete che non avevo mai incontrato un cane appartenente a questa razza e mi chiedevo quale sarebbe stata la mia reazione davanti a questo affascinante gigante peloso… non molto tempo dopo aver letto il libro ho avuto occasione di scoprirlo.
Ero in spiaggia al fiume con il mio pelosetto che prendevo il sole beata sul lettino, quando un altro cagnetto col collare ma senza padrone si è avvicinato per fare amicizia con Toby. Io ero tutta presa a guardarli divertita, quando all’improvviso mi sono voltata dall’altro lato sentendomi osservata e mi sono trovata a una spanna dal naso la testa enorme (vi giuro che era il testone più grande che avessi mai visto!!!) di un Pastore del Caucaso che mi studiava.
Così ho risposto alla mia domanda: sono rimasta pietrificata, malgrado lui non mostrasse alcun segno di aggressività, io guardandolo solo con la coda dell’occhio mentre lui mi annusava sono stata capace solo di dire “Hey, ciao! Sei solo?”
E lui per tutta risposta ha recuperato il suo compagno (il cagnolino che giocava con Toby) e se n’è andato, imponente come pochi cani che ho incontrato, con un portamento ed una sicurezza che mi ha fatto pensare proprio a Teufel… almeno dopo che ho ricominciato a respirare XD

E ora che vi ho fatto sorridere – o ridere alle mie spalle! – passiamo al GIVEAWAY:
Dovrete seguire le varie tappe, leggerle e rispondere alla domanda vi verrà proposta, nulla di difficile solo una semplice opinione in merito all'argomento trattato in quel post. Ricordate di compilare il modulo che troverete in ogni tappa, il solito che è presente in quasi tutti i giveaway nel web. Vi sarà chiesto di seguire i blog come lettori fissi (il pulsante a lato con la scritta SEGUI COME LETTORE FISSO) di essere fan della relativa pagina facebook e la conferma che avete risposto alla domanda.
Ogni blog avrà il suo form personale, questo per facilitarvi la compilazione.
Vi rammento che tutti questi campi sono obbligatori per poter vincere il cartaceo di Teufel, il Diavolo e la stessa Elian Moon, dopo l'estrazione con RANDOM, controllerà che tutto sia stato fatto come si deve.

Ricordate di condividere il tour su GOOGLE PLUS, FACEBOOK e TWITTER per aver più probabilità di vincere.

La domanda relativa alla tappa odierna riguarda ovviamente il cane da Pastore del Caucaso:
COSA PENSATE DI QUESTO CAGNOLONE? VI INCUTE TIMORE O VI AFFASCINA?
Rispondete con un commento e compilate il modulo qua sotto… E non perdetevi la prossima tappa!

Passo e chiudo :)

lunedì 21 luglio 2014

Blog Tour di "Il Giardino degli Aranci - Il Mondo di Nebbia" di Ilaria Pasqua, con Giveaway! DECIMA TAPPA

Buon lunedì followers!
Io direi che non c’è niente di meglio per partire con un’altra settimana estiva presentandovi un bel giveaway, dedicato all’interessante romanzo di Ilaria Pasqua di cui trovate poco sotto la scheda.

Quella di oggi è la decima, nonché ultima tappa di un blogtour durato un paio di mesi e avrete una settimana per tentare di vincere l’ultima copia gratuita del romanzo.
Ricapitoliamone i dati:

“Si possono cancellare i ricordi, forse, ma ciò che abbiamo vissuto ritorna sempre a tormentarci, in una forma o nell’altra”

TITOLO: "Il Giardino degli Aranci - Il Mondo di Nebbia"
AUTORE: Ilaria Pasqua
GENERE: Distopico/Urban Fantasy
PAGINE: 292
PREZZO: 1.99€
FORMATO: Ebook (epub, pdf, mobi)
DATA DI PUBBLICAZIONE: 14 Maggio 2014

TRAMA:
Il Mondo di Nebbia, dove Aria e il fidato amico Henry vivono e frequentano un liceo come tanti altri ragazzi, nasconde dei segreti inquietanti, come incubi che prendono forma e sono in qualche modo collegati ai Cinque Sacerdoti, misteriosi individui che controllano la città.
Aria non è però una ragazza come tutte le altre: in quel mondo ha la sensazione di "girare a vuoto", e dentro di sé sospetta che dietro ai suoi incubi ci siano verità dimenticate... sarà l'incontro con Will, che come lei sembra frustrato e insoddisfatto da quella realtà, a rivelarle che tutto quello in cui credeva prima è nient'altro che un'illusione. Qual è la verità dietro quel mondo? Chi sono i Cinque? E in che modo Aria ha il potere di cambiare tutto?
"Il mondo di nebbia", ora con un nuovo editing, è la prima parte della trilogia fantasy-distopica "Il Giardino degli Aranci". Ilaria Pasqua ci guida in un mondo ricco di misteri, una realtà che sembra annullare i ricordi dolorosi, ma che nasconde molte ombre. Sarà la strana brigata di Aria, Will ed Henry, unita da una forte amicizia (ma non solo) a squarciare i veli della nebbia?


Ed ora tutto per voi un bell’estratto:
Di colpo si fece buio, gli alberi del giardino erano più numerosi e ravvicinati, il vialetto era solo un piccolo serpente che si muoveva sinuoso tra essi.
Sotto un albero, la ragazza scorse l’ombra di qualcuno, ma non si soffermò, doveva raggiungere Will. Mentre proseguiva lungo il viale, sentiva addosso lo sguardo di quella persona e la cosa la fece rabbrividire, come se ci fosse qualcosa di sbagliato, che lei non doveva vedere. Respirò a fondo e cercò di dimenticarsene.
Il profumo degli aranci l’accompagnò silenziosamente fino al muretto che segnava la parte opposta del parco. Come si aspettava Will era lì. Se ne stava di spalle a guardare lontano.
Aria prese fiato e si fece coraggio. Quante volte lui l’avrebbe derisa o ignorata? Non lo sapeva, ma aveva pronte talmente tante risposte che ne sarebbe uscita vincitrice. Strinse i pugni e lo raggiunse.
“Ciao” disse guardando le casette poco più in basso, sforzandosi di non incrociare il suo sguardo.
“Ciao” rispose lui voltandosi. Ad Aria mancava di nuovo il respiro.
“Maledizione” sussurrò. “Insomma sono qui per via del tuo messaggio” disse aggressiva. Guardandolo fisso aggiunse: “Voglio sapere cosa hai da dirmi”. La sua voce si fece sempre più lieve e le sue intenzioni prepotenti sempre più misere di fronte a quegli occhi che la fissavano. Erano di un verde scuro, e lei non ci aveva mai fatto caso.
“Non essere così nervosa” disse lui pacatamente.
“Nervosa io? Non sono nervosa, sono arrabbiata”, sputò fuori anche se non era propriamente vero.
“E perché? Ti ho fatto qualcosa?” chiese lui.
“Oggi, in classe”, rispose lei torcendo il collo.
“Eri così buffa” al pensiero ridacchiò di nuovo.
“Senti, se non la pianti conoscerai un lato di me che non ti piacerà” minacciò lei arrossendo.
“Sei sempre così aggressiva?” domandò lui smettendo di ridere e fissandola dritta negli occhi.
La ragazza distolse lo sguardo. “Sono fatta così”, poi si fermò ad ascoltare il rumore del vento tra le foglie. Ogni albero in quel momento stava vibrando, suonato dal vento. La ragazza aspirò l’aria e si calmò.
“Azzeriamo e partiamo da capo, va bene?” chiese lui sedendosi sul muretto. Portava una maglia nera a maniche lunghe e una giacca dello stesso colore, notò lei guardando meglio.
“S-sì, va bene” balbettò e si sedette. La sua vicinanza la fece sussultare.
Si tirò indietro la ciocca di capelli sugli occhi e sembrò per un momento indeciso.
“Dunque…” iniziò Aria guardando avanti.
“Hai il quaderno dietro, per caso?” chiese. “Quello di stamattina intendo”.
“Quello che non smettevi di fissare” continuò Aria.
“Quello che mi hai tirato addosso” puntualizzò lui con un mezzo sorriso.
L’imbarazzo scese impietoso su di lei che rizzò la schiena tirando fuori dallo zaino il quaderno, senza aggiungere altro, come se così facendo quell’azione stupida sarebbe evaporata nel nulla, risucchiata via dal cielo come il sole, che ormai stava per lasciare il posto a un opaco buio. La nebbia sembrava andare e venire, come una persona indecisa sul da farsi, camminava avanti e indietro dal muretto, spinta via e allo stesso tempo attratta.
“Ecco”, glielo porse mentre era ancora piegata, “cosa ci trovavi di così interessante, si può sapere?” Aria richiuse lo zaino e nel tirarsi su tenne indietro i capelli per lasciare il viso scoperto.
Will sfogliò le pagine in silenzio, fissò gli scarabocchi che lei aveva fatto quella mattina con attenzione, chiuse per un secondo gli occhi e quando li riaprì la ragazza notò nel suo sguardo un guizzo di convinzione, come se lui avesse avuto una qualche conferma.
“Questo disegno, lo vedi?” chiese Will poggiandole il quaderno sulle gambe e avvicinandosi.
“Sì, i miei scarabocchi, li vedo bene” rispose sorpresa lei senza riuscire a cogliere la questione.
Il ciuffo gli era finito di nuovo davanti agli occhi.
“Non sono scarabocchi, segui qui” disse lui. Passò la punta dell’indice sulle linee tracciando un disegno, era una sorta di albero stilizzato, dalle tantissime foglie intrecciate e confuse, un incrocio complesso ripetuto fino a occupare tutto lo spazio, un disegno impossibile da ricreare nella stessa maniera per due volte, eppure era identico all’altro. Sei punte erano più visibili, come se dominassero tutte le altre, e anche queste erano perfettamente composte, stessa curva ad arco stretto, della stessa ampiezza e forma. Ciò che le risaltava all’occhio era quella perfezione nel tratto. Come aveva potuto disegnarli senza neanche guardare? E dove aveva visto quel disegno?
Aria spalancò gli occhi, poi gli si fissò in volto un’espressione accigliata. “Cosa significa?”, riuscì a dire.
“Questo è un simbolo, è ciò che divide e unisce questo mondo da quell’altro. La chiave per poterci arrivare” disse cripticamente lui, entusiasta.
“Sigillo, altro mondo… ma di che diavolo stai parlando?” La voce suonò stridula e aggressiva come suo solito, forse troppo, persino a lei dette fastidio.
“Siediti e ti spiego” disse Will serio. Aria non si era neanche accorta di essersi alzata. Incrociò le braccia e rimase in attesa. Ma quando Will stava per iniziare a parlare, il cellulare di lei squillo, come se avesse aspettato il momento giusto per interromperli. Era la madre. “Mamma, che c’è? Scusa, mi sono completamente dimenticata. Volevo scriverti un biglietto per avvertirti. Sì, lo so che sarebbe bastata una telefonata. Tornerò presto, sì. Ah, sì? Non posso tornare ora. No… No… e va bene che cavolo! Sì, ho capito, è chiaro. Arrivo”.
“Devi andare?” chiese Will alzandosi lentamente.
“Purtroppo sì. Quando s’impunta non c’è niente da fare”, sbuffò e si tirò nervosamente indietro i capelli, poi raccolse lo sguardo e cercò di calmarsi. “Ne possiamo parlare domani?”
“Sì” rispose lui iniziando a camminare verso l’uscita.
“Promesso?” chiese Aria dopo aver raccolto lo zaino. Era sorpresa che il ragazzo se ne stesse andando via con tanta leggerezza.
“Sì” disse voltandosi, “troveremo il tempo”. Fece per dargli di nuovo le spalle ma Aria parlò di nuovo: “Hai mai la sensazione di girare a vuoto?” chiese seria, ferma sul posto mentre il vento ora più freddo le pizzicava la pelle del viso.
“Ogni giorno” rispose camminando qualche passo all’indietro e senza smettere di guardarla.
Lei gli sorrise. Poi lui proseguì lentamente. Aria rimase ferma ancora qualche momento, chiuse gli occhi, respirò a fondo, calmò il batticuore e si avviò. L’idea che qualcun altro, oltre a lei, avesse quella sua stessa sensazione la fece tranquillizzare, sentiva che in quel momento si era creato uno spazio condiviso solo da loro due. Un posto in cui finalmente qualcuno la pensava come lei, qualcuno che percepiva il cambiamento nell’aria e soprattutto che fosse in movimento, non come gli altri cittadini, come l’orologio ad acqua, o come Henry.
Aria s’iniziava a sentire un’estranea in quel luogo e non capiva il perché. Quella sensazione di essere immersa in una bolla nebbiosa senza tempo si stava rafforzando e, se non avesse trovato qualcuno con cui condividerla, sarebbe esplosa. Quel qualcuno poteva essere Will e lei ne era immensamente felice, stupidamente gli era grata per questo.
Scese il viale di aranci con la testa immersa in tanti pensieri. Will era proprio davanti a lei, non si voltava mai, però camminava ad un’andatura che non gli apparteneva, come se la stesse aspettando e stesse controllando che lei riprendesse la sua via senza pericoli. Girare da soli, soprattutto lì, non era indicato al calare del sole. Will intanto manteneva quel passo con ostinazione, con le mani in tasca e la schiena ben dritta.
Aria invece pensò che, come lei, il ragazzo si stesse godendo il profumo delicato che fluiva tra i rami sottili, portato dal vento sempre più intenso, che assaporasse quella sensazione di pace, che la facesse sua durante il ritorno a casa. Will, invece, era tutto tranne che tranquillo, la visione di quel disegno l’aveva scosso, dandogli delle speranze che desiderava non si rivelassero false. Sperava e sperava ancora, inghiottendo i brutti pensieri, eccitato e spaventato allo stesso tempo da quella possibilità. L’aveva aspettata da tanto tempo, quella doveva essere la volta buona.

---

In una terra ombrosa e carica di nebbia, sorgeva una piccola casa diroccata, dall’aria abbandonata. Dal suo interno non s’intravedeva nessuna luce, né un segnale che potesse indicare la presenza di un essere umano. Una piccola finestra quadrata sotto il tetto era l’unica cosa che si poteva scorgere. Una macchia scura sembrava dilatarsi e restringersi, minacciando qualsiasi cosa vivente, ma lì non ce ne erano. O erano invisibili all’occhio umano a causa della nebbia densa. Solo una melodia distorta proveniva dalla casa, riempiendo l’aria di un profondo vuoto.



Ti è piaciuto? Scopri di più sul sito di Nativi Digitali Edizioni

Leggi tutte le tappe del BlogTour partecipando all'evento su Facebook!

COME PARTECIPARE AL GIVEAWAY

Per vincere una copia in formato epub e pdf di "Il Giardino degli Aranci - Il Mondo di Nebbia" è sufficiente partecipare a  Giveaway su Rafflecopter


Regole del giveaway: è possibile partecipare dal 21/07 al  27/07

In base agli "obiettivi" che completate vi verranno assegnati dei "punti", ognuno dei quali aumenta le probabilità di estrazione

Obiettivi da completare:
- Mettere mi piace alla pagina facebook di Nativi Digitali: 2 punti (obbligatorio)
- Mettere mi piace alla pagina facebook del blog ospitante: 2 punti (obbligatorio)
- - Mettere mi piace alla pagina facebook dell'autrice Ilaria Pasqua: 2 punti (non obbl.)
- Tweet personalizzato: 2 punti (non obbl.)

Il giorno successivo allo scadere del Giveaway,
Nativi Digitali Edizioni contatterà il vincitore sul contatto email o al profilo facebook che avete inserito per partecipare!
In bocca al lupo!


Data
N. Tappa
Blog ospitante
19-25 maggio
Prima
26-01 giugno
Seconda
02-08 giugno
Terza
09-15 giugno
Quarta
16-22 giugno
Quinta
23-29 giugno
Sesta
30-06 luglio
Settima
07-13 luglio
Ottava
14-20 luglio
Nona
21-27 luglio
Decima
Tappa attuale


a Rafflecopter giveaway

giovedì 12 giugno 2014

Vincitore Giveaway Flamefrost di Virginia Rainbow


Followeeeeeers!!!
Eccoci arrivati al fatidico momento di scoprire il fortunato o la fortunata che riceverà una copia di Flamefrost - Due Cuori in gioco di Virginia Rainbow.
Il giveaway è terminato a mezzanotte e non è stato facile per l'autrice decidere quale tra i commenti lasciati ai suoi estratti fosse quello maggiormente meritevole.
Infine tra una rosa di tre candidate a pari merito, Virginia ha optato per lasciare che fosse la sorte a scegliere (praticamente ha fatto la conta come quando eravamo bambini XD).
Perciò, siete pronti???
RULLO DI TAMBURI...

La vincitrice è:


Ilenia T.D. Lemon
che ha commentato su FB come Libri di Cristallo e che sarà contattata direttamente dall'autrice!

Complimentoni alla vincitrice e grazie a tutti per aver partecipato all'evento.
Passo e chiudo :)

mercoledì 28 maggio 2014

GIVEAWAY FLAMEFROST - DUE CUORI IN GIOCO DI VIRGINIA RAINBOW

FOLLOWEEEEERS!
Ci siete?? Oggi ho per voi una golosa sorpresa!
I LIBRI DI LO in collaborazione con altri tre blog - IL LETTORE E’ UN GRAN SOGNATORE, IL MERCATINO DEI LIBRI FANTASY e READING AT TIFFANY’S (i rispettivi link li trovate più in basso) e con l’autrice VIRGINIA RAINBOW da il via oggi a un giveaway che non vi potete perdere.
Non molti giorni fa vi ho presentato il nuovo romanzo di Virginia Raibow, FLAMEFROST. DUE CUORI IN GIOCO e ora avete la possibilità di vincere una copia cartacea di questo bel libro, messa a disposizione dalla stessa autrice.
Intanto se vi siete persi il post di presentazione vi rinfresco la memoria con la scheda del libro:
FLAMEFROST
Due cuori in gioco
Di Virginia Rainbow
Editore Selfpublished con Youcanprint
Pagine 356
Euro 16,90
TRAMA: Gli abitanti del pianeta Luxor, guidati dal re Thor sono scampati alla distruzione del loro mondo e vagano nello spazio alla ricerca di una nuova terra. I principi alieni Nardos e Gered vengono incaricati di compiere una missione misteriosa sul pianeta Terra.
È in questo contesto che si inserisce il rapporto particolare tra Gered e una ragazza terrestre, Sarah, che abita in un paesino delle montagne valdostane. Gered cerca di avvicinarla in tutti i modi, usando i poteri straordinari di cui dispone, ma lei rifiuta qualsiasi tipo di relazione, nonostante si senta molto attratta da lui.
Un mistero aleggia su tutta la storia e verso la fine cominciano a scoprirsi alcuni tasselli. In cosa consiste la missione dei principi? Chi sono le “soggiogate”?
In un intreccio via via più articolato, si delinea la delicata psicologia dei personaggi, che si cercano e si respingono, si incontrano e si allontanano, mentre la società aliena, che fa da sfondo alla storia, prende sempre più piede con le sue regole e i suoi riti peculiari.
Un mix di contrasti, dolcezza, passione e mistero, che tiene incollato il lettore alla pagina riga dopo riga in un ritmo intenso e coinvolgente.
USCITA: PRIMI DI GIUGNO 2014

Per la precisione ai primi giorni di Giugno troverete il romanzo sul sito della Youcantprint e nei giorni successivi approderà anche sugli altri store online. Nel frattempo, per chi non resite alla tentazione potete acquistarlo direttamente dall’autrice. Per informazioni riguardo l’e-book ed eventuali sconti, CONTATTARE  DIRETTAMENTE L’AUTRICE alla mail : virgy72@aliceposta.it o alla chat del suo profilo autore (www.facebook.com/lamascheranera.romanzo)
Nel frattempo tenete d’occhio il mio blog che fra pochi giorni potrete leggere la recensione in anteprima di Flamefrost.
Ma veniamo all’argomento del giorno.

IL GIVEAWAY
Il concorso si svolgerà a partire da oggi 28 maggio e terminerà il giorno 11 giugno, quindi avrete due intere settimane per partecipare e io provvederò a ricordarvelo sui vari social più volte ^^

LE REGOLE
1) Dare il like alla pagina fan dell’autrice
2) Scrivere un commento sotto a uno dei post riguardanti gli stralci del romanzo, inseriti nella suddetta pagina
3) Diventare follower dei blog organizzatori:



Se vi va, potete condividere l’evento sui social o esporre nei vostri blog (ovviamente se l’avete!) il banner che trovate in cima a questo post con il collegamento al link http://libridilo.blogspot.com/2014/05/giveaway-flamefrost-due-cuori-in-gioco.html.
Questo però è a vostra discrezione e NON è assolutamente obbligatorio per partecipare all’assegnazione del premio.

IL VINCITORE
Sarà scelto in base al commento più carino lasciato ad uno degli estratti del romanzo pubblicati sulla pagina fan dell’autrice… quindi usate la fantasia e non limitatevi a scrivere “bello” o “mi piace”, siete lettori accaniti e so che la fantasia non vi manca ;)
Il premio come vi dicevo ad inizio post sarà una copia cartacea di Flamefrost.

A questo punto vi ho detto tutto ciò che vi serve sapere e non mi resta che augurarvi in bocca al lupo!
Passo e chiudo :)