venerdì 12 aprile 2013

Recensione "The Selection" di Kiera Cass

Editore  Sperling & Kupfer
Pagine 312
Euro 17,90
TRAMA:
Uno spettacolo sfavillante come un diamante. Una competizione feroce come la vita. Un gioco pericoloso come l'amore.
Molti anni dopo la Quarta guerra mondiale, in un Paese lontano, devastato dalla miseria e dalla fame, l'erede al trono sceglie la propria moglie con un reality show. Spettacolare.
Così, per trentacinque ragazze la Selezione diventa l'occasione di tutta una vita. L'opportunità di sfuggire a un destino di fatica e povertà. Di conquistare il cuore del bellissimo principe Maxon, e di sognare un futuro migliore. Un futuro di feste, gioielli e abiti scintillanti. Ma per America Singer è un incubo.
A sedici anni, l'ultima cosa che vorrebbe è lasciare la casa in cui è cresciuta per essere rinchiusa tra le mura di un palazzo che non conosce ed entrare a far parte di una gara crudele. In nome di una corona - e di un uomo - che non desidera. Niente e nessuno, infatti, potrà strapparle dal cuore il ragazzo che ama in gran segreto: il coraggioso e irrequieto Aspen, l'amico di sempre, che vorrebbe sposare più di ogni altra cosa al mondo. Poi, però, America incontra il principe Maxon, e la situazione si complica. Perché Maxon è tutto ciò che Aspen non sarà mai: affascinante, gentile, premuroso e immensamente ricco. E può regalarle un'esistenza che lei non ha mai nemmeno osato immaginare?
VOTO:

Quando ho ricevuto questo libro ero piena di entusiasmo e non vedevo l’ora iniziarlo. Ora che l’ho letto, vorrei non averlo già finito!
Le varie recensioni che hanno affollato il web, per la maggior parte lo descrivono come superficiale o non all’altezza delle aspettative… ma qualcuno si è lasciato conquistare. Io, malgrado temessi il contrario, appartengo al secondo gruppo!
The Selection mi è piaciuto proprio tanto tanto tanto!!
L’ho iniziato con il gruppo di lettura organizzato da Denise di Reading is Believing e avremmo dovuto terminarlo in tre settimane! La prima settimana tutto bene, perché la storia non era ancora proprio entrata nel vivo… poi, una volta ripresa la lettura, non sono più riuscita a fermarmi e ho dovuto finirlo per forza (scusa Deni!).
Il regno di Illèa è l’America sopravvissuta alla 4° guerra mondiale e la sua società è rigidamente divisa in caste numerate dall’1 all’8: maggiore è il numero, maggiore è la povertà. Si sa che all’1 appartengono i reali, che i 2 e i 3 godono di una vita agiata e che dal 4 in giù si va’ gradualmente peggiorando. Le caste inferiori vivono in un regime costante di ristrettezze che li porta anche a patire la fame. Ogni casta svolge lavori diversi (ovviamente indovinate i lavori più umili a chi sono assegnati?) e il passaggio ad una superiore è molto difficile. La casta di appartenenza è quella della famiglia di nascita e, al momento del matrimonio, la donna assume quella del marito. Tutti hanno una serie di regole e leggi da seguire (tra cui l’immancabile coprifuoco!) e sono soprattutto vietati rapporti fisici precedenti le nozze. Ecco questo  è più o meno tutto quello che viene dato sapere ai lettori, ma il tutto e in particolare l’origine di queste scelte, non viene approfondito dall’autrice e questo è sicuramente il difetto maggiore che ho riscontrato.
Proseguendo con la lettura però si esce dall’ambientazione popolare, per essere catapultati al centro di un lussuosissimo Grande Fratello che si svolge al palazzo reale… e io sinceramente mi sono lasciata così rapire dalla storia, che ho smesso di farmi domande su questo mondo distopico!

mercoledì 10 aprile 2013

Wednesday's Books #14

Wednesday’s Books è la rubrica nata dall’unione di due rubriche create da MizB di Should Be Reading, ossia Teaser Tuesdays e WWW…Wednesdays. Viene postata settimanalmente di mercoledì e conterrà un estratto del libro che sto leggendo, liberamente scelto da me, e le risposte a tre domande :
1. Cosa stai leggendo?
2. Cosa hai appena finito di leggere?
3. Che libro/i leggerai dopo?

Partiamo innanzitutto con le risposte:

1. Sto attualmente leggendo: Oltre l’esilio di J.L. Bourne e Sognando Park Avenue di Tinsley Mortimer
2. Ho appena finito: Sull’orlo del vespro di Amina Havet, This is not a test di Courtney Summers, Come into my Wonderland di Isabel C. Alley e The Selection di Kiera Cass
3. Dopo leggerò: Aegyptiaca di Dean Luca, Demonglas di Rachel Hawkins e vediamo se riuscirò a fermarmi a due contemporaneamente… 3 o 4 titoli per volta stanno diventando stressanti, ma a volte la smania di iniziare un libro è più forte di me XD
 

Dal libro che sto leggendo ho scelto il seguente teaser:
“Siamo ancora vivi, ma la nostra condizione ricorda quella dei malati tenuti in vita artificialmente in qualche stanza d'ospedale. Abbiamo le ore contate, siamo condannati a morire. E' solo questione di tempo.”
- Oltre l'esilio-

E voi con che letture vi cimentate?
Per questa settimana ho terminato.
Passo e chiudo J

martedì 9 aprile 2013

Dusty Readings #5 - L'ospite di Stephanie Meyer

Eccomi con un nuovo appuntamento con le “letture polverose” ossia quei libri letti tempo fa e che mi sono talmente piaciuti da desiderare di rileggerli: condividerli con voi followers è la scusa perfetta per tralasciare i libri nuovi che non ho ancora letto a favore di un romanzo già letto. Questa volta è il turno di uno dei libri che più ho amato da quando ho iniziato a leggere… non aveva ancora accumulato tantissima polvere, perché risale a soli 5 anni fa, ma ho avuto l’occasione di rituffarmi tra le sue pagine grazie alla Review War (e questo è anche il motivo per cui vi posto la mia entusiastica recensione solo ora, pur avendo riletto il libro a febbraio) e si tratta di:
L’OSPITE di Stephenie Meyer
Editore Rizzoli (2008)
Pagine 569
Euro 18,00
TRAMA:
Nel futuro la specie umana sta scomparendo. Un'altra razza, aliena, potente e intelligentissima, ha preso il sopravvento, e i pochi umani rimasti vivono raccolti in piccole comunità di fuggiaschi. Tra loro c'è Jared, l'uomo che la giovane Melanie, da poco caduta nelle mani degli "invasori", ama e non riesce a dimenticare. Neppure adesso che il suo corpo dovrebbe essere niente più di un guscio vuoto, un semplice involucro per l'anima aliena che le è stata assegnata. Perché l'identità di Melanie, i suoi ricordi, le sue emozioni e sensazioni, il desiderio di rincontrare Jared, sono ancora troppo vivi e brucianti per essere cancellati. Così l'aliena Viandante si ritrova, del tutto inaspettatamente, invasa dal più umano e sconvolgente dei sentimenti: l'amore. E, spinta da questa forza nuova e irresistibile, accetta, contro ogni regola e ogni istinto della sua specie, di mettersi in cerca di Jared. Per rimanere coinvolta, insieme a Melanie, nel triangolo amoroso più impossibile e paradossale, quello fatto di tre anime e due soli corpi.
VOTO:

(Non ho sbagliato a inserire i gufi sono proprio 5+1!)
L’ospite di Stephenie Meyer è approdato in Italia ormai da 5 anni, sulla scia della fama conquistata dall’autrice con Twilight, ma non ha avuto lo stesso successo forse proprio perché eclissato dalla saga più famosa. Ora che sta per arrivare nei cinema il film basato su questo romanzo pare che il libro si stia conquistando le attenzioni che merita.
Non è questa una delle recensioni più facili da scrivere per me perché avrei così tante cose da dire che ci vorrebbe un’enciclopedia per dirle tutte, ma posso iniziare con una sola parola: CAPOLAVORO!
Sì, perché quest’opera è tutto un altro mondo rispetto alla quadrilogia che così tanto ha fatto e fa parlare di sé: scordatevi i vampiri che brillano al sole, i lupi mannari e l’adolescente imbranata e innamorata a cui ci aveva abituato la Meyer perché L’ospite è lontano anni luce.
La prima volta che lessi questo romanzo, appena uscito, provai una sorta di smarrimento nelle prime pagine, mentre cercavo di capire di cosa parlasse. In seguito fui così conquistata dalla storia e dai personaggi che, una volta giunta a pagina 569, chiusi il libro e lo ricominciai da capo: vi assicuro che non mi era mai successo prima e mai mi è successo dopo.
Questa recensione quindi è frutto della 3° lettura e vi posso dire che, ora come allora, le emozioni che mi ha regalato questo libro sono difficili da descrivere a parole.

Recensione in anteprima: "Come into my Wonderland" di Isabel C. Alley

Pagine 70
Euro gratuito
DISPONIBILE dal 12 Aprile 2013
TRAMA:
“Ci sono missioni che una cacciatrice di vampiri non può permettersi di rifiutare. Non davanti alla richiesta del vampiro più potente della zona: Lorenzo Ferranti.
Se questo nome non vi dice nulla, significa che non avete mai incontrato il mio cliente. Non ci si può scordare di Lorenzo Ferranti: è forte, ricco, affascinante... Un angelo caduto dal cielo, penserete voi.
E se vi confidassi che la sua malia potrebbe rivelarsi altrettanto pericolosa? E se aggiungessi che quel vampiro sarebbe disposto a tutto, pur di ottenere ciò che più gli interessa?
Per un'intera notte, il mio compito sarà quello di restare al suo fianco e proteggerlo da un'incombente minaccia. Non posso dire che questa missione sarà mortale, perché mentirei. Lo è molto di più colui che sarà il mio compagno, in questa serata piena di luci e ombre, di dolcetti colorati e aitanti Stregatti.
Seguitemi dunque in questa Wonderland fatta di sangue e lussuria. E non dimenticate le vostre maschere!
Se non sapete chi sono, leggete il mio Diario. Scoprirete la storia di Isabel Cariani, cacciatrice di vampiri per vendetta.”
VOTO:

Di questo ebook vi ho parlato da poco (QUI) ed essendo così breve, l’ho infilato tra una lettura e l’altra perché la curiosità era troppa!
Ovviamente, avevo ancora bene in mente le sensazioni lasciatemi da “Il diario di Isabel” (QUI la mia recensione) della stessa autrice, quindi non vedevo l’ora di scoprire quale disavventura Isabel C. Alley si fosse inventata per la sua omonima protagonista.
L’ebook conta una settantina di pagine, quindi si presta ad una lettura rapida e scorrevole, ma l’autrice è riuscita lo stesso ad evocare una caleidoscopica gamma di emozioni. La cosa che più mi ha fatto piacere è aver ritrovato la simpatia di Isabel (la protagonista), che mentre si confida col suo amico bidimensionale fatto di carta e inchiostro non può evitare di strappare un sorriso divertito in chi legge: questa eroina è davvero fuori come un balcone XD. Ma la simpatia non è il fulcro di questo breve spin-off: tutto ruota intorno al fascino del vampiro Lorenzo (già noto ai lettori del Diario) e alle emozioni sensuali che suscita nella giovane cacciatrice… sarà anche ipnosi o suggestione psicologica, ma il nostro non morto sembrerebbe capace di far palpitare qualunque cuore: personalmente il fatto di non sapere se le sensazioni provate sono genuine o indotte, mi frenerebbe un pochino l’entusiasmo nella realtà… ma solo un pochino!
Isabel si ritroverà incaricata dal suo capo di accompagnare il “pericoloso” Lorenzo ad una festa di vampiri, in cui personaggi e lettori saranno trascinati in una vampiresca versione di Alice in Wonderland, dominata dalla totale assenza di inibizioni.
L’ambientazione è decisamente alternativa e molto suggestiva, perfetta per l’atmosfera languida ed erotica che pervade molte scene. Come sempre con la bella cacciatrice ci sarà anche una giusta dose di azione per coronare il tutto.
Questo racconto si colloca tra il primo e il secondo volume (ancora inedito) della saga dedicata alla cacciatrice di vampiri Isabel Cariani, ma (come mi aveva assicurato l’autrice) non ci sono assolutamente spoiler quindi può essere tranquillamente letto, anche da chi ancora non si è avvicinato alla sua storia. Si ritrovano svariati riferimenti al primo volume che riescono ad essere evocativi per chi ha già letto il romanzo, senza però rivelare nulla in particolare, con l’unico risultato che i “nuovi” lettori ne saranno così incuriositi che scommetto non potranno fare a meno di recuperare il tempo perso!
Ben scritto, efficace ed intrigante, non può mancare nelle letture dei fans di questa saga, ma visto che (essendo gratuito) è anche un regalo dell’autrice, chi non si è ancora lasciato conquistare dal Diario di Isabel, dovrebbe proprio approfittarne: non potrete che rimanere catturati dal mondo di Isabel Cariani.
Quindi tenetevi pronti perché il 12 Aprile ormai è alle porte: Isabel e Lorenzo stanno per approdando sul web negli store on line!
Passo e chiudo :)

lunedì 8 aprile 2013

Strangers Words #2 - Recensione di "This is not a test" di Courtney Summers

Quello di oggi è il secondo appuntamento con la rubrica Strangers Words, dedicata alle recensioni delle letture in lingua inglese.

Editore St. Martin's Griffin
Pagine 337
Euro 5,62 (formato kindle)
TRADUZIONE DELLA TRAMA:
E' la fine del mondo. Sei studenti hanno trovato rifugio al liceo di Cortege, ma un rifugio è un piccolo conforto quando i morti là fuori non vogliono saperne di smettere di picchiare contro le porte. Un morso è tutto quello che ci vuole per uccidere una persona e riportarla indietro come una mostruosa versione del suo io passato.
Per Sloane Price, tutto questo non suona così male. Sei mesi prima, il suo mondo è collassato e da allora, non è riuscita a trovare una ragione per andare avanti. Adesso sembra il momento perfetto per arrendersi.
Mentre Sloane aspetta impaziente che le barricate cadano, è costretta a essere testimone dell'Apocalisse attraverso gli occhi di 5 persone che vogliono veramente vivere. Ma mentre i giorni passano, le ragioni per sopravvivere si trasformano in modi sorprendenti, e presto il destino del gruppo viene determinato sempre meno da quanto accade fuori e sempre più dagli imprevedibili e violenti accordi per la vita - e per la morte - all'interno.
Quando tutto sarà finito, a cosa ti aggrapperai?"
VOTO:

Devo ammettere che inizialmente ho avuto qualche difficoltà con questo titolo, perché faticavo a capire quello che leggevo e spesso ho dovuto interrompermi per cercare un sacco di parole o per tornare indietro e rileggere due o tre volte un passaggio per dargli un senso. Ma poi, man mano che avanzavo nel romanzo ed entravo nel pieno della storia, è stato sempre più facile procedere e nella seconda metà non è mai stato necessario il dizionario… quindi visto che dubito che l’autrice abbia iniziato a scrivere in un inglese più semplice, devo dedurre che sono io ad aver preso il ritmo giusto. Quindi anche questa volta è stata una soddisfazione arrivare alla fine.
Il romanzo è un autoconclusivo (sì! Avete capito bene! A meno che l’autrice non decida di resuscitare la storia come i morti che la popolano!) del tipo apocalittico con invasione di zombie… o meglio dovrebbe esserlo, ma in realtà lo è e non lo è. Sì, perché gli zombie sono solo la cornice di questa storia che si concentra su altre cose, tanto che ci sono momenti in cui quasi ci si scorda che fuori dalle porte c’è la fine del mondo.
Ma partiamo dal principio.
“I woke up and the last piece of my heart disappeared. I opened my eyes and I felt it go”
La narrazione inizia in una mattina come tante, mentre la protagonista (Sloane) sta facendo colazione con il padre. È chiaro fin da subito che non ci troviamo davanti ad una famiglia normale perché la paura che la ragazza nutre nei confronti del genitore è palese, così come è evidente che il suo pensiero principale riguarda la sorella maggiore Lily che se ne è andata di casa sei mesi prima senza nemmeno salutare e la conseguente voglia di morire della protagonista stessa, che si rammarica del fatto che Lily si sia portata via tutte le sue pillole, con cui lei avrebbe invece potuto mettere fine alla sua ormai inutile vita… un quadro terribile?? Non abbastanza, perché in poche pagine inizia l’invasione degli zombie e quando Sloane guarderà fuori casa, si renderà conto che il mondo che conosceva sta collassando. Il disastro è così improvviso da creare un prologo da cardiopalma e nelle frasi corte e concise che rappresentano il momento, una dietro l’altra, si legge tutto lo shock e l’urgenza di quell’istante.
“In a perfect world, I’m over. I’m dead. But in this world, Lily took the pills with her and I’m still alive.”
Quindi ci si prepara alla tipica zombie story tutta sangue e gemiti e adrenalina… ma dopo il prologo il romanzo si ferma. Questo arresto non è però un difetto, ma è l’espediente che trasforma il romanzo horror in un romanzo estremamente introspettivo. Il lettore vive ogni momento attraverso gli occhi e soprattutto la mente di Sloane (che narra in prima persona) e con sgomento si rende conto che la protagonista è sconvolta non tanto dalla fine del mondo, quanto dal fatto di non essere ancora morta, perché questo rimane comunque il suo desiderio principale. La sorella era tutto il suo universo e la sua partenza ha tolto qualsiasi significato all’esistenza di Sloane, quindi lei la sua apocalisse l’aveva già vissuta e il fatto che i morti tornino a camminare non cambia le sue priorità: una vita di soprusi e botte e terrore, tutti gentili omaggi di un padre psicotico e gratuitamente violento, le impedisce di trovare dentro di sé il desiderio di combattere per la propria vita, ora che basta un non nulla per strappargliela. L’unica persona su cui facesse affidamento l’ha tradita e abbandonata, quindi per cosa dovrebbe sopravvivere?

Recensione di "Sull'orlo del vespro" di Amina Havet



Editore Autopubblicato
Pagine 319
Euro 9,00 (cartaceo) – 2,32 (ebook)
TRAMA:
La noiosa vita di Cristopher Lancaster e del suo amico Edward Post viene messa a soqquadro quando il passato del ragazzo si fonde con il suo presente. Colpito da una pesante maledizione che lo costringe a vivere di notte e nascondersi di giorno, Cris ha trascorso la sua esistenza occultando la sua identità e cacciando creature soprannaturali. Tra colpi di scena e situazioni al limite del verosimile, il nostro protagonista dovrà affrontare la sua più grande paura per liberarsi dalla maledizione e proteggere le persone a lui più care.


VOTO:

La recensione di oggi riguarda un romanzo urban fantasy scritto da un’autrice esordiente italiana (che vi avevo segnalato poco tempo fa QUI). Il libro (la cui prima edizione risale al 2008) è stato ripubblicato il 12.12.12 … data che con stupore ho ritrovato all’interno del romanzo stesso, con un ruolo anche decisamente importante. Ma sto divagando come il mio solito!
Gli eventi sono ambientati a Roma, ma stranamente nessuno dei protagonisti è romano: troviamo due francesi, un inglese e l’unica italiana è napoletana. Detto così sembra quasi l’inizio di una barzelletta, mentre invece ci troviamo davanti ad una storia che sprizza magia da tutti i pori… pardon, da tutte le pagine.
I due personaggi maschili, Cris ed Edward, sono immortali, ma non perché nati come tali: una maledizione lanciata loro secoli prima (in circostanze e da streghe diverse) li ha condannati ad una vita innaturalmente lunga, tormentata da limitazioni bizzarre. Il vanitoso Ed non può più vedere il suo riflesso su nessuna superficie (un po’ come un vampiro), mentre Cristopher ogni volta che viene “baciato” dai raggi del sole si trasforma in un gatto nero (avete presente la cover? Ecco quello che vedete è il protagonista), condizione che limita le sue uscite di casa alle ore serali e notturne, almeno se vuole farlo su due gambe. Per il resto i due eternamente giovani sono assolutamente normali e umani e condividono le loro insolite esistenze dal giorno in cui si sono casualmente incontrati. Certo le loro vite non sono del tutto ordinarie, visto che la notte spesso la passano a cacciare streghe e creature magiche di vario tipo.

domenica 7 aprile 2013

From Cover To Cover #31

From Cover To Cover è la rubrica a scadenza settimanale (postata di domenica) che ho ideato per soddisfare il mio amore per l’arte delle copertine di libri.

Per questa settimana ho scelto per voi due nuove cover che si accompagnano anche a due trame che mi incuriosiscono assai.

Need di Carrie Jones (Dicembre 2008) l’ho scelta per l’affascinante bocca “truccata” con la polvere dorata che deve avere un significato importante nel romanzo. Anche in questo caso siamo davanti ad una saga composta da 4 libri e in ogni cover c’è un particolare dorato che spicca su tutto il resto: ve ne metto un’altra più in piccolo. Questo romanzo è stato pubblicato anche in Italia (stupiti vero?) da Newton & Compton nel 2011, ma ovviamente la cover è stata cambiata e non vale il confronto con l’originale… la cosa buffa è che anche la trama tradotta dall’originale sembra più interessante della versione italiana. Comunque visto che il libro ce l’ho in ebook, mi deciderò a leggerlo, voi lo avete letto?TRADUZIONE DELLA TRAMA: Il dolore attraversa la mia testa. Fuochi d’artificio. Esplosioni. Tutto nel mio cervello. Il mondo bianco diventa nero e io so cosa sta per accadere.
Zara White sospetta che ci sia un bizzarro ragazzo che la sta perseguita. È anche ossessionata da fobie.  E la verità è che non è più stata lei stessa da quando il suo patrigno è morto. Ma isolarsi nel freddo Maine per vivere con la nonna? Questo sembra un po’ troppo estremo.
cover italiana
Muoversi potrebbe aiutarla a rimanere sana di mente… ma Zara è quasi certa che la madre non possa affrontarla adesso. Non potrebbe sbagliarsi di più. Si scopre che il persecutore non è un parto dell’iperattiva immaginazione di Zara. Infatti, lui la sta seguendo, lasciandosi dietro una misteriosa traccia di polvere dorata. C’è qualcosa che non và, qualcosa di non umano nella sonnolenta cittadina del Maine, e tutti i segni portano a Zara.
In questo racconto da brivido, Carrie Jones unisce romanticismo, suspense e una creatura di cui non avreste mai pensato di avere paura.
Voto Goodreads 3.7

Raised By Wolves di Jennifer Lynn Barnes (Giugno 2010) invece mi è piaciuta per la sua  semplicità che con una foresta sullo sfondo e la luna piena richiama sicuramente alla mente i lupi mannari che dominano la storia del libro. Questa è una trilogia già tutta pubblicata, ma non da noi e le tre cover sono molto simili tra loro a parte per il colore di sfondo.
TRADUZIONE DELLA TRAMA: Adottata dall’ Alpha di un branco di licantropi, dopo che un lupo canaglia ha brutalmente ucciso i suoi genitori davanti ai suoi occhi, , Bryn di quindici anni conosce solo la vita del branco e la rigida gerarchia sociale che lo controlla. Questo non vuol dire che lei è contraria a infrangere una regola o due. Ma quando la sua curiosità ha la meglio su di lei e scopre Chase, un nuovo adolescente chiuso in una gabbia nel seminterrato suo tutore, e lo vede trasformarsi in un lupo davanti ai propri occhi, i ricordi orribili degli omicidi dei suoi genitori riemergono. Bryn diventa ossessionata dall’ottenere risposte alle sue domande, e Chase è l'unico in grado di fornirle le informazioni di cui ha bisogno. Ma nel suo percorso per trovare la verità, Bryn si spinge troppo oltre i limiti del branco, costringendola a lasciare dietro di sé amici, la sua famiglia, e l'identità che si era creata.
Voto Goodreads 4

Non meglio identificati esseri sovrannaturali e lupi mannari mi sembrano una buona accoppiata per questa domenica, cosa ne pensate? Vi piacciono le cover?
Passo e chiudo :)