giovedì 19 febbraio 2015

IL BLOG SI PRENDE UNA PAUSA RIFLESSIVA

Cari LoLettori!
Come state?
Quello di oggi è un post che ho rimandato fin troppo prima di scrivere.
Immagino e mi auguro che vi sarete ormai accorti che ultimamente non sono più presente come prima sul blog... in effetti dalle vacanze natalizie la mia assenza è stata quasi totale.
Di questo vi chiedo scusa, ma purtroppo non sono qui a promettervi che tornerò ad essere attiva come un tempo perchè la mia latitanza ha un motivo ben preciso.
Proprio durante le feste di Natale mi sono resa conto che il blog stava diventando più un obbligo che un piacere e persino leggere era ormai un secondo lavoro: mentre leggevo passavo più tempo a pensare a cosa avrei scritto del libro che avevo tra le mani piuttosto che a quello che davvero leggevo; prendevo appunti, mettevo post it nei cartacei... e non mi rendevo nemmeno conto che in questo modo non mi godevo più i libri come ho sempre amato fare.
In più la crescita del blog - per cui effettivamente mi sono tanto impegnata - ha ovviamente portato anche dei doveri verso CE e autori, doveri che molte volte mi richiedevano ore al computer e che invece avrei preferito passare in altro modo, fosse questo leggere o relazionarmi con le persone che fanno parte della mia vita reale.
Durante le vacanze invece avevo deciso di fare davvero festa: ho letto solo per il piacere di leggere (scoprendo una cosa ovvia... che se non vi recensisco un titolo che ho letto in realtà nessuno se ne accorge!), solo titoli che VOLEVO leggere e non che dovevo leggere, tralasciando completamente il blog.
Giusto? Sbagliato? Fatto sta che ho finalmente riscoperto il piacere che ha fatto dei libri i miei migliori amici nel corso di tanti anni... facendomi però sentire il blog un po' stretto!
Con tutto il tempo che ci ho speso e con tutte le bellissime persone che ho conosciuto nel corso di questi ultimi due - ormai quasi tre - anni non ho voluto passare subito alla drastica decisione di rinunciarvi completamente, ma di una cosa sono ormai sicura: il blog - se continuerà a sopravvivere - tornerà ad essere un angolo di pace e relax per me, rinunciando egoisticamente a tutti gli obblighi che mi aveva creato.
Quindi nel prossimo periodo che è ancora di transizione - mentre decido come muovermi e se davvero andare avanti con questa avventura - continuerete a vedermi poco... anche se in caso di un mio ritorno, mi auguro di trovarvi ancora qui con la voglia di leggermi e sopportarmi.
La prima cosa che noterete è che verranno a mancare tutti quei post di anteprime e segnalazioni che nascevano dalle valanghe di mail che ricevevo da CE e autori emergenti.
Per quanto riguarda questi ultimi sto pensando di fare un tentativo pubblicizzando le nuove opere made in Italy soltanto attraverso la pagina facebook del blog, proprio perchè continuo ad essere convinta che tra gli autori selfpublished si nascondano alcuni gioiellini letterari che meritano di essere letti da tutti... nel frattempo mi scuso con tutti quelli che hanno aspettato una mia risposta per troppo tempo, sono mortificata ma ancora non sapevo come rispondere alle vostre mail.
Per quanto riguarda le CE non ho ancora deciso come muovermi... qualcuno mi ha fatto notare che se smetto di pubblicizzare le loro opere, non riceverò nemmeno più libri, ma è un sacrificio che posso fare tranquillamente! Non ne ho mai ricevuti così tanti da influire sul mio budget libroso in maniera consistente... e in più ce ne sono alcune che mi inviavano libri da recensire totalmente estranei ai miei generi di lettura, per poi nemmeno rispondere se gliene chiedevo uno di mio gradimento. Quindi visto che ognuno guarda i suoi interessi, io da oggi guardo solo i miei.
Certo probabilmente, in caso io decida di continuare a lavorare al blog, vi sorbirete più recensioni che altro... ma alla fine è questo il motivo per cui ho creato I Libri di Lo.
Per ora voglio avere un periodo per tornare ad essere "soltanto" una lettrice... magari è solo questo il segreto per ritrovare quella spinta che mi ha portata ad aprire il mio angolino libroso. 
Quindi l'unica cosa che vi chiedo con questo post è... PORTATE PAZIENZA e perdonate questa mia defaiance. Mi auguro di tornare da voi motivata come un tempo, con la voglia di inondarvi di parole e le idee adatte a ritrasformare il blog in qualcosa che rappresenti solo Lo!!!
Un abbraccio grandissimo a tutti voi e see u soon.
Passo e chiudo :)

lunedì 26 gennaio 2015

Dusty Readings #8 -TWILIGHT di Stephenie Meyer

VOTO:
Indovinate un po’ di che libro vi voglio parlare oggi???
Beh, suppongo che la cover e il titolo già vi abbiano svelato l’arcano. Come noterete non mi sono nemmeno disturbata a mettere la scheda del libro e la trama… perché non ho ancora incontrato nessuno che non sappia chi siano Bella ed Edwar, anche senza averli mai “incontrati” personalmente. Ma non illudetevi, non appartenevo a quelle poche decine di persone che in tutto il mondo non hanno letto la tanto famosa, quanto famigerata saga di Stephenie Meyer!
Questa per me è stata una rilettura – per la precisione è la terza volta che leggo questo romanzo -  quindi praticamente non avrei nemmeno bisogno di dirvi che mi è sempre piaciuto ;)
La verità è che da tanto avrei voluto rileggerlo, ma con tutti in nuovi titoli che mi circondavano ogni giorno, mi sembrava davvero uno spreco di tempo tornare su un libro che avevo già letto due volte.
Poi durante le vacanze di Natale ho avuto la brillante idea di riguardarmi tutta la saga in dvd… due volte!!! Una in italiano e una in lingua originale (e quest’ultima ho dovuto constatare con stupore che mi ha fatto apprezzare ancora di più i film, sia per la traduzione italiana non sempre fedelissima, sia per le intonazioni degli attori che a volte davano una profondità ancora maggiore alle scene). Non contenta mi sono vista anche ore di inserti speciali sui vari make-off. Insomma dopo un’overdose di Bella ed Edward e Jacob, sentendomi ridicola solo a pensare di rivedere per la terza volta di seguito i cinque film, mi sono ritrovata con il libro tra le mani perché era ora di ricordarmi la vera storia di Stephenie Meyer.
Ormai sono anni che quando ho voglia di rivivere le emozioni di questa saga mi butto sui dvd – più pratici e rapidi – ma mi sono resa conto che dopo averli visti decine di volte (sapete che quando mi ci metto sono davvero maniacale!!!) avevo scordato le differenze dai libri e quindi era arrivato il momento di rimediare!
Che meraviglia! Vorrei dire che ore e ore davanti alla tv hanno fatto sbiadire il piacere di rituffarmi in questo romanzo (e nei successivi, perché ovviamente ora finché non li ho letti tutti non avrò più tempo per nessun altro titolo)… ma non è così. Anzi è stato bellissimo riscoprire cose che avevo completamente rimosso e che sono del tutto diverse dal film: l’incontro di Bella e Jacob, alcuni compagni di scuola di lei di cui nemmeno ricordavo l’esistenza, Eric che non diventa il ragazzo di Angela perché manco si piacciono, la vera storia di Alice, sono soltanto alcuni piccoli dettagli di cui la versione cinematografica mi aveva modificato il ricordo.
E poi i dialoghi! Tante cose in più che i personaggi si dicono e che rendono la storia più completa e sensata (nei film in effetti a volte i protagonisti sembrano trarre deduzioni un po’ per caso, ma nel libro non è assolutamente così).
E poi la caratterizzazione dei vari personaggi, così più dettagliata… persino Edward è molto più solare (passatemi l’eufemismo) rispetto all’interpretazione di Robert Pattinson (l’attore che meno mi è piaciuto come scelta… prima di tutto perché di certo non è quel bello unico e impareggiabile che la Meyer descrive e poi perché il suo Edward mi sembra sempre troppo poco incline a sorridere… almeno nei primi film!).
Nel libro inoltre il trio di cattivi (James, Victoria e Laurent) non compaiono se non durante la partita di baseball dei Cullen… mentre nel film ci vengono presentati prima! Ammetto che cinematograficamente parlando la cosa ha molto senso, ma nel libro questo accorgimento non era effettivamente necessario.
Una lancia da spezzare a favore del film è il fatto che rispetto al libro in alcuni punti è visivamente molto più dinamico (citando James XD), trasmettendo forse emozioni più intense proprio grazie al potere delle immagini… ma non posso dimenticare che è il romanzo quello che ha attraversato il pianeta conquistando milioni di lettori con la sua storia. Io faccio parte di quella schiera di lettori che ha amato questa saga (non vogliatemene se non siete d’accordo!), ma non senza conflitti interiori.
Il mio rapporto con questa saga, in ogni lettura e rilettura è sempre stato di amore e odio, proprio come nei film e per gli stessi motivi!
Bella è il più importante: la sua ossessione per Edward non mi ha mai entusiasmata al punto di soffrire per lei e con lei completamente. Era più che altro una reazione del tipo “ma non hai ancora finito di fare la lagna?!?”.
Ovvio, rispetto alla prima volta che ho incontrato questo personaggio, il mio giudizio nei suoi confronti è cambiato anche grazie al ruolo che assume nel corso dei libri e che in effetti me l’ha fatta apprezzare totalmente. Ma è più forte di me: ogni volta che riprendo al storia dall’inizio, non posso fare a meno di sperare che prenda decisioni diverse.
Ebbene sì, siamo al dunque… io sono sempre stata e sempre sarò del TEAM JACOB!! Lo ero prima che Taylor Lautner lo interpretasse e in seguito non ho fatto che consolidare le mie convinzioni.
So che anche il lupo ha una meta ben precisa a cui arrivare nel corso della saga e che è bellissima così come è stata creata… ma non ho mai smesso di invidiare Bella per le attenzioni che lui le rivolge e di detestarla per non aver scelto lui!! Io al posto suo non avrei esitato nemmeno un secondo :D
Mentre vi scrivo ho già quasi terminato di leggere anche il secondo volume della saga e confermo le stesse impressioni del primo… i film sono ben fatti e relativamente fedeli per quanto le esigenze cinematografiche permettano, ma nei libri emerge quell’amore dell’autrice per i dialoghi e le parole, che nel film a volte viene diluito troppo a causa del fattore tempo.
Certo mi tocca ammettere che la mia rilettura sta diventando un costante paragone con i film (immagino che lo avrete già dedotto dal post!!)… ma è anche molto divertente riscoprire cosa hanno cambiato, cosa hanno tolto e cosa hanno aggiunto. Ed è bello anche avere un’immagine così nitida dei personaggi (che sono tutti uguali agli attori a cui ormai li associo!) e vedere quanto grande sia stato lo sforzo per rimanere fedeli alla descrizione che ne ha dato l’autrice (ovvio, a parte Edward… hihihi!): non faccio fatica a vedere scorrere nella mente le scene che leggo, proprio come se fossero parte integrante dei film!
Insomma vediamo di smettere di tediarvi!
Sto riscoprendo con gioia la lettura della Twilight Saga… ci sarà un motivo se era entrata a far parte della mia rosa dei preferiti e ci rimane tutt’ora.
Questa volta ho quasi paura a passarvi la parola  - niente insulti, please! – ma quando ho aperto il blog la Meyer l’avevo già letta da tempo e non ho avuto occasione di parlarvene fino ad oggi… quindi, vi va di dirmi la vostra?
Passo e chiudo :)

domenica 25 gennaio 2015

SegnaLo #132 - L'amore è come un pacco regalo di Barbara Schaer

Buongiorno e buona domenica!!!
Per allietare questa splendida giornata di sole (almeno nel pavese) ho pensato che non ci fosse niente di meglio di una bella segnalazione.
Si tratta dell’ultimo romanzo di un’autrice che adoro, Barbara Schaer, “mamma” dei bellissimi Alis Grave Nil (QUI) e Onislayer (QUI).
Questa volta ci troviamo a poter leggere un romanzo autoconclusivo, dedicato ai lettori più romantici.

L’AMORE È COME UN PACCO REGALO
Di Barbara Schaer
Editore Selfpublisher
Pagine 250
Euro 0,99
Formato digitale
TRAMA: Giada ha ventinove anni, lavora come grafica pubblicitaria in un ufficio sull'orlo del fallimento e l'unico sogno che coltiva da sempre è sposare l'uomo che ama e avere dei bambini.
Tutti i suoi piani, però, falliscono quando il suo fidanzato la lascia all'improvviso.
Tornata single dopo tanti anni deve decidere cosa fare della sua vita, e fra le sue liste di buoni propositi e i consigli non proprio convenzionali delle amiche e della madre incontra Sebastiano.
Lui è il classico bello e dannato e non la considera minimamente. Lei è ben decisa a stargli lontana. Ma, complice una notte di follia di cui Giada non ricorda nulla, le loro strade collidono, si intrecciano, si complicano.
Sebastiano accetta di aiutarla nel tentativo di riprendersi l'uomo che ama e nel frattempo le fa conoscere Michele che, gentile e ricchissimo, potrebbe rivelarsi proprio l'uomo giusto per lei.
Protagonista di buffe peripezie che le danno una notorietà che decisamente non vuole, Giada dovrà capire cos'è che desidera davvero. Se aggrapparsi al passato, vivere la storia d'amore perfetta e tranquilla che farebbe felice sua madre, o abbandonarsi a quello che segretamente prova per l'uomo sbagliato.

Potete trovare questo titolo su Amazon, Google Play e Kobo.
Io di sicuro al più presto vi dirò la mia… intanto voi cosa ne pensate??


Passo e chiudo :)

domenica 18 gennaio 2015

Anteprima R.I.G. #2 - IMPIANTO di Liliana Marchesi



Rieccomi LoLettori!
Oggi per voi una bellissima news che riguarda la bravissima Liliana Marchesi, autrice della di una bellissima Trilogia del Peccato, di cui vi ho ampiamente parlato in passato e del distopico autoconclusivo Lacrime di Cera (per vedere tutte le recensioni vi basta cliccare sul tag con il nome dell’autrice in fondo al post).
Questa autrice piena di fantasia ha creato un’altra saga distopica (il cui primo volume non sono ancora riuscita a leggere… mannaggia!!!) che sta per vedere la pubblicazione del secondo volume:
SEGNATEVI QUESTA DATA PER NON PERDEVI IL ROMANZO
5 FEBBRAIO!!
E per ingolosirvi per bene qui di seguito trovate tutta la saga, con i dettagli dei primi due romanzi che potete già gustarvi:

RADICE
Editore Selfpublished
Pagine 340
Euro 2,99
Formato digitale
TRAMA: Una Saga Distopica costruita sulla credenza secondo la quale l’uomo conosce e utilizza solamente una minima parte delle reali capacità del cervello.
Una Saga in cui cuore e mente si scontreranno in uno scenario di disordini, passioni, complotti e atti estremi.
Una storia che sconvolgerà le vostre menti!

Un mondo perfetto in cui non vi è posto per la criminalità.
Un Sistema impeccabile, il Mind, che ha saputo estirpare il marcio dalla società e donare a tutti una vita serena e tranquilla.
Certo, le differenze fra classi sociali ci sono ancora, ma a tutti è stata data l’opportunità di vivere con dignità.
Solo una piaga affligge l’umanità: le numerose ed inspiegabili morti neonatali alle quali nessuno sembra voler dare il giusto peso. Nessuno eccetto Kendall, che si ritroverà suo malgrado coinvolta nell’incredibile verità che si cela dietro a questi decessi.
In una fredda notte di Brooklyn, la vita di Kendall Green verrà sconvolta da un incontro inaspettato che le rivelerà l’esistenza degli Orfani, una fazione segreta che è riuscita a sottrarsi al controllo del Mind e che farà di tutto per far crollare quest’impero di menzogne.

"Ciò che ci rende unici è la libertà di essere noi stessi.
Se ci tolgono questo... è come se ci condannassero a vivere nell'ombra della morte."

Link per l'acquisto su Amazon:

Link per l'acquisto su Kobo:

IMPIANTO
Editore Selfpublished
Pagine 320
Euro 2,99
Formato digitale
TRAMA: Dopo essere stata strappata ad una vita che credeva sua, Kendall si è ritrovata immersa in un mondo completamente diverso da come le era apparso sino a quel momento. E proprio mentre era sul punto di scoprire l'origine del legame fra lei e Trevor, il leader degli Orfani, un susseguirsi di avvenimenti imprevedibili l'hanno costretta a separarsi da lui.
Kendall è ora nelle mani di Axel, che più di chiunque altro desidera riesumare i suoi ricordi perduti in modo tale da poter entrare in possesso dell'informazione che brama disperatamente.
Ma come la convincerà a collaborare?
Che effetto avrà l'innesto della Radice su di lei?
I giorni che trascorrerà nella sede del Mind comprometteranno l'opinione che si era fatta degli Orfani?
Oppure farà di tutto per trovare il modo di tornare al Mausoleo da Trevor?

Di questo volume ovviamente i link d’acquisto non sono ancora disponibili, ma potete trovare già la scheda su Goodreads (QUI).

GERMOGLIO

LA NASCITA DEGLI ORFANI

(questo sarebbe il volume 0.5, ma verrà pubblicato per ultimo)

Per chi come me ha la passione per i libri cartacei, c’è ovviamente anche la possibilità di acquistare questi titoli per tenerli fisicamente tra le mani, vi basta contattare l’autrice.
Il suo sito ufficiale è www.lilianamarchesi.it

Da parte mia - accennando appena alle straordinarie cover che accompagnano questi titoli - sono certa che si tratta di una saga bellissima, perchè l'autrice finora mi ha sempre regalato letture uniche e sono convinta che sarà così anche sta volta!!

TRAILER UFFICIALE DELLA SAGA:

Passo e chiudo :)

venerdì 16 gennaio 2015

Recensione LA GUERRA DEGLI ELEMENTI #2 - IL VARCO DELL'APOCALISSE di Veronika Santiago

Editore Selfpublished
Pagine 379
Euro 1,99 (ebook) – 17,90 (cartaceo)
TRAMA: Non è stato facile per Duncan, Aisha, Dean e Aurora accettare di essere gli Eredi dei Reggenti di Atlas e contenere il potere elementale che ne deriva. Con l'aiuto degli abitanti di OgniDove sono riusciti a salvare il quinto elemento ma gli Altri Eredi non sono stati sconfitti e rappresentano ancora una minaccia. Una visione di Aisha mostrerà l'avvento di un imminente catastrofe e ad OgniDove riprenderà l'addestramento.
Antichi rancori, fomentati da vicende perse nel remoto passato, si insinueranno subdoli e prepotenti nel presente degli Eredi costringendo tre di loro ad abbandonare il proprio cammino per tornare alla vecchia vita oltre la Nebbia che protegge OgniDove.
Verranno così sconvolti piani e alleanze e gli Altri Eredi ne approfitteranno per portare a termine il loro ambizioso piano: scatenare l'Apocalisse. Comincerà così, tra enigmi e visioni, la ricerca del varco che porterà sul pianeta le Quattro Forze Esiliate. Proprio quando la storia sembra destinata a ripetersi con inquietante precisione, gli Eredi si batteranno tra loro per impedire la fine del mondo.
VOTO:


RECENSIONE:
Buona giornata e ben ritrovati LoLettori.
È un bel po' di tempo che non scrivo più nulla sul blog per motivi con cui non sto a tediarvi, ma oggi non potevo proprio esimermi dal parlarvi dell'ultima lettura che ho da poco finito.
WOW!!! Che dire di questo libro assolutamente straordinario?
Direi di iniziare dalle informazioni basilari. Il Varco dell'Apocalisse è il secondo volume della saga fantasy La Guerra degli Elementi, scritta dall’esordiente Veronika Santiago.
Se avete letto la mia recensione del primo libro (che potete recuperare QUI), considerando che mi era piaciuto oltre ogni dire, potete immaginare di quanto alte fossero le mie aspettative per il seguito.
Ero certa che avrei letto un gran bel libro ma mai mi sarei aspettata tutto ciò che vi ho trovato.
La Santiago ha decisamente superato se stessa con il secondo capitolo della saga, rendendo una storia già nata come originalissima, ancora più incredibile e appassionante.
Ne Il Varco dell'Apocalisse ritroviamo i personaggi del primo volume, esattamente dove li avevamo salutati ossia dopo la missione di salvataggio che ha aggiunto alle file dei nostri eroi l'erede dell'etere, l'enigmatico e asessuato Angel… personaggio tanto affascinante quanto ambiguo, che mi aveva lasciata con non poca curiosità sul suo conto.
A loro fianco ricompaiono anche tutti quei personaggi che avevano reso il primo libro ancora più bello e ovviamente ritornano anche gli eredi che combattono dall'altro lato della barricata.
Prevedibile dite voi… assolutamente no vi rispondo io, perché tutte le vicende che vedranno coinvolti i vari personaggi mi hanno presa completamente in contropiede.
Infatti non ho la minima intenzione di svelarvi nulla sulla trama perché è stato per me un viaggio affascinante e mi piacerebbe che fosse lo stesso anche per voi.
La fantasia di questa autrice è davvero sconfinata e con sincero stupore ho scoperto pagina dopo pagina tutto ciò a cui ha dato vita, in particolare gli intrecci tra presente e passato che sono talmente ben congeniati e accurati da sembrare quasi impossibile siano stati partoriti da una mente sola!
Non finirò mai di sorprendermi di come uno scrittore (scrittrice in questo caso :D) di talento riescano a creare trame così complicate senza perdervicisi dentro... E soprattutto senza creare confusione in chi legge!!
Con somma meraviglia ho scoperto che tutti i quesiti che mi ero trascinata dal primo romanzo e tutti quelli che si sono creati nel corso di questa lettura hanno trovato una risposta prima della fine ed è stata una risposta che davvero non mi aspettavo e che ha ulteriormente ha cresciuto il piacere regalatomi da questo libro.
Una cosa che più di tutto mi ha particolarmente colpita è la proprietà di linguaggio di Veronika Santiago che riesce a giocare con le parole creando uno stile unico che rimane fluido e piacevole, malgrado la complessità di alcune parti.
Come sapete anche voi, sono una persona che legge tantissimo e ho perso il conto dei libri letti nel corso degli anni, ma devo dire che lo stile di scrittura di questa autrice mi piace infinitamente e non è uno stile che si ritrova frequentemente.
Non so in quale altra maniera spiegarmi per essere più chiara, ma sono convinta che vi accorgerete anche voi di questa caratteristica nel momento in cui leggerete i suoi romanzi. Da parte mia posso dire che in alcuni brani mi sono ritrovata a rileggere delle frasi, chiedendomi come avesse fatto a metterle insieme l'autrice perché a me non sarebbero mai venute in mente. Fatto sta che la Santiago riesce a dare vita ad una scrittura che definirei musicale nella sua bellezza.
Quindi se uniamo uno stile inimitabile, una storia emozionante e unica, dei personaggi straordinari e un mondo eccezionale, direi che le conclusioni si traggono da sole... Gli Eredi di Atlas e Il Varco dell'Apocalisse sono sicuramente due libri da leggere! Personalmente non vedo l'ora che esca il terzo volume, in cui sicuramente nascerà una storia di cui ancora si hanno solo pochi indizi perché l'autrice da soltanto un piccolo input alla fine del libro, sufficiente a pungere la curiosità di un lettore e a ricordargli che l'epilogo - quello vero - è ancora lontano.
Consigliatissimo!!

Passo e chiudo :)

mercoledì 31 dicembre 2014

Recensione PARLAMI DI TE di Monique Scisci

Editore Rizzoli YouFeel
Pagine 136
Euro 2,49
TRAMA:
Ci si può innamorare di qualcuno senza averlo mai visto?
Accusata di plagio, l’autrice di bestseller Sofia Leone cade in una profonda crisi personale e professionale e decide di allontanarsi per un po’ dalla scena. Una sera, però, scopre un concorso letterario in rete e rimane particolarmente colpita dal racconto Parlami di te di Christophe Martin.
Come in un gioco senza regole e confini i due iniziano una relazione a distanza “virtuale e letteraria” , che notte dopo notte si trasforma in qualcosa di molto più reale e passionale.
Christophe è perfetto, la capisce in tutto, ma come reagirebbe se sapesse che dietro quel nome di fantasia, Becca, si nasconde una delle più famose scrittrici del momento? La situazione precipita la sera di Natale quando Sofia riceve la foto di Christophe.
Ma in amore l’unica regola valida è che non esistono regole. Tutto è possibile, basta solo crederci.
VOTO:


RECENSIONE:
Oggi vi parlerò dell’ultima creazione di Monique Scisci (di cui vi ho recentemente recensito Se un giorno ci rincontreremoQUI) e questa sarà anche l’ultima recensione del 2014 – fortunatamente molto positiva, per chiudere in bellezza un fortunato anno di belle letture. Anche questo nuovo romanzo breve è stato pubblicato nella mia adorata collana YouFeel della Rizzoli, ma la storia questa volta mi ha davvero conquistata.
Adoro lo stile curato e scorrevole di questa autrice che ho ritrovato nuovamente anche in Parlami di te, ma questa volta ho avuto un ottimo feeling anche con la protagonista. Per quanto si tratti nuovamente di una donna alle prese con i colpi bassi inferti dalla vita e con una scarsa capacità di reagire alle avversità – dote che non mi entusiasma mai perché preferisco i personaggi femminili con un carattere forte – Sofia mi è stranamente piaciuta moltissimo. Forse tutto dipende dalla storia che la Scisci ha creato per lei… Sofia è una scrittrice di successo che ha avuto una brutta battuta d’arresto a causa di un’accusa di plagio che le ha rubato anche l’entusiasmo per la scrittura che è sempre stata tutta la sua vita. La ragazza – amo chiamarla così anche se ha 36 anni, così mi sento più giovane anch’io che sono quasi sua coetanea XD – non ha mai trovato tempo per relazioni sentimentali davvero serie e importanti, soprattutto per la scelta discutibile degli uomini. Tutto inizia a cambiare e un po’ di luce entra nel suo mondo in crisi quando conosce un ragazzo di nome Christophe. Quello che di lui ha colpito la nostra protagonista è un racconto che Christophe ha scritto, partecipando ad un concorso letterario.
Forse il verbo “conoscere” è un tantino esagerato, visto che i loro rapporti si limitano a scambiarsi messaggi su Facebook… ma quanti di noi hanno conosciuto persone bellissime tramite i social? È vero che sono un mezzo di comunicazione che si tende a definire sterile, ma – quanto meno in ambito letterario e per quanto mi riguarda personalmente, grazie al blog – è anche il più diffuso per divulgare creazioni e opinioni. Nella massa di amicizie anonime che si stringono, a volte emergono persone davvero interessanti con cui ci ritroviamo a intrattenere lunghe chiacchierate virtuali, senza nemmeno sapere che faccia abbiano… visto che mi è personalmente capitato (certo non ho trovato l’amore, ma l’amicizia è ugualmente importante!!) ho trovato attualissimo e realistico il modo in cui i due personaggi della Scisci hanno stretto un’amicizia che inizia a trasformarsi in qualcosa di più. La narrazione ti coinvolge in questa storia dolcissima e delicata e per le lettrici è inevitabile ritrovarsi ad aspettare i messaggi di Christophe con trepidazione, proprio come la stessa Sofia.
Come si vede dalla trama, sarà proprio nel momento in cui il ragazzo decide di mostrarsi alla sua amica virtuale, inviandole una foto, che sorgeranno dei problemi nell’evolversi del loro rapporto. Visto che la sinossi non svela il motivo, non ho intenzione di farlo io anche perché è stata proprio la curiosità di scoprire che difficoltà nascono da una semplice foto a spingermi a leggere al più presto questo romanzo. Non avevo in effetti valutato la possibilità scelta dall’autrice… e devo dire che per quanto stupita, Monique Scisci ha creato un ostacolo effettivamente molto credibile! Io stessa mi sono ritrovata più volte a chiedermi come mi sarei comportata al posto di Sofia e temo che alla fine avrei avuto la sua stessa reazione.
Di Christophe vi voglio dire soltanto che è un personaggio maschile che toglie il fiato, non solo per la sua bellezza ma proprio per la persona che è!
E per finire un accenno all’entusiasmo che mi ha dato la location che fa da sfondo ad una parte del romanzo: un agriturismo toscano di cui mi sono innamorata con un’atmosfera e dei panorami sufficienti a far sognare tutti gli animi sensibili… adorabile.
Insomma, direi che a questo punto non serve nemmeno dirvi che ho amato questo romanzo, per quanto la sua brevità mi impedisca di andare oltre i 4 gufetti.
Il mio consiglio??? Ovvio!!! Non perdetevi Parlami di te!

Passo e chiudo :)

lunedì 29 dicembre 2014

Evento di Natale: quattro estratti in attesa di AETERNA di Dean Lucas!


Ciao LoLettori!
Natale è ormai alle spalle, ma non per questo ho perso il mio spirito festivo e l'amore per le sorprese.
Oggi per voi ho in serbo una sorpresona (che ho apprezzato io per prima, visto il mio amore per la saga fantasy di Dean Lucas).
Parliamo dell'ultimo e attesissimo volume della trilogia ambientata nell'antico Egitto, di cui mi avete già sentito parlare con entusiasmo in più di un'occasione (ad esempio le recensioni dei primi due volumi: AEGYPTIACA qui e PYRAMISIA qui): AETERNA!
L'autore ha deciso di regalare ai suoi fan ben quattro estratti dall'ultimo volume della saga, per il quale dovremo aspettare ancora con pazienza... se saremo fortunati potremo vederlo nel suo splendore dopo l'estate del 2015, quindi per allietare l'inevitabile attesa non c'è niente di meglio che qualche assaggino che stuzzichi la curiosità!
Per il mio bloggino è stato scelto un pezzo sul piccolo Babu, personaggio che adoro particolarmente e che potete scoprire oggi in versione "innamorato", ma sugli altri blog che partecipano a questo regalo potete trovare estratti su Sargon e Delhi e (nella prossima tappa di questo mini blog tour) un emozionante brano che riguarda la Sfinge e Abel.
Quindi ce n'è per tutti i gusti.

Ecco tutte le tappe di questo troppo breve viaggio, così non rischiate di perdervi nulla:
2° brano: Libri d’Incanto
3° brano: Libri di Lo
4° brano -  Giovedi 8 Gennaio: Profumo dei libri

E ora non mi resta che lasciarvi con il brano scelto per voi da Dean Lucas:

Misha fissò Babu con severità. «Cerca di essere più ometto e meno coniglietto. Lo farai
per me?»
Il nano abbassò lo sguardo.
«Non posso guardarmi le spalle da Anubi e proteggerti» aggiunse mentre si slegava i
lacci dei calzari intrecciati fino al ginocchio. «Non in questo inferno.»
«Io… io avere paura.»
«Lo so, coniglietto. Tutti ne abbiamo su Eden.» Misha si stese sulla nuda roccia della
caverna. Scostò una treccina che le era scesa sugli occhi e tornò a guardarlo. «Vivere nella
paura è peggio di morire affrontandola.»
Il modo in cui lo disse gli fece venire i brividi. Babu si vergognò della propria codardia.
«Piccolo Babu non essere più di intralcio. Lui promettere.»
Misha si lasciò sfuggire uno di quei sorrisi che un tempo non mancavano mai sulle sue
labbra.
«E io ti prometto che ce la faremo, coniglietto. Raggiungeremo l’Albero della
Conoscenza e metteremo fine a tutto questo.» Poco dopo crollò in un sonno profondo.
Babu non osava dormire. Sollevò le ginocchia al petto e le abbracciò. Continuò a fissare
Misha, le treccine fissate nelle lamine d’oro sparse sulle spalle, i lunghi lacci dorati sciolti
sulle caviglie, le cosce nude avvolte dalle cinghie di cuoio che custodivano gli ankh.
Bellissima e irraggiungibile.
Babu cercò di ingoiare il groppo che si formò in gola. La saggia madre lo ripeteva
sempre: quando la donna ti supera due volte in altezza, un piccolo cuore s’infrange o si spezza.
Ora che Misha non poteva udirlo e ridere di lui, le disse:
«Piccolo Babu amare Misha.»
Aggrottò la fronte. «Piccolo Divino Babu amare Divina Misha.»
Troppo lungo e complicato. L’amore era fatto di gesti e di parole semplici.
«Coniglietto amare Misha.»
Silenzio.
«Coniglietto amare Misha» disse ancora una volta con voce incrinata.
Distolse lo sguardo, acutamente consapevole della liquida consistenza delle lacrime
sulle guance.
Aveva paura.
Dei suoi pensieri. Di Eden. Di quel mondo infestato dagli incubi peggiori degli uomini.
Di ciò che provava per Misha e per quello che le sarebbe potuto accadere.
Vivere nella paura è peggio di morire affrontandola.
Nel momento stesso in cui ripeté quelle parole, Babu seppe di aver preso la decisione.
Avrebbe fatto da esca per attirare Anubi lontano da lei.
Quante probabilità aveva di sopravvivere? Cosa gli avrebbe fatto Anubi una volta
scoperto l’inganno? Cosa accadeva a chi perdeva la vita su Eden? La sua anima avrebbe
vagato in eterno nel Nulla, senza mai conoscere la pace dei morti? Era un prezzo che era
disposto a pagare?
Forse non era un prezzo troppo alto per salvare il Mondo dei Vivi e quello dei Morti.
Babu aggrottò la fronte. Al diavolo tutti e due i mondi! Le lacrime affiorarono più
numerose sulle guance, tanto da poterle sentire sulle labbra. Per lui contava solo Misha! E
solo uno sciocco – sì, solo uno sciocco – poteva pensare di sacrificarsi per una donna che
non lo avrebbe mai ricambiato e che lo chiamava coniglietto!
Con gli occhi velati dal pianto guardò la Delicata per l’ultima volta. Si asciugò le guance
col dorso della mano.
Babu, si disse, tu sei uno sciocco. Perciò lo farai.

Non è bellissimo?
Passo e chiudo :)

sabato 27 dicembre 2014

Recensione APPUNTAMENTO SOTTO L'ALBERO di Carole Matthews

Editore Newton & Compton
Pagine 445
Euro 9,90
TRAMA:
Cassie Smith è senza lavoro da un po' di tempo, eppure ha in mente un'idea. Attingendo al suo amore per il Natale, inizia a darsi da fare per confezionare pacchetti regalo, scrivere biglietti d'auguri, addobbare gli alberi. Presto cominciano ad arrivare un sacco di richieste e così nasce Calling Mrs Christmas, la nuova attività di Cassie. Tutto sembra andare per il meglio, fino a quando Carter Randall, un affascinante milionario, non la arruola, chiedendole di rendere il Natale speciale per i suoi due bambini. Cassie si ritrova quindi impegnata a trecentosessanta gradi a soddisfare le sfarzose pretese di Carter: alberi di Natale giganteschi, una villa enorme da addobbare, un party natalizio da organizzare... Per fortuna, ci sono Jim, il suo amorevole fidanzato, e Gaby, sua sorella, che le danno una mano a cavarsela anche con gli altri clienti! Tuttavia, quando Carter le propone di unirsi alla sua famiglia per un viaggio in Lapponia, Cassie si ritrova davanti a una scelta drastica, che potrebbe cambiare la sua vita...
VOTO:


RECENSIONE:
Mentre mi appresto a scrivere questa recensione fuori nevica tantissimo… un bianco Natale in ritardo, ma è comunque bellissimo!! Io sono rintanata in casa con i termosifoni bollenti, avvolta in un pigiamone di pile e con l’albero di Natale acceso, quindi non potrei parlarvi di questo romanzo in un’atmosfera più adatta.
Rispetto all’altro romanzo della Matthews che ho letto (e la cui recensione è appena andata on-line), questo è davvero un libro magico!!!

Ho dovuto resistere alla tentazione di divorarlo nel minor tempo possibile, perché volevo che durasse il più a lungo possibile… questo è uno di quei romanzi che voglio godermi fino in fondo e che mi ha davvero incantata.
La magia natalizia permea ogni pagina… forse anche perché la protagonista ha la favolosa idea di intraprendere un’attività pre-natalizia che consiste nell’aiutare le persone a prepararsi alle feste: addobbi, biglietti di auguri, regali, feste aziendali e non… insomma tutto quello che generalmente si fa in vista del Natale e che alcune persone preferiscono far fare a qualcun’ altro o per mancanza di tempo o per mancanza di voglia. Contro ogni aspettativa, l’attività prende piede rapidamente e le richieste per “Mrs Christmas” saranno tantissime e delle più disparate.
Non so voi, ma io adorerei fare un lavoro del genere!!!
Cassie oltretutto è una bellissima persona, una ragazza piena di talento per questa festività che ha sempre adorato e con un cuore grandissimo, malgrado la vita non le abbia sempre dato quello che sognava: l’abbandono del padre, una madre molto poco materna, la perdita del lavoro, i sacrifici economici… eppure la protagonista è uno di quei personaggi che non si può fare a meno di amare!
Ad amarla oltre ogni dire è anche il suo compagno, Jim, un uomo semplice e di sani principi che incarna il prototipo dell’uomo da sposare.
È proprio la “bellezza” del personaggio di Jim a rendere ancora più difficile alle lettrici prendere una posizione precisa quando nello scenario subentra un affascinante milionario di nome Carter, che sembra instaurare con Cassie un rapporto che va ben oltre i contatti di lavoro.

Non voglio svelarvi nulla di più della storia perché è tutta da scoprire per assaporare le emozioni contrastanti che sa suscitare.
Mentre leggevo avevo un timore immenso che sarei rimasta delusa dalla piega che l’autrice avrebbe deciso di dare alla trama, ma non potevo fare a meno di andare avanti perché dovevo sapere cosa sarebbe successo!!
Ice Hotel
È la prima volta che mi capita di trovare un romanzo in cui i due personaggi maschili – ovviamente antagonisti tra loro – sono entrambi talmente positivi da ritrovarmi a non sapere per chi fare il tifo… anche se nel mio cuore romantico ero certa di quale strada avrei voluto far prendere alla protagonista: sapevo che solo una delle due possibilità a disposizione mi avrebbe fatto assegnare a questo romanzo il voto alto che infine ha preso.
Quindi oltre ad essere un romanzo che mi ha stregata è stato anche uno di quelli che è andato esattamente come speravo… ovvio che per sapere cosa desiderassi io, dovete leggere il romanzo e vi assicuro che sarà una lettura di cui non vi pentirete.
Casa di Babbo Natale - Lapponia
Questa volta Carole Matthews mi ha davvero conquistata, anche per alcuni scenari che mi ha fatto visitare e che mi hanno trasportata a chilometri e chilometri dal mio divano, facendomi sentire ancora di più l’atmosfera natalizia (nelle foto che accompagnano la recensione, potete vederne alcuni esempi).
Ho ritrovato nuovamente lo stile particolare dell’autrice che dedica alcuni capitoli alla protagonista e altri al suo ragazzo, alternando i due punti di vista e distinguendoli anche variando dalla prima alla terza persona. Resta uno stile che non mi convince totalmente, ma questa volta la storia mi piaceva talmente tanto che è stato un difetto su cui non mi sono soffermata più di tanto.
Ci sono anche altre storie, alcune decisamente marginali, altre più importanti, che si sviluppano intorno a Mrs Christams e tutte mi sono piaciute tantissimo… insomma, vi ho detto che questo libro l’ho adorato?!?
Quindi, per quanto sia ormai scontato, voglio consigliarvi questo titolo natalizio al 100%: magico, bellissimo e indimenticabile, Appuntamento sotto l’albero è un libro assolutamente perfetto per questo periodo dell’anno… e per riportarvi a Natale anche se doveste leggerlo in primavera!!

Passo e chiudo :)

Recensione UN REGALO INASPETTATO di Carole Matthews

Editore Newton & Compton
Pagine 447
Euro 5,90
TRAMA:
Juliet adora il Natale. L'albero, le scintillanti decorazioni, i regali, il pranzo: tutto contribuisce ogni volta a creare un'atmosfera unica e indimenticabile di amore, serenità e comprensione reciproca. Ma quest'anno sembra che non sarà proprio così. I figli continuano a darle problemi: Tom è disoccupato e non fa altro che presentarle partner improbabili, mentre Chloe è tornata a casa con il suo bambino e per giunta è di nuovo incinta. Per non parlare poi dei genitori: suo padre sta attraversando una fase di depressione acuta e sua madre sta diventando sempre più eccentrica. Infine, meglio non chiedersi che cosa ne pensi di tutto questo suo marito Rick, che ormai sembra aver esaurito la pazienza. Riuscirà Juliet a riprendere le redini della famiglia e a impedire che tutto vada a rotoli proprio ora che arriva il bianco, dolcissimo Natale?
VOTO:


RECENSIONE:
Un regalo inaspettato si presenta come la classica commedia natalizia ed è uno dei titoli – pochi in verità - a cui ho rinunciato lo scorso anno. Ovviamente non potevo farmelo scappare quest'anno, soprattutto dopo averlo trovato in libreria inversione paperback!
Più che è una commedia natalizia questo romanzo è un calderone di personaggi pittoreschi, ognuno con la sua storia, che vanno a creare più che la serenità delle feste un grande caos in casa Joyce.
La voce narrante - quella di Juliet Joyce - è quella della madre di famiglia succube delle necessità di tutti i suoi parenti: madre, padre, figlio, figlia, nipote… tanto da non ritagliare più tempo per la propria vita con suo marito.
Quello che ha reso questo libro uno dei più irritanti letti nel corso di questo anno è il fatto che molti di quelli che ruotano intorno a Juliet non sono propriamente personaggi gradevolissimi, almeno per gran parte del romanzo
La madre di lei, presa dai problemi senili, anche nei momenti di lucidità non è mai capace di una parola gentile, ma solo di pretese egoiste! La figlia di Juliet - madre a sua volta - è un'altra egoista immatura che cerca di scaricare sulla propria madre le proprie responsabilità, di cui non vuole farsi carico. Infine il figlio - ancora più immaturo della sorella - non solo non ha un lavoro né l'intenzione di trovarlo per il momento, ma non ha nemmeno le idee chiare su quale direzione dare alla propria sessualità, indeciso tra uomini e donne, quindi nel dubbio li prova entrambi… tutto sotto il tetto dei genitori!!
Per fortuna ci sono anche personaggi più gradevoli come il padre di Juliet, scopertosi omosessuale in tarda età e affiancato da un simpatico compagno di vita che a sua volta è fortunatamente educato, gentile e altruista.
Ovviamente c'è poi il marito di Juliet, che è sicuramente un uomo da sposare per tutta la pazienza che mostra nei confronti di una famiglia tutt'altro che facile da gestire.
Ma non crederete mica che siano tutti qui personaggi perché a questa masnada di impegnativi parenti si aggiungono anche personaggi esterni alla famiglia, che volente o nolente entreranno nella cerchia dei Joyce, riducendo uno spazio già ai minimi termini e rubando involontariamente altro tempo alla coppia.
Ammetto che più di una volta mi è stato difficile trovare la magia del Natale tanto decantata in copertina, perché tutte queste persone vanno a creare in continuazione situazioni imbarazzanti, tese e a volte anche sgradevoli.
L'obiettivo primario di Juliet è soddisfare i bisogni di tutti e soprattutto regalare a sè e alla sua famiglia un Natale felice, perché lei proprio come lo sono io è una fan sfegatata del periodo delle feste, ossia di quel momento dell’anno in cui riempie la credenza di cibo sufficiente a sfamare un'intera popolazione e l'albero di addobbi di ogni genere e regali per tutti. Insomma per lei il Natale è una vera e propria filosofia di vita… non si può essere infelici in quel giorno speciale, né tantomeno farsi cogliere impreparati! Certo che amici e parenti non le renderanno semplice raggiungere il suo scopo.
Lo spirito di sacrificio di Juliet è talmente eccessivo da non avermi suscitato l’empatia che speravo! La protagonista è stata capace sia di farmi arrabbiare a più riprese per lo scarso polso che dimostra nelle situazioni che richiederebbero un po' più di forza di carattere, sia intenerire per tutti gli sforzi che fa per non permettere a nessuno di rovinare il Natale, cosa tutt'altro che semplice, anche perché persino il destino ci mette il suo zampino (scusate la rima involontaria). Infatti non ci saranno solo gioie ad essere affrontate dalla famiglia Joyce in questo periodo festivo, ma non voglio svelarvi nulla di più.
Lo stile con cui l’autrice porta avanti la narrazione non sono ancora certa che mi abbia conquistata: i capitoli si alternano tra quello che accade a Juliet e quello che accade al marito di lei; i primi sono narrati in prima persona, per non lasciare dubbi su chi sia la protagonista, mentre gli altri sono in terza persona. Questo dondolare tra i due punti di vista, narrandoli in maniera diversa per distinguerli, non mi ha entusiasmata particolarmente… ma probabilmente se la storia mi avesse coinvolta maggiormente, ci avrei fatto meno caso.
L'autrice in tutto questo caos è per fortuna riuscita anche ad infilare scene decisamente emozionanti e commoventi che mi hanno permesso di apprezzare maggiormente un libro che non è stato propriamente come mi aspettavo.
Come prevedibile tutto è bene quel che finisce bene, quindi ci sarà il tanto atteso lieto fine - più o meno per tutti – anche se il percorso per arrivarci è decisamente travagliato… forse un po' troppo per i miei gusti!
Il libro resta comunque una lettura piacevole, veloce e semplice, malgrado tutte le persone che si avvicendano in ogni pagina, ma se proprio devo darvi un consiglio ci sono commedie natalizie decisamente migliori
Ho scoperto inoltre che questo è il secondo libro della Matthews dedicato alla famiglia Joyce, ma il primo da noi non è mai arrivato e ammetto che sarei curiosa di leggerlo perché, a detta di chi l’ha letto, è molto più carino.

Passo e chiudo :)