venerdì 11 gennaio 2013

Wish List #27

Oggi l’appuntamento con la mia lista dei desideri è dedicata ai seguiti… e la mia già infinita lista si allunga di ben 4 titoli. Iniziamo con due seguiti di che arriveranno entro fine mese, per proseguire con due sequel di zombie.

THE KINGDOM. LA SIGNORA DEI CIMITERI (2° volume)
di Amanda Stevens
Editore Harlequin Mondadori
Formato ebook
Euro 6,99
TRAMA:
Sono Amelia Gray e mi chiamano la Signora dei Cimiteri. Ho ricevuto l'incarico di restaurare un vecchio camposanto nella cittadina di Asher Falls, South Carolina, raggiungibile solo in barca. Ma credo che in realtà ci sia un'altra ragione se sono stata chiamata qui. Sento una sorta di legame che non riesco a spiegarmi e a comprendere. Perché vengo attirala di continuo verso una tomba nascosta che ho scoperto nel bosco? C'è qualcosa in questa città che la fa avvizzire. Si respira un'atmosfera di morte e il male è in mezzo a noi. Forse tutto cambierà se riuscirò a scoprire la verità nascosta dal velo che separa i vivi dai morti.
Uscita: gennaio 2013
A quanto pare per ora è prevista solo l’uscita della versione digitale del romanzo, anche se avendo il primo cartaceo preferirei di gran lunga poterci accostare il seguito sulla libreria. Comunque il personaggio di Amelia Gray mi aveva già conquistata con il primo capitolo della serie, quindi non mancherò di continuare a seguirla! Potete sfogliare le prime pagine del romanzo QUI.


IL DIARIO DEL VAMPIRO. LUNA PIENA di Lisa Jane Smith
Editore Newton Compton
Pagine 336
Euro 12,90
TRAMA:
Dopo essere sfuggiti agli orrori della Dimensione Oscura e aver sventato la terribile minaccia che incombeva su di loro, Elena e i suoi amici sono ansiosi di lasciarsi il passato alle spalle per iniziare una nuova vita al Dalcrest College, lo stesso campus in cui si sono incontrati e innamorati i genitori di Elena. Tuto inizia sotto i migliori auspici: Elena e Stefan sono più affiatati che mai e con Bonnie, Meredith e Mat al suo fianco, la ragazza è convinta che stia per cominciare l'anno più bello della sua vita. Persino Damon sembra cambiato e pare andare d'accordo con tuti. Ma quando gli studenti del campus cominciano misteriosamente a scomparire, si fa strada l'inquietante sospetto che le tenebre di Fell's Church li abbiano seguiti. Per scoprire cosa stia accadendo possono contare solo su loro stessi, proteggendosi l'un l'altro, perché ogni nuovo arrivato è un potenziale nemico. Riusciranno a mettere da parte vecchi rancori e gelosie per fronteggiare ancora una volta il male?
Uscita: 24 gennaio 2013

Ebbene sì, un nuovo capitolo per Elena e compagnia bella. Lo ammetto con questo sono già tre i titoli di questa serie segnati in WL e non ancora acquistati… magari aspetto che abbiano finito le pubblicazioni e poi faccio un acquisto unico in blocco, in modo da leggerli in una volta sola e non pensarci più (del tipo via il dente via il male!). Il problema è che una volta giunta in libreria per l’acquisto quei quasi 13 euro mi sembrano sprecati perché accanto al Diario del Vampiro ci sono un sacco di altri libri interessanti che mi chiamano XD
Voi li avete letti i due precedenti? Ne vale la pena?


DIARIO DI UN SOPRAVVISSUTO AGLI ZOMBIE. OLTRE L’ESILIO di J.L. Bourne
Editore Newton Compton
Pagine 336
Euro 14,90
TRAMA:
Negli Stati Uniti e nel resto del pianeta eserciti di non morti si sono levati, non esiste alcun rifugio sicuro dai cadaveri malati affamati di carne umana. Tuttavia, al centro di una zona desolata del Texas, un piccolo gruppo di sopravvissuti cerca di contrastare le migliaia di creature che li stanno accerchiando da ogni parte.
Giorno dopo giorno, il diario di un sopravvissuto – un uomo rimasto imprigionato in un cataclisma planetario – ci racconta la sua disperazione e la sua volontà di sopravvivere: unirà le sue forze a quelle di un gruppetto di profughi per combattere i molti nemici senz’anima … Ma nel mondo dei non morti, basta davvero sopravvivere?
Uscita: Febbraio 2013

Ecco ora invece un seguito che aspetto con trepidazione. Non ci sono molte notizie di pubblicazioni zombie in arrivo, quindi questa non me la posso proprio perdere, anche perché il primo mi era piaciuto. Sul sito della Multiplayer lo danno disponibile da Febbraio, quindi pare che l’attesa non durerà ancora molto.

 
APOCALISSE Z. L’IRA DEI GIUSTI
di Manel Loureiro (3° volume)
Editore Nord?
Questa resta ancora una notizia vaga, lo so, ma pare ci siano buone speranze per i fan dell’autore spagnolo che come me temevano di non vedere mai tradotto in italiano il capitolo conclusivo della serie zombie Apocalisse Z (le mie recensioni dei primi due libri le potete trovare QUI e QUI). Dopo un post dello stesso autore sulla sua pagina facebook, in cui Loureiro tranquillizzava i lettori italiani sulla traduzione italiana del suo romanzo, nella pagina fb Vogliamo “L’ira dei Giusti” in Italia hanno ventilato che si aspetta l’arrivo per marzo 2013… io incrocio le dita!
La cover, visto che ovviamente non è ancora disponibile quella nostrana, è quella originale.

E con questo direi che per ora è sufficiente, quindi passo e chiudo J

giovedì 10 gennaio 2013

Recensione di "Il manichino" di S.L. Grey


Editore Newton & Compton
Pagine 348
Euro 9,90
TRAMA:
Dan è un ragazzo inquieto e poco socievole che lavora in uno squallido, enorme centro commerciale. Odia il suo lavoro. Rhoda è una giovane freak nera, sfregiata da una cicatrice che tutti guardano con orrore, e ha qualcosa in comune con Dan: odia la propria vita. Un giorno Rhoda, per procurarsi la cocaina, trascina al centro commerciale il bambino a cui fa da baby sitter ma, in un momento di disattenzione, il ragazzino sparisce e lei va nel panico. Poi vede Dan e lo costringe ad aiutarla. Mentre esplorano corridoi illuminati dai neon sulle tracce del piccolo, inquietanti sms li attirano nelle viscere dell'edificio, dove sono accatastati mucchi di vecchi manichini e dal soffitto gocciola uno strano liquame. Tentando di fuggire da quel macabro spettacolo, si rendono conto di essere rimasti invischiati in un allucinante gioco a quiz gestito da qualcuno che rimane sempre nell'ombra e che dall'ombra osserva e ascolta ogni loro minimo gesto, ogni sillaba, ogni brivido d'orrore. Inseguiti da esseri informi, precipitano in un inquietante e mostruoso mondo parallelo, dove i commessi sono incatenati ai banconi, dove nessuno è normale, dove l'universo intero sembra popolato da manichini e freak che ai tavolini del bar si cibano di poltiglie sanguinolente. Riusciranno mai Dan e Rhoda a ritornare alla loro realtà? A sfuggire alla mente mostruosa che li vuole persi per sempre nei labirinti infernali dell'enorme, disumano centro commerciale?

Una parola per riassumere questo libro? ASSURDO!! Mi auguro solo di riuscire a decidere quanti gufi dargli prima di arrivare alla fine di questa recensione XD
È persino difficoltoso andare con ordine nel parlarvene, ma vediamo di partire almeno dall’inizio. Ho impiegato davvero tanto tempo a leggere questo romanzo, almeno secondo i miei canoni. Sono riuscita a finire altri tre libri mentre cercavo la forza di superare i primi capitoli… diciamo che ci sono voluti quasi 9 giorni per leggere le prime 50 pagine per due motivi fondamentali: i due protagonisti mi sono risultati odiosi e fastidiosi fin dalle prime righe (tanto che mi chiedevo quando una disgrazia li avrebbe fatti macabramente scomparire dalla storia o_O) e il linguaggio era talmente scurrile e pesante che, dopo tanti young adult e fantasy, mi risultava particolarmente indigesto (tralasciando il fatto che non è una regola che horror vada per mano con volgare). So che a questo punto state pensanfo che sarà una recensione devastante, ma volete sapere la verità? Quando la storia ha preso il via, il resto del libro l’ho letto in meno di 2 giorni. Malgrado i personaggi abbiano continuato a non entusiasmarmi (in nessun momento mi hanno suscitato empatia) e il linguaggio non sia cambiato, sono stata risucchiata mio malgrado con loro in questo universo parallelo dello “shopping fino alla morte” e non riuscivo a chiudere il libro; ho dovuto persino sospendere la lettura dell’altro romanzo momentaneamente perché volevo sapere cosa c’era dietro la porta successiva e quella dopo e quella dopo ancora!
Da un normale centro commerciale come se ne vedono in ogni dove, Rhoda e Dan (i personaggi principali… anzi praticamente gli unici) precipitano in una dimensione irreale… simile al centro commerciale da cui arrivano, ma in cui tutto è macabro, mostruoso e potenzialmente mortale: una sorta di Silent Hill in cui però l’oscurità non finisce mai.
Ci si trova davanti ad un libro assolutamente horror (non certo il thriller che annuncia la copertina del libro), macabro, claustrofobico al limite massimo, delirante, visionario: una allucinazione in cui tutti i particolari sono estremamente dettagliati anche quando non li vorresti vedere! Immaginate di ritrovarvi a fare compere fino allo stremo in un posto dove i commessi sono figure prive di personalità, capaci solo di dire “In cosa posso esserle utile?” e per di più incatenati al negozio stesso fino alla fine del loro turno. Ma questa è solo la superficie perché per arrivare a questo paese delle “muoriviglie” (scusate la parola inventata di sana pianta, ma l’autore con i suoi bizzarri nomi di negozi strambi è diventato contagioso!) i nostri eroi ne dovranno passare delle belle, avanzando in una specie di macabro gioco in cui saranno guidati solo da qualche delirante SMS mandato da chissà chi… e quando credi di essere salvo, sei solo passato al livello successivo come in un videogioco! Cercare di tornare alla realtà, quella vera, sarà l’unico obiettivo, anche quando un dubbio si insinua sottile nel lettore: ne varrà davvero la pena per Rhoda e Dan?
Quando smetti di chiederti cosa si fosse fumato l’autore e dove voglia andare a parare con le stramberie che mette nelle pagine, capisci che nulla realmente ha un senso e che devi andare avanti passo passo, parola per parola, smettendo di farti domande, combattendo un nemico senza volto e nome e prendendo atto che non sei più nel mondo reale e che non ha più importanza scoprire chi stia dietro le quinte, ma solo se esiste il modo di uscirne.
Non voglio entrare troppo nei dettagli perché è un romanzo da leggere tutto di un fiato senza sapere prima cosa aspettarti… di certo un horror in piena regola, senza squartamenti e stragi splatter, ma abbastanza terrificante da leggere con la luce accesa e da far passare la voglia di scoprire se anche nel tuo centro commerciale ci sono i corridoi di servizio da esplorare!
Per quanto riguarda i personaggi, vi ho già anticipato la mia antipatia, ma sono sicuramente tridimensionali e subiranno pagina dopo pagina un’evoluzione sia come individui, sia come “squadra di sventura”. Entrambi hanno delle storie alle spalle che li hanno resi ciò che sono, degli emarginati insoddisfatti e infelici, incapaci di relazionarsi con le persone e di cogliere le opportunità che il destino gli offre … hehehe, quest’ultima affermazione la capirete solo a fine libro XD
Passando ai dettagli oggettivi (cover e titolo), la cover italiana è sicuramente di impatto con il manichino con le labbra rosso sangue e assolutamente azzeccata al titolo, ma come sempre oltreoceano sanno fare meglio. Anche nella versione originale c’è il volto di un manichino (la cover in piccolo è quella del paperback e mi sembra la più adeguata alla storia), ma il titolo “The Mall”, ossia Il centro commerciale, è mille volte più adatto (anche se in italiano sarebbe stato meno inquietante!) perché mi aspettavo chissà quale terrificante ruolo avessero i manichini, mentre non è che si vedano in troppe pagine.
Ma a parte tutto ciò direi che non mi resta molto da dire: malgrado le difficoltà iniziali è un titolo che sicuramente consiglio agli amanti degli horror e il mio voto non è riuscito ad arrivare a 4 solo a causa dei due protagonisti; Rhoda nella seconda parte è anche riuscita a piacermi, ma Dan non mi è proprio andato giù se non nelle ultimissime pagine e non è stato sufficiente… mica ci possono stare tutti simpatici!
E con questo passo e chiudo :)
VOTO:

QUESTA RECENSIONE PARTECIPA
AL 4° E ULTIMO GIRONE DELLA HOGWARTS READING CHALLENGE DEL BLOG READING IS BELIEVING

mercoledì 9 gennaio 2013

Wednesday's Books #1


Wednesday’s Books è la rubrica nata dall’unione di due rubriche create da MizB di Should Be Reading, ossia Teaser Tuesdays e WWW…Wednesdays. Viene postata settimanalmente di mercoledì e conterrà un estratto del libro che sto leggendo, liberamente scelto da me, e le risposte a tre domande :
1.Cosa stai leggendo?
2. Cosa hai appena finito di leggere?
3. Che libro/i leggerai dopo?
Partiamo innanzitutto con le risposte:

  1.   Sto attualmente leggendo: Il diario di Isabel di Isabel C. Alley e Il manichino di S.L. Grey (ce la farò a finirlo?)
  2. Ho appena finito: L’ombra del sole di Eva Fairwald
  3.  Dopo leggerò: Hope, Alaska di Francesca Verginelli e Horizon di Sophie Littlefield
Dal libro che sto leggendo ho scelto il seguente teaser:
Il buio era solcato solo dalle luci della luna e dei lontani lampioni che entravano dalle finestre. Di tanto in tanto, le ombre dei rami oscillanti al leggero vento interrompevano l'immobilità del contrasto tra bianco e nero, facendomi sussultare leggermente nel credere che qualcuno si stesse avvicinando alla porta d'ingresso. L' aria era impregnata di silenzio; avvertivo solo il mio respiro e quello basso del ragazzo a pochi metri di distanza da me.
E' stato difficile mantenere la concentrazione in un momento come quello"
Indovinate a quale delle mie due letture appartiene? Da Il diario di Isabel ovviamente.
E voi con che letture vi cimentate?
Per questa settimana ho terminato.
Passo e chiudo :)

lunedì 7 gennaio 2013

SegnaLo#3 - "Il sigillo del male" di Riccardo Nero

Nuova segnalazione in arrivo: oggi vi voglio presentare un romanzo fantasy – noir a sfondo erotico pubblicato da un mio concittadino... è buffo quanto sembri strano quando la realtà libresca è così vicina da poter essere toccata con mano! Ma parliamo di libri...

IL SIGILLO DEL MALE
di Riccardo Nero
Editore: autopubblicato tramite BookSprint Edizioni
Pagine 188
Euro 15,00 (4,99 l’ebook)
TRAMA:
Gli avvenimenti descritti in questo romanzo fantasy noir sono ambientati nei dintorni di una ridente cittadina Lombarda carica di storia e di mistero. Una sera d'estate, Riccardo, giovane diciottenne, incontra Siria, affascinante quarantenne. Bellissima , sensuale ed ambigua lo trascinerà in avventure surreali, coinvolgendolo in spaventosi riti magici ed occulti.
Tra streghe, demoni e presenze inquietanti nascerà il loro amore per il quale Riccardo dovrà combattere contro un rivale terribile: Sutheck, il demone rosso.
Riuscirà Riccardo a strappare dal giogo erotico di Sutheck la sua strega? Riuscirà a salvarla dal suo malefico potere? Riuscirà soprattutto a salvare se stesso.......e a quale prezzo?
Già disponibile sia in cartaceo che in ebook

L’autore
Scrittore esordiente, Riccardo Nero, brillante studente del Liceo Artistico, nasce a Pavia nel 1991. Figlio di genitori separati, passa l'infanzia conteso tra la madre ed il padre. Raggiunta l'adolescenza, decide di andare a vivere con la nonna materna, pur mantenendo dei buoni rapporti con i genitori. Frequenta le scuole dell'obbligo per poi approdare al liceo alimentando   la sua vena artistica. La sua volontà di scrivere questo libro nasce dal reale incontro di una donna affascinante quanto misteriosa che lo ispirerà nella stesura dello stesso. L'autore utilizza un linguaggio a tratti giovanile, a tratti romantico e poetico ed a tratti diretto e crudo proprio come i personaggi che descrive.

 QUI potete trovare le prime pagine del romanzo.

Le letture si stanno accumulando ad un ritmo vertiginoso e con tutte queste novità vorrei leggere 24 ore al giorno! Nel caso di questo romanzo, mi incuriosisce molto il fatto che l’ambientazione mi sarà particolarmente familiare e che il protagonista ha un volto che conosco di persona essendo ispirato allo stesso autore. Mi auguro di iniziarlo prestissimo.
Che dite vi ispira?
Passo e chiudo J



Altre Reading Challenge per il 2013

Ciao a tutti. Non so come mi sia sfuggita fino ad oggi, ma ho scoperto una Reading Challenge creata da Glinda di Atelier dei Libri a cui non posso proprio astenermi dal partecipare:
100 LIBRI IN UN ANNO
Il nome dice già tutto e visto che 100 é il nuovo oboettivo che mi sono prefissata su Goodreads, questa Challenge é uno stimolo in più a leggere, leggere, leggere.
Poi già che ci sono mi iscrivono anche all' altra Challenge proposta sempre da Glinda:
PARANORMAL READING CHALLENGE 2013
in cui i libri da leggere, ovviamente paranormal, nel 2013 sono almeno 12... Non posso non farcela!
Sotto trovate i relativi banner.
E voi cosa aspettate?
Passo e chiudo :-)

(Se trovate qualche errore perdonatemi... Ma sto lavorando con lo smartphone perché il pc è in sciopero)

domenica 6 gennaio 2013

From Cover To Cover #18

From Cover To Cover è la rubrica a scadenza settimanale (postata di domenica) che ho ideato per soddisfare il mio amore per l’arte delle copertine di libri.

Da oggi questa rubrica toglie gli abiti natalizi per tornare alla normalità. Questa volta nessuna serie… ogni tanto scovo anche libri singoli e autoconclusivi XD
Quello che le accomuna sta volta è il titolo “Awake”




Awake di Elizabeth Graver (Giugno 2005) nella versione paperback presenta un vaso che racchiude delle lucciole… un immagine deliziosa che mi riporta alla mia infanzia, quando la sera si potevano sempre osservare questi luminosi insetti, che ormai sono molto rari!
TRADUZIONE DELLA TRAMA:
Anna Simon ha vissuto alla luce della luna da quando ha dato alla luce Max, un bambino con una caratteristica genetica rara per i quali la luce solare può essere fatale. Per anni, i Simons hanno strutturato le loro vite intorno ai programmi di Max. Quando Anna viene a conoscenza di un campo per le famiglie con bambini come Max, si immagina un santuario per suo figlio, un luogo dove potrà giocare ed essere libero. Quello che non prevede è il santuario che questo campo offrirà anche a lei. Ma quando la famiglia si trasferisce a vivere a Camp Luna, si risvegliano in lei dei desideri di libertà che minacciano di portarla lontano dalla famiglia che ama.
Voto Goodreads: 3



Awake: a fairy tale di Jessica Grey (Febbraio 2012) ha invece una cover che trovo molto romantica per i colori e per il sognante volto di ragazza in trasparenza, da cui si intravede il profilo di una grande città. Bella anche la cornice floreale in primo piano.
TRADUZIONE DELLA TRAMA:
Alexandra Martin non credeva nelle favole ... Alex è sempre stato più interessato a rocce e scienza di storie di principesse e magia. Ora lei è troppo occupata con il suo stage estivo presso il Gem and Mineral Museum per pensare alle storie per bambini. Tra evitare il suo ex migliore amico e star del baseball del liceo, Luke Reed, e cercare di nascondere la sua cotta non corrisposta per il suo mentore al museo, il mondo reale occupa tutto il suo tempo. ... Fino a quando non si ritrova in una favola. Scopre però che le favole non sono tutte rose e fiori. Una maledizione ha stravolto il suo mondo ordinato e per infrangerla, Alexandra si unirà con una collega stagista e con una principessa svegliatasi di recente dopo aver dormito per 900 anni. Può questo trio di eroine improbabili porre fine a un incantesimo infausto, scoprire l'amore vero, e impedire ad una magia antica di essere scatenata sulla moderna Los Angeles?
Voto Goodreads: 3 e ½


Come sempre aspetto le vostre opinioni sui romanzi e le cover.
Passo e chiudo J

sabato 5 gennaio 2013

Recensione di "L'ombra del sole" di Eva Fairwald



Editore Amazon
Euro 0,89
TRAMA
Dora è una ragazzina come tante, con una vita normale e un po' noiosa, divisa fra la scuola e il tempo libero. Un giorno la sua quotidianità viene sconvolta: un demone la attacca mentre aspetta l'autobus per tornare a casa. Un ragazzo la salva e la costringe a seguirlo alla Biblioteca Storica, quartier generale dell'Unione Segreta.
In una dimensione parallela l'Impero del Sole ha sottomesso tutti gli altri popoli, molti sono costretti alla schiavitù, ma alcuni si sono organizzati e pianificano da anni un modo per liberarsi dell'Imperatore Heliodoro. L'Unione Segreta è ormai pronta ad agire e combattere per la libertà.
Perché l'Impero ha inviato dei sicari sulle tracce di Dora? Chi è quel ragazzo che l'ha salvata e che cosa si aspetta da lei l'Unione Segreta?

Siete pronti per un’altra recensione a 4 gufi?? Allora è il momento di parlarvi del romanzo d’esordio di una scrittrice italiana, Eva Fairwald, dal titolo “L’ombra del sole”.
Superati ormai i pregiudizi per gli autori nostrani, mi sono tuffata in questo libro dalla trama interessante… per non riuscire più a staccarmene fino alla fine! Ogni minuto di tempo che avevo, cercavo di macinarmi un capitolo, quindi non ho bisogno di dirvi che ne sono stata conquistata.
Sono sempre un pochino timorosa quando si parla di fantasy, magia e mondi paralleli perché ne è stato scritto talmente tanto, da rischiare sempre di incappare in un lavoro mediocre, noioso e banale: bhè, L’ombra del sole non è niente di tutto ciò.
Fin dalle prime righe mi sono “innamorata” di Dora, la protagonista, che con il suo zaino rosa, i riccioli biondi e gli auricolari bianchi, i viaggi su un pullman arancione (come quello che prendevo io) per andare a scuola, le levatacce alle 6.30 del mattino con scarse capacità di ripresa, mi sembrava descrivere l’adolescente che sono stata anni fa… sì, ok, io non ho mai avuto ricci biondi e ai miei tempi l’ipod non era ancora stato inventato e quindi avevamo i “tecnologicissimi” walkman a cassette, ma a parte i piccoli dettagli, Dora mi ha riportata indietro nel tempo: la sua noia per una vita sempre uguale e il desiderio di novità e cambiamenti sono sentimenti diffusi a 17 anni, in ogni epoca, solo che i suoi hanno origini ben diversi dalla ribellione adolescenziale.  Infatti Dora non appartiene a questo mondo, ma ad uno parallelo dove la magia è di casa, ed è una degli unici due superstiti della strage del suo popolo: il popolo delle stelle, in grado di manipolare e trasformare la pericolosa polvere di stelle senza conseguenze.
Questo è anche il motivo per cui arriva il bel Connor nella sua vita: i tempi sono maturi per combattere l’Imperatore del Sole che aveva sterminato i consanguinei di Dora, e lei e Riccardo (l’unico altro superstite) devono creare le sole armi in grado di ucciderlo.
Detto così può sembrare un gran casino, ma fidatevi che non c’è niente di confuso nello svolgimento della storia: malgrado molti personaggi intreccino le loro strade non si fa nessuna fatica a proseguire nella lettura.
Ma torniamo a Connor, bello e presuntuoso, ha il compito di proteggere Dora dai sicari inviati dall’Impero e di svelarle la sua vera natura: la nostra eroina capisce subito che questa è la svolta che aspettava  con trepidazione e invece di farsi venire un attacco di panico, non fa che cercare di soddisfare la sua curiosità sommergendo di domande il povero Connor. Anche lui come Dora, mi è piaciuto fin dalla prima apparizione e, malgrado in alcuni momenti del romanzo, sia stato irritante e antipatico, mai per un solo momento ho dubitato delle sue buone intenzioni.
Questo non si può dire dell’altro vertice del triangolo amoroso (poteva mancare?!), l’angelo caduto Daemon, che con la sua perfetta bellezza, la sua voce soave e i suoi modi irresistibili mette a dura prova il tenero cuore di Dora… e anch’io ho rischiato di cedere, ma Connor mi piaceva troppo per cambiare tifoseria. Infatti il personaggio di Daemon è molto ambiguo, a volte si pensa che nasconda qualcosa di terribile e intenti egoistici e letali, altre volte si arriva a ricredersi vedendo solo un animo tormentato dagli sbagli del passato e che vuole redimersi: quale sarà il suo vero volto? Io lo so, ma non ve lo dico di certo perché cercare di capirlo è una delle parti importanti di questo romanzo!
Ovviamente loro tre non sono gli unici personaggi, ma sono sicuramente quelli intorno a cui ruota lo svolgimento dei fatti. Accanto a loro si muovono anche lo sgradevole vampiro Antonio Dalgrado (capo di Connor  nell’Unione dei ribelli), la di lui figlia Maira (che è quel genere di personaggio che purtroppo non manca mai, la str…la putt… l’arpia perfida e antipatica), Riccardo (il co-superstite di Dora che per quanto poco approfondito è un bellissimo personaggio), e altri la cui partecipazione all’azione li rende più marginali ma non per questo meno importanti. Tutto il “cast” del libro è stato ben pensato e a ciascuno è stato riservato un ruolo ben preciso che ha influenzato in qualche modo lo svolgersi degli eventi.
Anche il mondo parallelo in cui si svolge parte della storia è molto originale, una città su più livelli sospesi che mi piacerebbe esistesse davvero, in cui la magia e le tecnologie più moderne convivono in un curioso connubio: computer, magie e pozioni si intrecciano nella vita di questo mondo… l’innovazione che più mi ha stupita sono dei demoni manovrabili da un portatile, troppo forti, non è che sono in vendita da qualche parte?
Ma passiamo allo stile di scrittura di Eva Fairwald, prima di spoilerare qualche dettaglio importante (ci sono dettagli che vorrei troppo raccontarvi per lo stupore, la gioia o la rabbia che mi hanno suscitato… ma vi rovinerei parte della sorpresa!) e a due peculiarità che hanno contraddistinto questo suo primo romanzo. Spesso tra la fine di un capitolo e l’inizio del successivo c’è un netto salto spazio-temporale che mi ha fatto tornare indietro di una pagina più di una volta convinta di aver saltato qualcosa… invece non mi sono mai persa una parola, ma questo sistema che all’inizio mi ha leggermente confusa nel tentativo di seguire il filo della narrazione, non ha fatto altro che aumentare la mia curiosità e ha mantenuto costantemente viva la mia attenzione.
L’altra peculiarità è la narrazione in terza persona (“wow, che innovazione!” Direte voi… lasciatemi spiegare XD): detto così non sembra niente di nuovo, spesso abbiamo letto storie narrate in terza persona e a volte questo sistema ha reso la narrazione più impersonale di una dal pov del protagonista. In questo caso la Fairwald ha sfruttato la terza persona per narrarci le emozioni, i pensieri e i sentimenti di tutti i personaggi sulla scena, facendo zapping da uno all’altro nel giro di poche righe. Inizialmente mi ritrovavo spiazzata perché mi sembrava di guardare la scena attraverso gli occhi ad esempio di Dora, e dopo due righe i pensieri erano quelli di Connor e non coglievo subito il cambiamento. Dopo pochi capitoli ho iniziato ad abituarmi a questo “punto di vista globale” che mi ha regalato una visuale più ampia e dinamica: per capire quello che succedeva non mi dovevo basare solo sulle azioni dei personaggi perché potevo sapere anche quello che non dicevano! Non so se sono riuscita a spiegarmi come vorrei, ma di sicuro questo sistema di narrazione mi è piaciuto un sacco.
E per finire, giustamente, poche parole sull’epilogo: bello e aperto… bello non ha bisogno di spiegazioni; aperto perché concede spazio ad un eventuale seguito, senza però lasciare niente di incompiuto. Tutte le domande troveranno risposte esaustive e tutte le faccende in sospeso avranno una conclusione soddisfacente anche se mi piacerebbe approfondire il “dopo”… io, paladina a spada tratta dell’autoconclusivo, mi ritrovo a sperare di rincontrare Dora, Connor e anche Riccardo di cui vorrei sapere di più.
Visto che ormai non avrete più dubbi sul fatto che io abbia adorato questo libro, cos’altro mi resta da dire? Soltanto “Brava Eva, un esordio coi fiocchi, continua così”.
Ma prima di concludere ho voluto sfacciatamente porre due domande che mi stavano a cuore all’autrice ed Eva Fairwald mi ha gentilmente risposto. Eccole qui:
1- Possiamo aspettarci un seguito delle vicende di Dora e co.?
“Sì, sto lavorando a un prequel per raccontare bene che cosa è successo a Daemon, spiegherò bene il mistero che avvolge il suo passato. Vorrei anche scrivere almeno un seguito, ho già qualche idea, ma per ora ho scritto solo qualche appunto. Se tutto va bene il prequel potrebbe essere pronto per inverno 2013.”
2 – Visto che da lettrice mi piace molto sapere qualcosa in più sulle persone che scrivono le storie che mi appassionano… chi è davvero Eva Fairwald?
“Preferisco mantenere l'anonimato per tenere separata la mia carriera lavorativa dal percorso creativo, sperando che un giorno le due cose possano convergere. Ho 25 anni, quando sono in Italia vivo in un paese di campagna nell'Italia settentrionale con un bel paesaggio ma con una vita davvero limitante... infatti appena ho potuto sono andata a studiare all'università in Germania; sono laureata in lingue straniere e adesso lavoro all'estero, imbarcata per 6 mesi alla volta sulle navi da crociera. È molto faticoso, ma quando riesco a scendere mi trovo quasi sempre in posti magnifici. Sto proprio per partire per un nuovo contratto. A bordo sono la responsabile di tutto il materiale stampato: traduzione dei menu per i ristoranti e dei programmi del giorno, flyer ecc.

E ora vi lascio conon questo piccolo ritratto dell’autrice e l’attesa del suo prossimo romanzo.
Paso e chiudo J
VOTO:

QUESTA RECENSIONE PARTECIPA
AL 4° GIRONE DELLA HOGWARTS READING CHALLENGE DEL BLOG READING IS BELIEVING
 E ALLA READING CHALLENGE 2013 DEL BLOG LIBRI DA FAVOLA