sabato 16 novembre 2013

SegnaLo #81 - Emma di Francesca Pace

Ed eccoci giunti all’ultima segnalazione made in Italy di questa settimana. Il romanzo di oggi è un urban fantasy e questa volta ci troviamo davanti ad una protagonista che è mezza strega e mezzo vampiro: direi un mix interessante! Ma quello che più mi ispira di questo romanzo è il fatto che l’autrice ci tenga a sottolineare che – sotto gli elementi soprannaturali – la storia che ha creato è una storia di amicizia e di amore; una storia in cui i buoni vincono, anche se non sempre, ma i sentimenti più veri e importanti trionfano davanti a qualsiasi difficoltà possano incontrare. La protagonista a cui Francesca Pace ha dato vita è un’eroina forte e determinata, che affronterà un percorso di crescita nel corso degli eventi narrati, pronta a tutto per salvare le persone che ama.
La trama e i pareri letti mi ispirano tantissimo: so che l’argomento trattato compare ormai in decine e decine di libri, ma non finisco mai di stupirmi di quanto possa essere rivisto e rinnovato a seconda di chi ne scrive… il mio sesto senso di lettrice, mi dice che questo è uno di quei casi e mi auguro di trovare presto il tempo di leggerlo.

EMMA
Di Francesca Pace
Editore Narcissus Self Publishing
Pagine 468
Euro 5,99
Formato digitale
TRAMA: Emma é una ragazza semplice dall'inconsapevole fascino magnetico. La sua vita tranquilla, al confine dell'invisibilità, verrà sconvolta da un cambiamento radicale ed improvviso che la catapulterà nel complesso e violento mondo di streghe e vampiri.
Un'inaspettata e travagliata transizione ne muterà in modo definitivo la natura e  l'essenza trasformandola in un essere sovrannaturale mai esistito prima. Quando la straordinaria ragazza, accompagnata dai suoi amici di sempre e da un nuovo e viscerale amore, si troverà ad affrontare con coraggio la sua nuova vita imparando ad amarla e  ad amare se stessa come mai prima, scoprirà di possedere uno sconfinato ed incontrastabile potere. È, questa, una appassionante ed intensa storia di amicizia, fratellanza e amore.

L’autrice:
Mi chiamo Francesca Pace e sono nata a Roma 34 anni fa.
Da sempre appassionata di scrittura e lettura ho scritto racconti e poesie che ho tenuto
chiuse in un angolino fino a quando ho preso coraggio e ho deciso di tentare, con questo
romanzo, la via della pubblicazione.
Abbandonate le fantasie e i desideri di diventare scrittrice subito dopo l'adolescenza ,
anche e soprattutto a causa delle necessità che mi sono trovata a fronteggiare, mi sono
dedicata ad altri studi universitari laureandomi in fisioterapia.
Sono mamma di due splendidi bimbi ancora piccini e solo ora, una volta abbandonatala la carriera in Italia, e dopo essermi trasferita a Zurigo per seguire il mio cuore, ho rimesso mano alla penna ed eccomi qui a proporvi il mio romanzo pensato e scritto come una bella favola moderna da poter raccontare alla mia bimba più grande...Emma, appunto.

Potete trovare il romanzo in vendita su Amazon – dove tra parentesi ho notato le recensioni e, per quanto siano soltanto 5, sono tutte molto positive – IBS e Ultima Books (altro sito dove le recensioni sono tutte positive) .
Inoltre potete trovare l’autrice su Google+, Facebook e Twitter.

Cosa ve ne pare della mia ultima scoperta??
Passo e chiudo :)

giovedì 14 novembre 2013

SegnaLo #80 - Rebirth di Matteo Zapparelli

Ciao a tutti follower e buon giovedì! Per augurarvi una buona giornata oggi vi presento una nuova chicca in arrivo per il made in Italy. Dell’autore mi avevate già sentito parlare in occasione di un altro suo romanzo “Corner’s Church”, di cui potete leggere la recensione (decisamente positiva) QUI.
Questa volta l’autore cambia genere e sono stra-curiosa di scoprire cosa ha creato: si tratta del primo volume di una saga che parla niente meno che di uno dei miei “mostri” preferiti… i licantropi! Se poi ci aggiungiamo che la storia si svolge in una delle città italiane che più amo – Verona – potete comprendere il mio entusiasmo a priori.
L’uscita è prevista per i primi di dicembre, quindi manca poco per soddisfare la curiosità, ma intanto vi voglio mostrare la bellissima copertina e i dati del libro per ingolosire anche voi.
Di seguito le parole con cui il libro viene presentato:
Il primo volume di un'epica e avvincente saga, dove il thriller soprannaturale incontra un'indimenticabile storia d'amore!
Attira anche voi?

REBIRTH
Wolf Lineage Saga Vol. 1
Di Matteo Zapparelli
Editore Sogno Edizioni
Pagine 404
Euro 14,90
Formato cartaceo (disponibile anche in Ebook)
TRAMA: Da millenni in ogni angolo del mondo si combatte una guerra segreta e sanguinosa tra i Figli di Argo, un'antica stirpe di licantropi, e l'oscuro Ordine della Croce d'Argento.
Una sola città vive in pace: Verona, la città dell'amore cantata da Shakespeare. Ma anche quest'ultimo baluardo sta per crollare, ora che l'Ordine schiera le proprie forze in un disperato tentativo di annientare il nemico. E la scia di sangue crescerà fino ad assumere le forme di un fiume in piena.
Nel mezzo di questo vortice di violenza, Etienne e Sara si incontreranno quasi per caso. Lui, licantropo apostata che ha voltato le spalle ai propri fratelli per amore di una donna. Lei, ragazza sognatrice che gli ruberà il cuore con i suoi grandi occhi verdi. E, mentre cala la notte e sorge la luna piena, gli ululati echeggiano e le spade si innalzano, Etienne dovrà lottare per salvare la donna che ama e offrire al mondo un ultimo barlume di speranza.

Dicono del romanzo:
«Una storia incredibile, dal ritmo avvincente e serrato, e con personaggi davvero speciali! Questo romanzo vi porterà fino all'ultima pagina, e non saprete più staccarvene…»
Luca Azzolini, autore della saga di Evelyn Starr

QUI nel frattempo potete leggere un estratto del romanzo, mentre cliccando QUI potrete sfogliare un diario in cui l’autore ha raccolto tutti i personaggi del romanzo con relativa foto di come lui li immagina… io l’ho guardato e ho già trovato alcuni personaggi che mi intrigano: io vi consiglio di dare un’occhiata per sbirciare le curiose scelte di Matteo Zapparelli; scommetto che come a me, molti volti vi risulteranno famigliari ^^

E ora non ci resta che aspettare l’arrivo di Rebirth:
Siete pronti a rinascere?

Passo e chiudo :)

domenica 10 novembre 2013

SegnaLo #79 - Gheler L'esploratore di Antonio Polosa

Questa settimana ho una sola scoperta da segnalarvi per la sezione made in Italy. Si tratta di un fantasy nel senso più letterale del termine, quindi un romanzo in cui tutto, dalle razze ai luoghi, dai nomi alla mitologia sono frutto della fantasia dell’autore.

Di ANTONIO POLOSA
Editore Damster
Pagine 167
Euro 2,99
Formato Digitale
TRAMA: Adne è una Etne che vive nel Sialden, e il suo legame, il Ledah, la costringe a compiere passi indesiderati. Oltre a limitare i suoi sentimenti, questo finisce anche per guidarli. Quando le radici del suo albero trovano l'intreccio, Adne non riesce ad accettare l'unione forzata con un Etne che lei non conosce nemmeno e per questo decide di fuggire nella speranza di trovare la freccia di Asvelt, un legame di drago capace, secondo le leggende, di spezzare un legame.
Gheler è un esploratore e un cacciatore di legami che si rivela essere il re degli Orghen e di tutte le montagne di fuoco nonostante appartenesse a un’altra razza. Le sue cicatrici e la sua spaventosa seconda forma nascondono un tragico e misterioso passato legato al suo odio e al suo desiderio di vendetta verso Onimea, uno degli ultimi draghi nobili del continente custode dell'unico legame capace di ucciderlo.
Adeleo è il principe di Nuria ma non l'erede, un impero in continua espansione che non ha nessun legame con la natura. Quando salva Elden, una Elielan del mare di Selgo dalle grinfie del suo stesso popolo, prende in custodia il suo legame, una perla irregolare, e viene esiliato da tutti i domini di Nuria.
Le loro strade s'intrecceranno e lasceranno una traccia indelebile nei cuori di ognuno, portando indirettamente le numerose razze ormai martoriate dalla guerra a un futuro e possibile nuovo modo di coesistere.
Se un legame muore, brucia o viene distrutto, l'Etne, l'Elielan o l'Orghen muore.  

L’autore:
Antonio Polosa nasce a Tricarico (Mt) nel 1991, e vive a Oppido Lucano (Pz). Inventa e abbozza personaggi e storie già dall’età di 12 anni. Ispirato e da sempre appassionato di fantasy, passa la propria adolescenza scrivendo oltre 8 romanzi inediti che hanno il solo compito di prepararlo artisticamente al suo ultimo e definitivo esperimento intitolato “Gheler l’esploratore” nonché romanzo d'esordio di una saga di cinque libri.
14 settembre pubblicato

Se temete di dover aspettare troppo per leggere i seguiti di Gheler, per voi ho una bellissima notizia: i primi due seguiti sono già acquistabili, proprio da pochissimi giorni, sempre su Amazon. Eccoli:
Pagine 314
Euro 3,99
Formato Digitale
Pagine 319
Euro 3,99
Formato Digitale

Visto che i tempi di pubblicazione delle opere sono piuttosto rapidi, immagino non ci sia da aspettare molto per vedere anche gli ultimi due capitoli della saga. Le trame del 2° e del 3° non ve le ho messe per evitare spoiler.
Se però volete prima iniziare a familiarizzare con lo stile dell’autore è disponibile su Amazon uno spin-off dedicato ad uno dei personaggi secondari del romanzo e potete scaricarlo gratuitamente anche subito:

ESLIVIO DI DOPPIARIVA (Trama: Il romanzo narra delle origini di Eslivio di Doppiariva, personaggio secondario della saga di Gheler l'esploratore. Quando la minaccia di Nuria raggiunge anche la foresta di Bale, due amiche decidono di piantare i semi dei Ledah dei loro figli lontano dall'imminente pericolo, su un'isola al centro di un lago chiamata Doppiariva. Passano molti anni e una notte come tante Drea trova un cesto tra gli scogli che custodisce all'interno la vita di un bambino, Eslivio. Il ragazzo, anche lui un Etne, scoprirà da solo quanto può essere ostile il mondo esterno alla sua isola ma anche quanto di buono può nascere da quel dolore. Capirà che l'amicizia è fondamentale per la propria sopravvivenza così come l'amore, il sacrificio e, probabilmente per un cuore spezzato, anche la vendetta.) Non essendo la trama in comune con il romanzo principale, lo spin-off può essere tranquillamente letto da tutti.

È anche possibile visitare la pagina facebook dedicata a Gheler cliccando QUI.
Cosa ve ne pare? Visto che il romanzo è stato pubblicato a metà settembre, qualcuno di voi l’ha già letto?
Passo e chiudo :)

Wish List #53 The Returned di Jason Mott - 3 mini recensioni dei prequel - From Cover To Cover #55

Oggi vi devo assolutamente parlare di questo nuovo romanzo in arrivo per Harlequin Mondadori, che mi sta già affascinando, prima ancora di averlo tra le mani.
Si tratta di una storia originalissima e sono davvero curiosa di scoprire se l’autore è riuscito a svilupparla con maestria.
Sapete che io sono una maniaca di zombie stories, quindi di morti che ritornano ad una vita - non vita ne ho visti e letti talmente tanti da non contarli nemmeno più, ma Jason Mott ha avuto un idea diversa: i morti nel suo romanzo ritornano sì, senza però avere fame di carne viva perché tornano a vivere davvero… sembra che riprendano la loro vita esattamente da dove l’avevano interrotta, anche se sono passati decenni dal loro decesso. Esami accurati li dimostrano vivi come tutti noi e, a quanto pare, senza alcun ricordo della loro dipartita… sono persone, persone vere, non mostri! Ma non è che questa resurrezione di massa non porti scompiglio: provate ad immaginare quante situazioni bizzarre e difficili da gestire si possano creare in un simile scenario. Inoltre chi assicura alla popolazione mondiale che questo non sia comunque un’apocalisse preannunciata?
Ecco queste sono le premesse che anticipano questo nuovo libro, che è finito dritto in cima alla mia Wish List. Io, come sempre quando mi entusiasmo per qualcosa, non ho avuto la pazienza di aspettare notizie più precise da HM e sono andata a farmi le mie ricerche (fonte prediletta come sempre Goodreads) per darvi un assaggio della trama. Quando avrò i dati dell’edizione italiana ve li posterò sicuramente, ma nel frattempo volevo darvi qualche anticipazione. I pareri che ho scorso sono per la maggior parte molto positivi e questo mi rincuora molto.
A quanto pare – da un una dichiarazione dell’autore stesso – l’idea del romanzo è nata in seguito ad un sogno di Jason Mott in cui un giorno, rientrando dal lavoro, lui ha trovato la madre (entrambe i genitori sono morti) seduta al tavolo della cucina che lo aspettava: trovo sempre interessante scoprire come nascono certe idee, soprattutto quando sono originali ^^
Certamente il romanzo di Mott potrebbe essere fonte di innumerevoli spunti di riflessione, come già lo sono i prequel gratuiti che potete leggere già da ora e che racchiudono tre brevi storie (nemmeno venti pagine ciascuno) che riguardano il ritorno di una persona cara. Cosa dite?! Non ve ne ho ancora parlato?? E allora adesso vi passo i dati del romanzo e poi vi parlo di questi tre interessanti racconti!

THE RETURNED di Jason Mott
E se loro un giorno ritornassero?
Tutto il tuo mondo sta per essere capovolto.
Pagine 352 (ed. originale)
Euro ancora non lo so
TRAMA (tradotta da me):
Harold e vive di Lucille Hargrave hanno perso il loro unico figlio, Jacob, morto tragicamente il giorno del suo ottavo compleanno, nel 1966. Con gli anni hanno imparato a convivere con questa perdita e il tempo ha lenito le loro ferite... Finché un giorno, dopo quasi mezzo secolo, Jacob appare misteriosamente sulla soglia di casa, in carne e ossa, ancora il loro dolce bambino, ancora di otto anni. In tutto il mondo le persone care tornano dall’aldilà. Nessuno sa come o perché questo stia accadendo, se si tratti di un miracolo o di un segno della fine. Nemmeno Harold e Lucille sono certi che il ragazzo sia reale o un'imitazione meravigliosa, ma una cosa la sanno per certo: lui è loro figlio. Mentre il caos esplode in tutto il mondo, la famiglia Hargrave finalmente ricomposta si trova al centro di una comunità sull'orlo del collasso, costretti a venire a patti con una nuova realtà misteriosa e con un conflitto che potrebbe di svelare il senso di ciò che significa essere umani.
Uscita: 19 Novembre 2013 (il 21 la versione digitale)
Conto alla rovescia inserito!!

Eccomi! Come vi dicevo poco sopra sono già scaricabili dal 21 Ottobre ben tre prequel (GRATUITI!!) che introducono il mondo immaginato da Mott. Cliccando sui titoli verrete rimandati direttamente alla pagina di HM dove potete scaricarli e leggerli. Io non ho ovviamente aspettato nemmeno un attimo, li ho scaricati in blocco e letti uno dietro l’altro. Si tratta di tre storie completamente diverse tra loro, almeno per quanto riguarda i personaggi e le reazioni, ma tutte portano il lettore a chiedersi: io cosa farei al loro posto? Cosa succederebbe davvero se i nostri cari tornassero dalla morte per riunirsi a noi? Tutto sicuramente dipende da quanto tempo è passato dalla triste dipartita, ma soprattutto quanto la vita di chi è rimasto a soffrire la perdita sia andata avanti nel frattempo. Non sempre si può riportare indietro l’orologio di 5/10/20 anni, perché si impara a convivere con un’assenza, si decide infine di accettare che la vita deve continuare e la conseguenza sono scelte che non sarebbero state fatte se una determinata persona non fosse venuta a mancare… difficile sapere come si potrebbe reagire di fronte ad una simile eventualità.
Certo i tre prequel sono troppo brevi per toccare profondamente l’anima del lettore, ma non del tutto. Le emozioni che ho provato leggendo non sono state travolgenti, ma provavo comunque il desiderio di andare avanti, di scoprire le scelte che avrebbero fatto i personaggi… diciamo che non ho avuto il tempo di affezionarmi ai protagonisti, ma le loro storie mi ronzano ancora in testa e mi fanno pensare: se una manciata di pagine ha avuto questo effetto, mi chiedo cosa riuscirà a fare il romanzo. E ora vi mostro le tre trame con le relative cover:
Prequel n.1 di "THE RETURNED"
TRAMA: E' trascorso un anno dalla morte di Edmund Blithe, ma è solo da un mese che Emily, la sua promessa sposa, ha smesso di portare l'anello di fidanzamento. A dispetto del dolore, ha deciso di ricominciare Se non fosse che Edmund ritorna, lì, davanti a lei, in carne e ossa. E sconvolge di nuovo tutto il suo mondo. Ma Edmund è solo il primo.
CITAZIONE: “Quando Edmund era morto, lei si era trovata sola tra le macerie di una vita che stava per essere costruita per due, e tutto a un tratto aveva sentito il bisogno di correre. *** Era stato un anno pieno di fughe dal ricordo di Edmund

Con questo primo racconto, si scopre come tutto ha inizio: il protagonista è il primo Redivivo di cui si viene a conoscenza. Qui non è stato difficile immaginare come mi sarei comportata al posto di Emily… un anno, quando perdi l’amore della tua vita, proprio il giorno dopo che lui ti ha chiesto di sposarlo, è un periodo di tempo infinito per il dolore provato, ma che dubito qualcuno esiterebbe a cancellare, se potesse riprendere da dove ha lasciato. Molto credibile anche il fatto che Jason Mott immagina che il Governo non resti fuori da una simile situazione e che decida di tentare di scoprire cosa sta succedendo, anche in vista del panico che si sta diffondendo nella popolazione.
Una volta letto questo non potevo evitare di leggere anche i successivi prequel, curiosa di vedere come altre persone avrebbero reagito al “ritorno”.

Prequel n.2 di THE RETURNED
TRAMA: A 17 anni, Peter Galvin perse Tracy, l'amore della sua vita. Un avvenimento superato solo grazie alla voglia di andare avanti, trovare un nuovo amore, creare una famiglia. Ora Peter è un adulto realizzato, un padre e un marito: un uomo felice. Finché Tracy non ritorna. E Peter dovrà scegliere tra un amore mai dimenticato e la sua nuova vita.
CITAZIONE: Ognuno viveva la perdita dei propri cari in modo diverso, ma tra tutte le regole dell’universo, una era vera per tutti: i morti dovevano restare morti.

Il secondo prequel mette il lettore davanti ad una situazione più complessa: sono passati quasi vent’anni dalla morte di Tracy e il suo primo e grande amore Peter nel frattempo è cresciuto, ormai è un uomo di 35 anni con una figlia di 6 anni e una moglie. Il loro forse non è un matrimonio perfetto, ma questo è sufficiente per fare un tuffo nel passato? Nel momento in cui si trova davanti la sua amata ragazza, scomparsa a 17 anni, cosa deciderà di fare? Questa come storia mi ha coinvolto ancora di più della precedente, perché focalizza l’attenzione sul fatto che un “ritorno” non tocca una sola persona, ma tante e non tutte allo stesso modo. I genitori che hanno perso un figlio non potranno non considerare un miracolo questa seconda possibilità… nessuna scelta fatta negli anni potrà cancellare la gioia di riavere un figlio o una figlia persi prematuramente e poterli abbracciare di nuovo. Ma si può dire lo stesso per le altre persone che facevano parte della vita del Redivivo? Leggere per scoprire: non voglio rovinarvi la sorpresa, perché io fino all’ultimo ho sperato che Peter facesse la scelta che più mi avrebbe resa felice… ma tanto non vi dico qual è ^^

Prequel n.3 di THE RETURNED
TRAMA: Quando Heather e Matt Campbell scorgono una bambina sul ciglio dell'autostrada, spaventata e smarrita, non possono che trarla in salvo e prendersi cura di lei. Ma la piccola Tatiana non è una bimba abbandonata, è una delle vittime della guerra in Sierra Leone. Morta vent'anni addietro. Il fenomeno dei Redivivi sta sconvolgendo il mondo intero, Tv e giornali se ne occupano senza sosta, ma cosa può accadere quando uno di loro entra davvero nelle nostre vite?

Questo dei tre prequel è forse questo che mi era meno vicino emotivamente, non fosse altro per la situazione narrata. Heaher e Matt hanno due reazioni decisamente agli antipodi al fenomeno dei Redivivi, come certamente tanti altri nel mondo: lei non può evitare di rapportarsi con la bambina trattandola appunto come una qualsiasi altra bambina che ha smarrito i genitori, quindi come una persona vera; lui vede nei Redivivi, soltanto delle cose sbagliate e contro natura e non riesce a pensare a loro come esseri umani dotati di sentimenti ed emozioni vere. La storia della piccola Tatiana è triste e toccante; lei è morta a causa di eventi che nessuno poteva controllare ed è troppo giovane anche solo per comprenderli; l’unica cosa che sa è che gli mancano i genitori.

E voi come reagireste? Io come reagirei? Ricordatevi che non parliamo di zombie, come dicevo all’inizio di questo lunghissimo post – scusate, ma è l’euforia! – ma di Redivivi che parlano e agiscono proprio come prima di morire.
E ora direi che è arrivato il momento di salutarvi, prima di farvi addormentare XD, ma se mi conoscete almeno un po’, sapete che quando mi entusiasmo per qualcosa divento logorroica.
Quindi vi lascio con il consiglio di iniziare a godervi questi tre racconti per farvi un’idea di quello che troveremo nel nuovo romanzo di Jason Mott e, se ne avete voglia, fatemi sapere cosa ne pensate.
Infine un ultima cosa: se avete notato dal titolo del post, questa presentazione sostituisce anche la rubrica domenicale From Cover To Cover dedicata alle copertine… visto che ci sono ben quattro cover protagoniste di questo articolo – e che soprattutto ci ho messo un paio d’ore a metterlo insieme – ho pensato di farle rientrare nella cover-passion. Cosa ne pensate della scelta di immagini? Personalmente non le trovo per niente male: lo sfondo bianco e i volti rovesciati dai colori accesi (che leggendo si scoprono essere quelli delle persone risorte) mi sembrano sufficientemente d’impatto. Anche quella del romanzo principale la trovo rappresentativa della storia e del capovolgimento che porta nella vita dei protagonisti, voi che ne dite?
Passo e chiudo :)

Dimenticavo… ecco il trailer della serie Tv della ABC tratto dal romanzo:

Recensione "Reached" di Ally Condie

Editore Fazi
Pagine 436
Euro 14,90
TRAMA: Cassia, Ky e Xander sono lontani, separati da migliaia di chilometri eppure uniti dalla stessa missione: lavorare per l'Insorgenza, l'enigmatica organizzazione che vuole far capitolare la Società. Dopo anni di lavoro sotterraneo, l'Insorgenza è finalmente pronta a lanciare il suo attacco. Un virus letale viene rilasciato nei corsi d'acqua e in breve tempo la popolazione viene decimata. Se la Società non ha le risorse per curare tutti, l'Insorgenza sì. Dimostrando che la Società non è così affidabile e organizzata come vuole apparire, la forza ribelle ne distrugge quindi il caposaldo, l'idea di perfezione. Ma quando il virus muta e nessuno, nemmeno l'Insorgenza, sa come curarla, serviranno misure straordinarie per salvaguardare il mondo in pericolo. I tre ragazzi si riuniranno per l'ultima volta.
VOTO:

INCIPIT:
La storia del Pilota
Un uomo spinse un masso su per la collina. Quando raggiunse la cima, il masso rotolò giù fino alle pendici e l’uomo cominciò da capo. Gli abitanti del vicino villaggio lo videro. “E’ un castigo”, dissero. Mai osarono aiutarlo, né avvicinarlo, per timore di chi lo aveva condannato a quella pena. Lui continuò a spingere. Loro restarono a guardare.
Trascorsero gli anni e la nuova generazione del villaggio si accorse che l’uomo e il masso stavano sprofondando nella collina. Come un sole e una luna al tramonto. Ormai, il masso e l’uomo che continuava a spingerlo fino alla vetta della collina erano visibili solamente a metà. Una bambina si incuriosì e un giorno salì sulla collina. Guardando il masso da vicino, notò con sorpresa che sulla sua superficie erano incisi nomi, date e luoghi.
“Cosa sono tutte queste parole?”, chiese la piccola.
“Sono le sofferenze del mondo”, rispose l’uomo.
RECENSIONE:
Oggi vi voglio parlare del capitolo conclusivo della trilogia distopica di Ally Condie… alzi la mano chi non ha mai almeno sentito parlare di Cassia e Ky!
L’ho aspettato a lungo e quando l’ho comprato, ho atteso ancora il momento giusto per leggerlo… soprattutto perché temevo una delusione.
Come potete vedere dai gufi in cima, Reached non si è guadagnato un voto entusiastico da parte mia, ma una tiepida via di mezzo. Per curiosità sono andata a sbirciare su Goodreads i pareri di altri che l’hanno letto e ho visto con stupore che o l’hanno amato o odiato: si passa da 2 sconfortanti stelline a 5 e io ho deciso di accomodarmi a metà strada perché non è di certo un libro che mi sono pentita di aver acquistato… ma non credo sarà uno di quei romanzi che mi resterà nel cuore per troppo tempo.
Bisogna ammettere che con la Condie ho avuto fin dal primo libro un rapporto contrastante, visto che ad una prima lettura Matched mi era piaciuto, ma non esageratamente. Era stato in seguito alla rilettura che mi ero entusiasmata della storia di Cassia e Ky e del mondo distopico creato dall’autrice. Il secondo capitolo l’ho letto una sola volta e ancora ricordo quella punta di delusione delle aspettative per alcuni dettagli, anche se la storia e gli eventi narrati sono decisamente appassionanti.
Da questo libro conclusivo mi aspettavo molte cose, ma la maggior parte non le ho trovate.
L’autrice utilizza un POV multiplo, rimbalzando da un capitolo all’altro tra Cassia, Ky e Xander, permettendo al lettore di vivere le loro storie che per buona parte della narrazione restano separate per i ruoli diversi che ciascuno di loro svolge  per l’Insorgenza. Questo sicuramente l’ho trovato un punto a favore del romanzo, anche se non sempre è stato facile orientarsi in tre ambientazioni distanti, con situazioni e pensieri diversi… soprattutto al principio a volte mi sentivo leggermente confusa.
Come era prevedibile, l’Insorgenza finalmente comincia a darsi seriamente da fare per soppiantare la Società al potere; il giorno della “rivolta” si avvicina, quel giorno in cui tutto finalmente cambierà e per cui tante persone hanno lavorato per anni… scusate se mi viene da ridere, ma io quell’ora X quasi non l’ho notata, perché dopo, a parte facce diverse a scandire ordini e regole, non è che sia cambiato granché rispetto a prima. Ho trovato piuttosto deprimente che il grande cambiamento tanto atteso, si sia rivelato una grande bufala. Probabilmente erano proprio questi i piani dell’autrice, ma onestamente io mi aspettavo qualcosa di più clamoroso. Per fortuna che i nostri tre eroi cambiano scenario, uscendo dal territorio di Insorgenza e Società per cercare di trovare la cura alla Piaga – malattia che Società e Insorgenza hanno contribuito a creare e diffondere – che sta decimando la popolazione.
Le vicende personali dei tre protagonisti sono sicuramente interessanti e in alcuni momenti mi hanno anche stupita, commossa e angosciata – ammetto che sono anche quelle che hanno fatto guadagnare tre gufi al romanzo. Ma la verità è che troppo spesso mi sono ritrovata annoiata. Forse dipende da come la Condie ha sviluppato la storia che in alcuni capitoli mi sembrava fermarsi e ristagnare su dettagli non fondamentali. Fatto sta che, pur aspettandomi di divorare Reached, mi sono trovata troppo spesso ad accantonarlo per fare altro: questo sicuramente non è indice di un super romanzo!
Ma quello che più di tutto non ho apprezzato è la distopia che sta alla base di questa trilogia: ho avuto l’impressione che l’autrice non avesse proprio chiaro in mente un progetto per il mondo che aveva creato e una volta arrivata alla fine mi sono chiesta “tutto qui?”. La compenetrazione di Insorgenza e Società non mi ha entusiasmata e tantomeno convinta… forse voi non avete idea di quello che sto dicendo (soprattutto se il libro non lo avete ancora letto), ma sarei curiosa di sentire i vostri pareri.

La fantastica cover originale...
soppiantata in Italia da una triste scelta
che ha deluso molti fan della serie, tra cui me!

Quello che per fortuna ha salvato capra e cavoli è stata proprio l’evoluzione di Cassia, Ky e Xander e dei loro rapporti personali. Nel secondo libro ero rimasta un tantino contrariata dal rapporto tra i due piccioncini e non sapevo cosa aspettarmi per loro. Per fortuna, in questo senso ho avuto parecchie soddisfazioni e con sorpresa mi ritrovo a considerare Xander il mio personaggio preferito, quando finora non mi aveva toccata più di tanto. È anche vero che il romanticismo e la poesia dell’amore di Cassia e Ky è molto diminuito rispetto ai capitoli precedenti, non fosse altro per il fatto che l’autrice ha dato più spazio ad altro.
Tirando le somme per ogni pro c’è anche un contro, motivo per cui non riesco a dare un voto migliore a questo libro. L’autrice ha inserito tante cose e personaggi – vecchi e nuovi – nel capitolo finale, di cui potrei parlarvi rischiando però di rivelarvi troppo, ma non tutte mi sono sembrate sviluppate con successo.
Resta comunque il fatto che Reached è una lettura imperdibile per chi si è appassionato a questa saga, perché finalmente porta le vicende ad una conclusione – che può entusiasmare oppure no. Anzi immagino che molti di voi lo avranno già letto e mi piacerebbe sapere cosa ne pensate. Ovviamente se ancora non avete iniziato la serie, rimango con il dubbio di consigliarvela calorosamente, perché ci sono distopici decisamente migliori e meglio pensati.
E con questo anche per sta volta è tutto, quindi passo e chiudo :)

SERIE MATCHED (Cliccando sui titoli, le mie recensioni):
Matched - La scelta
Crossed - La fuga
Reached - L'arrivo

martedì 5 novembre 2013

Nuovo premio per il blog: The Versatile Blogger!

Non sto più a ripetervi che è sempre una sorpresa e un immenso piacere quando qualcuno pensa a I Libri di Lo per un premio - intanto ve l'ho detto di nuovo - quindi passo direttamente ai ringraziamenti:
GRAZIE TANTISSIMO A SARA E MIRIAL del blog IL FLAUTO DI PAN che mi hanno assegnato il premio The Versatile Blogger.
Come sempre ci sono poche semplici regole da seguire:
1. Mostrare il logo dell'Award nel proprio blog (fatto);
2. Ringraziare il blogger che ti ha nominato e inserire il link del suo blog (fatto);
3. Nominare altri quindici blog (perdonatemi se ne metterò qualcuno meno, ma con la mia connessione ballerina già mi riesce difficile così... fosse per me vi premierei tutti ^^);
4. Mettere il link dei tuoi nominati nel post e informali del premio con un commento;
5. Scrivere sette cose su di te.

Cominciamo con i BLOG PREMIATI:
Chicchi di Pensieri
Bibliomania
Bookland: viaggiando tra i libri
Book Whisperer
Happy Red Book
Il sogno di una lettrice
Laume's Journey
Whisper... La voce del tempo
... e mi fermo qui altrimenti mi esplode la chiavetta ;)

Per finire mancano 7 COSE SU DI ME... mi conosco da quando sono nata, ma nel momento che devo scegliere qualcosa di me da dire non mi viene mai in mente niente; che sono una lettrice compulsiva lo sapete tutti, quindi non barerò mettendola tra le 7 voci... proviamo senza pensarci troppo:

1. sono stragolosa di cioccolato, soprattutto al latte, e almeno una volta al giorno devo mangiarne un pezzetto
2. ho un tale terrore degli aerei da non aver mai volato, quindi tutte le mie mete vacanziere devono essere raggiungibili in auto, treno o nave
3. tratto il mio cane come un figlio - alla faccia di chi dice che gli animali sono solo bestie - e sempre più spesso penso che sia migliore delle persone che incontro
4. sono superfreddolosa, tanto che come la temperatura esterna scende sotto i 20° io inizio a mettere felpe di pile... va bè che con la copertina di pile ci dormo anche in agosto!
5. purtroppo sono una fumatrice - senza nessuna voglia di smettere, almeno per ora - ma l'unica cosa che mi fa dimenticare di accendere una sigaretta anche per ore è un buon libro.
6. subito dopo la malattia dei libri, sono tv dipendente: sono capace di riguardare fino alla nausea i telefilm che adoro e anche di rinunciare ad uscire se in tv c'è qualcosa che mi piace.
7. sono un amante di film horror e mi ostino sempre a guardarli alla sera... peccato che poi dormo con la luce accesa come una bambina di 6 anni :D

Dai, non è un granchè, ma sono riuscita a dirvi 7 cose di me che probabilmente non sapevate.
E con questo ho assolto ai miei doveri, perciò passo e chiudo :)

lunedì 4 novembre 2013

Recensione "Il viaggio di Buddy" di Bruce Cameron

Editore Giunti
Pagine 320
Euro 6,90
TRAMA: Lo avevamo lasciato al fianco di Ethan, suo padrone da sempre, ma è tempo per Bailey di reincarnarsi ancora, perché una vita sola non basta per imparare il vero senso della lealtà, della generosità e del coraggio. Un nuovo, avventuroso destino lo attende ora con il nome di Buddy. Buddy viene adottato da Clarity, la bambina ficcanaso che tirava sempre fuori dai guai e che ora è un'adolescente vivace e molto, molto inquieta. Quando all'improvviso i due vengono separati, Buddy è disperato: come potrà cavarsela Clarity senza il suo sguardo vigile e il suo amore incondizionato?
VOTO:

INCIPIT:
Mentre me ne stavo sdraiato al sole sul molo di legno dello stagno, di due cose potevo essere certo: il mio nome era Buddy ed ero un bravo cane.
Il pelo delle mie zampe era nero, così come il resto del mio corpo, ma la parte inferiore, con il passare del tempo, si era imbiancata. Avevo avuto una vita lunga e intensa, insieme a un ragazzo chiamato Ethan. Proprio qui, su questo stesso molo, in questa fattoria, avevo trascorso molti pomeriggi oziosi godendomi una nuotata nello stagno o abbaiando alle anatre.
Questa era la mia seconda estate senza Ethan.
RECENSIONE:
Finalmente mi sono decisa ad affrontare una delle due recensioni che proprio non riuscivo a scrivere… chissà poi il perché.
Il viaggio di Buddy è il secondo e ultimo volume di una storia dolcissima, che parla di un cane che vive tante vite – rinascendo ogni volta come cucciolo – senza mai dimenticare le persone che ama e passando ogni giorno di ogni vita cercando di renderle felici.
In questo secondo capitolo, la storia riprende poco dopo la fine del primo, quindi ho ritrovato il nostro eroe a quattro zampe nella stessa vita in cui mi aveva tanto commosso in Dalla parte di Bailey (se vi siete persi la recensione, cliccate QUI). Il “suo bambino” Ethan, ormai anziano, è giunto alla fine dei suoi giorni, accompagnato nel momento cruciale proprio da Buddy (questo è il nome del cane in quel momento) che credeva di aver finalmente raggiunto il proprio scopo nella vita e quindi di non rinascere più. Ovviamente non è così – altrimenti non esisterebbe il secondo libro – e Buddy capirà che ha ancora delle cose da fare nel momento in cui si ritroverà di nuovo in una cucciolata.
Devo aprire una parentesi per un errore che mi ha lasciata perplessa e che è da imputare sicuramente alla casa editrice italiana: il libro in originale (né questo, né il precedente se è per quello!) non ha nessun nome canino nel titolo, ma in Italia devono aver pensato che fosse più “appetibile” dare un volto e un nome al protagonista invece di mantenere la traduzione letterale che sarebbe stata “Il viaggio di un cane”. Alla fine del primo libro il Bailey del titolo aveva preso il nome di Amico, nome datogli dal suo adorato Ethan nel momento in cui decide di adottarlo nuovamente (non serve dirvi che il cane non è più lo stesso di quando Ethan era ragazzino). All’inizio del secondo però è diventato improvvisamente Buddy (stesso significato, ma suono completamente diverso!) perché probabilmente “Il viaggio di Amico” come titolo faceva schifo! Questa è una di quelle piccolezze che mi fanno pensare che i traduttori – o chi prende questo genere di decisioni – non abbiano un gran rispetto per noi lettori… pensavano che non ce ne saremmo accorti o che non ci sarebbe importato? Io sarò pignola, ma l’ho notato eccome e non ho gradito neanche un po’!!
Ok, mi sono sfogata… comunque ci tengo a farvi sapere che non è questo il motivo per cui il secondo libro si è guadagnato un gufo in meno del primo (a parte che non ho pensato nemmeno per un secondo che entrambi sarebbero stati romanzi a 5 stelle… ops… gufi!).
Il protagonista, nonché voce narrante, è sempre il cane in tutte le vite che vivrà. Questa scelta che aveva reso tanto speciale il primo volume, non si smentisce nemmeno con Il viaggio di Buddy. Può rinascere di qualsiasi razza e dimensione (fantastico vederlo in formato mini, dopo svariate vite vissute un po’ più dall’alto!), ma il suo cuore e i suoi pensieri continuano ad emozionare e coinvolgere il lettore grazie alla stessa innocenza e semplicità che lo caratterizzano dal principio.
Anche nelle sue nuove avventure il suo scopo sarà di portare la gioia nel cuore della persona che più di tutte lui considera speciale e continuerà a rinascere finché non ci riuscirà.
Nascosti nella narrazione, forse più che nel precedente, ci sono consigli utili anche per l’educazione del cane e del cucciolo. Ma la cosa più bella è che vengono anche “narrati” dei ruoli canini molto importanti come i cani addestrati a fiutare le malattie o quelli destinati alla pet terapy. Insomma l’autore cerca di far vivere al suo protagonista peloso vite a sufficienza da disegnare un quadro il più completo possibile del rapporto cane-uomo. E in questo è compreso anche il fatto che non tutte le persone che Buddy incontrerà nel suo cammino  saranno capaci di amare gli animali e una di queste avrà anche un ruolo molto importante.
Ecco forse siamo arrivati alla nota dolente, al punto in cui ho capito che non sarei riuscita a dare 5 gufi  a questo titolo: il personaggio di cui sopra è davvero molto presente e molto sgradevole – sia con il cane che con la sua padroncina adolescente – tanto da rendermi la lettura meno piacevole. Inoltre nel secondo libro vengono anche affrontati temi pesanti come la bulimia, il tentato suicidio e la depressione e per quanto l’animo del cane possa essere nobile, sono compiti troppo gravosi anche per un dolce custode con la coda. Insomma nel primo libro ho riscontrato più leggerezza, mentre il suo compito in questo nuovo atto della storia mi è sembrato fin troppo… come spesso mi capita di pensare, tante storie dovrebbero essere autoconclusive: Dalla parte di Bailey avrebbe potuto concludersi così com’era e dubito che qualcuno si sarebbe lamentato.
Ovviamente c’è un ma, perché se notate i gufi non sono 5, ma comunque 4 perché la storia mi ha emozionata e commossa nuovamente, forse divertita un po’ meno, ma rimane lo stesso una lettura che consiglio a tutti.
E volete sapere qual è la parte migliore, quella che mi ha fatto capire che questo seguito doveva proprio essere scritto?? L’epilogo! Non riuscivo ad immaginarmi come avrebbe potuto essere la conclusione definitiva delle lunghe e numerose vite di Bailey/Buddy: mi ero fatta qualche ipotesi, ma tutte molto stiracchiate… invece l’autore ha scritto un finale perfetto ed è riuscito ancora una volta a farmi piangere.
Quindi rinnovo il mio consiglio: segnatevi questa copia di libri perché sono di una delicatezza e di una sensibilità che difficilmente ho trovato in storie con protagonisti umani  e visto che la Giunti li ha rieditati entrambi in edizione economica direi che non avete scuse… aspetto di sapere cosa ne pensate ^^
E con questo passo e chiudo :)