domenica 13 ottobre 2013

From Cover To Cover #53

From Cover To Cover è la rubrica a scadenza settimanale (postata di domenica) che ho ideato per soddisfare il mio amore per l’arte delle copertine di libri.

Le cover di oggi appartengono tutte ad una stessa trilogia: The Clann di Melissa Darnell. Si tratta di immagini molto strane e originali con una predominanza di rosso su dettagli in bianco e nero. Affascinanti.

Crave (Ottobre 2011)
TRADUZIONE DELLA TRAMA:
Savannah Colbert non ha mai saputo perché lei è così odiata dai ragazzi del Clann. Né può negare il suo istinto di avvicinarsi al ragazzo d'oro del Clann, Tristan Coleman. Soprattutto quando si riprende da una strana malattia e l'attrazione diventa quasi irresistibile. E 'come se fosse una calamita, che tira il suo sguardo, i suoi pensieri, anche i suoi sogni. La sua famiglia l’ha avvertita di non avere nulla a che fare con lui, o con qualche membro del Clann. Ma quando Tristan è improvvisamente ovunque vada, Savannah teme di essere destinata a fallire.
Per anni, a Tristan è stato vietato di parlare a Savannah Colbert. Poi Savannah scompare dalla scuola per una settimana e torna diversa, e improvvisamente lui non può più starle lontano. I ragazzi sembrano intossicati al solo guardarla. La sua famiglia diventa più rigorosa che mai. E Tristan deve combattere la propria voglia di proteggerla, di starle vicino ad ogni costo.
Voto Goodreads: 3.82

Covet (Settembre 2012)
Voto Goodreads: 4.16

Consume (Agosto 2013)
Voto Goodreads: 4.35


Ovviamente, io mi sono sbirciata anche le trame del secondo e del terzo libro… autospoilerandomi molte cose che mi auguro di scordare prima di leggerli (sempre nella speranza che arrivino in Italia)! Comunque, nel caso non vi fosse chiaro, questa trilogia tratta di magia e di vampiri e di un amore a cavallo tra le due fazioni contrapposte. A me ispira moltissimo.
Per quanto riguarda le cover, mi piacciono molto tutte e tre, ma la terza è davvero davvero bella – un gradino sopra le altre due. Tra le altre in ordine preferisco la prima e la seconda.
E a voi piacciono queste cover? E la trilogia?
Passo e chiudo :)

sabato 12 ottobre 2013

Anteprime Miraviglia Editore - La donna del labirinto e Terrified

Oggi per la prima volta vi voglio parlare di una casa editrice di Reggio Emilia: la Miraviglia Editore. Si tratta di una casa editrice non a pagamento, quindi NO EAP, che pubblica soprattutto thriller e gialli – italiani e traduzioni – e narrativa controcorrente – romanzi a tematiche LGBTQI e ambientali. Nei prossimi mesi però le collane verranno ampliate anche con manualistica e romance al femminile.
Per darvi un assaggio vi presento due thriller freschi di pubblicazione:

LA DONNA DEL LABIRINTO
di Valentina Olivastri
Pagine 300
Euro 18,00
TRAMA:
Un raffinato giallo ambientato nel mondo patinato e lussuoso delle gallerie d’arte internazionali. Alla morte del marito, causata apparentemente da un banale incidente, Helena Fenton, decide di lasciare Oxford e recarsi a Parigi per lavorare presso la Fondazione d’arte in cui lavora la sua migliore amica, Ruri. Pensa così di poter dimenticare, ma scopre ben presto che si è trattato di un terribile errore. Gli oggetti e le persone che la circondano, compresa Ruri disposta a fare qualsiasi cosa per una passione travolgente, le nascondono la verità sulla morte del marito e su un altro efferato delitto avvenuto anni prima. Tra intrighi, tradimenti, inganni e oggetti d’arte rubati, il mistero si cela in un enigmatico dipinto fiammingo il cui possesso è
brama di molti: La Donna del Labirinto.

L’autrice
Valentina Olivastri lavora part-time presso la biblioteca Bodleiana come esperta di libri antichi e per gli antiquari Maggs Brothers di Londra. Nel 2004 ha pubblicato una traduzione della biografia joyciana Gli anni di Bloom di John McCourt (Mondadori) e
nel giugno 2009 esce il suo primo romanzo Prohibita Imago, caso letterario dell’anno, che viene inserito nel 2010 nella collana Oscar Bestsellers. Oltread alcune pubblicazioni scientifiche, ha pubblicatoanche novelle in miscellanee e riviste letterarie tra
cui Paragone Letteratura. Un suo racconto ha ottenuto
il secondo premio internazionale di narrativa
Lo Stellato, Salerno.

Hanno detto del romanzo
“Altro che Dan Brown. Il ‘Codice da Vinci’ non è nulla in confronto a ‘Prohibita
imago’ (Mondadori), romanzo della 45enne Valentina Olivastri.”
(Affariitaliani.it)
“Perché Leggerlo di Silvana La Spina - Valentina Olivastri, Prohibita Imago,
Mondadori, 18 Euro. Perché è un libro di qualità, di intrattenimento ma non
Solo”
(La Repubblica delle Donne)
“Valentina Olivastri... ci ha regalato con Prohibita Imago (Mondadori 2009) un bel libro, colto e divertente insieme... raffinato, ben costruito (anche la trama strettamente noir), di godibile lettura. Si vede che l’autrice è una specialista. Una bella sorpresa dunque...”
(Oliviero Diliberto)

TERRIFIED di Kevin O’ Brien
100.000 COPIE VENDUTE NEGLI STATI UNITI
Pagine 300
Euro 18,00
TRAMA:
Chicago. Lisa Swann è morta, o almeno questo è ciò che fa credere a tutti. è, infatti, scomparsa per scappare da suo marito Glenn, medico ricco e affermato, che abusa di lei. Quando alcune parti del corpo smembrato di una donna vengono trovate vicino a casa loro, Glenn viene accusato dell’omicidio della moglie e condannato all’ergastolo.
E Lisa, scappata a Seattle e spaventata per la sicurezza del figlio che porta in grembo, non si fa avanti per dire la verità  Passano gli anni e la donna, che ora si fa chiamare Megan Keeslar, si costruisce una nuova vita insieme al figlio Josh, non dicendo niente al ragazzo del suo passato e cercando sempre di stare attenta a non essere scoperta. Megan non capisce però che qualcuno la sta osservando dal primo istante in cui è arrivata a Seattle, invadendo il suo spazio, rubandole oggetti e biancheria intima e portando avanti una serie di raccapriccianti omicidi.
Gli eventi precipitano quando scopre che Glenn è stato rilasciato; arrivano e-mail e telefonate minacciose e succede l’impensabile: un uomo mascherato irrompe in casa e rapisce Josh. È  suo marito il killer senza scrupoli che sta distruggendo il suo nuovo mondo o la verità è ancora più terribile?

L’autore
Kevin O’Brien, vincitore dello Spotted Owl Award for Best Pacific Northwest Mystery, è autore di thriller di successo. Numerosi dei suoi romanzi sono stati nella classifica dei bestseller del The New York Times e i diritti del suo secondo libro, “Only Son” (1997), sono stati opzionati dalla MGM grazie all’interesse di David Seltzer e dal grande attore Tom Hanks. E’ cresciuto a Chicago, ha studiato Giornalismo alla Marquette University di Milwaukee e ora vive a Seattle.

Hanno detto del romanzo
“Altro che Dan Brown. Il ‘Codice da Vinci’ non è nulla in confronto a ‘Prohibita
imago’ (Mondadori), romanzo della 45enne Valentina Olivastri.”
(Affariitaliani.it)
“Perché Leggerlo di Silvana La Spina - Valentina Olivastri, Prohibita Imago,
Mondadori, 18 Euro. Perché è un libro di qualità, di intrattenimento ma non
Solo”
(La Repubblica delle Donne)
“Valentina Olivastri... ci ha regalato con Prohibita Imago (Mondadori 2009) un bel libro, colto e divertente insieme... raffinato, ben costruito (anche la trama strettamente noir), di godibile lettura. Si vede che l’autrice è una specialista. Una bella sorpresa dunque...”
(Oliviero Diliberto)

Cosa ne dite? Sembrano anche a voi interessanti??
Passo e chiudo :)

venerdì 11 ottobre 2013

SegnaLo #75 - Due vite possono bastare e Bruciate lentamente

Anche questa settimana ho due nuove scoperte made in Italy da segnalarvi. Un’autrice e un autore; un libro che fa riflettere sulla contraddizione insanabile tra quello che siamo e quello che sembriamo agli occhi degli altri e un romanzo sci-fi, con un mix avventura e humor. Ancora una volta due opere completamente diverse tra loro, ma ugualmente originali e interessanti. Giudicate voi:

DUE VITE POSSONO BASTARE
Di Grazia Gironella
Editore IoScrittore (luglio 2013)
Pagine 264
Euro 2,99
Formato digitale
TRAMA: Dopo un grave incidente si dice spesso che l’importante è aver salvato la pelle. Ma come crederci davvero se nell’impatto si perde un dono prezioso come il proprio passato? Da qualche mese Goran è costretto a vivere un’esistenza che non riconosce più, come se gli avessero calzato addosso a forza un abito sformato, troppo lungo e troppo stretto al tempo stesso. E quel vuoto – che parenti e amici cercano di riempire con aneddoti e inevitabili aspettative – in realtà viene gradualmente occupato da visioni strane e aliene che provengono dal mondo della neve.
Strane sì, ma non del tutto. Con il passare dei giorni, questo mondo gelido e sconosciuto a Goran comincia a sembrare più vero e tangibile di quello in cui vogliono incasellarlo. Come uscirne?
Fingere non serve, meglio affrontare il mistero, con l’aiuto di un improbabile gruppo di fuggiaschi come lui.

Per leggere l’anteprima: QUI

Booktrailer:

L’autrice:
Grazia Gironella, nata a Bologna, interprete e traduttrice, ha visto premiati molti dei suoi racconti ed è stata finalista alla 41ª edizione del Premio Teramo e segnalata alla 24ª edizione del Premio Calvino. Ha pubblicato il racconto lungo "Tarja dei lupi" (Tabula Fati. 2008), il manuale di scrittura "Per scrivere bisogna sporcarsi le mani" (Eremon, 2011) e il romanzo "Due vite possono bastare" (IoScrittore, 2013).  


BRUCIATE LENTAMENTE
Di Fabio Casto
Editore Selfpublished (giugno 2013)
Pagine 308
Euro 2,95
Formato Digitale
TRAMA: Pac è un diserbante dell'economia, un promotore finanziario che viene inviato presso quelle realtà microeconomiche apparentemente innocue ma considerate potenzialmente ostili agli interessi del mercato globale, col compito di estirparle proponendo ogni sorta di truffa capace di soffocarle dai debiti o assoggettarne il controllo.
Pac è anche estremamente convinto che il mondo per come lo si conosce stia per collassare, che si sia prossimi a un'inevitabile apocalisse. Fonte di tale convinzione sono i numerosi segni della fine dei tempi che lui interpreta come inequivocabili e che lo spingono ad accelerare il suo piano di fuga, ossia la costruzione di quello che negli antichi testi indiani era chiamato vimana, una navicella spaziale. A questo scopo si affida a Samuel, un oscuro personaggio che gli procura dispositivi e attrezzature aerospaziali di contrabbando e del quale non conosce nulla, se non un recapito telefonico.
Ma quando questo lo contatta dicendogli di esser stato rapito da ribelli maoisti in un monte in Nepal, Pac si vede costretto a tornare là dove ha da poco concluso un'operazione, a incasinare i suoi piani, a stringere una sincera amicizia con uno yak e a subire i deliri di un'autoproclamata divinità reincarnata. Mentre la fine dei tempi si avvicina e Oscar continua a vivere in una grotta.  

Il libro è disponibile su Amazon.
E potete anche visitare la pagina facebook.
L’autore:
Fabio Casto è un progetto partorito negli anni '70, vive e lavora in quel di Cesenatico.
In un passato non troppo lontano ha pubblicato 3 romanzi con piccole case editrici, tutti ormai fuori catalogo, e ha collaborato con altri piccoli progetti editoriali.
Questo è il quarto romanzo, per il quale ha scelto una forma di pubblicazione indipendente: il libro è stato selezionato e sottoposto ad editing dall'agenzia letteraria TZLA di Rossano Trentin

Passo e chiudo :)

Recensione "Cara cognata, ti odio!" di Corinne Savarese

Editore Amazon
Pagine 273
Euro 2,68
TRAMA: Può una cognata creare così scompiglio da rendere impossibile una relazione? O essere così invadente, invidiosa, gelosa e cattiva da far di tutto pur di continuare ad essere l'unica donna per il proprio fratello? Può passare ogni limite consentito pur di raggiungere il proprio obiettivo? O arrivare a tentare di distruggerti la carriera, la dignità, la vita e il fidanzamento?
A quanto pare sì.
Lo fa Annabella, sorella di Andrea. Dopo averlo cresciuto come una madre, ora pretende di dettare le regole della sua vita, imponendosi su Daphne. Quella che inizialmente sembra una bella amicizia tra le due, si trasforma in un incubo nel momento in cui il suo trono di primadonna inizia a vacillare. Annabella arriverà a compiere gli atti più assurdi, pericolosi, meschini e illegali pur di far fuori la nuova fidanzata di suo fratello.
VOTO:
 

INCIPIT:
Cara cognata, ti odio!
Ecco qui, chiaro e tondo, perché tu lo comprenda e non ci siano più dubbi a riguardo. Sì, hai capito bene: ti odio!
Non sai quante volte avrei voluto dirtelo, ma mi sono morsa la lingua per non farlo. Sei la persona più bieca che io abbia mai conosciuto e, credimi, di persone ne ho incontrate tante nel mio lavoro, ma una come te... mai!
Finalmente posso tornare a sentirmi leggera, togliendomi questo peso dallo stomaco. Mi stavi soffocando con la tua presenza cattiva, ingombrante e incessante. Dovevi essere la primadonna. Sempre. Non ti bastava essere la sorella di Andrea, volevi fare anche la madre, l'amica del cuore, l'infermierina, la fidanzata...
E pensare che un tempo eravamo inseparabili e quel tuo esserci costantemente era, per me, fonte di serenità e sicurezza. Ho un solo rammarico: averci creduto!
RECENSIONE:
Oggi vi voglio parlare della mia ultima lettura, un romanzo tragi-comico che vi ho presentato un po’ di tempo fa. Si tratta del primo di una serie che si chiama “Cara, ti odio!” che vuole raccontare con ironia e sarcasmo tutta una gamma di relazioni problematiche di personaggi, caricature di sé stessi, con cui quotidianamente ci scontriamo, spesso portate al limite del paradosso, del buonsenso e della comprensione.
Come appare palese dal titolo questo primo “Ti odio” è dedicato alla figura della cognata, intesa come sorella dell’uomo dei sogni. Ovviamente potrebbe mai l’uomo dei sogni avere una sorella da sogno?!? Certo che no! Tutt’al più al suo fianco troviamo una donna da incubo, possessiva, gelosa e invidiosa, in due sole parole totalmente pazza!!
Ecco e con questo vi ho anticipato l’argomento principale di questo titolo… ma da solo non sarebbe sufficiente a guadagnarsi i miei quattro gufetti. Dobbiamo quindi calcolare lo zampino dell’autrice che con uno stile spigliato, ironico e scorrevole è riuscita ad intrecciare le vicende dei suoi personaggi, tenendomi incollata alle pagine a volte con il sorriso e altre con il fumo che usciva dalle orecchie!
E già, perché proprio come mi ero immaginata prima di leggerlo, “Cara cognata, ti odio” è uno di quei romanzi capaci di far divertire i lettori, ma contemporaneamente di far saltare i nervi. Corinne Savarese ha dato vita ad una cognata, tale Annabella che bella risulta solo nel nome, che nessuno vorrebbe mai trovare sul proprio sentiero d’amore! Io, che di cognate ne ho ben tre, ho tirato un enorme sospiro di sollievo alla fine di questo libro rendendomi conto di quanto sono stata fortunata a non averne neanche una squilibrata… forse anni fa alle presentazioni ufficiali in famiglia non sarei stata tanto rilassata se mi fossi imbattuta prima nella storia di questa autrice ^^
Scherzi a parte, il romanzo ci racconta di Daphne, bella e intraprendente giovane donna in carriera, figlia di una famiglia ricca e affettuosa, sicura di sé e delle proprie capacità… insomma una donna a cui molte si ispirerebbero come modello o a cui guardare con invidia. Una sola cosa manca a Daphne: l’uomo perfetto. I problemi inizieranno proprio quando Daphne scopre in Andrea l’uomo capace di farle battere il cuore. Lui è ancora più bello della protagonista, ancora più ricco e ancora più affascinante, capace di gesti romantici e talmente speciali che nessuna donna potrebbe resistergli – a essere sinceri dubito che al mondo esista un uomo così. Andrea ha un solo difetto: una sorella che non è disposta a farsi mettere da parte in nome della nuova arrivata e che è pronta a tutto per mantenere la sua posizione privilegiata nel cuore di Andrea.
All’inizio si tratterà solo di reazioni di allarme abilmente camuffate, poi si passerà a sotterfugi e inganni e non vi dico fino a dove si spingerà la follia possessiva di Annabella… in alcuni momenti avrei voluto entrare nel libro e strapparle tutti i capelli, mentre altre volte i capelli li avrei strappati al fratello che non vuole – com’era prevedibile – vedere la verità, rischiando di perdere l’amore della sua vita.
Il romanzo è partito accendendo subito la miccia della mia curiosità, con una lettera di “addio” da Daphne a Annabella, una lettera postuma a tutte le disgrazie e i dolori che la cognatina è riuscita a causare nei suoi tentativi di separare Daphne e Andrea. Gli accenni della protagonista ad eventi che non sono ancora stati narrati mi hanno fatto lanciare a tutta velocità nella lettura perché non vedevo l’ora di conoscere questo bizzarro personaggio.
E Annabella è davvero bizzarra:  apparentemente proveniente da un ramo genetico diverso dal fratello (e dall’altra sorella gemella dizigote, che per fortuna è assolutamente normale) sia per la scarsa bellezza, sia per l’inesistente capacità di valorizzarsi, sia per la goffaggine psicologica, contrariamente alle mie aspettative al primo impatto mi ha fatto tenerezza. Come Daphne mi sarei lasciata conquistare da questo brutto anatroccolo nel lago dei cigni e non sarei riuscita a grattare via in tempo la maschera che nasconde il suo vero io. Per assurdo, malgrado la cattiveria che riuscirà a tirare fuori e una scaltrezza che non le avrei mai attribuito, persino verso la fine ho provato un tantino compassione per questa patetica figura, incapace di crearsi una propria felicità, ma abilissima a tentare di distruggere quella altrui… certo se fosse stata la mia di cognata, prima di lasciarmi intenerire l’avrei devastata di randellate! Forse non sarebbe servito a farla desistere dai suoi intenti, ma mandarla in ospedale a suon di botte sarebbe stata una soddisfazione ineguagliabile… Ma Daphne è una persona troppo buona e troppo per bene per abbassarsi a fare rissa da strada, quindi si ritroverà incapace di affrontare l’uragano Annabella col rischio di restare a guardare la sua vita finire in macerie.
Non voglio addentrarmi troppo negli eventi perché dovete scoprirli da soli, altrimenti che gusto c’è? Io proprio per scoprire cosa si sarebbe inventata Annabella alla pagina successiva, faticavo a separarmi da questa lettura e anche nei momenti di calma – il più delle volte apparente – mi chiedevo “oddio, e ora cosa succede? Da dove sbuca? Cosa combina?”.
Nel caso ve lo stiate chiedendo, ci tengo a rassicurarvi che questo romanzo è anche una storia d’amore, un amore davvero forte e profondo, quello che si incontra raramente… nonché l’unico che avrebbe potuto affrontare tutti gli ostacoli che si trova davanti. Certo mentirei se vi dicessi che questo titolo si è guadagnato il mio entusiasmo grazie alla parte romance: il merito va tutto alla psycho-cognata e alla sua testolina malata. Daphne e Andrea sono quelli che si sono presi tutto il tifo da stadio fino alla fine, ma tutto ciò che li riguarda è talmente lontano anni luce dal mio mondo che, se non ci fosse stata la sorella guastafeste, la loro storia sarebbe stata addirittura troppo perfetta per farmi sentire coinvolta… ma i guai hanno dato quel pepe in più alla situazione e riportato gli amanti da sogno su un livello più terreno.
Una commedia avvincente, irritante e spiazzante: Cara cognata, ti odio mi è proprio piaciuto e ammetto di non vedere l’ora di scoprire quali saranno le prossime figure prese di mira da Corinne Savarese.
E come sempre si arriva alla parte dei consigli e questa volta mi sento proprio di consigliarvi questa lettura: originale, intrigante, frustrante e divertente… direi che sono motivi sufficienti, no?
Con questo passo e chiudo :)

martedì 8 ottobre 2013

Recensione "Hidden" di P.C. e Kristin Cast (La Casa della Notte vol. 10)

Editore Nord
Pagine 364
Euro 16,50
TRAMA:
La Casa della Notte è salva! Dopo mesi durissimi, alla fine io e miei amici siamo riusciti a scacciare Neferet dalla nostra scuola. Tuttavia la città è ancora in grave pericolo. Accecata dalla rabbia, l’ex Somma Sacerdotessa sta facendo di tutto per scatenare il caos tra umani e vampiri: prima ha incendiato le stalle di Lenobia, la nostra insegnante di equitazione, e ora ha convinto i novizi rossi a seminare il panico tra la popolazione inerme… Per fortuna, il Consiglio Supremo dei vampiri ha promesso di intervenire. Ma ormai Neferet è troppo potente perfino per i loro valorosi Guerrieri. E anch’io, Zoey Redbird, prima Somma Sacerdotessa novizia della Storia, avrei ben poche speranze di sopravvivere a uno scontro con lei. Per un crudele scherzo del destino, l’unico in grado di sconfiggerla è proprio Aurox, una creatura bellissima e letale, costretta da un incantesimo a eseguire ogni ordine di Neferet. Io però so che in fondo al cuore Aurox è buono, che non è solo uno Strumento privo di volontà. Lui vorrebbe davvero aiutarci. Quindi il mio obiettivo adesso è trovare un modo per liberarlo dal giogo di Neferet, sempre che non sia troppo tardi...
VOTO:

INCIPIT:
Il sonno di Lenobia era così agitato che il sogno familiare assunse un carattere di realtà tale da oltrepassare l’etereo regno dell’immaginazione e delle fantasie del subconscio per diventare, fin dall’inizio, tanto vivido da spezzare il cuore.
Cominciò con un ricordo. Svanirono i decenni e poi i secoli, lasciando una Lenobia di nuovo giovane e ingenua nella stiva della nave che l’aveva trasportata dalla Francia all’America, da un mondo all’altro. Era stato durante quel viaggio che lei aveva incontrato Martin, l’uomo che avrebbe dovuto essere suo Compagno per tutta la vita. Ma lui era morto troppo giovane e aveva portato nella tomba l’amore di Lenobia.
RECENSIONE:
Se vi siete soffermati a leggere l’incipit potete vedere che il decimo capitolo della saga dedicata alla Casa della Notte parte raccontando un fatto molto importante del passato dell’insegnante di equitazione che tutti vorrebbero avere, fatto che si collegherà poi al presente con piacevolissimi riscontri… qualcuno di voi ha un punto di domanda stampato in fronte?? Non capite di cosa sto parlando? Probabilmente non avete mai letto la saga delle Cast madre e figlia, quindi questa recensione non fa per voi, visto che ormai questa infinita serie è giunta al decimo volume (speriamo che in corso d’opera le due autrici non cambino idea, decidendo di aggiungere altri libri ai due previsti per l’epilogo definitivo).
A questo punto non sto a spiegarvi di cosa parla questa saga (se siete curiosi potete dare un’occhiata alla recensione del precedente capitolo – Destined – che, essendo il primo che ho recensito sul blog, contiene qualche delucidazione sulla storia).
Prima di soffermarmi sul libro vorrei dire una cosa e aggiungere anche un sonoro sospiro di sollievo: menomale che mancano soltanto due libri alla fine!!!
La Casa della Notte, Zoey e il suo pittoresco seguito e tutte le peripezie che devono affrontare mi affascinano sempre, ma devo dire di cominciare a stancarmi un tantino perché ho l’impressione che le Cast stiano tirando in lungo questa tiritera più del dovuto. Per carità, anche Hidden è stato una lettura piacevole, ma mentre prima divoravo i loro libri alla velocità della luce, con quest’ultimo episodio ammetto di essere andata particolarmente a rilento, tanto da aver dovuto iniziare un altro romanzo per alternarli… è segno che la saga sta diventando troppo lunga.
Hidden l’ho trovato sicuramente più bello e significativo del precedente Destined – che come ho già detto mi è sembrato un po’ troppo di transizione – ma la solfa non cambia: Neferet sempre più cattiva e pazza e sgradevole; Zoey e la sua scoobye gang sempre a cercare di opporsi ai piani scellerati dell’ex Somma Sacerdotessa; e vissero tutti felici e contenti?!? Neanche per idea.
Questa volta nel mirino della crudele aspirante dea della tenebra ci sarà l’adorabile nonna di Zoey… ovviamente non vi svelo altro in merito, ma direi anche che era scontato… a furia di uccidere persone, non resta molta scelta a meno che P.C e Kristin Cast non decidano di sacrificare qualcuno del gruppo originale di migliori amici superdotati (se non consideriamo Jack, personaggio dolcissimo, liquidato in quattro e quattr’otto per dare pepe alla storia!). Insomma basta! Non se ne può più di vedere questa Neferet che peggiora ogni libro di più senza mai raggiungere il suo scopo – che in tutti i deliri di onnipotenza che ha, alla fine si riduce sempre a eliminare la giovane Zoey!! Sarebbe stato meglio giocare nuove carte.
Per fortuna, questa volta, contrariamente al precedente libro, la storia evolve decisamente e ci sono tantissimi eventi importanti e cambiamenti fondamentali… friggo dal desiderio di parlarvi di tutte le chicche che ho trovato nel corso di lettura, ma vi rovinerei un sacco di sorprese e sarebbe solo un peccato! Mi permetto di darvi solo alcuni nomi come indizi, così se leggerete questo titolo, magari capirete a cosa mi riferisco: Erin (tanto ho iniziato a detestarla che mi auguro che non l’aspetti niente di buono!), Aurox (che ha soppiantato Stark in cima alla mia lista dei preferiti) e Shaylin (lo sapevo che avrebbe avuto un ruolo importante!).
Con Hidden il lavoro di sviluppo della trama è stato sicuramente maggiore alle mie aspettative (ero convinta che fosse un altro volume per fare melina come il precedente), con somma gioia direi. Ma questo non cambia il fatto che l’unica cosa che voglio ora è vedere la parola fine, quella definitiva, per scoprire come si concluderà una delle saghe vampiriche che più mi ha appassionato negli ultimi anni. Mentre leggevo i primi 8 libri non avevo ancora il blog, ma se dovessi dargli un voto ora  si aggirerebbero tutti sui 4 gufi/4 gufi e mezzo. A quello di cui vi sto parlando ora, onestamente non mi sento di dare più di 3 gufi perché il trascinamento per le lunghe dimezza il piacere della lettura.
Una delle cose che più mi ha irritato in Hidden sono pagine e pagine di dialoghi infantili, immaturi e INUTILI, tra i protagonisti… ve ne avevo già parlato in occasione della recensione di Destined, ma devo prendere atto che questi exploit di “cervelli di gallina” sembrano essere proprio un tratto distintivo creato dalle autrici per ricordare che i personaggi sono tutti adolescenti: ma nessuno ha detto alle Cast che anche un bambino di 8 anni finisce col crescere più in fretta del dovuto, se si ritrova in situazioni più grandi di lui?!?! Zoey e compagnia bella evidentemente fanno eccezione: magari il loro è un modo di esorcizzare le troppe responsabilità, ma il risultato sono scambi di battute irritanti che non fanno altro che rallentare la narrazione e accrescere il numero delle pagine. Non so se avete capito dove voglio andare a parare, ma se togliessimo un po’ di zavorra qua e là, di due libri ne potrebbe tranquillamente venire fuori uno solo!
Ok, mi sono sfogata! Con questo non voglio che pensiate che il romanzo non mi è piaciuto o tantomeno che intendo lasciar perdere questa saga… ci mancherebbe altro! A così poco dalla fine non mi arrenderei mai: devo sapere cosa il destino riserva ai personaggi a cui ormai mi sono affezionata come fossero amici miei.
E ora non mi resta che la parte dei consigli: se siete già avanti con La Casa della Notte, Hidden non può mancare alla vostra collezione perché ne succedono davvero di cotte e di crude. Se invece state ancora decidendo se iniziare o meno questa saga, beh io non posso che sollecitarvi a lasciarvi tentare perché anche se i volumi sono decisamente troppi, è comunque piena di belle storie e di bei personaggi e inoltre è talmente originale (vampiricamente parlando) che non rischierete di confonderla con qualche altra serie ^^
Alla fine di questo post trovate l’elenco dei titoli che compongono la Casa della Notte e sta’ volta riesco a rivelarvi anche gli ultimi due che non avevo ancora scoperto e la cover del prossimo volume.
E con questo passo e chiudo :)
 

LA CASA DELLA NOTTE:
1.  Marked, 2009
2. Betrayed, 2009
3. Chosen, 2010
4. Untamed, 2010
5. Hunted, 2010
6. Tempted, 2011
7. Burned, 2011
8. Awakened, 2011
9. Destined, 2012
10. Hidden, 2012
11. Revealed (previsto per il 15 ottobre 2013 negli USA)
12. Redeemed (previsto nel 2014… si spera!!)


domenica 6 ottobre 2013

From Cover To Cover #52

From Cover To Cover è la rubrica a scadenza settimanale (postata di domenica) che ho ideato per soddisfare il mio amore per l’arte delle copertine di libri.

Oggi per voi ho voluto esagerare: due serie ancora non complete per un totale di 4 cover che a mio parere sono tutte bellissime

Starling Series di Lesley Livingston  – una nuova serie che non conoscevo dell’autrice della trilogia fantasy Wondrous Strange. Trovo l’effetto nebbia delle cover molto d’atmosfera e tra le due preferisco la seconda.

#1 – Starling (Agosto 2012)
TRADUZIONE DELLA TRAMA:
Mason Starling è una schermidrice campione del team Gosforth Academy, ma non ha mai dovuto lottare per la sua vita. Non fino alla notte in cui una feroce, ultraterrena tempesta attraversa Manhattan, intrappolando Mason ei suoi compagni di squadra all'interno della scuola. Mason è assediata da creature da incubo più terrificanti di tuoni e lampi, mentre la tempesta infuria porta anche un estraneo pericoloso nella sua vita: un giovane uomo che non ricorda nulla, a parte il suo nome - il Lupo Fennrys. Il suo arrivo stravolge il mondo di Mason, anche perché lei sente di avere un collegamento innegabile con lui. Insieme, cercano di svelare i segreti dell’identità di Fenn, mentre forze strane e soprannaturali si riuniscono intorno a loro. Quando scoprono che la famiglia di Mason -con la sua alleanza oscura con le antiche divinità nordiche - è al centro del mistero, Fennrys e Mason si trovano improvvisamente di fronte a un futuro terrificante.
Voto Goodreads: 3.84



#2 – Descendat (Agosto 2012)
Come ho deciso al ritorno dalle vacanze, vi posto soltanto la trama dei primi volumi… ma visto che io sono curiosa – soprattutto considerando che il primo libro di questa serie mi ispira un sacco – sono andata a sbirciarla per voi e vi assicuro che è ancora più interessante… questa saga promette bene.
Voto Goodreads: 4.33





Carrier Trilogy di Leigh Fallon il cui terzo volume deve ancora essere pubblicato ha delle cover che mi hanno incantata. Paragonate alle precedenti praticamente non c’è confronto, me ne rendo conto soltanto ora che sto scrivendo la rubrica! Tra queste due non ho dubbi che la mia preferita sia la seconda, per il viola del vestito che è bellissimo.

#1 - Carrier of the Mark (Ottobre 2011)
TRADUZIONE DELLA TRAMA:
Il loro amore doveva essere.
Quando Megan Rosenberg si trasferisce in Irlanda, tutto nella sua vita sembra andare a posto. Dopo essere cresciuta in America, è sorpresa di sentirsi a casa nella sua nuova scuola. Fa amicizia con un gruppo di amici, ed è subito attratta dall’ attraente e misterioso Adam Deris. Megan Ma sta per scoprire che i suoi sentimenti per Adam sono legati a un destino che è stato sigillato tempo fa, e che la passione e il potere che li ha portati insieme potrebbe essere la loro definitiva distruzione.
Voto Goodreads: 3.53

#2 – Shadow of the Mark (Luglio 2013)
Dalla trama del primo non è proprio chiaro di cosa si parla in questa saga, quindi vi dico solo che i personaggi presentano poteri legati agli elementi… Giusto per darvi un’idea del genere a cui appartengono questi titoli.
Voto Goodreads: 4.04

E ora ditemi la vostra: vi piacciono le cover di oggi? E le due saghe vi ispirano?
Passo e chiudo :)