sabato 5 gennaio 2013

Recensione di "L'ombra del sole" di Eva Fairwald



Editore Amazon
Euro 0,89
TRAMA
Dora è una ragazzina come tante, con una vita normale e un po' noiosa, divisa fra la scuola e il tempo libero. Un giorno la sua quotidianità viene sconvolta: un demone la attacca mentre aspetta l'autobus per tornare a casa. Un ragazzo la salva e la costringe a seguirlo alla Biblioteca Storica, quartier generale dell'Unione Segreta.
In una dimensione parallela l'Impero del Sole ha sottomesso tutti gli altri popoli, molti sono costretti alla schiavitù, ma alcuni si sono organizzati e pianificano da anni un modo per liberarsi dell'Imperatore Heliodoro. L'Unione Segreta è ormai pronta ad agire e combattere per la libertà.
Perché l'Impero ha inviato dei sicari sulle tracce di Dora? Chi è quel ragazzo che l'ha salvata e che cosa si aspetta da lei l'Unione Segreta?

Siete pronti per un’altra recensione a 4 gufi?? Allora è il momento di parlarvi del romanzo d’esordio di una scrittrice italiana, Eva Fairwald, dal titolo “L’ombra del sole”.
Superati ormai i pregiudizi per gli autori nostrani, mi sono tuffata in questo libro dalla trama interessante… per non riuscire più a staccarmene fino alla fine! Ogni minuto di tempo che avevo, cercavo di macinarmi un capitolo, quindi non ho bisogno di dirvi che ne sono stata conquistata.
Sono sempre un pochino timorosa quando si parla di fantasy, magia e mondi paralleli perché ne è stato scritto talmente tanto, da rischiare sempre di incappare in un lavoro mediocre, noioso e banale: bhè, L’ombra del sole non è niente di tutto ciò.
Fin dalle prime righe mi sono “innamorata” di Dora, la protagonista, che con il suo zaino rosa, i riccioli biondi e gli auricolari bianchi, i viaggi su un pullman arancione (come quello che prendevo io) per andare a scuola, le levatacce alle 6.30 del mattino con scarse capacità di ripresa, mi sembrava descrivere l’adolescente che sono stata anni fa… sì, ok, io non ho mai avuto ricci biondi e ai miei tempi l’ipod non era ancora stato inventato e quindi avevamo i “tecnologicissimi” walkman a cassette, ma a parte i piccoli dettagli, Dora mi ha riportata indietro nel tempo: la sua noia per una vita sempre uguale e il desiderio di novità e cambiamenti sono sentimenti diffusi a 17 anni, in ogni epoca, solo che i suoi hanno origini ben diversi dalla ribellione adolescenziale.  Infatti Dora non appartiene a questo mondo, ma ad uno parallelo dove la magia è di casa, ed è una degli unici due superstiti della strage del suo popolo: il popolo delle stelle, in grado di manipolare e trasformare la pericolosa polvere di stelle senza conseguenze.
Questo è anche il motivo per cui arriva il bel Connor nella sua vita: i tempi sono maturi per combattere l’Imperatore del Sole che aveva sterminato i consanguinei di Dora, e lei e Riccardo (l’unico altro superstite) devono creare le sole armi in grado di ucciderlo.
Detto così può sembrare un gran casino, ma fidatevi che non c’è niente di confuso nello svolgimento della storia: malgrado molti personaggi intreccino le loro strade non si fa nessuna fatica a proseguire nella lettura.
Ma torniamo a Connor, bello e presuntuoso, ha il compito di proteggere Dora dai sicari inviati dall’Impero e di svelarle la sua vera natura: la nostra eroina capisce subito che questa è la svolta che aspettava  con trepidazione e invece di farsi venire un attacco di panico, non fa che cercare di soddisfare la sua curiosità sommergendo di domande il povero Connor. Anche lui come Dora, mi è piaciuto fin dalla prima apparizione e, malgrado in alcuni momenti del romanzo, sia stato irritante e antipatico, mai per un solo momento ho dubitato delle sue buone intenzioni.
Questo non si può dire dell’altro vertice del triangolo amoroso (poteva mancare?!), l’angelo caduto Daemon, che con la sua perfetta bellezza, la sua voce soave e i suoi modi irresistibili mette a dura prova il tenero cuore di Dora… e anch’io ho rischiato di cedere, ma Connor mi piaceva troppo per cambiare tifoseria. Infatti il personaggio di Daemon è molto ambiguo, a volte si pensa che nasconda qualcosa di terribile e intenti egoistici e letali, altre volte si arriva a ricredersi vedendo solo un animo tormentato dagli sbagli del passato e che vuole redimersi: quale sarà il suo vero volto? Io lo so, ma non ve lo dico di certo perché cercare di capirlo è una delle parti importanti di questo romanzo!
Ovviamente loro tre non sono gli unici personaggi, ma sono sicuramente quelli intorno a cui ruota lo svolgimento dei fatti. Accanto a loro si muovono anche lo sgradevole vampiro Antonio Dalgrado (capo di Connor  nell’Unione dei ribelli), la di lui figlia Maira (che è quel genere di personaggio che purtroppo non manca mai, la str…la putt… l’arpia perfida e antipatica), Riccardo (il co-superstite di Dora che per quanto poco approfondito è un bellissimo personaggio), e altri la cui partecipazione all’azione li rende più marginali ma non per questo meno importanti. Tutto il “cast” del libro è stato ben pensato e a ciascuno è stato riservato un ruolo ben preciso che ha influenzato in qualche modo lo svolgersi degli eventi.
Anche il mondo parallelo in cui si svolge parte della storia è molto originale, una città su più livelli sospesi che mi piacerebbe esistesse davvero, in cui la magia e le tecnologie più moderne convivono in un curioso connubio: computer, magie e pozioni si intrecciano nella vita di questo mondo… l’innovazione che più mi ha stupita sono dei demoni manovrabili da un portatile, troppo forti, non è che sono in vendita da qualche parte?
Ma passiamo allo stile di scrittura di Eva Fairwald, prima di spoilerare qualche dettaglio importante (ci sono dettagli che vorrei troppo raccontarvi per lo stupore, la gioia o la rabbia che mi hanno suscitato… ma vi rovinerei parte della sorpresa!) e a due peculiarità che hanno contraddistinto questo suo primo romanzo. Spesso tra la fine di un capitolo e l’inizio del successivo c’è un netto salto spazio-temporale che mi ha fatto tornare indietro di una pagina più di una volta convinta di aver saltato qualcosa… invece non mi sono mai persa una parola, ma questo sistema che all’inizio mi ha leggermente confusa nel tentativo di seguire il filo della narrazione, non ha fatto altro che aumentare la mia curiosità e ha mantenuto costantemente viva la mia attenzione.
L’altra peculiarità è la narrazione in terza persona (“wow, che innovazione!” Direte voi… lasciatemi spiegare XD): detto così non sembra niente di nuovo, spesso abbiamo letto storie narrate in terza persona e a volte questo sistema ha reso la narrazione più impersonale di una dal pov del protagonista. In questo caso la Fairwald ha sfruttato la terza persona per narrarci le emozioni, i pensieri e i sentimenti di tutti i personaggi sulla scena, facendo zapping da uno all’altro nel giro di poche righe. Inizialmente mi ritrovavo spiazzata perché mi sembrava di guardare la scena attraverso gli occhi ad esempio di Dora, e dopo due righe i pensieri erano quelli di Connor e non coglievo subito il cambiamento. Dopo pochi capitoli ho iniziato ad abituarmi a questo “punto di vista globale” che mi ha regalato una visuale più ampia e dinamica: per capire quello che succedeva non mi dovevo basare solo sulle azioni dei personaggi perché potevo sapere anche quello che non dicevano! Non so se sono riuscita a spiegarmi come vorrei, ma di sicuro questo sistema di narrazione mi è piaciuto un sacco.
E per finire, giustamente, poche parole sull’epilogo: bello e aperto… bello non ha bisogno di spiegazioni; aperto perché concede spazio ad un eventuale seguito, senza però lasciare niente di incompiuto. Tutte le domande troveranno risposte esaustive e tutte le faccende in sospeso avranno una conclusione soddisfacente anche se mi piacerebbe approfondire il “dopo”… io, paladina a spada tratta dell’autoconclusivo, mi ritrovo a sperare di rincontrare Dora, Connor e anche Riccardo di cui vorrei sapere di più.
Visto che ormai non avrete più dubbi sul fatto che io abbia adorato questo libro, cos’altro mi resta da dire? Soltanto “Brava Eva, un esordio coi fiocchi, continua così”.
Ma prima di concludere ho voluto sfacciatamente porre due domande che mi stavano a cuore all’autrice ed Eva Fairwald mi ha gentilmente risposto. Eccole qui:
1- Possiamo aspettarci un seguito delle vicende di Dora e co.?
“Sì, sto lavorando a un prequel per raccontare bene che cosa è successo a Daemon, spiegherò bene il mistero che avvolge il suo passato. Vorrei anche scrivere almeno un seguito, ho già qualche idea, ma per ora ho scritto solo qualche appunto. Se tutto va bene il prequel potrebbe essere pronto per inverno 2013.”
2 – Visto che da lettrice mi piace molto sapere qualcosa in più sulle persone che scrivono le storie che mi appassionano… chi è davvero Eva Fairwald?
“Preferisco mantenere l'anonimato per tenere separata la mia carriera lavorativa dal percorso creativo, sperando che un giorno le due cose possano convergere. Ho 25 anni, quando sono in Italia vivo in un paese di campagna nell'Italia settentrionale con un bel paesaggio ma con una vita davvero limitante... infatti appena ho potuto sono andata a studiare all'università in Germania; sono laureata in lingue straniere e adesso lavoro all'estero, imbarcata per 6 mesi alla volta sulle navi da crociera. È molto faticoso, ma quando riesco a scendere mi trovo quasi sempre in posti magnifici. Sto proprio per partire per un nuovo contratto. A bordo sono la responsabile di tutto il materiale stampato: traduzione dei menu per i ristoranti e dei programmi del giorno, flyer ecc.

E ora vi lascio conon questo piccolo ritratto dell’autrice e l’attesa del suo prossimo romanzo.
Paso e chiudo J
VOTO:

QUESTA RECENSIONE PARTECIPA
AL 4° GIRONE DELLA HOGWARTS READING CHALLENGE DEL BLOG READING IS BELIEVING
 E ALLA READING CHALLENGE 2013 DEL BLOG LIBRI DA FAVOLA


Weekly Summary #19

Weekly Summary è la rubrica dal blog ispirata dalla rubrica Clock Rewinders On A Book Binge (ideata dai blog On a Book Bender   e 25 Hour Books), ma che io in realtà ho trovato sul sito Storie Dentro Storie
La rubrica verrà postata ogni Sabato (salvo imprevisti) ed è, come dice il titolo, un RIASSUNTO SETTIMANALE di quello che è successo sul mio blog e nella blogsfera. A questo,  senza uno schema fisso, si possono aggiungere new entry nella mia libreria, citazioni, film visti o canzoni sentite… insomma qualunque cosa che abbia influenzato la settimana appena trascorsa!
Ed eccoci di nuovo al fine settimana e al riassunto dei giorni scorsi. L’attività del blog sta riprendendo anche se sono indietro con le letture… ma mi rifarò presto.
SUL BLOG I LIBRI DI LO:
·         Ultimo appuntamento natalizio con le cover prima di tornare alla normalità;
·         Novità e propositi per il nuovo anno appena iniziato nel primo post del 2013;
·         Ben 3 nuove segnalazioni di romanzi scritti da autrici italiane: L’ombra del sole, Il diario di Isabel e Hope Alaska;
·         Due nuove recensioni: Crossed di Ally Condie (3 gufi e ½) e Darkest Mercy di Melissa Marr (4 gufi);
·         Infine il risultato dell’ultimo sondaggio del blog.
ALTROVE NELLA BLOGSFERA:
Questa settimana la dedico alle Reading Challenge visto che con l’inizio del nuovo anno ne sono partite moltissime:
·         Matteo di Storie dentro Storie ne ha creata una dedicata ai classici a cui purtroppo ho dovuto rinunciare a causa della mia avversione per il genere di lettura proposto… mi dico da tempo che devo provare a rivalutare i classici, ma rimando in continuazione… chissà che nel 2013 non mi decida a farlo;
·         Su Bookland Viaggiando tra i libri sono state proposte due sfide letterarie a cui invece parteciperò: Lya suggerisce la Challenge dell’alfabeto in cui ad ogni lettera deve corrispondere il cognome di un autore letto nel corso dei prossimi 12 mesi, mentre Isy quella degli ebook (io personalmente mi pongo come obiettivo di leggere almeno 24 ebook nel corso di questo anno) .
·         È partita inoltre la Reading Challenge 2013 di Sophie del blog Libri da Favola che ci terrà compagnia per tutto l’anno in cui le recensioni da inserire sono divise in due categorie e l’obiettivo minimo di letture è di ben 12… non ho dubbi sul fatto che leggerò molti più libri
·         Infine, ultimo ma non meno importante, Daydream di Reading is Believing, oltre al 4° e ultimo  (sigh!!!) girone della reading challenge ispirata a Hogwarts ci propone il Book Choice Award in occasione del primo blogversary… andate a sbirciare di cosa si tratta.
CITAZIONE LIBRESCA DELLA SETTIMANA:
“Il passato deve restare dov’è, non si può cambiare, ma il futuro è ancora tutto da decidere”
L’ombra del sole – Eva Fairwald
C’È ALTRO?
Direi che per questa settimana è tutto… a parte che sono tre giorni che litigo con la creazione dei post su blogger che non mi lascia più caricare immagini dal pc complicandomi notevolmente il lavoro: capita anche a voi?
E con questo passo e chiudo J

venerdì 4 gennaio 2013

Sondaggio #2 - Che tipo di lettore sei?

Si è concluso con la fin dell’anno anche il secondo sondaggio del blog. Questa volta ero curiosa di sapere che genere di lettori segue il mio blog e devo dire che non mi ero sbagliata nelle previsioni… la maggior parte di voi follower è come me!
Per chiarire vi mostro nel dettaglio le percentuali delle risposte disponibili:
-          50% Compulsivo: almeno 2 o 3 libri a settimana
-          40% Assiduo: 1 libro a settimana
-          10% Costante: 1 o 2 libri al mese
-          0% Saltuario meno di 1 libro al mese
Come avrete capito io personalmente sono una lettrice “compulsiva”, raramente ho letto meno di 2 libri a settimana! Vedo con piacere che quasi tutti siete lettori compulsivi o assidui, ma ben vengano anche i “costanti”… l’importante è leggere! Com’era prevedibile non c’è stato nessun voto per il lettore Saltuario.
E ora mi tocca pensare al prossimo sondaggio da proporvi, ma prima voglio ringraziare tutti quelli che hanno votato.
Passo e chiudo J

SegnaLo #2 - "Hope Alaska" di Francesca Verginella

Fioccano le segnalazioni! Il romanzo di questa volta mi è stato gentilmente inviato dall’autrice e non posso che essere entusiasta perché avevo già adocchiato la trama sul web e il titolo era già nella mia WL. Ma oggi cambiamo genere, niente fantasy e niente magia.

HOPE, ALASKA
di Francesca Verginella
Euro 3,13
TRAMA:
Sara Wood lavora in un’agenzia letteraria di Boston, alle dipendenze di Carl Goodwin. Sara, che si occupa della lettura e della valutazione dei romanzi inediti, si imbatte un giorno in un manoscritto piuttosto bizzarro nella forma ma geniale nei contenuti. Resasi subito conto dell’immenso talento dell’autore, Victor Wolf, convince il suo capo a metterlo sotto contratto. E’ l’inizio della vera fortuna per l’agenzia. Wolf, personaggio fuori dagli schemi, misantropo ed eccentrico, “sforna” un best-seller dietro all’altro. Subito prima di consegnare la seconda parte del suo ultimo lavoro Victor “scompare”. Sara, saputo che lo scrittore si è rifugiato a Hope, un piccolo paesino dell’Alaska parte alla sua ricerca.


L’autore
L’autrice scrive da quando aveva 19 anni e il suo primo romanzo fu un fantasy. Poi sono venuti i corti ed altri romanzi che si ispirano alla vita contemporanea.
Inizialmente ha tentato la via tradizionale per far arrivare le sue opere al pubblico, fino al giorno in cui non è venuta a conoscenza di Smashwords che le ha permesso di pubblicare il suo romanzo in ebook con isbn. Questo non è il suo unico romanzo disponibile e ci sono altri romanzi che attendono di vedere la luce.
Il romanzo è stato autopubblicato su Amazon ed è possibile acquistarlo su Smashwords, Amazon, Diesel, iToons, Kobo.
Per saperne di più potete visitare il suo sito “La casa di Francesca”.


Io intanto metto questo titolo tra le prossime letture perché sono proprio curiosa di sapere come sarà e nel frattempo sono andata a sbirciare che tipo di paese sperduto sia Hope e la foto che ricorre più spesso è quella qui sotto... non vedo l'ora di scoprire cosa possa aver portato in un posto simile il personaggio del romanzo!
Per ora passo e chiudo J

SegnaLo #1 - "Il diario di Isabel" di Isabel C. Alley

Ecco il primo appuntamento con SegnaLo, la rubrica dedicata agli autori esordienti o alle novità tra i libri autopubblicati! Oggi voglio dedicare questo post a un romanzo inviatomi dall’autrice e che ovviamente voglio condividere con voi. Questa volta si tratta di un paranormal romance e parliamo di vampiri… ma non quelli che scintillano al sole come diamanti: questa volta si parla del lato oscuro di queste creature.

IL DIARIO DI ISABEL
Di Isabel C. Alley
Editore Amazon
Pagine 442
Euro 1,99
TRAMA: Un ragazzo può vestire tante maschere, nel corso del tempo. Può mostrarsi come uno studente universitario, di cui poco conosci e di cui nulla vuoi approfondire. Può diventare un vicino di casa enigmatico, a tratti oscuro nelle attenzioni che rivolge all'improvviso nei tuoi confronti. Ma poi la maschera cade e il ragazzo si rivela essere uno spietato aguzzino, a cui poco importa del mondo se non del proprio personale divertimento. Quando lo vedevo tra i suoi amici, lontano anni luce dal mio interesse, non avrei mai potuto immaginare la verità su Andrea. L'ho compresa solo quando lui si è presentato davanti a me con il suo modo spietato, assetato del mio sangue e della mia ingenua passione.
Mi sono lasciata sottomettere, nella speranza che il destino avesse pietà di me. Ma Andrea, quel demone vestito di perfezione, ha fatto della mia vita un giocattolo per il suo piacere. Ha compiuto atti imperdonabili e mi ha fatto aprire gli occhi su un mondo notturno di magia e orrore, di vampiri lussuriosi ed egoisti.
Potevo abbandonarmi alla disperazione, ma ho scelto di reagire. Ora esigo vendetta. Voglio riscattare la mia libertà, voglio riprendermi il cuore e la vita che Andrea mi ha rubato, distrutto e gettato al vento.
Questa è la storia di una cacciatrice. Questa è la storia di Isabel Cariani.


L'ebook è appena uscito ed è disponibile su Amazon e sugli altri store on-line in formato ePub. Su Lulu.com è già acquistabile la versione cartacea, che dall'11 gennaio 2013 sarà in vendita anche su Amazon. E se vi va QUI potete leggere i primi capitoli.
Sono convinta che sarà una lettura molto particolare e sono rimasta stupita quando ho visto che  la lettura è consigliata ad un pubblico adulto… niente young adult per una volta!
Per finire vi segnalo il sito del libro per dare una sbirciatina e accrescere la vostra curiosità: http://www.isabelcalley.com, dove potete trovare anche la playlist del diario.


C'è qualcosa che lo frena, che lo riguarda nel più profondo, ma non riesco a capire di cosa si tratta. La luce che ho visto nei suoi occhi sapeva di violenza, di pericolo, di dannazione.
Isabel Cariani
A presto J

giovedì 3 gennaio 2013

Recensione di Darkest Mercy di Melissa Marr

Editore Fazi Lain
Pagine 314
Euro 14,90
TRAMA:
Il Re d'estate manca, la Corte Oscura sta sanguinando, e uno sconosciuto cammina per le strade di Huntsdale, la sua presenza a significare la morte di folletti potenti. Aislinn tende alla Corte d'estate, alla ricerca del suo re assente e desiderio di Seth. Diviso tra la sua nuova regina e il suo vecchio amore, Keenan opera da lontano per rafforzare la sua corte contro la guerra a venire. Donia anela alla passione ardente anche mentre prepara con calma la Corte d'inverno per la battaglia. E Seth, fratello giurato del Re Oscuro e l'erede della Regina Alta, è in procinto di commettere un errore che potrebbe costare la vita. Amore, disperazione e tradimento accendere le Corti delle Fate, e nel conflitto finale, alcuni vinceranno. . . e alcuni perderanno tutto.

Con Darkest Mercy – Discordi Armonie si conclude la serie dedicata alle avventure del popolo fatato iniziata nell’ormai lontano 2007.
- SE NON SIETE ANCORA A QUESTO PUNTO DELLA SERIE NON PROSEGUITE LA LETTURA PER EVITARE SPOILER!! -
Onestamente non apprezzo particolarmente aspettare tutto questo tempo per conoscere l’epilogo di una storia, perché nel frattempo mi affeziono a nuovi personaggi. Infatti avevo perso un po’ interesse in questa serie, anche per il fatto che il 4° capitolo (Radiant Shadows , QUI la mia recensione) non aveva come protagonisti i “veri” protagonisti, ma una storia secondaria che non mi aveva appassionata granché: è anche vero però che la conclusione del 4° volume con la chiusura del velo che divide il mondo mortale dal regno fatato e il ferimento a morte di Irial, vecchio Re del Buio, ha una grande importanza per gli eventi del capitolo conclusivo!
Ed è proprio di questo ultimo libro che oggi vi voglio parlare: bello, bello, bello!
Lo stile ineguagliabile di Melissa Marr è tornato a farmi appassionare alla sua storia e a quei personaggi che avevo già adorato nel 1° e 3° volume (come forse ho già detto, per me questa serie avrebbe dovuto essere una trilogia): Aislinn, Keenan, Donia e Seth, protagonisti di due amori impossibili. I doveri dei due sovrani dell’estate (Aislinn e Keenan) nei confronti della loro corte, rende impossibile coronare i loro sogni d’amore con le due persone di cui sono realmente innamorati da sempre. Ma in questo volume finale ne succederanno davvero di tutti i colori: la guerra è ormai alle porte e nessuna corte sembra abbastanza forte per contrastare Bananach, la Discordia, che vuole dominare su tutti gli altri e che lascia dietro di sé una scia di sangue innocente.
Tutto il romanzo prepara il lettore all’inevitabile grande scontro finale e lungo il percorso ci saranno numerose perdite, alcune inaspettate e dolorose.
In questo capitolo convergono tutti i personaggi e le vicende dei quattro precedenti: da quelli principali della saga a quelli che hanno dominato nei libri 2 e 4 (come ad esempio Lexie, la protagonista di Ink Exchange). Finalmente tutti i fili della trama trovano la loro collocazione mostrando il quadro completo, portando quel senso di compiutezza che si confà a un buon finale!
Non sapevo cosa aspettarmi da questo libro anche perché l’atmosfera è completamente diversa da quella di Wicked Lovely, molto più cupa e tormentata, e ogni personaggio è cresciuto e cambiato dal primo incontro, diventando ancora più interessante e tutto da scoprire: ognuno è protagonista a modo suo e riserva non poche sorprese. Non tutto è stato perfetto al mio occhio critico… ad esempio la parte che riguarda Irial e le sue reazioni alla morte di Niall, per quanto necessaria in un certo senso, non mi ha entusiasmata particolarmente, ma questo “epilogo” mi ha veramente appassionata fino all’ultima riga ed ha superato le mie aspettative, perché non avevo proprio immaginato come si potesse risolvere il “quadrato” amoroso che tanto a lungo si è protratto… credevo che la fine non mi avrebbe soddisfatta del tutto perché ero convinta che le cose non sarebbero andate come desideravo, ma Melissa Marr ha tenuto per sé fino all’ultimo delle informazioni indispensabili che hanno cambiato molte delle carte in tavola aprendo nuove strade ai destini dei protagonisti! Niente resta incompiuto e tutte le domande trovano finalmente una risposta.
Non credevo di poter essere ancora piacevolmente stupita da questa serie, ma l’autrice ci è riuscita e sono convinta che questo capitolo conclusivo sia il migliore della serie a pari merito con il primo libro.
Per i fan del piccolo popolo un consiglio spassionato: non perdetevi Melissa Marr!
E con questo passo e chiudo J

Serie Wicked Lovely:
1.     Wicked  Lovely – Incantevole e pericoloso
2.     Ink Exchange – Sortilegi sulla pelle
3.     Fragile Eternity – Immortale tentazione
4.     Radiant Shadows – Sublime oscurità
5.     Darkest Mercy – Discordi armonie

VOTO:

QUESTA RECENSIONE PARTECIPA
AL 4° GIRONE DELLA HOGWARTS READING CHALLENGE DEL BLOG READING IS BELIEVING
E ALLA READING CHALLENGE 2013 DEL BLOG LIBRI DA FAVOLA

mercoledì 2 gennaio 2013

PRIMO POST 2013

Ciao a tutti!
Rieccomi tornata! Dopo le fatiche delle feste il blog riprende la sua attività a pieno regime!
Diamo il benvenuto al nuovo anno con le novità e i buoni propositi.
Prima di tutto due piccoli cambiamenti nel blog.
Le due rubriche settimanali del martedì e mercoledì (Teaser tuersday e WWW...Wednesdays) riprenderanno settimana prossima nella nuova versione, ossia una rubrica unica postata al mercoledì che le raggruppa entrambe e che si chiamerà Wednesday's Books.

Inoltre visto che sempre più spesso ho da segnalarvi dei libri che mi vengono a loro volta segnalati dagli autori e che finora non avevano avuto uno spazio dedicato, ho creato "SegnaLo", rubrica di segnalazioni letterarie... il nome l'ho inventato semplicemente incorporando il mio nome alla parola segnalo (dai non ridete! Mi è venuta così!).
In questo modo le altre rubriche che avevo usato finora per presentarvi i nuovi libri di cui venivo a conoscenza, Wish List e In My Mailbox, saranno dedicate rispettivamente ai libri che desidero leggere e che ancora non ho acquistato la prima e ai libri trovati nella cassetta delle lettere.
Per finire i propositi per l'anno nuovo.
Prima di tutto ho intenzione di affrontare almento una rilettura ogni mese di un romanzo letto anni fa per poi condividerli con voi.
Poi ho rinnovato l'obiettivo della reading challenge di Goodreads e, visto che nel 2012 ho letto 92 libri, ho deciso di puntare ai 100 libri letti per questo anno appena iniziato... vedremo se ci riuscirò.
Parlando di Reading Challenge ieri è partito l'ultimo girone della Hogwarts Reading Challenge del blog Reading is Believing di cui potete vedere il relativo post QUI.

Inoltre è partita anche la Reading Challenge 2013 del blog Libri da Favola che durerà per tutto l'anno e a cui potete iscrivervi in qualunque momento cliccando QUI.
E con questo mi sembra di avervi detto tutto... quindi è ora che mi metta al lavoro per pubblicare i post che sto preparando.
Solo per ora, passo e chiudo :)