sabato 19 aprile 2014

Recensione "Bloodhunters - I figli della luna" di Ilaria Cosa

Editore Selfpublished
Pagine 360
Euro 13,90 (cartaceo) - 2,99 (ebook)
TRAMA: Sheryl è una giovane vampira mezzosangue che, con altri vampiri nomadi, risiede in un'antica dimora fra i boschi di Cedar Falls, ben lontana dalla vita brulicante di città e dai terribili e nobili vampiri Purosangue. Un giorno ad irrompere nella sua monotonia, arriva Jay, un giovane cacciatore che ha attraversato diverse dimensioni per trovare lei, la chiave, l'unica che potrebbe salvare il mondo da una terribile sorte. Sherrie cambierà radicalmente vita, addestrandosi per essere pronta ad affrontare il suo destino, accompagnata dal suo più fidato amico nonché licantropo, Ector Douglas, disposto ad ogni cosa pur di proteggerla. Nel frattempo, strane uccisioni stanno tormentando la città di Seattle, pronti a far vacillare l'equilibrio e la segretezza degli esseri sovrannaturali agli occhi degli umani. La caccia all'assassino è aperta, e forse, Sherrie, non sarà l'unica a nascondere un terribile segreto. E il countdown per la fine di ogni cosa, sarà solo l'inizio...  

VOTO:


INCIPIT:
Città dell'Ade, flashback.
Diciassette anni prima

I respiri affannosi del giovane Richard rimbombavano fra le fredde mura in pietra dei sotterranei della città dell'Ade. Il petto gli si muoveva rapidamente, il volto era sudicio di sudore e polvere. Con gli occhi ambrati sgranati cercava di mettere a fuoco qualsiasi cosa che potesse fornirgli un'uscita fra quelli stretti corridoi immersi nelle tenebre della notte. Qualsiasi cosa che potesse dargli la salvezza.
«Richard... tutto questo è una follia» Il ragazzo voltò la testa di scatto verso la donna al suo fianco. Riusciva perfettamente a sentire il suo cuore battere all'impazzata attraverso la stretta delle loro mani. Gli occhi castani di lei erano lucidi, stremati. Al suo petto stringeva una coperta. No. Non potevano fermarsi proprio ora. Mancava poco e avrebbero detto addio per sempre a quell'assurdo regno.

RECENSIONE:
Ero certa che la lunga serie di recensioni facili ed entusiastiche che ho scritto nell’ultimo periodo prima o poi sarebbe terminata… ma avrei preferito che la prima lettura difficile da recensire non fosse di un’autrice italiana.
Come potete vedere anche dai gufi, è stato difficile stabilire che voto dare a questo titolo… alla fine ha prevalso quello più alto. Non si tratta di una questione di “timidezza” da parte mia, ma i miei tre gufi vogliono essere un incoraggiamento per questa giovane autrice che ha ancora tanta strada da fare.
Per emergere davvero nell’oceano sempre più vasto e affollato del selfpublishing, bisogna sapersi distinguere e conquistare i lettori con una storia originale e ben scritta. Come sappiamo tutti, in questo campo c’è un sacco di roba che non meriterebbe di essere messa in vendita e che tantomeno vale il tempo speso per leggerla!
Il romanzo di Ilaria cosa NON si colloca in questa categoria.
In Bloodhunters la protagonista è una mezzosangue, Sherry, figlia di un’umana e di un vampiro. Intorno a lei troviamo una famiglia di vampiri e un branco di lupi mannari, al quale appartiene anche il migliore amico di lei, tale Ector.
Fin qui tutto nella norma.
Ma Sherry vuole anche avere la vita che le spetta per la sua metà umana e le sue monotone giornate chiusa al sicuro nella tenuta di famiglia finiranno quando riuscirà a convincere il padre a iscriverla in una normale scuola pubblica, atto che la costringerà anche a enormi sforzi per tenere sotto controllo la metà vampira che ha sete di sangue.
Sia la protagonista che i personaggi che la circondano – numerosi e molto diversi tra loro – mi sono piaciuti molto.
Anche la storia mi ha intrigata: una serie di efferati omicidi, perpetrati da una mano sicuramente non umana, su cui lupi e vampiri cercano di fare luce; un misterioso ragazzo dagli occhi viola che sembra nutrire un’inspiegabile antipatia per Sherry; quest’ultima che chissà come si trova sempre nel posto sbagliato, nel momento sbagliato, trovandosi spesso in pericolo di vita, dando vita a scene adrenaliniche che spezzano la confortante tranquillità tipica invece delle scene scolastiche.
Insomma, probabilmente le mie parole non rendono giustizia ai tratti di originalità che ho trovato in questo libro, ma sono proprio quelli che mi hanno spinta a tirare una riga rossa al primo voto, che era a mio avviso troppo basso.
Certo se avessi tralasciato la storia narrata e guardato altri dettagli che mi hanno reso la lettura a tratti difficile da portare avanti, non sarei arrivata ai tre gufi.
Ma ho tenuto conto del fatto che l’autrice è giovane e che ha davvero ancora molto da imparare e sinceramente quello che mi auguro è che le critiche che muoverò alla sua opera la spingano solo a migliorarsi e non ad arrendersi… anche perché voglio sapere come finisce la storia di Sherry! Anche questa è una cosa di cui ho tenuto conto… questo libro è solo il primo di una trilogia e Ilaria Cosa ha altri due romanzi con cui aggiustare il tiro.
Passiamo quindi alle note dolenti.
Prima di tutto i troppi richiami che mi è sembrato di scorgere a opere già lette/film già visti: il Breathless dei lupi mannari, quel sentimento indissolubile che li lega per tutta la vita ad una sola persona, quella che ameranno al di sopra persino di loro stessi… può avere un nome differente, ma è praticamente identico all’Imprinting creato dalla Meyer nella saga Twilight. Così come “meyeriana” mi è sembrata la vampira giovanile e simpatica che ha visioni sul futuro, visioni che possono cambiare in base alle decisioni prese dalle persone coinvolte… no, non  si chiama Alice. E giusto per fare ancora un esempio una persona definita “la chiave”, chiave che in origine era una sfera di luce/energia… mi richiama alla mente la quinta serie di Buffy.
Col beneficio del dubbio posso pensare che Ilaria Cosa non sia una fan di Buffy e che quindi non sappia di cosa parlo, ma i dettagli che mi hanno fatto pensare alla saga di Twilight – e io vi ho citati solo i due più evidenti, ma ce n’erano altri – sono certa che li conosca bene. Nessuno dice che sia un male prendere spunto dalle letture che hanno formato una persona e soprattutto una scrittrice, ma bisognerebbe anche sapere innovare maggiormente l’idea di partenza in modo che nessuno un giorno possa accusare di mancanza di fantasia l’autrice stessa: badate non sto insinuando che l’autrice non abbia fantasia, perché l’ha dimostrato ampiamente in altre parti del romanzo che sono interamente farina del suo sacco! Dovrebbe solo cercare secondo me di sfruttare meno idee troppo riconoscibili come create da altri.
Ma questo difetto – che mi sembra in realtà una parola esagerata – è un qualcosa che mi ha fatto soltanto sorridere e non ha frenato la mia voglia di continuare la lettura.
Quello che proprio ha appesantito l’avanzare pagina dopo pagina è la forma.
Una serie infinita di errori (ortografia, verbi, parole mancanti o di troppo, pronomi personali, parole scritte sbagliate e ogni genere di errore che vi venga in mente!) che spesso mi hanno irritata e fatta sentire frustrata. Io di solito sono quel genere di lettrice che una volta che è completamente assorbita dalla lettura, non nota nemmeno più quegli sporadici refusi che capitano anche nei romanzi delle migliori CE. Purtroppo con Bloodhunters non mi è stato possibile perché gli errori sono presenti in ogni singola pagina, dalla prima all’ultima e in alcune parti talmente numerosi da avermi fatto venir voglia di spegnere l’ereader e passare ad altro.
Inoltre spesso si rischia di perdere il filo del discorso perché ci sono salti temporali e spaziali che creano confusione: per esempio se sto leggendo di Sherry che fa la doccia, la riga successiva non riesco a capire come faccia ad essere vestita di tutto punto in cucina che chiacchiera con qualcuno… non so se sono riuscita a spiegare questo punto o_O
Io capisco perfettamente l’entusiasmo che un’autrice possa provare nel momento in cui decide che il primo libro della sua trilogia è finalmente finito; magari dopo ore e ore di lungo lavoro e tanti mal di testa, il momento in cui si dice “ci sono riuscita, la prima parte è conclusa!” e viene presa da quella smania di rendere pubblica la sua creazione.
Ma quello – mi correggano se sbaglio, le altre autrici/autori italiane – è anche il momento di tirare un respiro profondo, rimboccarsi le maniche e rileggere il manoscritto una, dieci, cento volte finché tutti gli errori sono scomparsi.
Io ho ricevuto l’ebook direttamente dall’autrice, ma se avessi speso soldi per comprarlo (per non parlare dell’eventuale acquisto del cartaceo!) sarei rimasta molto contrariata.
Il mio consiglio per Ilaria Cosa è di curare in maniera maniacale la forma del prossimo romanzo e di tutti i successivi, nonché di provvedere ad una revisione completa di questo… più il romanzo sarà impeccabile, più i lettori potranno concentrarsi su storia e personaggi senza distrazioni, apprezzando i pregi dell’opera.
Con questo vi ho detto praticamente tutto ciò che dovevo e come sempre mi auguro che l’autrice non si offenda per le mie critiche che, in questo caso più che in altri, volevano essere solo costruttive.
Consiglio questo romanzo? Nella sua forma attuale sappiate che dovrete cercare di ignorare gli errori di cui vi parlavo prima, ma sicuramente è una storia che consiglierei di leggere a tutti gli amanti di vampiri e lupi mannari perché l’ho trovata molto coinvolgente e mi ha messo una gran curiosità di scoprire tutti i punti che sono rimasti oscuri e soprattutto come si risolverà l’immancabile triangolo amoroso (che ci volete fare, detesto sempre con passione l’amore a tre punte, ma alla fine non posso evitare di schierarmi XD).
Passo e chiudo :)

lunedì 14 aprile 2014

ONISLAYER di Barbara Schaer in formato cartaceo + GIFTAWAY!!!

CIAO FOLLOWERS!!!!
Cercherò di contenere l’emozione, ma questo post mi riempie di entusiasmo.
Vi devo parlare di un libro che ho adorato, del secondo compleanno del blog che si avvicina e di un giftaway… mi sembra che siano tre motivi sufficienti per essere euforica: YUPPIIIII :)
Ma vediamo di andare con ordine.

Qualche tempo fa ho recensito per voi un libro che mi ha riempita di entusiasmo:
ONISLAYER
Di Barbara Schaer
(se non ve lo ricordate potete leggere la recensione QUI... calcolate solo che è il romanzo che è arrivato secondo nella mia Top Ten del 2013)
Un libro fantastico che parla di demoni orientali, di cacciatori, di amore, di sacrificio, di vendetta… una lettura appassionante e indimenticabile. All’epoca il romanzo era disponibile soltanto in versione digitale, ma ora – squillino le trombe – è finalmente disponibile anche in formato cartaceo:

Guardate che splendore… passerei ore solo ad ammirarlo in libreria! Mi ero già innamorata dell’immagine la prima volta che la vidi, ma ora su una cover vera e “accarezzabile” è un vero spettacolo: ditemi che potete capirmi; scommetto di non essere l’unica maniaca del libro vecchia maniera… per carità “evviva gli ebook”, ma la parola libro per me evocherà sempre e solo quel rettangolo di carta e inchiostro da stringere al petto una volta finita la storia che racchiude <3

Qui sotto trovate i dati e il link del cartaceo di questo imperdibile romanzo.
TITOLO ONISLAYER
AUTRICE BARBARA SCHAER
PAGINE 436
EURO 10,49
TRAMA:
Per difendersi dalla maledizione che li perseguita da centinaia di anni gli Eredi degli antichi clan giapponesi vivono segretamente a Fairport, stato di Washington, combattendo una guerra silenziosa contro i demoni Oni, e proteggendo il vincolo della Coppia Eletta che tiene il feroce Oda Nobunaga prigioniero negli Inferi.Jin McDowell è il Nobunaga scelto per suggellare il nuovo vincolo e per farlo deve sposare Asami Williams, la Mitsuhide che gli è stata destinata, l'unica donna che abbia mai amato. Ma Asami è fuggita mettendo in pericolo gli Eredi e spezzandogli il cuore.Sullo sfondo di una guerra senza fine, Jin e Asami si ritroveranno di nuovo insieme, ma nulla sarà più uguale a prima. Animata da una fredda e letale sete di vendetta Asami coinvolgerà Jin nella sua battaglia personale, e in un mondo dove nulla è ciò che sembra, fra travolgenti passioni, tradimenti, e oscure profezie, scopriranno che nonostante tutto il dolore che li ha divisi, l'amore che un tempo li legava non è andato completamente perduto.
PER L’ACQUISTO: AMAZON

E ora l’altro argomento del post:
il SECONDO BLOGVERSARY DEL BLOG!
Ma vi rendete conto? Già due anni in vostra compagnia?? Sono sincera, non avrei mai pensato di arrivare così lontana… magari due anni a voi possono sembrare pochi, ma per me è un traguardo importante!
Negli ultimi mesi la mia vita reale ha rubato sempre più tempo al blog e più di una volta ho valutato l’idea di chiuderlo… ma poi mi prendeva la malinconia al solo pensiero: a chi avrei raccontato delle mie letture? Chi mi avrebbe capito senza giudicare, ogni volta che mi faccio prendere dall’entusiasmo per un nuovo acquisto o per altre gioie librose che ad altri sembrano inezie di poco conto?
Poi pensavo a tutte le persone stupende che il blog ha portato nella mia vita e ho capito che non potevo rinunciarci… potevo sopportare di trascurarlo un po’, ma chiuderlo mai!
E quindi tra poco più di due settimane festeggerò con voi questo nuovo traguardo e vi stringerò in un immenso abbraccio virtuale!

Ma non potevo fermarmi certo qui, perciò mi stavo scervellando da un po’ per decidere cosa organizzare e che regalino farvi (cioè il regalino alla fine andrà come sempre ad uno solo di voi, ma purtroppo non ho ancora vinto il superenalotto XD). Libro a scelta? Buono di Amazon? Un titolo preciso? E in questo caso quale?
Insomma iniziava a fumarmi il cervello, quando una delle mie autrici preferite è giunta in soccorso, senza sapere nemmeno che cercavo un’illuminazione. Ovviamente parlo della talentuosa Barbara Schaer (altrimenti cosa ci faceva il suo libro con il mio blogversary?!?) che voleva mettere a disposizione una copia cartacea di Onislayer – fresca di stampa e bella come il sole – per un giveaway.

E quindi eccoci al terzo punto di oggi (dai lo so che avete saltato una marea di righe per arrivare qui… ma ora tornate indietro a rileggere tutto per benino perché poi vi interrogo! Si sono un po’ matta oggi, ma sono troppo contenta):

il GIFTAWAY DI COMPLIBLOG!
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Chi mi conosce da un po’ sa che sono per le cose semplici… non mi piacciono i concorsi con lunghe liste di regole e condizioni per partecipare, principalmente perché la mia connessione fa schifo e il tempo a disposizione è sempre poco.
Quindi per una reinterpretazione del motto “non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te” ho deciso fare per voi un giftaway come quelli a cui preferisco partecipare ^^

Ecco le poche e semplici regole per partecipare:
1 – essere follower del blog (se no perché dovrei farvi un regalo?! :D)
2 – lasciare la vostra mail nei commenti per essere contattati in caso di vincita
3 – se avete un blog esporre il bannerino che trovate qui sopra (e lasciare il link)

Come anche nelle precedenti occasioni, le condivisioni sui social sono sì gradite, ma NON obbligatorie.

Avete tempo per iscrivervi fino alle 23.59 del 01 Maggio 2014.
Il 02 Maggio – giorno esatto del compliblog – verrà scelto il fortunato o la fortunata che riceverà la copia cartacea di Onislayer con tanto di dedica e autografo dell’autrice. L’estrazione sarà effettuata in modo del tutto casuale tramite il sito random.org e il primo estratto verrà contattato via mail.
E ora cosa resta da dire?
Che si aprano le danze e in bocca al lupo a tutti.
Passo e chiudo :)

giovedì 10 aprile 2014

Recensione "Silver" di Kerstin Gier

Editore Corbaccio
Pagine 323
Euro 16,40
TRAMA: Porte con maniglie a forma di lucertola che si spalancano su luoghi misteriosi, statue che parlano, una bambinaia impazzita che si aggira con una scure in mano… I sogni di Liv Silver, quindici anni, negli ultimi tempi sono piuttosto agitati. Soprattutto quello in cui si ritrova di notte in un cimitero a spiare quattro ragazzi impegnati in un inquietante rituale esoterico. E questi tipi hanno un legame con la vita vera di Liv, perché Grayson e i suoi amici sono reali: frequentano la stessa scuola, da quando Liv si è trasferita a Londra. Anzi, per dirla tutta, Grayson è il figlio del nuovo compagno della mamma di Liv, praticamente un fratellastro. Meno male che sono tutti abbastanza simpatici. Ma la cosa inquietante – persino più inquietante di un cimitero di notte – è che loro sanno delle cose su Liv che lei non ha mai rivelato, cose che accadono solo nei suoi sogni. Come ciò possa avvenire resta un mistero, esattamente il genere di mistero davanti al quale Liv non sa resistere…
VOTO:
 

INCIPIT:
Il cane annusava la mia valigia. Per essere un cane antidroga era un esemplare incredibilmente morbidoso, forse un Hovawart. Io stavo per accarezzarlo dietro le orecchie quando digrignò i denti e abbaiò in tono minaccioso. Poi tornò a spingere energicamente il naso contro la valigia. Il poliziotto sembrava sorpreso almeno quanto me, spostò due volte lo sguardo dal cane a me, poi prese la valigia e concluse: “Bene, vediamo un po’ che cosa ha fiutato la nostra Amber”.
Fantastico. Ero sul suolo britannico da meno di mezz’ora ed ero già sospettata di traffico di droga.

RECENSIONE:
Ok! Ora ditemi che tenete nascosto il seguito da qualche parte, solo per farmi dispetto… VI PREGO!!!
Ehm, scusate… ora provo a tornare in me…
Oggi vi voglio parlare del primo libro della Trilogia dei sogni di Kerstin Gier. Di questa autrice io avevo letto prima d’ora soltanto il chic-lit In verità è meglio mentire, che mi era piaciuto abbastanza. Ma il nome di questa scrittrice è sicuramente più famoso per la sua Trilogia delle gemme (Red, Blue, Green) a cui io non mi sono mai avvicinata: l’ho sempre adocchiata a distanza senza mai decidermi a cederle, perché i viaggi nel tempo non sono proprio la mia passione.
Questa volta però non ho esitato e ho detto sì al primo sguardo – anzi in realtà ancora prima di vedere il libro in libreria – perché l’argomento centrale sono i sogni ed è una cosa che mi affascina tantissimo.
Ho già letto due versioni di opinioni (ormai la mia è diventata una mania ^^): c’è chi proprio non ha sopportato questo romanzo e chi invece lo ha adorato. Provate a indovinare da che parte sta la sottoscritta?? Troppo facile, visti i quattro gufi cicciotti che capeggiano qui sopra.
Dopo aver letto una recensione critica che ha trovato difetti di ogni genere a Silver ho tentato di guardarlo con occhio più obiettivo… ma non c’è verso, questo libro mi ha irreparabilmente rapita. Per carità, di certo non è perfetto altrimenti avrebbe ottenuto un voto ancora più alto, ma le mancanze che ho riscontrato non sono state sufficientemente importanti ai miei occhi per rovinare il risultato finale.
Immagino vogliate sapere qualcosa di più preciso…

mercoledì 9 aprile 2014

SFIDA A COLPI DI POESIA

Stasera resisto stoicamente al sonno e prima di salutarvi ritorno con un post che non tratta né di anteprime, né di recensioni.
Come potete vedere dal titolo si tratta di poesia.
Per la precisione sono stata sfidata da Anita, del blog Il mercatino dei libri fantasy, a questo simpatico giochino.

In cosa consiste esattamente la sfida?
L'obiettivo è quello di sfidare cinque amici, ognuno di loro avrà tempo 24 ore per postare una poesia sul proprio blog.
Chi è stato sfidato, dovrà a sua volta nominare cinque persone.

Non mi vergogno ad ammettere che questa volta mi sono ritrovata in difficoltà… da sempre io e la poesia viviamo su pianeti diversi!
Ebbene sì, pur con il mio animo zuccherosamente romantico, non ho mai avuto feeling con la poesia.
Quindi vi chiedo perdono già da ora se la mia poesia è una di quelle più conosciute da secoli… diciamo una reminiscenza dei tempi della scuola, quando ero costretta a studiare poesie di cui capivo meno della metà e di cui mi interessava ancora meno.
Questa però è una delle poche che mi è rimasta in mente, quindi non potevo che postare questa:

L’INFINITO
(Giacomo Leopardi)
Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quiete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s'annega il pensier mio:
e il naufragar m'è dolce in questo mare.

So che è una scelta banale, ma trovo comunque che sia sempre bellissima.

E ora è il mio turno di taggare *si sfrega le mani con sadico ghigno*
I blog che taggo sono:

Passo e chiudo :)

Anteprime dalle Case Editrici - Aprile

Anche oggi ho alcune novità che volevo mostrarvi prima di andare a nanna… mi auguro di non scrivere castronerie perché il sonno comincia a bussare insistentemente da dietro le palpebre!
Ecco le news di stasera.

AMORI IN VIAGGIO
di Alexander McCall Smith
Gli imprevedibili percorsi del cuore…
Il libro più romantico di un autore da 500.000 copie vendute in Italia.
Editore Tre60
Pagine 240
Euro 12,00
TRAMA:
Quattro perfetti sconosciuti si incontrano su un treno in viaggio da Edimburgo a Londra e cominciano a chiacchierare. Ciascuno di loro ha una storia da raccontare: Hugh ha fatto un incontro casuale al binario che cambierà per sempre il suo destino; Kay torna con la memoria alla sua infanzia in Australia e all'amore che ha conosciuto allora; David ha vissuto una grande amicizia da cui è sbocciato l'amore; Andrew ha imparato sulla sua pelle che l'arte e le persone possono essere ingannevoli.
L'amore può entrare nelle nostre vite in molti modi diversi, anche quando meno ce lo aspettiamo, e può assumere molte forme. Ma non importano il dove e il quando: l'amore resta la cosa migliore che può capitarci.
Uscita: 10 APRILE 2014

L’autore
Alexander McCall Smith, nato e cresciuto in Africa, è stato per anni professore di diritto presso l’Università di Edimburgo ed è stato vicepresidente della commissione per la genetica della Gran Bretagna. Ha al suo attivo tre serie di romanzi di grandissimo successo internazionale: «I casi di Precious Ramotswe, la detective n° 1 del Botswana», «I casi di Isabel Dalhousie, filosofa investigatrice» e «Le storie del 44 Scotland Street».
Hanno detto del romanzo
«È come se il lettore diventasse il quinto passeggero nello scompartimento insieme con i protagonisti.»
New York Book Journal
«Anche quando McCall Smith si allontana dalle serie che lo hanno reso famoso, resta un superbo narratore dei percorsi del cuore umano. Questo è il suo libro più bello.»
The Scotsman
 «Un libro che scalda il cuore.»
Kirkus Reviews
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DOVE VAI BERNADETTE?
di Maria Semple
Il romanzo che con il tocco leggero e il tratto affilato e intelligente delle migliori commedie di Hollywood ha rivelato il talento di una narratrice fuori da ogni schema.
Editore Rizzoli
Pagine 378
Euro 17,50
TRAMA:
Bernadette Fox non è un tipo facile. Sarà forse a causa degli occhialoni da diva, dei modi scostanti o dell’abrasiva ironia con cui considera le cose del mondo. Sarà perché esce di rado, trascura la casa e non fa nulla per nascondere l’indifferenza nei confronti dei comitati scolastici e della piaga dei rovi infestanti. Quando la figlia Bee chiede un viaggio in Antartide come premio per la pagella perfetta, Bernadette si getta nei preparativi. Ma in realtà è una donna sull’orlo di una crisi di nervi, consumata dallo sforzo di adattarsi a una vita che non le assomiglia affatto. E difatti, mentre gli intoppi si susseguono uno dopo l’altro, Bernadette all’improvviso scompare, lasciando alla sua famiglia il compito di raccogliere i cocci. Lo farà Bee, ricostruendo con acume e pazienza la scia di mail, fatture, articoli di giornale e circolari scolastiche che la madre si è lasciata alle spalle, fino a svelare il clamoroso segreto che Bernadette nasconde da
vent’anni. Sorprendente ritratto femminile, Dove vai Bernadette? celebra l’istinto di fuga che cova dentro ognuno di noi. Perché nell’ingorgo assordante delle nostre vite è l’imperfezione l’unica ancora di salvezza.

L’autrice
MARIA SEMPLE è scrittrice e autrice televisiva. Dopo molti anni trascorsi a Los Angeles, si è trasferita a Seattle dove vive con il marito e i due figli. Dove vai Bernadette? – oltre mezzo milione di copie vendute nei soli Stati Uniti, romanzo dell’anno secondo il “New York Times”, “People”, “Time”, il “Washington Post”, “Entertainment Weekly” e il “San Francisco Chronicle” – è stato acquistato dai produttori della serie Hunger Games e uscirà al cinema entro la fine del 2014.
Hanno detto del romanzo
“Ho divorato Bernadette in preda a un piacere assoluto, quasi infantile.” – Jonathan Franzen
“Divertente, arguto, per nulla convenzionale: Bernadette è pura delizia.” – Janet Maslin, The New York Times
“Un romanzo coinvolgente e pieno di ironia che parla di creatività e annichilimento, di Antartide e del legame ineffabile che unisce le madri alle figlie.” – The Observer
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E per finire due romanzi erotici di Linda Aicher editi da Harlequin Mondadori

L’autrice
Accanita lettrice fin da bambina, ha scoperto la sua vocazione per la scrittura dopo aver lasciato il lavoro per occuparsi dei figli. Dotata di una fantasia immaginifica, si trova particolarmente a proprio agio con storie bollenti e personaggi volitivi.
LASCIATI GUARDARE
Euro 8,90
TRAMA:
Se c'è al mondo una donna che avrebbe bisogno di una buona iniezione di autostima, questa è Cali Reynolds. Non è la solita divorziata quarantenne in cerca di piccanti avventure, ma una persona delusa che ha donato la propria vita alla famiglia e ora si ritrova a fare i conti con desideri inespressi che la inquietano. D'altronde, se nessuno l'ha mai fatta sentire sensuale e desiderabile non è colpa sua... non ha semplicemente trovato l'uomo giusto! Jake McCallister è uno dei tre proprietari del Den, un esclusivo club di Minneapolis dove tutto è permesso e ogni fantasia, anche la più trasgressiva, può essere realizzata. Jake è un uomo complicato, un solitario abituato a mostrare di sé solo il lato più virile e carismatico del dominatore. Ma nei giochi proibiti tra un uomo che fa del controllo erotico la sua professione, e una donna incapace di lasciarsi andare, forse potrebbero nascere emozioni travolgenti...

Serie "I padroni del piacere" - Vol. 1 
Leggi le prime pagine QUI

Hanno detto del romanzo
“Emozionalmente rimani connessa dall’inizio alla fine: è impossibile smettere di leggerlo.” Nocturne Romance Reads
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LASCIATI SCOPRIRE
Euro 8,90
TRAMA:
Quando si varca la soglia del Den,un noto club sadomaso di Minneapolis, si entra in una dimensione oscura e peccaminosa dove ogni fantasia può essere realizzata e a Carnevale... ogni trasgressione vale! Ma Kendra Morgan, che partecipa alla festa del Martedì Grasso con le amiche, nasconde un segreto. I suoi gusti erotici l'hanno portata tra le braccia di un uomo brutale, da cui ora si nasconde, e reca sul corpo e nell'anima i segni del passato da cui è fuggita. Pensa di aver chiuso per sempre con certi desideri proibiti, eppure l'incontro con Deklan Winters, uno dei proprietari del Den, si rivela una tentazione difficile da ignorare.
Deklan, virile, affascinante e affidabile, riesce a risvegliare la natura più intima di Kendra e a farle capire che il vero potere non è negare la propria sensualità, ma sottomettersi a chi sa esaltarla con sensibilità e passione, senza mai superare il limite. E quando il mondo che Kendra si è faticosamente costruito rischia di crollarle addosso, sarà Deklan che l'aiuterà ad affrontare qualsiasi minaccia e a uscirne trionfante, finalmente libera di essere se stessa e di farsi amare come merita.

Serie "I Padroni del piacere" - Vol. 2
Leggi le prime pagine QUI

Hanno detto del romanzo
“È raro che una storia così bollente riesca anche a coinvolgere a livello emotivo. Una serie favolosa.” Fangs, Wands & Fairy Dust
“La chimica tra Deklan e Kendra è esplosiva.” Night Owl Reviews
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E con questo direi che anche per oggi ho concluso.
Amori in viaggio è quello che mi attira più di tutti, ma anche Dove vai Bernadette? mi incuriosisce un sacco. Voi che dite?
Passo e chiudo :)

martedì 8 aprile 2014

SegnaLo #102 - Erika Scarano

L’appuntamento di oggi con le segnalazioni made in Italy comprende tanti bei romanzi interessanti. Cos’hanno in comune tra di loro? L’autrice, una scrittrice italiana che ha iniziato le sue creazioni giovanissima e che sembra tutto fuorché intenzionata a smettere.
Io personalmente sono molto incuriosita dalle sue opere, quindi vediamo se riesco a stimolare anche il vostro senso di lettori.

IL SEGRETO DI VILLA CLAMBERRY – MEMORIE DI UN FANTASMA
Editore Edizioni del Grifo
Pagine 180
Euro 13,50
Anno 2005
TRAMA: "Mi presento: sono James Clamberry, e sono l'ultimo discendente della famiglia Clamberry, o almeno... lo ero, fino a quando non sono morto."
Così James, un ragazzo inglese di soli ventiquattro anni, se presenta ad un pubblico che imparerà a conoscerlo pagina dopo pagina, in quello che è il suo diario in cui decide di racchiudere la sua vita, la sua morte, e dopo...
Quando il diario entra in suo possesso non può far altro che posare il pennino sulle pagine ingiallite e concedersi a noi, abbandonandosi al corso dei suoi pensieri.
Sarà Cristin, però, a scuoterlo dal suo torpore e a sollecitarlo a vivere nonostante la sua condizione di fantasma. Con lei i giorni si susseguono in una continua conoscenza che si rivelerà solo nelle ultime pagine essere qualcosa di più.

Incipit:
5 gennaio 1999
Mi presento: sono James Clamberry, e sono l’ultimo discendente dei Clamberry, o almeno… lo ero, fino a quando non sono morto. Vorrei descrivermi il mio aspetto, ma ahimè, non lo vedo. Nonostante la casa in cui sono sia ricca di specchi, il mio volto e il mio corpo sembrano non esistere. Quando mi metto di fronte ad uno di quelli non vedo nulla. Credo, comunque, di essere rimasto simile all’istante in cui sono morto, a parte la mia consistenza evidentemente modificata. Posso descrivervi, però, l’immagine che vedo nelle foto che mi ritraggono. Avevo i capelli castani e corti, gli occhi, dello stesso colore, intensi, espressivi e gioviali, con striature dorate. Nella foto che ho qui, nella mia stanza, indossavo dei pantaloni comodi, ed un pullover verde con sotto una camicia bianca. Ero davvero orribile. Mia nonna mi obbligava a metterlo perché sembravo un signorotto di nobile famiglia e finalmente dimostravo chi ero veramente, secondo lei. Naturalmente, per quanto mi riguarda, ero solo un’altra delle tante marionette che si riunivano nei prestigiosi campi da golf o da tennis. E poi il berretto… che vergogna! Come ho potuto indossare delle cose del genere? Per fortuna quella è stata solo una delle rare volte in cui ho accontentato mia nonna. Com’era ovvio, lei non hai esitato ad immortalare quel ridicolo momento. Di questo però, parlerò in seguito.
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IL CIRCOLO DELLA VITA
Editore Edizioni del Grifo
Pagine 308
Euro 18,50
Anno 2006
TRAMA: Lennon Lee Doyle è un professore universitario presso la Facoltà di Parapsicologia dello Stein Institute, ma soprattutto è un uomo che conosce il mondo invisibile e che ha avuto già a che fare con l'antica e potente magia.
È il significato di questa magia che cercherà di far conoscere a Sidney, Morgan, Brian e Duncan, un gruppo di giovani studenti con cui si troverà coinvolto in una strana vicenda alle soglie dell'aldilà.
Tra sedute spiritiche e incontri paranormali, anche Cassy si troverà ad affrontare, con l'aiuto di Lennon, le sue facoltà medianiche che a volte fanno paura.
Un romanzo del paranormale, la storia di chi vuole dimostrare che la vita non finisce con un semplice chiudere d'occhi.
PRIMO VOLUME DELLA SAGA “IL CIRCOLO DELLA VITA”

Incipit:
Capitolo I

Lennon Lee Doyle, seduto su una moderna poltrona nel suo appartamento, tamburellava le dita con nervosa assiduità sul bracciolo. La fronte alta era corrugata, mentre i suoi pensieri vagavano in cerca di risposte, volteggiando attorno ad un punto costante: l’Oscurità.
Cosa succedeva al mondo in quei giorni? Perché l’antica e potente Magia che lui conosceva era stata distrutta da un branco di giovani scalmanati che festeggiavano ogni notte con rave osceni e illegali? Sul serio pensavano che quelle orge indecenti fossero la rappresentazione della forza rituale? Illusi.
Aveva solo trent’anni, ma si sentiva già un uomo più che maturo, probabilmente a causa degli eventi che lo avevano visto partecipe e della battaglia che si preparava ad affrontare.
Il suono gracchiante della sveglia interruppe il flusso dei suoi pensieri, indicando che era ora di andare. Erano le sette di mattina, ma Lennon era sveglio già da un paio d’ore.
Respirò profondamente per svegliarsi del tutto e prepararsi alla giornata che lo attendeva, si mise in piedi rapidamente, già vestito, e indossò l’impermeabile di sfuggita, prendendo ai piedi dell’appendiabiti, la valigetta di morbida pelle marrone. Salito sulla sua vecchia Station Wagon, mise in moto la vettura e si diresse verso l’università. Entrò circa dieci minuti dopo nel parcheggio e accostò l’auto. Quando scese, poté ammirare l’edifico imponente che si stagliava nel cielo limpido di una giornata autunnale. Sembrava ancora estate considerando il tempo, eppure l’anno accademico era nuovamente iniziato. “Tanto vale cominciare” pensò tra sé.
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IL ROGO DELLA STREGA
Editore Edizioni del Grifo
Pagine 477
Euro 22,00
Anno 2007
TRAMA: Carter. Un nome che riecheggia fin dagli albori dei tempi, fin da quando la tranquilla cittadina di Saint Louise non esisteva neppure.
Alison Carter, ultima discendente di una lunga genealogia, torna nell'imponente casa di famiglia, dove ogni cosa prenderà avvio. E se la sua scelta era nata solo nella speranza di ritrovare il fratello dopo anni di lontananza, Alison non può far altro che aggrapparsi a lui, suo unico sostegno, mentre la sua intera vita minaccia di crollarle addosso.
Saranno Lennon, Duncan, Sidney, Brian, Morgan e Cassy ad aiutarla assieme a chi, inspiegabilmente, comprende che il proprio destino è indissolubilmente intrecciato a quello di lei, nella sconvolgente esperienza che le condizionerà per sempre l'esistenza.
Nell'imponente maniero gotico, in quella casa custode di antichi misteri, Alison scoprirà cos'ha in serbo per lei il passato e dalle fiamme sorgerà colei che brama vendetta.
SECONDO VOLUME DELLA SAGA “IL CIRCOLO DELLA VITA”

Incipit:
Prologo
Un odore dolciastro e alacre le agguantò i sensi prima che potesse rendersene conto, mentre il calore che sentiva tutt’attorno continuava ad intensificarsi. Sentì una stretta allo stomaco, quando l’odore nauseabondo che appestava l’aria attorno si insinuò fin dentro lei, costringendola a trattenere il respiro. Quando si sentì svenire, prese una grossa boccata d’aria, ma ingoiò, nello stesso momento in cui apriva la bocca, l’odore dolciastro che continuava ad imperversare.
Stava sudando copiosamente e le gocce solleticanti continuavano a correrle lungo il corpo, con fastidio. All’improvviso si sentì avvampare e, d'istinto, aprì gli occhi. Mosse bruscamente la testa da ambo i lati, ma non riuscì a scorgere nulla oltre la fitta coltre di fumo che la circondava.
Provò a respirare, ma i suoi polmoni si riempirono solo di quell’odore dolciastro accompagnato da quello più forte e acre del fumo nero che si innalzava.
Una nuova zaffata di quell’odore nauseante le fece provare un insopportabile capogiro, ma una fiammata, proveniente da sotto di lei, si innalzò, facendola spaventare e rinvenire allo stesso tempo  Guardò in basso, ai suoi piedi, e con una smorfia d’orrore capì cos’era quell’incredibile caldo che sentiva.
Le fiamme danzavano ai suoi piedi, mentre il vento soffiava via il fumo e innalzava il fuoco.
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TRE PASSI
Editore Edizioni del Grifo
Pagine 395
Euro 20,00
Anno 2008
TRAMA: Cosa accade quando qualcuno che ormai credevi lontano torna ad inquietare la tua esistenza?
Vorrebbero scacciare il pensiero, dimenticare gli incubi e la paura attanagliante, ma non possono farlo, così i membri del Circolo della Vita sono costretti a confrontarsi con il loro più grande terrore, affrontando quello che credevano essere un passato ormai archiviato.
Un ultimo, quasi epico scontro.
Ecco quello che credono di dover vivere, ma la realtà sarà ben più atroce di qualsiasi presentimento.
Proprio alla fine dell'ultimo anno alla Stein University, tutti loro, tra ore strappate al tempo per studiare, divertirsi e vivere davvero, cresceranno assieme, trovandosi finalmente davanti a paure, speranze, desideri e delusioni che si combineranno in quella che è la vita stessa.
Ed oltre la litania che si innalza dai loro stessi incubi, lui tornerà.
Ma c'è qualcuno che vuole, c'è qualcosa che deve portare a termine e non ha intenzione di fermarsi. Andrà avanti.
TERZO VOLUME DELLA SAGA “IL CIRCOLO DELLA VITA”
Citazione:
Spalancò gli occhi nel cuore della notte, ritrovandosi a fissare il soffitto scuro con un’orrenda sensazione di male dentro lei, come una morsa allo stomaco che le attanagliava le viscere con forza disumana.
Si portò una mano al petto e la strinse a pungo, deglutendo a fatica. […]Al suo fianco sentì un gemito e qualcuno agitarsi convulsamente. Si voltò a fissare Morgan che dormiva sogni agitati e le venne improvvisamente voglia di piangere. Scosse la testa con violenza, chiudendo gli occhi e stringendosi ancora di più la mano al petto, alla ricerca di un conforto qualsiasi. […]“Morgan”, bisbigliò nell’oscurità, concedendole in un momento un contatto rassicurante. “Tranquilla”, continuò a mormorarle accostandosi al suo orecchio. “Andrà tutto bene, in un modo o nell’altro, vedrai.”
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SOSPIRI D’OMBRA
Editore Cingolani Editore
Pagine 381
Euro 20,00
Anno 2012
TRAMA: Dalla carne, dal sangue, dallo spirito. L’oscuro rito che Adam Duke ha per lungo tempo atteso di portare a termine, sembra essere giunto ad una svolta, e mentre cerca di compiere quell’ultimo passo, insoliti eventi travolgono ciascuno dei membri del Circolo della Vita. Nella gotica dimora della famiglia Carter qualcosa si è risvegliato, un passato lontano, apparentemente sepolto, torna per destare antichi poteri e ricordi rimossi. Da lì altre vicende si diramano, intrecciandosi con il lascito di Ambra Carter e il futuro della sua discendenza, mentre Cassy, in bilico tra solitudine e follia, si troverà costretta ad un confronto inaspettato con la propria metà d’anima d’ombra.

Citazione:
“Con le ginocchia ben puntate sul pavimento e le braccia tese, osservò la propria sagoma riflessa nel marmo scuro. La contemplò, cercando di capire perché quell’ombra sembrasse muoversi, fluttuare, galleggiare quasi, sotto di lei. Poi una mano sulla nuca la spinse in basso con forza e per un breve istante di lucidità temette di rompersi la testa contro il pavimento e d’istinto strinse gli occhi mentre provava ad opporre resistenza con le mani aperte e tese.
Ma la testa non urtò il pavimento, al contrario, vi si immerse come in una pozza d’acqua e Cassy spalancò gli occhi e la bocca cercando di prendere aria. Si dimenò convulsamente, muovendo la testa da tutte le parti, cercando di contrastare la spinta che la teneva giù. Sentì l’acqua riempirle la bocca e le narici, insinuarsi spaventosamente dentro lei, mentre bolle di ossigeno risalivano ad ogni
suo tentativo d’urlo. Serrò le labbra e spinse con le braccia su quello che le parve essere il bordo di qualcosa, ma il tentativo non sortì alcun effetto. Intravide una sagoma nell’acqua che si agitava e in un flash d’occhi appannati scorse un volto che non era il proprio subire la stessa sorte al suo posto. E un attimo dopo si ritrovò a tossire e ansimare convulsamente nella stanza silenziosa, senza ombra d’acqua attorno”. 
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LA FATA PERDUTA
Editore Cingolani Editore
Pagine 46
Euro 10,00
Anno 2012
Illustrazioni a cura di: Marco Cito (https://www.facebook.com/citostudio?fref=ts)
TRAMA: Una favola per bambini.  Apparentemente.
Aurora, la protagonista del racconto, è una bambina che incontra quasi casualmente una fata. Questa insolita creatura infatti ha deciso di chiedere aiuto ad Aurora per ritrovarsi.  “Mi sono persa”, spiega, e non è una perdita di luogo, ma di identità quella che caratterizza l’avventura delle due, affiancate da alcuni aiutanti, come il lupo, fedele compagno della fata, e il cugino di Aurora.
Una ricerca di sé, un racconto introspettivo, un modo per ricercare tra le pagine di una favola una parte di sé. Uno, nessuno e centomila Io da vivere e sentire sulla propria pelle.
La ricerca della complessità dell’animo umano, la moltitudine di Io all’interno di ciascuno, un racconto per iniziare questo cammino fin da piccoli, un racconto per continuare la ricerca a qualunque età.
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L’autrice:
Erika Scarano ha iniziato a scrivere dall’età di nove anni, coltivando questa passione fino a pubblicare a 13 anni il suo primo romanzo “Il segreto di villa Clamberry: memorie di un fantasma”. Da allora ha continuato a scrivere instancabilmente, realizzando così la saga “Il circolo della vita”, composta dai romanzi: “Il circolo della vita”, “Il rogo della strega”, “Tre passi” e in ultimo, nel 2012, “Sospiri d’ombra”. Le opere, tutte con un filone esoterico a far da sfondo, narrano le vicende di vari personaggi le cui vite si intrecciano inseparabilmente durante il corso della saga. Di formazione classica (ha frequentato il Liceo Classico G. Palmieri), ha proseguito gli studi a Parma, dove ha frequentato la Facoltà di Psicologia. Di ultima pubblicazione “La Fata Perduta”, un favola per bambini, e non solo.

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