venerdì 5 ottobre 2012

Wish List #20

Yuppieeeeeee!
Finalmente l’epilogo di una saga che ho adorato e che ho letto quest’estate ben 6 libri dietro fila (le mie mini-recensioni QUI, QUI e QUI).
Parlo niente po’ po’ di meno di… (rullo di tamburi ^__^)

BLACK MOON - CHIEDI ALLA LUNA di Keri Arthur
Editore Newton & Compton
Pagine 320
Euro 14,90
TRAMA:
La guardiana Riley Jenson, metà vampiro e metà lupo mannaro, ne ha abbastanza di confrontarsi con la morte. Non vuole più saperne di killer, indagini e cadaveri. Ora che Kye Murphy, la sua anima gemella, non c’è più, Riley comincia a mettere in discussione molte delle proprie scelte, incluso il suo lavoro al Dipartimento Razze Diverse di Melbourne. Quando però viene ritrovato il cadavere dilaniato di un ex detenuto, la giovane e affascinante detective decide di accettare il caso e si mette sulle tracce dell’assassino. Tuttavia, è prima di tutto la sua vita a essere in pericolo. Un’altra letale minaccia, infatti, è in agguato: un mortale nemico è tornato dal passato e sta tramando per portarle via tutto - il suo amante, suo fratello, e persino la sua stessa identità. La coraggiosa guardiana sa di dover combattere ancora una volta con tutte le sue forze per trovare delle risposte, prima che il buio inghiotta ogni cosa… Riuscirà a contrastare quest’ultima, violenta aggressione?

Uscita: 11 Ottobre 2012

La saga completa:
1. Black Moon. L'alba del vampiro
2. Black Moon. I peccati del vampiro
3. Black Moon. La tentazione del vampiro
4. Black Moon. Il gioco del vampiro
5. Black Moon. L'abbraccio della notte
6. Black Moon. Un bacio prima di morire
7. Black Moon. Desiderio di sangue
8. Black Moon. L'Ombra del cuore
9. Black Moon. Chiedi alla Luna

Hanno detto del romanzo
«L’immaginazione e l’energia di Keri Arthur danno un tocco inconfondibile a tutto ciò che scrive.»
Charlaine Harris



Non vedo proprio l'ora di averlo tra le mani e scoprire come si concluderanno le vicende di Riley! E voi avete seguito questa saga?
A presto :)

mercoledì 3 ottobre 2012

WWW... Wednesdays #9

Rieccoci con l’appuntamento settimanale (come dice il nome ovviamente sempre di Mercoledì) con questa rubrica, creata da MizB del blog Should Be Reading. Come funziona questa rubrica? Semplicemente rispondendo a 3 domande:

1. What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
2. What did you recently finish reading? (Quale libro hai finito di recente?)
3. What do you think you’ll read next?(Quale libro sarà la tua prossima lettura?)

Tutti voi potete commentare o rispondere alle domande, anzi se lo fate mi fa molto piacere!
Le mie risposte di questa settimana sono:
1.   WHAT ARE YOU CURRENTLY READING? Apocalisse Z – I giorni oscuri di Manel Loureiro cartaceo e Divergent di Veronica Roth in ebook
2.   WHAT DID YOU RECENTLY FINISH READING? La villa degli aranci fioriti di Juliet Hall
3.   WHAT DO YOU THINK YOU’LL READ NEXT? Scelta molto difficile… al ballottaggio Oltre la soglia di Tito Faraci e Kayla 6982 di Karen Sandler: magari li leggo in contemporanea ;P

E di voi cosa mi dite? Con quali letture vi state cimentando?
Passo e chiudo J

Wish List #19

Oggi per la Wish List voglio segnalare un nuovo titolo edito da Sperling & Kupfer . Questo libro  sembrerebbe davvero originale   con i draghi sotto sembianze umane. I draghi mi hanno sempre affascinata, quindi questo romanzo non può che intrigarmi e la cover con il vestito della ragazza che si trasforma nell’ala di un drago è proprio bella.

SERAPHINA LA RAGAZZA CON IL CUORE DI DRAGO
di Rachel Hartman
Pagine 448
Euro 17,90
TRAMA:
Regno di Goredd, oggi. Dopo una sanguinosa guerra durata quarant’anni, uomini e draghi tentano di dimenticare gli antichi rancori e convivere pacificamente. In realtà gli uomini non riescono ancora a fidarsi dei vecchi nemici e guardano con sospetto i draghi che, sotto sembianze umane, frequentano la corte e l’università. Per questo, ogni unione tra le due specie continua a essere severamente vietata. Seraphina – nata dall’amore illecito tra un uomo e un drago con sembianze femminili – è quindi costretta a nascondere a tutti la sua vera natura e a coltivare in gran segreto l’amore che nutre per l’affascinante principe Lucian. Quando l’instabile pace tra i due mondi viene minacciata, Seraphina deve però scegliere da che parte stare. E la scelta sarà molto dolorosa.
Uscita: 16 ottobre 2012

L’autrice
Rachel Hartman è nata in Kentucky ma ha vissuto un po’ dappertutto: Chicago, Philadelphia, St. Louis, Inghilterra e Giappone. Attualmente vive a Vancouver con la sua famiglia, un cane, una rana parlante e una salamandra che combatte gli zombie – davvero, ci sono un sacco di zombie sulle coste nord-occidentali del Pacifico! Seraphina. La ragazza con il cuore di drago è il suo primo romanzo.
Hanno detto del romanzo
«IL MIGLIOR ROMANZO DI DRAGHI CHE IO ABBIA MAI LETTO. UN ESORDIO ECCEZIONALE!» CHRISTOPHER PAOLINI

Altro:
Gratuitamente, sui principali store è disponibile il prequel (solo in ebook) di questo libro già da adesso.

E voi lo avevate già segnato tra i vostri interessi?
Passo e chiudo J

martedì 2 ottobre 2012

Teaser Tuesdays #6

Anche l’appuntamento fisso del Martedì (come quello del Mercoledì) è stato creato da MizB di Should Be Reading.

Le regole di questa simpatica rubrica sono semplicissime:
Prendere il libro che state leggendo
Aprirlo a caso in una pagina
Scrivere un estratto di quella pagina (facendo attenzione a non spoilerare)
Terminare aggiungendo titolo e autore

Io per scelta aprirò il libro solo nelle pagine precedenti il segnalibro… per non incappare in rivelazioni importanti e rovinarmi la lettura.

Questa settimana sono alle prese con due libri, ma per il Teaser settimanale ho scelto “Apocalisse Z – I giorni oscuri” di Manel Loureiro e l’estratto è a pag. 59:

“Jaime non poteva parlare, o pensare. La sua mente non era in grado di effettuare ragionamenti complessi, poiché quella parte del suo cervello era morta da un bel po’ di tempo. Eppure era ancora capace di provare emozioni primarie, quali la fame, l’eccitazione… o la rabbia.
Rabbia. Un’enorme travolgente ondata di rabbia, mescolata al desiderio e a un appetito feroce, avvolgeva ogni poro della pelle cerulea di Jaime, non appena vedeva un essere vivo, soprattutto se umano.”


Bhè, se per caso non sapevate di cosa parla questo libro… il teaser toglie ogni dubbio!
E voi avete qualche bel teaser?
A presto J

Recensione de La villa degli aranci fioriti di Juliet Hall

Editore Sperling & Kupfer
Pagine 384
Euro 9,90
TRAMA:
Tess non vede svolte possibili nella sua vita: ha quasi quarant'anni, un marito che se n'è andato e un amante che non lascia la moglie. Finché, un giorno, l'arrivo di una lettera cambia ogni cosa: incredula, Tess apprende di aver ereditato un'antica e sontuosa villa in Sicilia, a picco sul mare... Non le resta che partire, per scoprire che una lunga e romanticissima storia lega l'isola alla sua famiglia e che tra i meravigliosi colori della Sicilia non c'è niente di più facile che innamorarsi di nuovo.

Ad una super lettrice come me è davvero difficile regalare libri perché il rischio di doppioni è davvero altissimo. Una delle poche persone che si arrischia a farlo è la mia migliore amica e questo libro è proprio stato una sua scelta. Stranamente era un libro che nel mucchio non aveva attirato il mio sguardo (sarà che le copertine fotografiche mi attirano molto meno di quelle disegnate?), quindi non avevo nemmeno letto la trama. Eppure è stato un regalo davvero azzeccato!
Ho letto questo romanzo in un paio di giorni al massimo e mi è proprio piaciuto.
La protagonista Tess si ritrova improvvisamente e inaspettatamente ad ereditare una villa sul mare in Sicilia, patria natia di sua madre, da parte di un signore inglese per cui i nonni avevano lavorato tutta la vita. Tess quindi, contro il parere della madre che non vuole nemmeno sentire parlare dei luoghi in cui è cresciuta e da cui è fuggita a 23 anni per non farvi più ritorno, parte alla volta di Cetaria per vedere la proprietà che ora le appartiene.
Il romanzo quindi si svolge in parte a Pridehaven nei dintorni di Londra, in parte in Italia in Sicilia. Entrambe le ambientazioni sono molto belle, ma la parte dedicata all’isola italiana è davvero superlativa: io (so che dovrei vergognarmi ad ammetterlo) non sono mai stata più in giù di Roma, malgrado sappia che ci sono posti bellissimi da vedere nel Sud dell’Italia, ma mentre leggevo il libro più volte ho avuto l’impressione di trovarmi a Cetaria. Le squisite descrizioni fatte da Juliet Hall oltre che la vista, coinvolgono anche l’olfatto (con tutti gli aromi tipici del sud) e il gusto (attraverso le ricette scritte dalla madre della protagonista in un taccuino rosso per tramandarle alla figlia insieme alla propria storia mai raccontata) e sono davvero superlative.
Il romanzo racconta la storia di tre generazioni: Flavia (madre di Tess), nata in una Sicilia dipinta come irremovibile dalle sue convinzioni, in cui una donna è destinata a sposare un uomo approvato dalla famiglia, per prendersi cura della casa e dei figli, e dove i rancori del passato si tramandano da padre in figlio; Tess, alla ricerca di qualcosa che la faccia sentire realizzata e decisa a scoprire il passato lontano che la madre si è sempre rifiutata di raccontarle; infine Ginny, figlia di Tess, cresciuta senza un padre e che alle soglie dei 18 anni si rende conto che il percorso programmato per lei non è quello che realmente desidera, ma ha perso anche la capacità di comunicare con la madre da cui si allontana sempre più.
Ciascuna di queste figure femminili avrà il suo percorso da fare nel corso del romanzo, non sempre facile e spesso corredato di dubbi o incertezze, ma molto bello da seguire per il lettore che si chiede come si svolgerà l’epilogo.
Tutti i personaggi femminili sono molto ben caratterizzati e presto sono diventati persone reali, ma anche le controparti maschili hanno il loro perché, magari approfondite meno delle donne, ma comunque figure ben riuscite: forse solo Giovanni (tipica rappresentazione del siciliano autoritario e con le mani in pasta in varie cose non sempre trasparenti), mi è sembrato un po’ calcato, ma può essere che esistano davvero uomini così in Sicilia: solo qualche siciliana che ha letto il libro potrebbe dirmi se la rappresentazione fatta dalla Hall è realistica, o solo frutto dell’immaginario popolare!
Ovviamente non manca la parte romantica in questo romanzo: l’amore perso, l’amore trovato, l’amore che dura per sempre e l’amore madre figlia, complesso e profondo come nessun altro sentimento.
Credevo che sarebbe stata una lettura leggera e mediamente piacevole, invece mi sono ritrovata coinvolta negli eventi e impaziente di scoprire tutti i segreti che emergono dal passato dei personaggi e che si svelano goccia a goccia, mantenendo viva la curiosità. Ovviamente non vi rivelo niente delle conclusioni delle varie storie narrate per non rovinare la sorpresa, ma sicuramente è un romanzo che consiglio con entusiasmo : sarà che per una volta il libro non mi ha fatto evadere in un mondo di fantasia o abbastanza lontano da sembrarlo, bensì in una parte dell’Italia a me ancora sconosciuta, lasciandomi con la voglia matta di visitare il meridione per vedere le meraviglie che nasconde.
Con questo è tutto e quindi vi lascio in compagnia di 4 gufetti.
Alla prossimaJ

VOTO:

Questa recensione partecipa alla Hogwarts Reading Challenge del blog Reading is Believing.

lunedì 1 ottobre 2012

Partenza delle reading challenges!

Mezzanotte è passata quindi è già iniziato Ottobre e oggi 01 Ottobre 2012 partono entrambe le reading challenges a cui il blog si è iscritto.
Si tratta della Reading Challenge tutta dedicata ad Halloween creata da Matteo del blog Storie dentro Storie che durerà proprio fino alla notte delle streghe,

mentre la seconda è quella ideata da Denise del blog Reading is Believing ispirata alle quattro case di Hogwarts, che durerà 4 mesi e verrà divisa in 4 gironi: oggi si parte con il primo girone.

E voi che fate? Cosa aspettate ad iscrivervi?
Io non vedevo l'ora... anche perchè ho tenuto da parte i libri che avevo più voglia di leggere!
A presto :)

Non solo libri #1... Oggi cani!


So che questo è un blog dedicato alla passione della lettura ma questa volta voglio uscire dall’argomento. Chi di voi ha letto la puntata #4 di Weekly Summary,  sa che dopo 11 indimenticabili anni ho dovuto dire addio al mio bambino peloso.
Come per tanti altri prima di me, il silenzio e il vuoto lasciato dal nostro Indo era incolmabile e, come in tanti ci hanno consigliato, l’unico modo per riempire quella tristezza era una nuova codina scodinzolante!
Ho scoperto che avevano ragione: Indo sarà per sempre vivo nei nostri ricordi, ma tutto l’affetto che ancora avevamo da regalargli e che non abbiamo fatto a tempo a dargli possiamo riversarlo su un nuovo musetto.
La ricerca di un nuovo compagno di vita mi ha portato a scoprire una realtà terribile e bellissima insieme. Terribile perché in tutta Italia ci sono centinaia e centinaia di cani che aspettano una famiglia rinchiusi nei box di un canile, anche per anni. Bellissima perché esistono innumerevoli catene di volontarie disposte a trasportare i cani da Sud a Nord pur di trovargli una famiglia che gli voglia bene. Ho parlato al telefono e via mail con tantissime persone disponibilissime e interessate prima di tutto al benessere degli animali: non cercano di liberarsene il prima possibile e non li affidano al primo richiedente, ma fanno in modo di avere la certezza che chi adotterà un amico a quattro zampe sia compatibile con il cane e soprattutto sia disposto a dargli la casa e la famiglia di cui ha bisogno. Non posso avere la certezza che siano tutte come la persona con cui ho avuto la fortuna di avere a che fare io, ma sono persone che dedicano tantissimo tempo a questa causa aiutando nei canili, prendendo i contatti con chi cerca un cane e spesso portandosi a casa loro stessi degli animali dai rifugi, in attesa di trovargli famiglia: ho saputo di una volontaria che ospitava in stallo più di 20 cani!!
Ho navigato tra tantissime foto di musetti  nei vari siti (Adottami SubitoI pelosetti di Silvana, Il cercapadrone) e pagine facebook (Canile Sanitario di Lecce, Una coda per amico) cercandone uno che dallo schermo mi dicesse “sono io”… e alla fine grazie alla pazienza e alla gentilezza di Elisabetta Montinaro, volontaria del canile di Lecce, abbiamo trovato uno sguardo che ci ha fatto innamorare.
Per chi non sapesse come funzionano queste adozioni (come me fino a pochi giorni fa): prima di tutto trovi il cane che ti interessa, poi parli con una delle volontarie per scoprire se è già oggetto di richieste o se è ancora in cerca di famiglia. Nel secondo caso la persona che ti fa da referente ti dà tutte le informazioni del caso: peso e dimensioni del cane, pregi e difetti, carattere e tutto ciò che serve sapere per scoprire se è davvero l’amico che cerchi e se potrete essere compatibili. Passata anche questa fase si compila un questionario di preaffido e poi dei volontari che abitano nella zona di residenza del richiedente vengono a trovarti a casa per fare una valutazione (che telefonicamente può essere giusto sommaria). Se si è “promossi”, il cane partirà con la prima staffetta organizzata per raggiungere una località il più vicino possibile ai futuri genitori: nel nostro caso Fernando (questo è il buffo nome del simpatico musetto che vedete ad inizio post) è partito da Lecce il venerdì sera (vaccinato, sverminato, castrato, lavato, spulciato… insomma perfetto) ed è arrivato da noi il sabato per iniziare la sua nuova vita.
Nessuno prenderà mai il posto di Indo nei nostri cuori, ma sentiamo di aver fatto una cosa buona… è bastato guardare quegli occhietti smarriti per capire che iniziava un nuovo capitolo per la nostra famiglia!
Il nostro vecchio amico arrivava da un allevamento certificato e quando lo avevamo portato a casa era sporco, denutrito e terrorizzato: non faccio nomi per correttezza, perché voglio pensare che ci siano anche allevatori seri e sensibili che trattano i cuccioli come esseri viventi e non come oggetti da vendere… ma voglio sottolineare tutte le premure che queste persone sparse per tutta Italia riservano agli amici a quattro zampe senza nessun tornaconto. Se conoscete qualcuno che vuole un cane o se lo cercate voi stessi, date un’occhiata ai collegamenti che ho inserito nel post perché i cani che hanno bisogno sono veramente tanti e visto che si trovano dove sono a causa di umani senza cuore… mi sembra giusto che siano umani con un cuore grande a salvarli dalla solitudine.
Quindi per concludere un grazie di cuore ad Elisabetta e al canile di Lecce, nonché a Paola e Lidia per aver riportato l’allegria nella nostra casa!
E per oggi è tutto… il prossimo appuntamento sarà con i libri XD
Passo e chiudo J