lunedì 2 settembre 2013

SegnaLo #65 - I colori della nebbia di Mary e Frances Shepard

Per ripartire con la nuova stagione del blog ho subito per voi una segnalazione tutta italiana, un romanzo rosa che si svolge a Mantova nel 1815, scritto a quattro mani da due autrici italiane al loro esordio e che verrà pubblicato ad ottobre dalla Harlequin Mondadori e che potrete acquistare in tutte le edicole, supermercati e sul sito http://www.eharmony.it/ (qui lo troverete disponibile già da oggi).

I COLORI DELLA NEBBIA
Di Mary e Frances Shepard
Editore Harlequin Mondadori
Pagine 320
Euro 6,00
TRAMA: 1815
Mantova, stretta nella morsa del nebbioso autunno, non è più un luogo sicuro per Matilde Vicolini. Dopo essere stata testimone di un orribile delitto, la giovane cerca di farsi forza e tornare a vivere, ma la strada per riconquistare la serenità è ancora lunga. La buona società è in fermento per la visita dell’Imperatore d’Austria, e quando la giovane incontra William Roschmann, a un ballo, ogni sua certezza vacilla. William è un ufficiale austriaco, ferito nel corpo e nell’anima durante la battaglia di Austerlitz. Fra loro è subito passione, ma una serie di attentati minaccia la vita di Matilde e ogni promessa di felicità sembra svanire. Fra complotti, delitti e il nascente fervore indipendentista che attraversa la città, riuscirà il coraggio di un uomo a mantenere la pace nel Lombardo-Veneto? E l’amore di Matilde sopravvivrà alle tenebre?  

Le autrici:
Mary e Frances Shepard (alias Mariachiara Cabrini e Francesca Cani), sono amiche e accanite lettrici, si sono conosciute alla facoltà di Storia dell’arte dell’Università di Verona e da allora hanno condiviso la passione per il genere romance e per la scrittura. Vivono e lavorano a Mantova. I colori della nebbia è il loro romanzo d’esordio..

Passione e mistero in ambientazione storica vi ispirano? Allora questo è un titolo che dovete proprio segnarvi. E se il romanzo vi attira potete visitare anche il sito delle scrittrici QUI, dove trovare anche maggiori dettagli sui personaggi e i luoghi della storia, nonché a breve il primo capitolo da leggere gratuitamente.
E fra pochi giorni avrete anche la possibilità di leggere un’intervista davvero interessante alle autrici.
Passo e chiudo :)

Segnalazione CONCORSO LETTERARIO Laguz e Berkana

Oggi vi voglio segnalare un’iniziativa che trovo molto interessante. Si tratta di un concorso letterario indetto dalla Casa Editrice Antipodes dedicato agli autori di romanzi fantasy. La partecipazione è completamente gratuita e tutti i dettagli li potete trovare QUI.

Si tratta di scrivere un’opera fantasy (genere inteso in tutte le sue variazioni: urban fantasy, heroic fantasy, epic fantasy, sword&sorcery, new weird, slipstream, steampunk, dieselpunk, ecc.) e di inviarla all’indirizzo mail che trovate sul sito che vi ho segnalato qui sopra entro e non oltre il 01 NOVEMBRE 2013.
Per la scelta dei vincitori saranno considerati prima di tutto l’originalità delle trame, la caratterizzazione dei personaggi e la capacità descrittiva delle ambientazioni.
I vincitori saranno contattati entro la fine del mese di Novembre e in palio c’è la pubblicazione delle opere selezionate, con relativo contratto con la CE.

So che molti lettori accaniti sono anche appassionati di scrittura, quindi ho pensato che tra voi ci sia sicuramente qualcuno che possa essere interessato a partecipare. Se avete una storia inedita nel cassetto, potrebbe essere una buona occasione per tirarla fuori.

Qui sotto vi riporto il regolamento del concorso:

Art. 1: Le opere dovranno essere inedite cioè mai pubblicate a mezzo cartaceo né digitale, né mai apparse integralmente o parzialmente online su blog/forum e di lunghezza non superiore alle 200.000 battute spazi inclusi. È possibile partecipare con una sola opera.
Art. 2: La partecipazione al concorso è libera e gratuita.
Art. 3: I racconti devono essere scritti in font Times New Roman dimensione 12, e inviati via mail all’indirizzo antipodescasaeditrice1@gmail.com in un file .doc o .docx. L’oggetto della mail deve essere rigorosamente PARTECIPAZIONE CONCORSO “Laguz e Berkana”. Le opere dovranno essere accompagnate da un altro documento firmato contenente le generalità complete dell'autore (nome, cognome, indirizzo completo, email, numero di telefono) e la seguente dicitura: “Il sottoscritto [nome e cognome] dichiara: di essere l’autore dell’elaborato presentato a concorso; che l’opera presentata è inedita (vedi Art.1 del presente bando); di aver preso visione del bando integrale del concorso e che ne accetta le condizioni. Il/la sottoscritto/a fornisce il consenso al trattamento dei dati personali. DATA e FIRMA” La segreteria invierà una mail di conferma dell'avvenuta registrazione al concorso.
Art. 4: Il termine ultimo per partecipare al concorso è fissato al 01 novembre 2013. Farà fede la data di ricezione della mail d'iscrizione.
Art. 5: Tutti i partecipanti avranno diritto ad uno sconto del 20% su tutti i titoli presenti nel catalogo Antipodes. Iscrivendosi al sito www.antipodes.it ed inviando una mail ad antipodescasaeditrice@gmail.com con il messaggio “SCONTO AUTORE CONCORSO”, l’Autore riceverà un codice sconto da utilizzare sul sito. Ogni Autore potrà chiedere fino ad un massimo di 10 codici da utilizzare anche per acquisti multipli, fino al 31 dicembre 2014.

SELEZIONE DELLE OPERE E GIURIA
Art. 6: La Giuria sarà composta da rappresentanti della Casa Editrice Antipodes che selezionerà, tra tutte le opere pervenute, n°2 (due) romanzi nelle categorie “Il testo più originale” e “La migliore ambientazione” che saranno pubblicati su supporto cartaceo (sistema di stampa pint on demand).
Art. 7: Le decisioni della Giuria sono inappellabili.

PREMI
Art. 8: Gli autori selezionati sottoscriveranno un regolare contratto di pubblicazione della durata di 5 anni con il quale si impegneranno all’acquisto di sole n°10 copie del proprio volume, usufruendo a questo scopo di uno sconto del 50% sul prezzo di copertina che non potrà essere superiore a € 16,00, per una spesa massima stimata quindi di € 80,00 (spese di spedizione incluse). Ai vincitori verrà corrisposta una percentuale del 10% (dieci per cento) sul prezzo di copertina, delle copie effettivamente vendute tramite il sito www.antipodes.it e del 5% (cinque per cento) sul prezzo di copertina, delle copie effettivamente vendute tramite terzi (librerie e siti specializzati), al netto delle rese. Gli autori percepiranno altresì il 30% dei ricavi da eventuale cessione dei diritti per trasposizioni cinematografiche, fiction, ecc. Le opere selezionate verranno incluse nel catalogo della casa Editrice Antipodes s.a.s. e saranno disponibili sul sito www.antipodes.it e pubblicizzate su social network, forum e blog specializzati. Gli autori delle opere selezionate riceveranno comunicazione tramite mail entro il 30 novembre 2013.

CONDIZIONI ULTERIORI
Art. 9: La partecipazione al concorso “Laguz e Berkana” implica l’automatica accettazione del presente bando. La mancanza di una delle condizioni che regolano la validità dell’iscrizione determina l’esclusione dalla partecipazione al concorso.
Art. 10: Tutela dei dati personali: Ai sensi della legge 31.12.96, n. 675 “Tutela delle persone rispetto al trattamento dei dati personali” la segreteria organizzativa dichiara che il trattamento dei dati dei partecipanti al concorso è finalizzato unicamente alla gestione del concorso; dichiara che con l'invio dei materiali letterari partecipanti al concorso l'interessato acconsente al trattamento dei dati personali; dichiara inoltre che l'autore può richiedere la cancellazione, la rettifica o l'aggiornamento dei propri dati rivolgendosi alla segreteria del concorso (Email: antipodescasaeditrice1@gmail.com).

E con questo è tutto. In bocca al lupo a chi deciderà di buttarsi nella mischia!
Passo e chiudo :)

Recensione "Alta marea a Cape Love" di Viviana Giorgi

Editore Emma Books
Pagine 243
Euro 4,99
TRAMA: Gioia, milanese, illustratrice di libri per bambini, è invitata nel piccolo villaggio di Cape Love, sulla costa dorata del Maine, dalla folle e adorata zia Arianna, che la vuole come damigella d’onore alle sue (quinte!) nozze. Anche se zia Ari è sinonimo di guai, Gioia accetta senza sapere che, dopo le strampalate nozze della zia, rimarrà bloccata a Cape Love e dovrà occuparsi dei due cani di zietta (una terranova e un bassotto scatenati), del bookshop di famiglia e del piccolo Jimmy, il figlio del suo nuovo vicino di casa, Sean, uno che farebbe girare la testa anche a una santa. Peccato che Sean abbia già una fidanzata, Grace, tanto bella e famosa quanto detestabile. Se solo zia Ari fosse così gentile da tornarsene a casa sua (che, per la cronaca, è uno stupendo faro sulla scogliera), Gioia potrebbe ripartire per Milano e dimenticare una volta per tutte la notte bollente trascorsa insieme a Sean. O no?
VOTO:
 

INCIPIT:
Tutti dovrebbero avere uno zio d’America.
Io, per esempio, ce l’ho.
Veramente è una zia d’America e, a dirla tutta, non è neppure americana né una zia vera: è solo un’amica di mia madre che da piccola chiamavo zia.
Zia Ari, Ari sta per Arianna.
Una folle, se per questo, zia Ari. Ribelle, estroversa e controcorrente. Un’artista, niente meno. Una pittrice.
Da bambina io fissavo ammirata i suoi quadri strampalati e coloratissimi e poi a casa cercavo di riprodurli con i miei acquarelli. Una volta pure sulle pareti del salotto.
Non avevo ancora compiuto dieci anni che zia Ari, la mia zia preferita, lasciò l’Italia al seguito di Steven, un pilota della US Air Force di stanza a Vicenza. Molto coraggioso, bello e aitante, così lo descriveva mamma, sottolineando ogni singolo aggettivo con un gran sospiro e un’espressione sognante (fatto che già allora non mi sembrava gentile nei confronti di papà), un po’ come quando, raccontandomi una fiaba, arrivava al punto in cui faceva la sua apparizione il principe azzurro. Non che quel sospiro celasse chissà quale delusione, in fondo la vita di mamma non era tanto male, ma certo rifletteva i sogni non sopiti di una donna ancora giovane che aveva rinunciato alla sua carriera di musicista per dedicarsi alla famiglia. E forse al vero amore.
RECENSIONE:
Ecco a voi la prima recensione dopo la pausa estiva. Questa è la prima lettura che ho terminato in questo torrido agosto, lettura che mi ha tenuto una piacevolissima compagnia in due lunghi pomeriggi trascorsi spaparanzata su un divano, che nemmeno con una termocoperta regolata su “era glaciale” avrebbe potuto essere più caldo, e con un ventilatore alla massima potenza puntato addosso. In quelle ore il ventilatore si è presto trasformato nella brezza proveniente dall’oceano, trasportandomi nella meravigliosa Cape Love, su un’isola del Maine dal romantico nome di Heart Island derivato dalla sua forma a cuore… queste non potevano che essere le premesse di una commedia romantica piena di sogni e d’amore. Nel giro di poche pagine avevo già iniziato a desiderare di avere anch’io un’eccentrica zia americana dalle tendenze New Age, e con una casa situata in un faro a picco sul mare! Ancora una manciata di righe e avevo già deciso che, se mai in vita mia avessi la fortuna di trovarmi in un posto come Cape Love, mi ci stabilirei a vivere all’istante. Se l’ambientazione del romanzo non fosse già stata sufficiente, ci è voluto ben poco a prendere in simpatia la protagonista, Gioia, una milanese che si ritrova nella ridente località dove si svolgerà tutta la storia, in occasione del quinto matrimonio della bizzarra zia. A quel punto non avevo dubbi che Alta marea a Cape Love sarebbe stato il compagno ideale per i caldi pomeriggi estivi.

La protagonista è una giovane donna che ha come scopo primario nella vita l’evitare come la peste ogni uomo capace di strapparle un sospiro, perché dietro ogni principe azzurro si nasconde soltanto un orco capace di spezzarti il cuore in mille inservibili pezzettini. Gioia, antieroina per eccellenza, insicura, indisponente nella sua convinzione che rinchiudersi in una torre irraggiungibile sia il sistema migliore per salvaguardare la propria serenità, spesso ottusa e perennemente ingenua, non ha dovuto sforzarsi troppo per conquistarmi. La voce narrante è proprio la sua e vi assicuro che è una voce davvero simpatica, che è riuscita a suscitarmi tantissimi sorrisi e anche alcune risate: la sua irritante cocciutaggine, la porta al centro di equivoci e situazioni imbarazzanti che una persona qualunque, appena un tantino più normale di lei, avrebbe potuto facilmente glissare. In alcuni momenti avrei voluto strangolarla e strapparle gli assurdi paraocchi attraverso cui si ostinava a guardare il mondo, ma il tenero cuore che inevitabilmente la portava a fare la cosa giusta – secondo il punto di vista del lettore, non certo secondo il suo! – è riuscito ad evitarmi di iniziare a detestarla. Perché? Vi starete chiedendo. Perché il suo vicino di casa, Sean,  è niente meno che l’uomo dei sogni di qualsiasi donna, romantico, appassionato, gentile, paziente e pure bello… e lei cerca di resistere a tutte le palesi dimostrazioni di interesse di lui, rischiando di perdere l’unica occasione della sua vita di farsi “salvare da un principe a cavallo” e di lasciare finalmente la sua torre d’avorio!

Ma se la narrazione avesse riguardato soltanto loro due sarebbe stata effettivamente troppo scarna, invece ci sono altri personaggi e altre storie che ruotano intorno a loro: Joanna, l’amica incinta di zia Ari che gestisce l’unica libreria del paese; il vichingo – soprannome ideato dalla stessa Gioia – nonché sindaco di Cape Love che sarà lo pseudo rivale in amore del principe azzurro, in un triangolo amoroso con una punta smussata fin dall’inizio; Grace, la strega cattiva della fiaba nonché promessa sposa di Sean; e – ultimo nell’elenco, ma primo per importanza – Jimmy il figlio di Sean. E altri ancora che hanno avuto solo piccole parti, ma che hanno contribuito a dare un’identità al piccolo paesino che vede lo svolgimento delle disavventure di Gioia. Va da sé che la maggior parte dei personaggi non sono dipinti approfonditamente – il romanzo conta poco più di 200 pagine – ma onestamente non ho sentito la mancanza di questi dettagli. L’unica cosa che volevo, mentre leggevo, era scoprire cosa sarebbe successo la volta successiva che Gioia e Sean si fossero incontrati ^^ Il personaggio del figlio di lui, Jimmy, è un fattore determinante nello svolgimento degli eventi. In lui Gioia trova un piccolo amico, ma anche un bambino spaventato e insicuro che sta cercando di superare un brutto trauma (incredibile ma vero, l’autrice è riuscita a inserire anche argomenti seri nel suo romanzo, senza però appesantire la narrazione). In qualche modo Jimmy è l’alter ego di Gioia: lui cerca di tenersi strette le persone che lo fanno sentire bene e che gli suscitano amore e lo ricambiano, cercando di allontanare quelle che rischiano di minare il suo fragile senso di sicurezza; allo stesso modo lei cerca di tenere a distanza quelli che potrebbero farla stare davvero bene, facendo breccia nel suo cuore, preferendo la falsa sicurezza di persone incapaci di emozionarla davvero. E tra queste due posizioni agli antipodi sarà la più giusta ad avere la meglio… non ho bisogno di dirvi qual è, vero?!?

Gioia è una sorta di cugina tutta italiana di Bridget Jones e di Becky Bloomwood, solo un po’ più responsabile e matura di quest’ultima, simpatica e divertente nelle sue stranezze. La storia che ha da raccontare è forse piena di stereotipi, ma chi l’ha detto che gli stereotipi sono sinonimo di banalità e scarsa qualità di un romanzo? Se le storie d’amore, che sai già fin dall’inizio che finiranno bene, vendono da un’eternità e continuano a farlo tutt’oggi è perché a volte si ha solo voglia di sognare e fantasticare senza dover versare lacrime o lambiccarsi il cervello a seguire trame complicate. Magari l’originalità non sarà la dote più spiccata di questo titolo, ma io l’ho letto con la facilità con cui si beve un bicchierone di acqua fresca quando si è accaldati. Alta marea a Cape Love ha portato nelle mie giornate estive una ventata di freschezza e di buon umore e, senza bisogno di essere un capolavoro intramontabile, è riuscito dove tanti altri romanzi a volte hanno fallito: ad alleggerirmi il cuore.

Quindi lo consiglio caldamente a tutte le lettrici (non mi dà l’idea di un romanzo capace di conquistare il pubblico maschile!!) che hanno voglia di evadere per qualche ora in un luogo da sogno e di vivere una romantica storia d’amore.
E con questo direi che è davvero tutto, quindi -dopo avervi ricordato che aspetto le vostre opinioni se lo avete letto o se vi ho quantomeno incuriosito – non mi resta che una cosa da fare…
Passo e chiudo :)

Wish List #51 - La galleria dei mariti scomparsi

Partiamo oggi con un nuovo romanzo che arriva proprio domani nelle librerie e che si svolge negli indimenticabili anni 60… come avrei voluto crescere in quest’epoca ancora così vicina a noi, ma lontana ormai anni luce!

LA GALLERIA DEI MARITI SCOMPARSI
di Natasha Solomons
NELLA LONDRA DEGLI ANNI SESSANTA, UNA GIOVANE MOGLIE PERFETTA SCOPRE LA LIBERTÀ.

Editore Frassinelli
Pagine 376
Euro 18,50
TRAMA:
Juliet è cresciuta secondo i crismi della figlia perfetta: mai un atto di ribellione, mai un gesto scomposto. Poi si è sposata e ha fatto le cose giuste per diventare una moglie irreprensibile, ordinata e obbediente. Però suo marito, a un certo punto, svanisce nel nulla, senza lasciare traccia. E Juliet inizia a cambiare: il giorno del suo trentesimo compleanno esce per acquistare un frigorifero e finisce per regalarsi il ritratto che le fa un affascinante quanto alternativo pittore. Sono gli anni Sessanta, le ragazze indossano minigonne, i Beatles rivoluzionano la musica e Juliet scopre la libertà. Almeno finché non riesce a svelare il mistero del marito scomparso…
Uscita: 03 Settembre 2013

L’autrice
Natasha Solomons è nata nel 1980 e vive nel Dorset con il marito sceneggiatore. Il suo romanzo d’esordio, Un perfetto gentiluomo, è un bestseller internazionale e ha vinto numerosi premi letterari. Con Sperling & Kupfer ha pubblicato anche La fidanzata inopportuna. Il suo sito internet è www.natashasolomons.com.
Hanno detto del romanzo
«AUTRICE BESTSELLER INTERNAZIONALE, NATASHA SOLOMONS SA MESCOLARE IL SORRISO ALLA MALINCONIA, IL MISTERO AI SENTIMENTI, I PERSONAGGI AGLI AMBIENTI. I SUOI LIBRI SI DIVORANO!» – THE BOOKSELLER

Cosa ve ne pare?
Passo e chiudo :)

domenica 1 settembre 2013

News su Liliana Marchesi, autrice della Trilogia del Peccato

Durante le vacanze ho avuto il piacere di scoprire le nuove cover della Trilogia del Peccato di cui vi ho già più volte parlato e che come saprete mi è piaciuta talmente tanto da essere nella Top Ten del 2013. La nuova veste grafica riguarda per ora soltanto la versione digitale dei romanzi, ma questo non sminuisce il piacere che ho provato la prima volta che ci ho posato gli occhi. Queste nuove immagini sono davvero bellissime  -  non che le prime fossero brutte, tutt’altro! – e hanno quel qualcosa in più che richiama la storia che racchiudono. Per chi come me ha già letto la trilogia sono certamente evocative… ma basta parlare e vediamo se piacciono anche a voi:



Ma le news non finiscono qui.
Il 17 settembre avrà fine il Contest dedicato proprio alla Trilogia del Peccato e a Liliana Marchesi organizzato da Elian Moon sul suo blog, Storie di notti senza luna (siete ancora in tempo a partecipare… se ve lo siete perso cliccate QUI!). Quel giorno oltre a nominare il vincitore,  verrà anche annunciata una sorpresina che riguarderà sia la trilogia che il nuovo romanzo dell’autrice, dal titolo Lacrime di cera.
Non avete idea di quanto sono curiosa e soprattutto di quanto desideri avere tra le mani il nuovo titolo, soprattutto quando ho saputo che si tratta di un Paranormal Romance, ambientato in un mondo Distopico… Già mi brillano gli occhi!!! La storia si svolgerà in una fredda Russia, dove è sorto un nuovo impero costruito grazie ad una società progredita, ma regolamentata dalle usanze e dai costumi del lontano ottocento.
E la volete la news più succulenta?? Posso già mostrarvi la cover definitiva in anteprima… FA-VO-LO-SA!! Ditemi se sbaglio:

Ditemi un po', cosa ne pensate?
Per oggi direi di avervi già “stressato” a sufficienza, quindi ci rileggiamo domani!
Passo e chiudo :)

From Cover To Cover #47

From Cover To Cover è la rubrica a scadenza settimanale (postata di domenica) che ho ideato per soddisfare il mio amore per l’arte delle copertine di libri.

La pausa estiva è ufficialmente finita e quale metodo migliore per riprendere il ritmo, se non la mia adorata rubrica settimanale dedicata alle cover! Per oggi due primi volumi di serie inedite in Italia… beh, la prima deve ancora vedere la pubblicazione anche negli USA, ma la seconda ha già più di tre anni, però la tengo presente comunque… non si sa mai.

Kinetic di S.K. Anthony (pubblicazione a Settembre 2013) è il primo volume della serie The Luminaries.  Non sono sicura al 100% di aver capito che genere di romanzo si nasconde dietro questa cover, anche perché la trama non è che mi ispira particolarmente. L’immagine invece è stra-bella: i colori, gli effetti, tutto! Tanto che l’ho notata soltanto da un’anteprima di immagini piccola piccola.
TRADUZIONE DELLA TRAMA:
Essere forti è una cosa. Essere una fonte illimitata di potere è un'altra. Alterata  geneticamente dall'Organizzazione, Annie Fox prende i criminali in stile CIA con la sua forza luminare. Senza nulla da riparare, se non il suo cuore spezzato, è inesorabilmente perseguitata dal suo capo Derek Lake. Proprio quando Annie sta per dargli una possibilità, il suo ex-marito viene inaspettatamente fuori dal suo nascondiglio. Nick Logan, ricercato, è un assassino dal cuore di ghiaccio, considerato il nemico numero uno, e gli ordini sono chiari: ucciderlo a vista. Egli è più potente che mai e minaccia la vita di coloro che ha di più caro. Il suo piano? Mettere le mani su Annie e utilizzare la sua energia cinetica per distruggerli tutti. Quando Annie si ritrova con l'opportunità di finirlo, esita inorridita dalle cicatrici che coprono il viso che una volta lei amava. Una frazione di secondo che costerà tutto quello ...

The mark di Jen Nadol (Gennaio 2010) primo dell’omonima trilogia. Le altre cover non sono entrate in rubrica perché non mi hanno colpita per niente, mentre questa mi piace un sacco… saranno i colori o il fatto che ho sempre amato i soffioni fin da piccola, ma non ho potuto evitare di salvarmela ^^ In più devo ammettere che anche la trama mi incuriosisce parecchio e
TRADUZIONE DELLA TRAMA:
La sedicenne, Renfield Cassandra ha visto il marchio da sempre: un bagliore intorno a certe persone, come se avessero una candela dietro la schiena. L'unica volta che l’ha detto a qualcuno, il marchio è stato liquidato come uno scherzo della luce. Così Cassie ha taciuto, non considerando le sue rare apparizioni strane, ma insignificanti. Fino al giorno in cui guarda un uomo morire. Scandagliando i propri ricordi, Cassie capisce che può vedere la morte imminente di una persona. Non come o dove, solo quando. Oggi. Cassie cerca nel suo passato, nelle sue lezioni di filosofia, anche nel suo nuovo ragazzo per le risposte, sempre attenta a nascondere il suo segreto. Come funziona il marchio? Perché lei? La cosa più importante: se sai che oggi è l’ultimo giorno di qualcuno, glielo devi dire?
Voto Goodreads: 3.48

Cosa mi dite di queste prime due scoperte di settembre? Vi piacciono le cover? E le trame?
Passo e chiudo :)

ChattaLo #4 - I LIBRI DI LO RIAPRE I BATTENTI!!!

Ma ciao a tutti miei adorati followers! Come state? Passate bene le vacanze estive? Vi sono mancata almeno un pochino?
Voi mi siete mancati tantissimo, ma ammetto di aver terribilmente apprezzato questa pausa che ho potuto dedicare interamente alla lettura… ovviamente nel tempo libero da altri passatempi più estivi ^^
Ma non preoccupatevi che mi sono comunque portata avanti con i lavori, quindi nei prossimi giorni vi terrò compagnia con le recensioni delle letture che sono riuscita a portare a termine (ammetto che credevo di leggere più romanzi, ma quanto meno quasi tutti quelli letti sono stati una compagnia piacevolissima e ho recuperato un paio di libri che attendevano la mia attenzione da mesi e mesi!).
Prima di anticiparvi i titoli di cui vi parlerò, vorrei fare il punto della TBR List 2013

Alla fine di queste tre settimane di vacanze sono riuscita a depennare ben 5 titoli dalla TBR – e questa è una buona cosa – ma se ne sono aggiunti due nuovi che mi sono stati regalati (quindi io non ho colpe!!!) più uno dell’ordine trimestrale dell’Euroclub. Perciò rispetto all’inizio della pausa estiva il risultato è
TBR + 3 - 5 = -2
E – per quelli di voi che hanno aderito a questo simpatico proposito di smaltimento letture arretrate – a che punto sono le vostre TBR List? Sono proprio curiosa: sono l’unica ad avere fatto così pochi progressi rispetto alle mie speranze?
Una cosa però l’ho capita in questo periodo, che il sistema della TBR List mi piace molto. Quindi credo proprio che, seguendo regole meno rigide per le new entry, continuerò ad aggiornarla periodicamente anche nei prossimi mesi… vediamo se riesco a depennare un po’ di titoli anche dopo l’estate ^^

Le mie new entry mi entusiasmano un sacco anche se non rispondono ai requisiti richiesti dalla TBR… ma a caval donato non si guarda in bocca!
Si tratta di:
1 - Joyland di Stephen King che non vedo l’ora di leggere!
2 - Un fantastico volume raccolta di Federica Bosco che racchiude Cercasi amore disperatamente – S.O.S Amore – 101 modi per riconoscere il tuo principe azzurro;
3 – Le ricette segrete della cucina dell’amore di Melissa Senate.


E ora passiamo ai titoli che ho recensito per voi (tra parentesi i gufi che si sono guadagnati):
Alta Marea a Cape Love di (3 gufi e ½)
L’ira dei Giusti di Manel Loureiro (4 gufi e ½)
Finché non sei arrivato tu di Kristan Higgins (3 gufi e ½)
Gilbert di P. Marina Pieroni (4 gufi)
Imperfetto di Matteo Pugliares (2 gufi e ½)
Piccoli passi di felicità di Lucy Dillon (4 gufi)
La ragazza fantasma di Sophie Kinsella (4 gufi)
The summoning  - Il richiamo delle ombre di Kelley Armstrong (finito giusto ieri e ancora in attesa di recensione)

Come potete vedere quasi tutti i libri letti si sono meritati voti positivi, perciò posso dire che è stata un’estate fortunata.

In più vi ho preparato anche un paio di tag, uno dei quali era da tempo immemore nella cartella “Post da scrivere”, e una vagonata di cover che probabilmente saranno sufficienti a riempire la rubrica From Cover To Cover per almeno due mesi (anche se ammetto che vorrei farvele vedere tutte in una volta!). Infine vi attendono anche alcune  di segnalazioni di argomento rigorosamente letterario.

Inoltre in queste vacanze ho dato spazio anche a qualche FILM e sono riuscita a vedermi:
Le 5 leggende (sicuramente rivolto ad un pubblico di più piccini, ma che il mio spirito di bambina ha trovato terribilmente carino!!),
Warm Bodies (che ho trovato molto meno noioso del libro e che mi ha fatto sorridere più volte, anche se dubito che farei il bis!),
Lo Hobbit (scenograficamente curato quasi quanto Il Signore degli anelli, ma che purtroppo ho trovato molto meno coinvolgente e in alcuni punti addirittura noioso… poi stendiamo un velo pietoso sul fatto che da un libricino siano riusciti a ricavare una trilogia cinematografica!!!)





E anche questa chiacchierata volge al termine, perciò
BENTORNATI TRA I LIBRI DI LO!
Passo e chiudo :)