sabato 19 gennaio 2013

Weekly Summary #21

Weekly Summary è la rubrica dal blog ispirata dalla rubrica Clock Rewinders On A Book Binge (ideata dai blog On a Book Bender   e 25 Hour Books), ma che io in realtà ho trovato sul sito Storie Dentro Storie
La rubrica verrà postata ogni Sabato (salvo imprevisti) ed è, come dice il titolo, un RIASSUNTO SETTIMANALE di quello che è successo sul mio blog e nella blogsfera. A questo,  senza uno schema fisso, si possono aggiungere new entry nella mia libreria, citazioni, film visti o canzoni sentite… insomma qualunque cosa che abbia influenzato la settimana appena trascorsa!

SUL BLOG I LIBRI DI LO:
Questa settimana è stata piuttosto impegnata, ma andiamo con ordine:
·         L’appuntamento con le cover questa settimana ruota intorno al nero;
·         Un bel tris di recensioni positive per voi: Il diario di Isabel di Isabel C. Alley (3 gufi e 1/2),
·         Hope, Alaska di Francesca Verginella (3 gufi) e D’odio d’amore e d’altro ancora di Giorgio Marconi (5 gufi);
·         Una valanga di nuove segnalazioni nella rubrica SegnaLo : D’odio d’amore e d’altro ancora di Giorgio Marconi, Alis Grave Nil di Barbara Schaer, Moonstone di Gina Laddaga e Bianco e nero parte 1 di P.Marina Pieroni;
·         E un’anteprima della casa editrice Tre60: Un’estate di perdizione di Stephanie Ash
·         Infine è iniziato il 2° giftaway del blog e avete tempo fino al 31 per partecipare
ALTROVE NELLA BLOGSFERA:
Oggi vi segnalo tutte iniziative interessanti a cui potete partecipare:
·         Glinda sul blog Atelier dei libri ha presentato il nuovo libro di Elisa D’amore e ha dato il via al giveaway relativo con Unfaithful in palio;
·         Veronica del blog On the read ha creato una fantastica challenge che si svolgerà nel corso dell’anno 2013, totalmente ispirata ad Hunger Games;
·         Lady Debora di Happy Red Book ha a disposizione per voi 3 copie di D’odio d’amore e d’altro ancora di Giorgio Marconi, passate!
·         Pamela del blog Il cibo della mente ha messo in palio una copia del bellissimo libro Proibito di Tabitha Suzuma per la migliore recensione di Warm Bodies ricevuta: io l’ho mandata e voi?
NEW ENTRY:
Questa settimana ho ricevuto un sacco di ebook di autori emergenti italiani, alcuni di cui vi ho già parlato e altri che scoprirete nei prossimi giorni, quindi non sto a farvi l’elenco qui J
CANZONE CHE MI HA ACCOMPAGNATA IN QUESTI 7 GIORNI:
La bellissima Turning tables di Adele:

C’È ALTRO?
Questa settimana tra tutti gli impegni di lavoro e blog sono anche riuscita a leggere il mio primo racconto in inglese: era un racconto breve di una trentina di pagine (BEAUTY IS di Kim Richards), una sorta di Edward mani di forbice versione horror… pensate di fare la presentatrice Avon e trovarvi davanti una zombie e tentare di renderla presentabile prima di rendervi conto che la vostra cliente non  è propriamente viva! Devo dire che malgrado tante parole non abbia saputo tradurle (leggendo fuori casa il dizionario inglese-italiano non era a portata), ho fatto meno fatica di quanto pensassi a seguire la storia. È un piccolo passo, ma da qualche parte dovevo iniziare.
Nuovo proposito per il 2013: IMPARARE A LEGGERE LIBRI IN LINGUA ORIGINALE!
E ora è davvero tutto quindi passo e chiudo J


Wish List #28 - Anteprima Tre60

Oggi vi presento l’anteprima di un romanzo della Tre60. In uscita in contemporanea mondiale, un irresistibile vortice di passione, per un’esperienza che coinvolge tutti e cinque i sensi:


UN’ESTATE DI PERDIZIONE
di Stephanie Ash
Il profumo
seducente del desiderio
Il sussurro
ammaliante della trasgressione
Il colore
segreto del piacere
La carezza
provocante della sensualità
Il sapore
proibito della tentazione

Pagine 256
Euro 9,90
TRAMA:
Per Anna, la proposta è irrinunciabile: trascorrere due mesi a Creta per partecipare a un importante scavo archeologico. Potrebbe essere la svolta della sua carriera e l’occasione giusta per mettere alla prova il rapporto col suo fidanzato storico, Justin, che invece dovrà rimanere a Londra a lavorare per tutta l’estate. Così, senza pensarci due volte, Anna accetta l’incarico, compra il biglietto aereo e, sul volo, conosce Miranda, la ragazza con cui condividerà quella fantastica esperienza, ma che, in realtà, non sembra particolarmente interessata all’archeologia. Miranda infatti le confida di avere chiuso una relazione con un uomo sposato e mette subito in chiaro le sue intenzioni: divertirsi il più possibile! Non appena giunge a Creta, Anna rimane affascinata dall’intenso profumo della calda brezza che soffia sull’isola, dal colore ipnotico del mare e… dagli uomini che incontra. Prima Vangelis, il giovane studioso che ospita nella sua villa i componenti del team di ricerca, un ragazzo dal sorriso irresistibile e dai modi audaci e disinibiti; e poi il direttore degli scavi, William Sillery, un professore anticonformista eppure maniaco del controllo, che dietro lo sguardo magnetico nasconde un bagliore perverso… Con la complicità di Miranda, in quella torrida estate greca, Anna si lascerà coinvolgere in uno stuzzicante gioco di seduzione e ogni sua fantasia – anche la più inconfessabile – verrà soddisfatta. A Londra, però, c’è qualcuno che l’aspetta, e che è disposto a tutto pur di non perderla…
Uscita: 31 gennaio 2012

L’autrice
Stephanie Ash è lo pseudonimo scelto da un’autrice di bestseller inglese tradotta in tutto il mondo.

Che dite? Vi ispira? La trama non è niente male e mi fa sentire nostalgia dell'estate ancora così lontana :(
Passo e Chiudo :)

venerdì 18 gennaio 2013

2° GIFTAWAY DEL BLOG

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Cari followers eccomi a far partire il 2° giftaway del blog.
Questa volta l’idea è arrivata dall’autore Giorgio Marconi, creatore della raccolta di racconti D’odio, d’amore e d’altro ancora di cui ho appena pubblicato una recensione (QUI), e del romanzo Il precario equilibrio della vita (la mia recensione QUI).
Prima di tutto il regalo che due fortunati riceveranno: una copia cartacea (con dedica personalizzata dall’autore) del libro Figli delle stelle, raccolta di racconti che non potete acquistare da nessuna parte in quanto edita dall’autore senza ISBN e senza essere stata messa in vendita… non vi sembra bello poter avere un libro inedito???
In questa raccolta, che ho avuto il piacere di leggere in anteprima, sono contenuti ben 8 racconti firmati da Giorgio Marconi: 3 (evidenziati nell’elenco a fianco della copertina) già contenuti nell’altra raccolta che potete comprare al modico costo di 1,53 Euro su Amazon, più altri 5 che sono stati quasi tutti vincitori di un premio letterario.

FIGLI DELLE STELLE:
·         L’incarico
·         Il bambino più vecchio del mondo ( Vincitore del concorso Il linguaggio degli Angeli 2000)
·         Autopsia (vincitore premio letterario “I Fiori 2005”)
·         Un anno all’ora
·         La partita
·         Vacanze Romane (3° classificato al premio Giovanni Gronchi  23° Ed 2009)
·         Risveglio (2° classificato al premio letterario “I Fiori 2002)
·         Figli delle stelle


In cosa consiste il giftaway.
L’autore ha deciso di regalare a tutti voi uno dei racconti contenuti nella raccolta, Il bambino più vecchio del mondo, in modo che possiate leggerlo (lo trovate qui sotto nella parte con lo sfondo colorato!) e commentarlo. Tra tutti i commenti pervenuti io e Giorgio Marconi ne sceglieremo uno a testa e gli autori di quei commenti riceveranno la loro copia di Figli delle Stelle.
Quindi ricapitolando:
1.     leggete il racconto qui sotto;
2.     lasciate un commento al racconto in questione e che sia un commento di senso compiuto (non “è bello” o “mi è piaciuto”) e soprattutto sincero… se non vi è piaciuto rendeteci partecipi del perché senza preoccuparvi;
3.     lasciate il vostro indirizzo email in modo che possa contattarvi in caso veniate scelti (se non volete farlo pubblicamente, comunicatemelo via mail all’indirizzo che trovate nei contatti, ricordandovi in questo caso di specificare lo user name con cui vi visualizzo sul blog);
Non è obbligatorio essere lettori fissi del blog (però, nel caso non lo siate, mi farebbe mooolto piacere se vi uniste all’allegra compagnia XD), così come non è indispensabile condividere l’iniziativa su blog e social network (solo i commenti conteranno… condividendo non accumulate punti aggiuntivi)… tutto è a vostra discrezione, come sempre più siamo meglio è!
I commenti possono essere aggiunti fino alla mezzanotte del 31 gennaio, poi dateci un paio di giorni per scegliere i più belli.
Per qualsiasi dubbio o domanda contattatemi pure via mail.

IL BAMBINO PIÙ VECCHIO DEL MONDO
(racconto di Giorgio Marconi)
- In qualsiasi posto nel mondo, Marzo 2095 -
Il mondo non era lucido. Non tutto, non in maniera uniforme. Neanche caldo e privo di rumori.
Così lo aveva sempre creduto fin da quel giorno di Giugno del 1943, quando aveva visto la luce.  Non c'era sempre vetro tutt'intorno. Questo non lo aveva mai saputo. 152 lunghi anni. La sua vita.
Vita? Forse.
Ora non ne era più così certo. Solo poche ore. Non si sentiva bene.
Bene? Forse.
Non si sentiva come si era sentito nel corso di tutti gli anni precedenti, ogni singolo giorno di quegli anni. Malattie. Cosa? Malattia era un concetto che non comprendeva. Tanti concetti non comprendeva. Mai era stato malato, sino allora. Non c'erano individui col camice bianco lì in giro. In che strano mondo era capitato. Quella sera la tutrice Cx119 era caduta. Stava male.
Male? Forse.
Era caduta in avanti spingendo inavvertitamente il carrello contro la capsula asettica in cui viveva da… sempre. Il suo mondo. Come poteva sapere di essere oggetto di un esperimento scientifico? Segreto ovviamente: chi avrebbe potuto permetterlo? Un esperimento in corso da 152 anni. Quanto può vivere un uomo preservando il suo organismo da qualsiasi effetto degli agenti esterni? Si può rallentare così l'invecchiamento delle cellule? Lui ne è la risposta. 152 risposte.
Quella sera, però, il suo tiepido grembo si era rotto. Paura. Mai tanto terrore allo stato puro! Che fare? Solo. Per la prima volta davvero solo. Era uscito. Camminava. Quante correnti.
Aria? Forse.
Si sentiva impacciato. Barcollava. Aprì una porta. Altra aria, più forte.
Vento? Forse.
Era uscito all'aperto. L'edificio rettangolare, grigio era al centro di una radura in aperta campagna. Quante lucine in alto. Doveva essere il cielo.
Cielo? Forse.
Perché gliene avevano solo parlato? Quanto era bello. Freddo. Però splendido. Non lo sapeva, ma aveva l'aspetto di un bimbo con il capo molto grosso rispetto al corpo. Pochi ciuffi grigiastri sopra un campo di efelidi. Un bambino. Sembrava il bambino più vecchio del mondo.
Era alto poco più di un metro e mezzo. Piccolo contro la natura tutta. Non sapeva dove andare. Camminava così sospeso fra lo stupore per ciò che vedeva e il terrore più cieco. Indossava i soliti pantaloncini beige con l’elastico in vita, che lo coprivano fin sopra le ginocchia, una camiciola bianca a maniche corte e un paio di ciabatte aperte dietro. Nel Suo mondo non c’erano mai sbalzi di temperatura. Tutto era sempre avvolto da un tepore costante. Tossiva. Sentiva freddo, tanto freddo. Gelo? Forse.
Non aveva anticorpi. Mai gli erano serviti in 152 anni. Ed ora di certo non potevano fronteggiare un attacco così violento. La testa gli doleva. Tutte sensazioni nuove. Mica tanto piacevoli. Però che meraviglia i cespugli, le foglie, i fiori. Li aveva visti solo sui libri.
Era convinto che esistessero lì. Lì soltanto. Che fossero invenzione degli uomini, anzi, dei suoi tutori. E quel faro in mezzo al cielo.
Luna? Forse.
Così grande e luminosa. Cosa c'era di più splendido? Era incredibilmente stanco. Aveva camminato per ore. Il buio stava facendo posto al chiarore dell'aurora.
Alba? Forse.
Rantoli rochi di catarro frammisti a sospiri di ammirazione: il suo primo sorger del sole. L’ultimo. Le gambe avevano ceduto.
Era arrivato su un sentiero sterrato. Quando l'asfalto aveva preso il posto di ghiaia e terriccio era caduto la prima volta. Aveva battuto il ginocchio destro. Si era rialzato a stento. Poche decine di metri e, mentre, il sole si era impadronito della volta celeste, era crollato privo di forze. Il ginocchio destro pulsava e una macchia violacea era comparsa. Sentiva mancargli l'aria. Piangeva. Questo lo aveva fatto tante altre volte però, durante le solitarie notti nella capsula. In quei momenti sentiva mancargli qualcosa. Non avrebbe saputo dire cosa, però piangeva. Ora piangeva di nuovo, stavolta di dolore e angoscia. Voleva tornare nel Suo mondo, dietro quel vetro, da dove tutto sembrava lucido, caldo e silenzioso. Un cane latrò. Si tappò le orecchie. Pochi minuti e le liberò. Tonfi, lievi, rimbalzanti.
Passi? Forse.
Non ebbe la forza né il coraggio di voltarsi. La ragazzina poggiò lo zaino con i libri accanto a lui. Così, ripiegato su sé stesso, sembrava un bimbo che si era perso in preda a una crisi di panico. Così pensava Claudia. Quante volte aveva trovato quei discoli dei fratellini in quelle condizioni. Si accovacciò vicino a lui. Il bimbo più vecchio del mondo lo percepì. Sentì la presenza di un essere umano accanto. Senza un vetro a dividerli. Qualcosa di nuovo, morbido sfiorò la sua mano. Qualcosa teneramente gliela strinse.
Dita? Forse.
Non dita gommose in asettici guanti. Qualcosa di setoso, caldo. Si volse. La ragazzina gli sorrise. Non mostrò paura o repulsione nel guardarlo. Disgusto che a volte gli era sembrato di avvertire nelle persone che si erano occupate di lui. Tossì. Stavolta gli uscì un fiotto di liquido rosso.
Sangue? Forse.
La ragazza gli pulì la bocca con un fazzoletto. Non disse nulla. Lo rovesciò delicatamente e rimase seduta in terra, gambe incrociate, tenendolo in grembo. Respirava affannosamente. Sempre più a fatica. Che sensazione @!ç#°§*@!ç#°§*@ si sforzò, ma non aveva termini per descrivere il sollievo che stava provando. Piacere. Dolore. Sentiva che stava per finire qualcosa. Non aveva paura, però.
Era la fine?
Morte? Forse.
Nessuno gli aveva detto che morire era una cosa così fantastica. Aveva dolore in petto. Bruciava. Era tutto un brulicare di vermi bollenti e acuminati. Tremava di brividi in tutto il corpo che reagiva ai primi microrganismi che lo invadevano dopo "secoli" di sterile isolamento. La ragazza lo stava carezzando tra i radi capelli, le lentiggini e le rughe del suo buffo testone. Fresca. Calda. Fresca. La febbre gli infuocava le guance, le tempie, gli zigomi. Quella mano setosa carezzandolo lo rinfrescava, infondendogli al tempo stesso un calore a lui sconosciuto. Che bello morire, pensò. E fu l'ultimo pensiero a sfiorare il suo intelletto. Spirò. Sorridente. Felice. La morte era davvero una cosa meravigliosa. Quelle carezze anche. Erano la cosa più preziosa che potesse concepire. Forse non aveva compreso l’immensità di quanto gli era stato negato.
Però quel calore buono l'aveva capito.
AMORE? Forse…
Sì!

NOTA IMPORTANTE: Vi segnalo che altre tre copie della stessa raccolta sono in palio sul blog di Lady Debora, Happy Red Book quindi chi volesse può fare due tentativi di vincere il libro. Se volete partecipare anche all’altro giveaway cliccate QUI.

Vi bastano le sorprese? E allora, buona lettura e commentate, commentate, commentate.
Passo e chiudo J

Recensione di "D'odio, d'amore e d'altro ancora" di Giorgio Marconi



Euro 1,53
Pagine 72
TRAMA:
Il volume si compone di quattro racconti scritti nell’arco temporale che va dal 2001 al 2005.
I temi trattati sono l’Amore, l’Odio e tutte le sfumature dei sentimenti comprese tra questi due Estremi.
Estremi antitetici eppure inscindibili come facce di una stessa medaglia.
Cos’è l’Odio se  non la forma più pura, non mediata di Amore al negativo?
L’aura di mistero che circonda questo legame tra Amore e Odio, il trasformarsi e il confondersi dell’uno nell’altro, il rincorrersi di queste pulsioni primordiali tra presente e passato è la materia che accomuna i quattro racconti della raccolta.



Oggi voglio parlarvi di una raccolta di racconti di un autore italiano che vi avevo presentato solo  pochi giorni fa (QUI).
La raccolta è composta di 4 racconti che parlano dell’amore, dell’odio, dell’amicizia, della morte e dei differenti modi di affrontare tutto ciò.
Premetto che non sono una fan dei racconti perché, tranne qualche raro caso, non mi permettono di affezionarmi ai personaggi a causa della brevità della narrazione e di conseguenza non mi lasciano granché una volta finiti. Ovviamente esiste sempre l’eccezione che conferma la regola e questo è il caso dei racconti di Giorgio Marconi.
Quando l’autore mi ha proposto di leggere la sua raccolta ero un pochino nervosa perché temevo al momento di recensirli di non riuscire a esprimermi positivamente, ma ho dovuto ricredermi molto velocemente.
La raccolta si legge in un battito di ciglia, ma riesce ad emozionare come il più lungo ed articolato dei romanzi. Lo stile dell’autore è scorrevole, coinvolgente, musicale e lascia emergere una sensibilità che non può evitare di coinvolgere il lettore.
Ma vediamo brevemente i 4 racconti così diversi tra loro eppure tutti così consoni al titolo che li raccoglie.
1 – L’INCARICO: è nientemeno che la storia di un killer professionista in missione, storia che avrà un risvolto piuttosto imprevisto. Il racconto è inaspettato ed ironico e, malgrado lo sfondo noir, mi ha fatto sorridere.
Dopo il primo racconto credevo di sapere cosa aspettarmi dagli altri e in realtà non potevo sbagliarmi di più.
2 – LA MEMORIA DEL MARE: leggendo il secondo racconto ho provato un’emozione indescrivibile. La delicatezza tipica dell’autore riesce a fotografare una manciata di ore in cui l’azione è totalmente statica (un uomo che legge un diario sulla spiaggia) e contemporaneamente a racchiudere in poche pagine un’intera vita. L’inatteso tocco di soprannaturale è talmente bello che il racconto non sarebbe stato lo stesso senza.
3 -  FIGLI DELLE STELLE: questo racconto che dà il titolo anche ad un’altra raccolta dell’autore (di cui vi parlerò a breve) è quello che ho preferito. Questa volta Marconi ci presenta una storia che parla dell’ineluttabile privazione (cito l’autore!) che è la morte e della magia dell’infanzia… sembra un’abbinata improbabile, ma il risultato è un racconto strano e irreale, ma al contempo estremamente vero: la vividezza delle emozioni narrate, vissute tramite gli occhi del protagonista, trasporta il lettore all’interno delle pagine come un magico tappeto di Aladino.
4 – LA PARTITA: dopo averlo letto ho capito perché ha vinto ben due premi letterari. Le pagine che lo compongono sono davvero pochissime e il protagonista potrebbe essere il nonno di ciascuno di noi: un anziano signore nel suo tipico sabato pomeriggio al bar a giocare a carte. Vi dico solo che mi sono ritrovata con la pelle d’oca per la commozione e non è una cosa che capita così spesso.

A fronte di tutto ciò che vi ho detto finora assegno a questa raccolta il voto massimo perché per coinvolgere, commuovere ed emozionare il lettore in poche pagine ci vuole davvero talento, così come per creare personaggi realistici e profondi con un pugno di parole.
Non ho bisogno di dirvi che lo consiglio a tutti, anche a chi come me non è appassionato di racconti, perché D’odio, d’amore e d’altro ancora vi ruberà poco tempo, ma vi lascerà davvero tanto.
Prima di salutarvi, come vi avevo anticipato nella segnalazione di questo titolo, vi ricordo che è in arrivo una sorpresa per voi da parte dell’autore stesso, quindi restate connessi XD.
Passo e chiudo J


VOTO:

mercoledì 16 gennaio 2013

SegnaLo #7 Bianco e nero - Parte 1 di P. Marina Pieroni

Ecco l’ultima segnalazione di oggi. Questa volta si tratta di un romanzo pubblicato da una manciata di giorni e la stessa autrice mi ha contattata per aiutarla a dare visibilità alla sua opera.
L’autrice si firma P. Marina e vuole tentare l’autopubblicazione tentando di emergere nella massa di autori emergenti e non. Potevo forse tirarmi indietro? Ovviamente no, quindi ecco a voi il libro:

BIANCO E NERO – Parte 1 – I draghi del potere
Di  P. Marina Pieroni
TRAMA: Bianco e Nero è ambientato ad Arret, una terra fantastica dove la magia è scomparsa da venti lunghi anni. Nessuno la ricorda, ad eccezione di poche persone particolarmente dotate, che hanno tentato di celare gli indizi della sua esistenza.
Selenia è stata l’ultima detentrice del potere del drago bianco ma è morta insieme a suo fratello il Re Febo, durante l’ultima grande guerra con il regno nero. Con lei si è perduto il potere bianco e con esso anche il nero, poiché ad Arret non può esistere l’uno se non esiste l’altro. Anche i draghi hanno lasciato le terre, essendo strettamente legati alla magia.
Venti anni dopo, seguendo una strana profezia, i re dei due rispettivi regni decidono di organizzare un matrimonio per generare un erede di sangue misto.
Molte storie vedono il loro lieto fine con un matrimonio. Invece in questa il matrimonio è solo l'inizio, e non è certo lieto. Dopo una prima notte di nozze, che di miele non ha niente, la principessa Serenia del Regno Bianco, scoprirà pian piano i segreti di suo marito Gilbert del Regno Nero. Tra cavalli e spade, magie e draghi, le terre di Arret si apriranno davanti agli occhi della protagonista ... e di chi vorrà farlo con lei.

E se il principe non fosse azzurro? Ma nero come la notte?

Come avrete capito si tratta di un fantasy ed è solo il primo volume delle Cronache delle Terre di Arret, il cui secondo capitolo è già in fase di stesura.
Il romanzo lo potrete trovare a breve on line... Vi aggiornerò in merito appena avrò informazioni precise.
L’autrice vive in Umbria e fa la mamma per la maggior parte del tempo. Intanto cerca di far prendere vita ad un mondo fantastico che è nato tanto tempo fa nella sua mente.
Se vi va, passate a trovarla sul suo blog dedicato alla saga a questo indirizzo: http://terrediarret.blogspot.it/
Appena avrò letto la copia digitale che l’autrice mi ha gentilmente inviato, vi farò anche sapere cosa ne penso. Per ora sono molto curiosa perché sembra un’opera piuttosto vasta.
Con questo per oggi ho terminato, quindi passo e chiudo J


SegnaLo #6 Moonstone di Gina Laddaga

La seconda segnalazione del giorno riguarda sempre un libro scritto da una scrittrice italiana, ma che dico italiana… pavese, come me! Anche questo è già in vendita da un po’ ma non potevo inserirlo in questa rubrica perché parla di lupi e io adoro i lupi e le storie che li coinvolgono. Proprio un bellissimo lupo rende la cover adorabile.
"Moonstone" è il primo capitolo della trilogia fantasy scritta da Gina Laddaga. Dopo "Sognami", la giovane scrittrice torna con un fantasy ambientato tra la Toscana e il New Jersey. I protagonisti sono due giovani ragazzi - Ciara, italoamericana che vive con la nonna materna e che fa due lavori per mantenersi; Sawyer bel ragazzo americano che arriva in Toscana per una sola ragione: scoprire la verità sulla morte dei suoi genitori. Due segreti accomunano i due ragazzi: Ciara è in grado di vedere le auree e Sawyer non la possiede perché è un mezzosangue...

MOONSTONE
Di Gina Laddaga
Editore Edizioni Il Pavone
Euro 7,99 (ebook)
Pagine 326
TRAMA: Una ragazza e un ragazzo. Lei ha un dono. Lui è un mezzosangue. Riusciranno a vivere la loro vita insieme?!
Ciara è una ragazza di origini americane, ma ha sempre vissuto nell'antica Montepulciano, cittadina in Toscana con i genitori e la nonna materna. Quando i genitori devono trasferirsi in America per lavoro e lei decide di restare con la nonna in Italia, incontra un ragazzo con le sembianze di "un dio delle nevi" che appare sempre quando Ciara, forte ed indipendente di natura, si ritrova in strane e pericolose situazioni. Lei non capisce perché, ma l'apparizione del ragazzo è sempre preceduta da quella di un lupo bianco, tanto che ne viene quasi ossessionata. Sawyer, è questo il nome del bel ragazzo, si innamorerà di lei e la trascinerà nel suo mondo, un mondo popolato da lupi, pietre di luna e faide familiari. La ragazza per seguire il suo amato dovrà fare delle scelte: scelte che coinvolgeranno anche persone a lei care.
Ciara e Sawyer sono legati fin dalla nascita, la verità deve essere svelata ai giovani amanti. Sarà una verità scomoda?

«E' tutta colpa della luna, quando si avvicina troppo alla terra fa impazzire tutti.»
William Shakespeare.

Lo conoscevate già? Lo avete letto? Se vi interessa potete trovare l’elenco dei distributori delle edizioni Il Pavone QUI.
E con questo passo e chiudo J... per ora!

SegnaLo #5 Alis Grave Nil di Barbara Schaer

Oggi nella rubrica di segnalazione dedicata agli autori esordienti italiani vi voglio parlare di un libro  che certamente alcuni di voi avranno già letto, mentre altri ne avranno sentito parlare. Infatti questo romanzo è acquistabile su Amazon in versione digitale a Euro 0,89 (qui) da qualche mese e io già da un po’ lo avevo notato navigando per il web. Qualche giorno fa ho deciso di contattare direttamente l’autrice che gentilmente mi ha concesso una copia della sua opera per leggerla.
Il libro in questione segna l’esordio della 28enne genovese Barbara Schaer e si tratta di un paranormal romance la cui trama mi incuriosisce molto.
Sto parlando di:

ALIS GRAVE NIL
Di Barbara Schaer
Editore Amazon
Euro 0,89
TRAMA: Sara è pronta per un altro giorno della sua solita vita. La scuola, i dispetti della sorella Reb, le malignità delle vecchie amiche e la certezza di non contare granché. E' sicura che l'amore non faccia per lei e che le favole siano solo invenzioni per sognatrici. Ma proprio quel giorno, in un incontro tutt'altro che casuale, conosce Eric. Bellissimo e misterioso, protettivo e minaccioso, Sara intuisce che Eric è decisamente più che un ragazzo normale, ma quello che proprio non può immaginare è che la loro storia sia cominciata molto prima di incontrarsi e che le parole latine tatuate sul suo braccio nascondano un inquietante segreto... Senza curarsi di quanto il principe si confonda pericolosamente con il cacciatore, Sara dovrà lottare con tutta se stessa per opporsi alle forze oscure che minacciano di separarli per sempre e far vivere l'amore da fiaba che ha sempre desiderato.

Se siete curiosi potete visitare il blog dell’autrice QUI.
Lo avete già letto? Io l’ho già iniziato e non vedo l’ora di proseguire con questa lettura.
E tra pochissimo un'altra segnalazione in arrivo.
A dopo J