mercoledì 16 gennaio 2013

Wednesday's Books #2

Wednesday’s Books è la rubrica nata dall’unione di due rubriche create da MizB di Should Be Reading, ossia Teaser Tuesdays e WWW…Wednesdays. Viene postata settimanalmente di mercoledì e conterrà un estratto del libro che sto leggendo, liberamente scelto da me, e le risposte a tre domande :
1.Cosa stai leggendo?
2. Cosa hai appena finito di leggere?
3. Che libro/i leggerai dopo?

Partiamo innanzitutto con le risposte:

1.     Sto attualmente leggendo: Horizon di Sophie Littlefield, D’odio d’amore e d’altro ancora di Giorgio Marconi e ho appena iniziato Alis Grave Nil di Barbara Schaer
2.     Ho appena finito: Il diario di Isabel di Isabel C. Alley e Hope, Alaska di Francesca Verginella
3.     Dopo leggerò… caspita non mi ricordo più l’ultima volta che non avevo già scelto le prossime due letture! Non ne ho proprio idea, quindi mi farò guidare dall’ispirazione del momento!

Da uno dei libri che sto leggendo ho scelto il seguente teaser:
“Più vicino, più vicino… Cass scorse il seno nudo e ciondolante che usciva dalla camicia di una di loro. Sullo scalpo lurido coperto di cicatrici non aveva più capelli, la bocca senza labbra era aperta in un ghigno orrendo e al posto di uno degli occhi c’era solo l’orbita rossa e sanguinolenta, le ossa che facevano capolino da sotto la pelle.
Fu la prima a cui sparò.”
- Horizon, pag. 195 -

Piaciuto il teaser un po’ splatter? E voi con che letture vi cimentate?
Per questa settimana ho terminato.
Passo e chiudo :-)
 

Recensione di "Hope, Alaska" di Francesca Verginella

Euro 3,13
TRAMA:
Sara Wood lavora in un’agenzia letteraria di Boston, alle dipendenze di Carl Goodwin. Sara, che si occupa della lettura e della valutazione dei romanzi inediti, si imbatte un giorno in un manoscritto piuttosto bizzarro nella forma ma geniale nei contenuti. Resasi subito conto dell’immenso talento dell’autore, Victor Wolf, convince il suo capo a metterlo sotto contratto. E’ l’inizio della vera fortuna per l’agenzia. Wolf, personaggio fuori dagli schemi, misantropo ed eccentrico, “sforna” un best-seller dietro all’altro. Subito prima di consegnare la seconda parte del suo ultimo lavoro Victor “scompare”. Sara, saputo che lo scrittore si è rifugiato a Hope, un piccolo paesino dell’Alaska parte alla sua ricerca.





Eccomi ancora qui con una nuova recensione. Anche questa volta si tratta di una scrittrice nostrana che ha deciso di auto pubblicare le sue opere (questa di cui vi vado a parlare oggi non è l’unica e mi auguro di avere occasione di parlarvi anche delle altre).
Questo breve romanzo contemporaneo, si svolge tra Boston e la dispersa cittadina di Hope in
Alaska. La protagonista, Sara, lavora come “lettrice” (alzi la mano chi non la invidia almeno un pochino) in un’agenzia letteraria ed è proprio così che scopre l’autore dell’anno… peccato che quest’ultimo decide di rifugiarsi in Alaska senza dare più notizie di sé. Sara si ritrova in viaggio per Hope alla ricerca di questo burbero e bizzarro personaggio, solo per accontentare il suo capo, con cui intrattiene anche una relazione non professionale da quasi tre anni. La protagonista del libro è una ragazza insicura, che si aggrappa ai punti fermi della sua vita (come il suo lavoro e la sua relazione che, almeno all’occhio attento lettore, non è certo basata sull’amore) per paura di ritrovarsi alla deriva verso un destino incerto.
Sarà proprio il suo viaggio a Hope a rimettere tutto in gioco, sconvolgendo i sentimenti di Sara e soprattutto i possibili scenari del futuro.
Quindi la trama che presenta il libro rappresenta praticamente soltanto l’introduzione alla storia vera e propria: leggendola avevo pensato che Victor Wolf, il talentuoso scrittore che Sara và a cercare, avesse un ruolo da co-protagonista e invece non è così. Ha comunque un ruolo molto importante nello svolgimento degli eventi, ma la controparte maschile di Sara risponde al nome di Adam ed è lo sceriffo di Hope… uno sceriffo molto affascinante.
Lo scenario di Hope è molto suggestivo, tipico dei paesini sperduti nelle tormente di neve che si vedono anche nei film, dove tutti si conoscono e si aiutano: è palese che l’urbana Sara si ritrovi inizialmente sperduta in questo contesto… ma riuscirà ad ambientarsi? Questo lo potete scoprire leggendo il romanzo, che riserva alcune sorprese prima della fine.
I personaggi che gravitano intorno a Sara, non sono molto approfonditi, ma per farlo senza sacrificare la storia si sarebbero dovute aggiungere un bel po’ di pagine e probabilmente ne avrebbe risentito la “leggerezza”… non so voi, ma io a volte ho bisogno di titoli “leggeri” per rilassarmi, soprattutto dopo letture più impegnative.
Ci troviamo davanti ad un inno all’amore e alla vita, una vita che può essere apprezzata in pieno, soltanto quando si sono messe a fuoco le cose più importanti, che non sempre sono quelle su cui ci concentriamo: a volte servono degli imprevisti per farci capire che tutto ciò che compone la nostra esistenza non ci fa sentire davvero realizzati e a quel punto bisogna essere in grado di voltare pagina e iniziare a scrivere una nuova storia. Questo è il messaggio che ho visto nel romanzo di Francesca Verginella e non c’è nulla di più vero.
Hope, Alaska è una lettura poco impegnativa, che ho finito in una manciata di ore, consigliata a chi crede nel colpo di fulmine (io che però non ci credo da anni ormai, ho comunque letto questa storia mooolto volentieri) e alle occasioni da cogliere al volo.
Ho molto apprezzato la capacità dell’autrice di creare immagini poetiche con le parole, senza risultare stucchevole, come a volte accade: “…si era lasciata travolgere da quel dispettoso movimento dell’anima chiamato amore…” non è musicale? Ed è solo un esempio tra molti.
Quindi appurato che lo stile dell’autrice mi si confà, non mi resta che consigliarla anche a voi.
E con questo passo e chiudo J


VOTO:

QUESTA RECENSIONE PARTECIPA
AL 4° E ULTIMO GIRONE DELLA HOGWARTS READING CHALLENGE DEL BLOG READING IS BELIEVING

martedì 15 gennaio 2013

In My Mailbox #5

Ieri l’arrivo del corriere ha arricchito la mia collezione di un nuovo libro. Si tratta di:

LO SPECCHIO DELLE FATE
Di Jenna Black
Editore Newton Compton
Pagine 288
Euro 9,90
TRAMA: Avalon, dove il mondo umano e quello incantato magicamente si incontrano.
Dana Hathaway non lo sa ancora, ma sta per cacciarsi davvero nei guai. Quando sua madre si presenta al saggio di fine anno ubriaca, la ragazza capisce di averne abbastanza: è giunto il momento di prendere un volo che dagli Stati Uniti la porterà fino alla lontana Inghilterra. È diretta verso la mitica città di Avalon, l’unico posto sulla terra in cui il mondo umano e quello delle fate entrano in contatto e dove vive il suo misterioso padre. Ad Avalon però, il viaggio comincia ad andare storto e Dana si trova invischiata in un gioco molto pericoloso: qualcuno sta cercando senza dubbio di farle del male. Ma soprattutto, sembra che tutti vogliano qualcosa da lei: sua zia Grace, Ethan, un affascinante ragazzo dotato di straordinari poteri, e Kimber, sua sorella. Ma cosa, esattamente? Persino suo padre pare intenzionato a tenerla all’oscuro di tutto quello che le sta accadendo… Intrappolata tra due mondi, coinvolta in oscure trame di potere, la ragazza non sa più di chi può fidarsi, ma ha capito bene che la sua vita non potrà più tornare quella di una volta.

Il romanzo mi è stato spedito da Pamela del blog Il cibo della mente in seguito al Giftaway natalizio che aveva organizzato in collaborazione con Francicat di Leggendariamente.
Grazie Pamela per questa occasione e per la bella lettura che mi aspetta!
Voi lo avete già letto? A me ispira un sacco.
A presto :-)

SegnaLo #4 - "D'odio, d'amore e d'altro ancora" di Giorgio Marconi

Oggi vi voglio segnalare su richiesta dell’autore questa raccolta composta da quattro racconti pubblicata nel 2006 dalla casa editrice I fiori di campo. Avendo quest’ultima successivamente chiuso i battenti, Giorgio Marconi ha deciso di ripubblicare il libro in versione digitale, ora disponibile sul sito Amazon al modico prezzo di Euro 1,53.
Due dei racconti contenuti hanno tra l’altro vinto anche dei premi letterari: “La partita” è stato vincitore dei concorsi letterari “Premio Picena 2003” e “Premio Biennale Letterario Internazionale dei Monti Lepini X Ed,” (2002), mentre “L’incarico”, del premio di Letteratura "UN MESSAGGIO IN BOTTIGLIA" 2003
D’ODIO, D’AMORE E D’ALTRO ANCORA
di Giorgio Marconi
Euro 1,53
Pagine 72
TRAMA:
Il volume si compone di quattro racconti scritti nell’arco temporale che va dal 2001 al 2005.
I temi trattati sono l’Amore, l’Odio e tutte le sfumature dei sentimenti comprese tra questi due Estremi.
Estremi antitetici eppure inscindibili come facce di una stessa medaglia.
Cos’è l’Odio se  non la forma più pura, non mediata di Amore al negativo?
L’aura di mistero che circonda questo legame tra Amore e Odio, il trasformarsi e il confondersi dell’uno nell’altro, il rincorrersi di queste pulsioni primordiali tra presente e passato è la materia che accomuna i quattro racconti della raccolta.


L’autore
Giorgio Marconi è nato a Roma, dove vive e lavora, ma ha viaggiato molto, non solo con la fantasia. È appassionato di letteratura classica e soprattutto contemporanea, amante di noir, gialli, thriller e racconti del mistero.
Scrive principalmente racconti da quasi 15 anni, ottenendo numerosi riconoscimenti in concorsi e iniziative letterarie.
Questa raccolta è stata il suo libro d’esordio.
Di questo autore avevo già parlato nel blog, recensendo il suo romanzo “Il precario equilibrio della vita” (QUI) che si era meritato ben 4 gufetti, quindi non posso che essere curiosa di ritrovare il suo stile di scrittura.

Visto l’esiguo numero di pagine, vi posterò presto la recensione di questa raccolta di racconti e intanto vi voglio incuriosire un po’: a seguito della recensione, su proposta dello stesso autore, vi stiamo preparando una sorpresa, quindi tenete d’occhio i prossimi post ^_^
Con questo per ora, passo e chiudo J

Recensione di "Il diario di Isabel" di Isabel C. Alley e 3 domande all'autrice

Editore Amazon
Pagine 442
Euro 1,99 ebook – 21,00 cartaceo
TRAMA:
Un ragazzo può vestire tante maschere, nel corso del tempo. Può mostrarsi come uno studente universitario, di cui poco conosci e di cui nulla vuoi approfondire. Può diventare un vicino di casa enigmatico, a tratti oscuro nelle attenzioni che rivolge all'improvviso nei tuoi confronti. Ma poi la maschera cade e il ragazzo si rivela essere uno spietato aguzzino, a cui poco importa del mondo se non del proprio personale divertimento. Quando lo vedevo tra i suoi amici, lontano anni luce dal mio interesse, non avrei mai potuto immaginare la verità su Andrea. L'ho compresa solo quando lui si è presentato davanti a me con il suo modo spietato, assetato del mio sangue e della mia ingenua passione.
Mi sono lasciata sottomettere, nella speranza che il destino avesse pietà di me. Ma Andrea, quel demone vestito di perfezione, ha fatto della mia vita un giocattolo per il suo piacere. Ha compiuto atti imperdonabili e mi ha fatto aprire gli occhi su un mondo notturno di magia e orrore, di vampiri lussuriosi ed egoisti.
Potevo abbandonarmi alla disperazione, ma ho scelto di reagire. Ora esigo vendetta. Voglio riscattare la mia libertà, voglio riprendermi il cuore e la vita che Andrea mi ha rubato, distrutto e gettato al vento.
Questa è la storia di una cacciatrice. Questa è la storia di Isabel Cariani.

Dopo svariati giorni di lettura, eccomi infine a recensire questo romanzo d’esordio dell’autrice Isabel C. Alley. Premetto che ho impiegato più tempo del solito a leggere questo libro non perché non mi coinvolgesse, ma perché è un’opera decisamente corposa.
Non è una recensione facile da scrivere perché questo titolo è piuttosto vasto e le varie parti che lo compongono potrebbero essere tranquillamente recensite separatamente. L’unico particolare che resta costante in ogni momento è il ruolo centrale che è stato assegnato a Isabel Cariani, la protagonista. Il libro infatti ha la struttura di un diario (come facilmente intuibile dal titolo), quindi l’unico punto di vista di cui dispone il lettore è proprio quello di Isabel che racconta la sua vita e le sue disavventure nel corso dei mesi che passano.
Nella prima parte ci si ritrova alle prese con la scoperta di Isabel che i protagonisti dei romanzi che ama tanto , i vampiri, esistono davvero: sarà il suo vicino di casa e compagno di corso all’università Andrea a svelarle questo segreto perché lui altri non è che un mezzo vampiro (frutto di un rapporto tra un vampiro e un essere umano). Scordatevi però Twilight e i libri della Lisa J. Smith: questo vampiro non è pentito della propria natura demoniaca e l’abusare dell’ingenua Isabel in ogni modo possibile diventerà il suo passatempo preferito. La cosa più triste è che la giovane protagonista, malgrado le resistenze iniziali, finirà con l’innamorarsi di questo mostro incapace di qualsiasi genere di sentimento umano. In questa sezione ci saranno scene molto hard e molto dettagliate. Chi ha letto la mia recensione di “Il profumo dell’oscurità” di Emma Holly saprà che non sono una fan dell’erotismo tendente al pornografico… ma devo ammettere che tutte le immagini spinte a cui ho assistito erano in tema con la narrazione e servivano solo a rendere l’idea di quanto meschino fosse Andrea e di quanto Isabel si lasciasse soggiogare più o meno volontariamente.
Quando Andrea lascerà la città in seguito ad un grave evento (che non vi dico per non spoilerare più del dovuto), avremo il primo cambiamento del romanzo. Da questo punto in poi sembra quasi di trovarsi davanti ad una nuova trama: Isabel cercherà di superare quello che ha passato e per farlo finirà alla Vampire Hunters, un’associazione segreta di cacciatori di vampiri, dove verrà addestrata a cacciare e uccidere queste creature della notte e scoprirà che sono in mezzo a noi in numero molto elevato senza che nessuno se ne accorga.
Mentre nella prima parte la storia si svolgeva per la maggiore nell’appartamento di Isabel, in questa seconda parte lo scenario diventa più dinamico tra locali, quartier generale dei cacciatori e ronde notturne. Personalmente devo dire di aver preferito questa seconda parte per due motivi: prima di tutto l’atmosfera meno opprimente che permea l’avanzare della storia e poi perché mi ha ricordato un po’ Buffy l’ammazzavampiri (sì, lo so, siete stufi di sentirmela tirar fuori… ma io l’adoro!), facendomi quindi desiderare di essere al posto di Isabel, cosa che non mi è certo successa nella parte con Andrea.
Scomparso il primo personaggio maschile, l’autrice poteva lasciare la romantica (malgrado tutto) Isabel senza un co-protagonista? Ovviamente no. È qui che fa il suo ingresso Stephan, bello, forte e misterioso, nonché tutor di Isabel nell’addestramento. La nostra eroina non potrà fare a meno di iniziare a fantasticare su di lui… e in questo caso devo dire che l’avrei fatto anch’io.
Questa sezione del romanzo è forse la più consistente, anche se a volte un po’ rallentata dagli interminabili monologhi di Isabel col suo diario, arricchiti da numerose descrizioni e metafore, ma essendo un “primo romanzo” qualche imperfezione non è certo inammissibile XD
Mi diventa difficoltoso spiegarvi la terza parte perché è successiva ad un evento che non posso assolutamente narrarvi in quanto troppo importante per la trama, anche se posso dirvi che ha finalmente riscattato Isabel ai miei occhi e mi ha fatto esultare!!
Comunque la terza e ultima parte riguarda più da vicino il rapporto tra Isabel e Stephan e farà sospirare le anime romantiche (io l’ho adorata), almeno finché segreti taciuti fino a quel momento non porteranno nuovamente lo scompiglio nella vita della protagonista… devo confessare che a volte mi sono chiesta se l’autrice non ce l’avesse con la sua creazione perché non gliene và mai bene una, poverina!
Quindi dopo questa analisi “separata” vorrete anche sapere cosa penso di questo libro: come romanzo d’esordio è sicuramente un’opera molto ambiziosa, forse troppo, ma devo ammettere che l’autrice non si è mai fatta prendere in contropiede, rimanendo fedele alla storia e non cadendo mai in contraddizione, tanto che quando ho terminato la lettura non sono rimasta con dubbi o perplessità, ma solo con la voglia di scoprire come procederà la vita di Isabel (cosa credevate che l’epilogo fosse definitivo? Naaa!). I personaggi sono numerosi, ma tutti hanno una propria distintiva personalità e il loro approfondimento giustamente và di pari passo con il grado di confidenza che hanno con Isabel. La protagonista non ha segreti per il lettore, perché è la voce narrante e può piacere o non piacere: io personalmente ho avuto con lei un rapporto di amore-odio; c’èrano le volte che avrei voluto afferrarla per le spalle e scrollarla fino allo svenimento e altre in cui facevo il tifo per lei a spada tratta. Una caratteristica che proprio ho detestato  di Isabel, che emergeva saltuariamente, soprattutto nella sfera più intima, è una tendenza a trasformarsi in “donna zerbino”, “ordina padrone e io eseguirò senza fiatare”, che ho trovavo molto irritante, ma come nella vita reale nessuno è perfetto! Mi tocca però ammettere che i difetti della protagonista hanno solo contribuito a renderla più realistica e che alla fine, dopo tutte le avventure in cui l'ho accompagnata, mi ci sono pure affezionata!
Il personaggio che senza dubbi mi ha colpito di più è Stephan: tanto ho trovato il primo maschio della storia sgradevole, quanto ho adorato Stephan! Brava Isabel C. Alley: hai creato uno dei personaggi maschili che più mi sono piaciuti negli ultimi mesi. Mi capita raramente di preferire il co-protagonista all’eroina, ma in questo caso non ho potuto farne a meno.
Perciò non mi resta che consigliare questa lettura agli appassionati di vampiri, quelli buoni e quelli cattivi, e  a chi non disdegna un po’ di erotismo mischiato all’azione.
Questa autrice esordiente merita assolutamente una possibilità e io sono davvero contenta che mi abbia permesso di leggere il suo romanzo. Gentilmente ha anche risposto a 3 domande che mi stavano particolarmente a cuore e io, come è giusto che sia, voglio condividerle con voi:

1) presupponendo che tu non sia davvero una cacciatrice di vampiri, chi si nasconde davvero dietro il nome di Isabel C. Alley?
Isabel C. Alley è una ragazza di ventiquattro anni, che lavora, fa sport, esce con gli amici e si diletta con qualche lavoretto di grafica. Ha sempre amato leggere e fin da piccola ha riempito le pagine dei suoi diari con i pensieri e le emozioni più varie. È spontanea e piuttosto emotiva, si affeziona ed entusiasma forse un po' troppo facilmente. Insomma, sono una normale ragazza in un mondo che tanto normale più non è, e cerco di fare dei miei sogni la mia quotidianità.

2) visto l'amaro in bocca che mi ha lasciato la conclusione del tuo romanzo, possiamo noi lettori sperare di rincontrare Isabel e Stephan?
Di sicuro rivedrete Isabel in un secondo libro, dato che le sue vicende sono sempre delle più varie e danno costantemente vita a nuove storie. Su Stephan... Dipenderà dalle decisioni che lui stesso vorrà prendere. Certo piacerebbe anche a me incontrarlo di nuovo, chissà.


3) hai già in cantiere qualche novità?
Riprendendo la domanda di prima, sto attualmente lavorando su un racconto che vedrà Isabel e il vampiro Lorenzo coinvolti in uno scopo comune. A breve sarà disponibile gratuitamente sul mio sito in formato ebook. Si tratta di un collegamento tra il Diario e il suo seguito, su cui mi impegnerò nel prossimo futuro.

Grazie ancora a Isabel per la sua disponibilità e per quanto riguarda questo post siamo alla fine, quindi
Passo e chiudo J
VOTO:

QUESTA RECENSIONE PARTECIPA
AL 4° E ULTIMO GIRONE DELLA HOGWARTS READING CHALLENGE DEL BLOG READING IS BELIEVING

 

domenica 13 gennaio 2013

From Cover To Cover #19

From Cover To Cover è la rubrica a scadenza settimanale (postata di domenica) che ho ideato per soddisfare il mio amore per l’arte delle copertine di libri.

In questo appuntamento dedicato alle cover, ho scelto due libri in cui domina il colore nero, ma completamente diversi l’uno dall’altro.

Glow di Amy Kathleen Ryan (Settembre 2011) è il primo libro della serie Sky Chaser, di cui è stato pubblicato anche il 2° volume dal titolo Spark (la cover di quest’ultimo non mi piace per niente quindi non è entrata in rubrica). La cover di questo romanzo mi ha colpito per l’originalità del titolo che spicca su sfondo nero con la O trasformata in un oblò luminoso, che lascia sbirciare una ragazza apparentemente disperata.
TRADUZIONE DELLA TRAMA:
Cosa succederebbe se tu fossi mandato in un nuovo mondo, per legare la tua vita a una persona alla quale sei stato promesso fin dalla nascita, e un attacco violento ed inaspettato rendesse la sopravvivenza – non l’amore – il problema?
In mezzo alla nebulosa oscura si nasconde un nemico invisibile: il Nuovo Orizzonte. Sulla via per popolare un distante pianeta, in seguito al collasso della Terra, l’equipaggio della nave è stato incapace di concepire una generazione che continuasse la missione. Hanno bisogno di giovani ragazze disperatamente, o gli sforzi del loro zelante capitano saranno vani. A bordo della loro nave sorella, la Empireo, le famiglie ignare non sono al corrente dell’attacco che verrà programmato e che potrebbe rivendicare il più importante tra loro…
La quindicenne Waverly appartiene alla prima generazione creata con successo nello spazio profondo; è nata a bordo dell’Empireo, e la grande nave allevamento è tutto ciò che conosce. Le sue preoccupazioni sono quelle di ogni adolescente – fino a quando Kieran Alden chiede la sua mano. Il bel futuro capitano ha ogni cosa che Waverly potrebbe desiderare in un marito, e con l’urgenza di iniziare a concepire bambini, tutti sono sicuri che lui sia la scelta migliore. Ad eccezione di Waverly, che vuole di più dalla vita di un matrimonio – ed è segretamente interessata al timido, brillante Seth.
Ma quando l’Empireo affronterà l’improvviso attacco da parte dei loro alleati, scopriranno rapidamente che i nemici non vengono tutti da fuori.
Voto Goodreads: 3 e ½


Supernatural freak di Louisa Klein (Agosto 2012) è un libro decisamente particolare con una cover altrettanto bizzarra in cui il nero dello sfondo si “scioglie” nelle ombre degli uccelli sul volto in primo piano
TRADUZIONE DELLA TRAMA:
Quando all’esperta del paranormale, Robyn Wise, viene offerta una oltraggiosa somma di soldi per curare un ragazzo che si sta trasformando in un albero morto, lei è molto scettica. Un politico pronto a pagare così tanto perché al figlio smettano di crescere rami al posto dei capelli? Andiamo! È più probabile essere rapiti dagli alieni. Questa è una trappola. O qualcosa di peggio. E, naturalmente, è molto peggio. Il bambino si sta trasformando in un portale oscuro, creato da una potente entità determinate ad assorbire il potere di Fairyland. Questo significa che non solo la regina Titania e la sua corte sono in pericolo, ma l’intero equilibrio dei flussi magici. Robyn, per imparare a distruggere il portale, deve introdursi furtivamente nel Wizardry Council, un posto pieno di stregoni che stanno nascondendo qualcosa – non certo la loro avversione nei suoi confronti. Qui lei scopre un terribile segreto che potrebbe aiutare a rovesciare i nemici di Fairyland, ma che la metterà al centro di un’antica e mortale Guerra, e non come spettatore, ma come obiettivo principale.
Voto Goodreads: 4

Cosa dite delle mie scoperte di questa settimana?
Passo e chiudo J