venerdì 16 maggio 2014

SegnaLo #107 - Poteri spezzati e Quando c'era la luna

Stasera per inaugurare l’arrivo del fine settimana vi voglio dare due nuovi suggerimenti di lettura made in Italy. Tre autrici per due romanzi di genere completamente diverso. Il primo un urban fantasy che parla di cacciatori di creature soprannaturali e che dalla trama sembra molto interessante. Il secondo un libro scritto a quattro mani che racconta la storia di quattro ragazzi normali alle prese con amori e delusioni, presentato da un booktrailer che mi è piaciuto tantissimo.

POTERI SPEZZATI
Di Federica Nalbone
Editore Lettere Animate
Pagine 217
Euro 2,49
Formato digitale
TRAMA: Alison è una coraggiosa cacciatrice di creature soprannaturali che possiede il dono della preveggenza, ma quando il suo potere, inaspettatamente, comincia a ritorcersi contro di lei si ritrova in grave pericolo. Accorre in suo aiuto un misterioso e affascinante cacciatore, Dave, che la coinvolge in una corsa contro il tempo per tentare di scoprire perché i poteri di alcuni cacciatori siano diventati di colpo tanto pericolosi. Saranno avventure rischiose e i due ragazzi, nella splendida cornice di Chicago, verranno a contatto con molte altre creature: potenti stregoni, vampiri assetati di sangue, un misterioso fantasma e persino altri cacciatori con un'idea di giustizia ben differente dalla loro. L'amore busserà alle loro porte, ma i pericoli sono molti: qualcuno ha alterato un equilibrio precario e i due dovranno, prima di tutto, riuscire a salvarsi.

L’autrice:
Federica Nalbone ha 26 anni ed è nata a Palermo, dove vive tutt'ora. Ama da sempre leggere libri e, da alcuni anni, si è avvicinata molto al mondo dell'urban fantasy sino a trovarlo fonte di ispirazione anche per i suoi scritti. Appassionata del mondo Disney, segue svariate serie televisive e adora anche il mondo del cinema.

Store:

Altri link:
*************************************
QUANDO C’ERA LA LUNA
Di Roberta Ambrogio e Sara Stroppa
Editore Selfpublished Youcanprint
Pagine 594
Euro 21,90 (cartaceo) – 1,99 (ebook)
TRAMA: Un venerdì sera come tanti al Moonriver, un nuovo pub aperto al centro di Roma, Virginia e Chiara conoscono Marco, Andrea e Luca. Siamo a Marzo del 2007 e diversi sono i motivi che li hanno portati tutti quanti lì, così come ognuno di loro, in fondo, ha una storia diversa dall’altro. Tra amori dirompenti, delusioni, arte e sogni, nel corso degli anni le loro vicende si intrecceranno, per renderli più forti e scoprire che la vita riserva sempre tante sorprese, anche quando niente sembra facile. Il tutto, sotto la compagnia costante e silenziosa della luna.

Le autrici:
“Siamo Roberta e Sara, rispettivamente nate nel 1990 a Messina e nel 1989 a Jesi (Ancona). La nostra amicizia viaggia attraverso parecchi chilometri di distanza, ma questo non ci ha impedito di dedicarci alla stesura a quattro mani di quest’opera, nata e cresciuta attraverso un incessante scambio di email. "Quando c’era la luna" è il nostro romanzo d’esordio, frutto della comune passione per la scrittura e dell’affetto che ci ha legate man mano sempre di più ai molteplici protagonisti. La storia ha preso vita praticamente sotto i nostri occhi: ci siamo ritrovate a seguire le vicissitudini dei personaggi, a viverne i pensieri e le paure, le emozioni e le contraddizioni, crescendo insieme a loro, giorno dopo giorno.”

DOVE ACQUISTARLO:
Amazon, Kobo, La Feltrinelli, Libreria Universitaria, Bookrepublic, IBS, In Mondadori


LINK CORRELATI:

BOOKTRAILER:

*************************************

Cosa ne dite?
Passo e chiudo :)

mercoledì 14 maggio 2014

SegnaLo #106 - Flamefrost. Due cuori in gioco di Virginia Rainbow

Oggi tutta per voi ho una presentazione mooooolto speciale e a cui tengo particolarmente perché si tratta di un romanzo che ho visto nascere (ma questa è una storia che vi racconterò in sede di recensione… quindi stay tuned!).
Parliamo di una nuova trilogia, il cui primo volume sarà disponibile per l’acquisto tra non molto, che parla di un popolo alieno (niente paura: NON si tratta di un romanzo pauroso! Niente mostri) e di un amore davvero particolare.
Vi posso anticipare che è un libro che vi riserverà molte sorprese piacevoli.
Il nome dell’autrice magari non vi suona famigliare perché l’ultima volta che ve ne ho parlato non usava pseudonimi (ammetto che la nuova scelta mi piace parecchio): si tratta di Virginia Mandolini di cui vi avevo precedentemente recensito il romanzo d’esordio, La maschera nera (cliccando sul titolo potete vedere il relativo post).
Ma il romanzo che vi sto segnalando oggi non ha niente a che vedere con il precedente e segna anche un salto di qualità per l’autrice, quindi tenetelo d’occhio.
E poi avete visto che bellina la cover??? Adoro i colori e l’immagine della coppia!
Ma bando alle ciance e passiamo ai dati del libro:

FLAMEFROST
Due cuori in gioco
Di Virginia Rainbow
Editore Selfpublished con Youcanprint
Pagine 356
Euro 16,90
TRAMA: Gli abitanti del pianeta Luxor, guidati dal re Thor sono scampati alla distruzione del loro mondo e vagano nello spazio alla ricerca di una nuova terra. I principi alieni Nardos e Gered vengono incaricati di compiere una missione misteriosa sul pianeta Terra.
È in questo contesto che si inserisce il rapporto particolare tra Gered e una ragazza terrestre, Sarah, che abita in un paesino delle montagne valdostane. Gered cerca di avvicinarla in tutti i modi, usando i poteri straordinari di cui dispone, ma lei rifiuta qualsiasi tipo di relazione, nonostante si senta molto attratta da lui.
Un mistero aleggia su tutta la storia e verso la fine cominciano a scoprirsi alcuni tasselli. In cosa consiste la missione dei principi? Chi sono le “soggiogate”?
In un intreccio via via più articolato, si delinea la delicata psicologia dei personaggi, che si cercano e si respingono, si incontrano e si allontanano, mentre la società aliena, che fa da sfondo alla storia, prende sempre più piede con le sue regole e i suoi riti peculiari.
Un mix di contrasti, dolcezza, passione e mistero, che tiene incollato il lettore alla pagina riga dopo riga in un ritmo intenso e coinvolgente.
USCITA: GIUGNO 2014
Per informazioni riguardo l’e-book ed eventuali sconti, CONTATTARE DIRETTAMENTE L’AUTRICE alla mail : virgy72@aliceposta.it o alla chat del suo profilo autore

L’autrice:
Virginia Rainbow è un’autrice che scrive fin da bambina, creando storie piene di immaginazione e sentimento. Ora passa il suo tempo tra il lavoro e la sua passione per la scrittura. Adora leggere, fare passeggiate in montagna e guardare i cartoni della Walt Disney. Il suo romanzo di esordio è “The black mask”.

Link Utili:
SITI DOVE E’ POSSIBILE ACQUISTARLO:
e altri store online

PAGINA FACEBOOK FAN:

PAGINA PROFILO AUTORE:

E con questo per ora e tutto. Cosa ve ne pare??
Passo e chiudo :)

martedì 13 maggio 2014

BLOGTOUR REBORN di Miriam Mastrovito + GIVEAWAY

Ed eccomi di nuovo a partecipare attivamente ad un blogtour… ci sto prendendo gusto :D

Quella di oggi è l’ottava tappa del BLOGTOUR dedicato a REBORN di Miriam Mastrovito, romanzo si cui vi ho recentemente parlato in un’entusiastica recensione a 4 gufi che potete leggere QUI.

Prima di partire con la tappa vera e propria vi rispolvero la memoria sul libro imperdibile che ne è protagonista:
REBORN di Miriam Mastrovito
Editore Selfpublished
Pagine 302
Euro 16,90 (cartaceo) - 2,99 (ebook)
TRAMA: Da quando ha perso il marito Andrea e la figlia Martina in un incidente stradale, Elga non è più la stessa. Si è isolata dal mondo e vive di ricordi. Il suo unico diversivo è rappresentato dalle bambole reborn che crea per mestiere.
Il 9 settembre 2013, giorno in cui Martina avrebbe compiuto dieci anni, Elga realizza per lei una bambola, come avrebbe fatto se fosse stata ancora viva. A sera, la sistema nella cameretta, che ha lasciato intatta dal giorno della sua morte, celebrando così quella ricorrenza speciale.
La mattina dopo viene accolta da una strana sorpresa: una bambina che non conosce si è intrufolata in casa. Sembra avere la stessa età di sua figlia ma non le somiglia per niente.
Rea − questo il suo nome − sostiene, invece, che Elga sia proprio la sua mamma ed è la stessa cosa che affermano tutti in paese.
Quale la verità?
Per scoprirla la donna potrà contare solo su Iuri, giovane impiegato delle Onoranze funebri nonché stalker che da tempo la tormenta.
Sarà l’inizio di uno strano viaggio che la condurrà al confine tra i mondi, lì dove regna il mistero e la Morte non è che l’inizio di una vita oltre.

L’AUTRICE: Miriam Mastrovito (Gioia del Colle, 1973).
Laureata in filosofia. È titolare di un negozio interamente dedicato al fantasy. Da sempre coltiva una forte passione per la scrittura e i mondi fantastici. Ha vinto svariati premi, ha collaborato con diversi siti dedicati ai libri e web magazine ed è stata giurata in vari concorsi letterari. Attualmente gestisce i lit-blog Il flauto di Pan e Leggere è magia.
Il suo ultimo romanzo in ordine cronologico è “Il mistero dei libri perduti” (Zero91 Edizioni).
“Il Mendicante di sogni” è stato pubblicato per la prima volta nel 2009 da La penna blu edizioni nella sola versione cartacea. Oggi, dopo un’accurata revisione e la realizzazione di una nuova veste grafica, è disponibile sul mercato in versione Ebook.

Ma torniamo a noi.
Il blogtour è composto da 10 tappe e potete recuperare tutti i post pubblicati finora (nonché quelli che seguiranno il mio!) cliccando QUI. Vi consiglio caldamente di dare un’occhiata alle varie tappe per scoprire contenuti extra e altri dettagli interessanti su questo originale romanzo.
Inoltre commentando ogni tappa del blogtour avrete la possibilità di partecipare all’estrazione finale del GIVEAWAY: i premi in palio sono 1 copia cartacea di Reborn e 2 copie digitali.

Ed ora l’argomento di questa tappa, di cui vi parlerà direttamente l’autrice del romanzo:
LA TRADIZIONE DEI FUNERALI IN PUGLIA
La vestizione di una salma, così come l’intero rito funebre, era un atto d’amore a esclusivo appannaggio dei vivi. Ed era proprio in questo modo che Iuri interpretava il suo lavoro, come un atto d’amore nei confronti di quelli che restavano. (Reborn)

Questo breve passo tratto dal romanzo esprime il pensiero di Iuri, ma credo contenga una verità universalmente condivisibile. Il rito funebre, sin dalle sue origini, assume un significato sociale e assolve alcune funzioni anch’esse di carattere sociale: ufficializza e rende nota alla comunità la dipartita, crea le condizioni affinché venga espressa solidarietà alla famiglia, dà luogo alla celebrazione religiosa o etica dell’evento.
Comunque si svolga, il rito funebre segna quel delicatissimo momento di passaggio che prelude all’elaborazione del lutto.
Variegate sono le usanze che lo accompagnano a seconda delle culture e delle aree geografiche di riferimento ma anche in relazione al tempo poiché le tradizioni si evolvono o subiscono mutamenti per adattarsi al progresso.
Nel breve passo che segue fornirò una descrizione − basata essenzialmente sulla mia esperienza diretta − di come si svolgono i riti funebri in Puglia (più nello specifico nelle piccole comunità della provincia di Bari). È questo il modello a cui mi ispiro in Reborn.
Oggi, molte delle vecchie tradizioni si stanno perdendo per far fronte a esigenze di carattere pratico, tuttavia nei piccoli paesi tendono a perdurare più che nelle grandi città.

Immaginate dunque di essere in un paese pugliese come Gioia del Colle e di prendere parte a un funerale. Il rito si svolge così:

Solitamente la camera ardente viene allestita in casa del defunto. Viene scelta allo scopo la stanza più grande, sgomberata e bardata a lutto. Lungo le pareti vengono sistemati dei fondali di colore scuro e vengono disposte delle sedie in circolo per ospitare coloro che parteciperanno alla veglia, mentre al centro dell’ambiente viene posizionata la bara, illuminata da ceri votivi posti a capo e a piedi.
Contemporaneamente viene apposto un simbolo di lutto all’esterno dell’abitazione, in corrispondenza della porta d’ingresso. Oggi si utilizzano delle coccarde in stoffa nere o viola, ma fino a non molti anni fa vigeva l’usanza di appendere sull’uscio un pesante drappo scuro. Accanto all’ingresso viene posizionato anche un tavolino con un registro affinché tutti coloro che vengono  a visitare il morto possano firmarlo lasciando un segno del loro passaggio.
Per l’occasione la porta di casa rimane aperta e qualsiasi membro della comunità può entrare liberamente a porgere il suo saluto.
La salma viene così vegliata per un’intera notte. Di solito sono i cari più intimi coloro che rimangono a fare la veglia fino all’alba, i parenti e gli amici che si accomiatano prima o che non possono garantire la loro presenza, si premurano di inviare a chi resta bevande o piccoli spuntini per alleviare la fatica della nottata insonne.
Il giorno seguente, poco prima dell’orario stabilito per il funerale, arriva il prete (ovviamente solo se è previsto il rito religioso) a dare la sua ultima benedizione. Segue un addetto delle Pompe funebri per la chiusura della bara.
Il feretro viene condotto in spalla fuori dall’abitazione, ove possibile da persone care al defunto, e da lì trasportato in auto in chiesa o direttamente al cimitero. Una piccola banda cittadina lo accompagna durante il breve tragitto  a piedi.
Oggi i trasporti vengono tutti effettuati con le automobili ma fino a non molti anni fa esisteva la possibilità di optare per una carrozza trainata dai cavalli. Generalmente era il mezzo più ambito poiché simboleggiava ricchezza o rispettabilità sociale.
Nel mio paese fino a una decina circa di anni fa erano ancora in voga i funerali con le carrozze e vigeva ancora l’usanza di accompagnare il defunto al cimitero in corteo.
Quattro cordoni erano posti ai lati del carro funebre, ciascuna estremità veniva stretta da un parente prossimo dello stesso sesso del defunto.
Subito dietro il carro seguivano gli altri parenti intimi e a seguire quelli più lontani, fino ad arrivare agli amici e ai conoscenti.
Il corteo attraversava l’intero paese. Al suo passaggio, annunciato dalla banda che lo accompagnava lungo tutto il tragitto, le finestre si spalancavano e i passanti si fermavano per calarsi il cappello o farsi il segno di croce in segno di saluto.
A conclusione del rito i parenti si riuniscono tutt’oggi per il “banchetto consolatorio”, un pasto che viene consumato in onore del caro estinto ma il cui significato simbolico è quello di riavvicinare coloro che restano al piacere della vita che continua.

Anche questa tappa è giunta al termine e mi auguro che sia stata interessante per voi, quanto lo è stata per me.
Passo e chiudo :)

Novità dalle Case Editrici per il mese di maggio

Rieccomi! Siamo alle solite!!!
Anche sta volta ho accumulato una marea di anteprime per questo mese di maggio e finisce sempre che vi posto una sfilza di titoli tutti insieme… mi perdonate?!?
Per lo meno mi auguro che riusciate a trovare qualcosa di vostro gusto, personalmente trovo molto interessanti tutte le opere che ho scelto per voi. Intanto evito di tirare troppo per le lunghe e passo subito alle novità.

********************************************

In occasione del primo maggio, Festa del Lavoro, Emma Books ha presentato l'antologia "Buon Lavoro!", una raccolta di racconti, firmati dalle migliori scrittrici italiane di romance. Racconti a lieto fine, interamente dedicati alle donne e al lavoro, qualunque esso sia.
BUON LAVORO!
di Le Emme
La community delle “Emme”, le autrici di Emma Books, torna con una nuova
antologia dedicata al lavoro al femminile
Pagine 188
Euro 4,99
TRAMA:
“Le donne sono una vite su cui gira tutto” diceva Oblonskij, il fratello di Anna Karenina. Madri, mogli, amiche, confidenti, lavoratrici. E proprio le donne che lavorano sono il tema della nuova antologia firmata dalle Emme.La guardia carceraria di Maria Teresa Casella, la governante peruviana di Olivia Crosio, la marketing manager di Angela Cutrera, la precaria di Francesca Di Raimondo, la disoccupata di Flumeri&Giacometti, la freelance di Giovanna Gallo, l’impiegata di Paola Gianinetto, la suffragetta di Viviana Giorgi, la donna in carriera di Sergio Grea, l’architetto di Laura Randazzo, le mamme di Mara Roberti, la centralinista di Elena Taroni. Storie di donne e lavoro, storie a lieto fine. Perché a volte la felicità è proprio dietro l’angolo. Anzi, dietro la porta di un ufficio.
Le Emme
Chi sono le Emme? Prima di tutto sono donne, con una grande passione: i libri, che amano leggere e scrivere. Si dedicano a vari generi, dal rosa al fantasy, dal chick-lit al paranormal. E poi sono smart, perché hanno scelto di pubblicare con Emma Books, casa editrice femminile e digitale. Perché le donne sono sempre un passo avanti, e le Emme lo sono ancora di più.
********************************************

E ora vediamo le novità per il mese di maggio della casa editrice Sperling & Kupfer.
Dal 13 maggio potete trovare in libreria “La casa”, il nuovo romanzo dell’inglese Tom Rob Smith. L’autore sarà in Italia a metà mese e presenterà “La casa” a Milano il 15 maggio, alle ore 18.00, alla libreria Feltrinelli di via Manzoni.
LA CASA di Tom Rob Smith
Pagine 340
Euro 18,90
TRAMA:
«Tua madre Tilde non sta bene, l’ho fatta ricoverare in un ospedale psichiatrico ma è fuggita». Quando Daniel riceve la telefonata del padre Chris, il mondo gli crolla addosso: fino a quel momento pensava che i genitori, una volta abbandonata Londra, si stessero godendo la pensione nella loro casa immersa nella natura, sulla costa svedese. Ma il peggio deve ancora venire: perché poco dopo la telefonata di Chris, Tilde arriva a Londra e si rifugia a casa di Daniel: «Tutto quello che ti ha detto papà è una bugia. Non sono pazza. Dobbiamo parlare». Ed estraendo oggetti, fotografie e documenti da una vecchia cartella in pelle da cui non si separa mai, Tilde ricostruisce davanti a suo figlio una storia terribile, fatta di episodi sulla sua vita che per anni aveva taciuto, di misteriose presenze attorno alla sua casa in Svezia e di un orrendo delitto che potrebbe coinvolgere un vicino di casa e, forse, anche Chris. Braccato dal padre e da uno sconosciuto, Daniel non sa più a chi credere. Per scoprire la verità, dovrà scavare nel passato dei suoi genitori e nella loro storia famigliare. E dovrà decidere se rivelare loro il segreto della sua omosessualità.
L’autore
Tom Rob Smith è nato a Londra nel 1979 da padre inglese e madre svedese. Dopo la laurea ha cominciato a lavorare come sceneggiatore per la TV e ha scritto racconti pubblicati in diverse antologie. Il suo primo romanzo, Bambino 44, è stato candidato al Man Booker Prize e ha ispirato il film prodotto da Ridley Scott con Tom Hardy, Gary Oldman e Noomi Rapace in uscita nell’autunno 2014. Ispirato a un episodio realmente accaduto a Smith, La casa è balzato in cima alle classifiche inglesi e i diritti cinematografici del romanzo sono già stati acquistati da BBC.
********************************************
VACANZE DA TIFFANY
di Francesca Baldacci
IL PRIMO VERO OMAGGIO AL FILM CULT COLAZIONEDA TIFFANY
UN ROMANZO CHE HA CONQUISTATO IL WEB
Pagine 288
Euro 12,90
TRAMA:
Ci sono svariati modi di reagire a un fidanzato che ti lascia. Per Angy, che ha un caratterino pepato, quello migliore è mettere in atto una degna vendetta, tanto per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Una volta tamponato l’orgoglio ferito, può pensare davvero di voltare pagina. E quale modo migliore di farlo se non con una vacanza? Così Angy decide di trascorrere la stagione estiva all’Hotel Tiffany, un grazioso albergo sulla Riviera delle Palme di proprietà dalle infaticabili zie Camilla e Gisella. Un luogo unico, che sembra essersi fermato agli anni ’60, e che, come dice il nome stesso, è un omaggio al film Colazione da Tiffany. Qui potrà lasciarsi i dispiaceri alle spalle e allo stesso tempo rendersi utile... Fino all’arrivo del cliente della suite numero otto, un giovane affascinante e sfuggente che passa le sue giornate in solitudine. Qualcosa in quello sconosciuto la attira e la incuriosisce irresistibilmente. E mentre Angy si rimprovera per non aver imparato niente dalle recenti delusioni, la magia di Tiffany fa la sua parte. Perché in quel luogo qualunque cosa può succedere. Persino tornare a credere nell’amore. Anche se non sempre tutto è come sembra.
 L’autrice
FRANCESCA BALDACCI, scrittrice e giornalista ha cominciato a pubblicare giovanissima i suoi articoli su Bolero, Dolly, Bella e Confidenze. È anche autrice di racconti e soggetti per fotoromanzi per svariate riviste femminili e ha un passato come sceneggiatrice Disney e giornalista sportiva. Attualmente collabora con Topolino, Intimità e Love Story. Vacanze da Tiffany è stato un caso fortunatissimo di self-publishing digitale, e l’ebook ha scalato le classifiche di Amazon, rimanendo per diversi mesi nella Top 100 e  conquistando migliaia di lettrici.
********************************************
P.S. NON DIMENTICARE PARIGI
di Deborah McKinlay
UNO SCRITTORE AMERICANO, IN CRISI DA FOGLIO BIANCO. UNA DONNA INGLESE CHE HA RINUNCIATO AL MONDO. DUE PASSIONI IN COMUNE, I LIBRI E LA CUCINA. UNA STORIA D’AMORE CHE NASCE LETTERA DOPO LETTERA. INFINE, UN INCONTRO A PARIGI. FORSE
Pagine 252
Euro 16,90
TRAMA:
Jack Cooper è uno scrittore americano di successo, piacente e famoso in tutto il mondo. Ma arrivato a cinquant’anni, alle soglie di un secondo divorzio e all’inizio dell’ennesimo libro, si ritrova in piena crisi, di mezz’età e di ispirazione. Per consolarsi, si dedica a una tranquilla passione troppo spesso trascurata: la cucina. Eve Petsworth è una donna inglese. Sfortunata in amore e segnata da un rapporto molto teso con la figlia, vede come un incubo l’approssimarsi delle nozze di quest’ultima: sa che tra gli invitati ci sarà l’uomo che tanti anni prima le ha spezzato il cuore. Per consolarsi, si rifugia nelle due passioni che non l’hanno mai delusa: la cucina e la lettura. Il suo autore preferito si chiama Jack Cooper.
Quando Eve scrive, senza pensarci troppo, una breve lettera a Jack Cooper – una vera lettera, di carta, scritta a mano – per dirgli che ha apprezzato il suo ultimo libro, non sa che sarà l’inizio di un rapporto autentico e sincero. Un legame che si rafforza lettera dopo lettera, diventando una pausa di felicità. E allora perché non annullare la distanza e darsi un vero appuntamento? Magari nella città più famosa per gli incontri del destino. Quel destino che, a loro insaputa, sta già cambiando la vita di Eve e Jack, qualunque sia il sentimento che ormai li lega.
L’autrice
DEBORAH MCKINLAY vive in Inghilterra. Ha scritto libri di saggistica ed è autrice di articoli e reportage pubblicati su British Vogue, Cosmopolitan, Esquire. Ps. Non dimenticare Parigi, il suo romanzo d’esordio, è già in corso di traduzione in oltre dieci Paesi.
********************************************
CON UN PO’ DI MAGIA
di Nathalie Lloyd
UN INCANTEVOLE ROMANZO PER RAGAZZI SULL’INCREDIBILE POTERE DELLE PAROLE
Pagine 288
Euro 15,90
TRAMA:
A dodici anni Felicity ha cambiato così tante case e città che ora vive in un mondo tutto suo e passa il tempo a raccogliere in un quadernetto azzurro le parole che vede galleggiare nell’aria, ovunque.
Tutto cambia il giorno in cui si trasferisce in un paesino che nasconde un segreto: un tempo vi regnava la magia, e gli abitanti si divertivano a farcire le torte con i ricordi, a intrappolare le ombre nei libri e ad acchiappare le stelle chiudendole in barattoli.
Ora però la magia è scomparsa. Toccherà proprio a Felicity farla ritornare, usando l’incredibile potere delle proprie parole. Così potrà fermarsi per sempre in quel luogo dove, per la prima volta, ha scoperto parole nuove come «casa» e «amico».
Uscita: 13 maggio
 L’autrice
NATALIE LLOYD vive a Chattanooga, in Tennessee. Ama collezionare vecchi libri, ascoltare musica folk e visitare paesini di montagna con il cane Biscuit.
Con un po’ di magia è il suo primo romanzo.
********************************************

E’ ora il turno della casa editrice Nativi Digitali che ci propone il primo volume di una trilogia distopica/urban fantasy. Di questo titolo vi avevo già parlato nella rubrica delle segnalazioni qualche tempo fa, perché inizialmente è stato pubblicato in selfpublishing dall’autrice stessa. Ora l’ebook è stato sottoposto a nuovo editing e sarà pubblicato dalla Nativi Digitali.
IL GIARDINO DEGLI ARANCI
Il mondo della nebbia
di Ilaria Pasqua
Pagine 220
Euro 1,99
TRAMA:
Il Mondo di Nebbia, dove Aria e il fidato amico Henry vivono e frequentano un liceo come tanti altri ragazzi, nasconde dei segreti inquietanti, come incubi che prendono forma e sono in qualche modo collegati ai Cinque Sacerdoti, misteriosi individui che controllano la città.
Aria non è però una ragazza come tutte le altre: in quel mondo ha la sensazione di "girare a vuoto", e dentro di sé sospetta che dietro ai suoi incubi ci siano verità dimenticate... sarà l'incontro con Will, che come lei sembra frustrato e insoddisfatto da quella realtà, a rivelarle che tutto quello in cui credeva prima è nient'altro che un'illusione. Qual è la verità dietro quel mondo? Chi sono i Cinque? E in che modo Aria ha il potere di cambiare tutto?
Ilaria Pasqua ci guida in un mondo ricco di misteri, una realtà che sembra annullare i ricordi dolorosi, ma che nasconde molte ombre. Sarà la strana brigata di Aria, Will ed Henry, unita da una forte amicizia (ma non solo) a squarciare i veli della nebbia?
Uscita: 14 maggio

L’autrice
ILARIA PASQUA nasce a Roma e si laurea alla magistrale del Dams. Da sempre coltiva la passione per il cinema e la letteratura, ma anche per la scrittura che ha il tempo di approfondire durante gli anni dell’università. Da quando ha ricevuto il primo sì e ha capito che poteva davvero scrivere non solo per se stessa non si è più fermata.
Ha messo in piedi un sito internet con un blog in cui si diverte a pubblicare recensioni e cerca di star dietro a tutte le idee che la braccano.
Dopo "Il bambino nascosto nel buio", in pubblicazione con La Ponga Edizioni, e Le tre lune di Panopticon in uscita per Lettere Animate Editore, con Nativi Digitali Edizioni pubblicherà la trilogia de Il giardino degli aranci.
Link
********************************************
Mi auguro di non aver dimenticato nessun titolo…
Avete trovato qualcosa di interessante?
Passo e chiudo :)