domenica 9 marzo 2014

BLOGTOUR LA MELODIA DELLE PAROLE - "Lacrime di cera" di Liliana Marchesi

Buongiorno a tutti voi followers miei adorati!
In cima a questo post potete vedere l’argomento del giorno, un romanzo che vi ho recensito solo pochi giorni fa (QUI la recensione).
I Libri di Lo in data odierna è onorato di partecipare al blog tour dedicato a Lacrime di cera!
Ma non si tratta di un blog tour come il solito, perché in ogni tappa vi viene regalato un estratto del libro abbinato alla colonna sonora che ne ha accompagnato la stesura: trovo che sia un’idea bellissima.
Prima la scheda del romanzo per chi ancora non lo conosce:
LACRIME DI CERA
Di Liliana Marchesi
Editore Selfpublished
Pagine 230
Euro 2,99
TRAMA: In un mondo distrutto dalla guerra tra le classi sociali, un nuovo Impero regna Sovrano, servito da automi dalla pelle rivestita di cera, ma dall’aspetto incredibilmente umano. Un Impero costruito grazie alle capacità di una società progredita, ma al tempo stesso regolamentato dalle usanze e dai costumi del lontano Ottocento. Protetta dalle fredde mura di un palazzo inespugnabile, in Russia, Camille vive la sua vita fra balli e ricevimenti, ignara di essere prigioniera di un’utopia. Contro il proprio volere, Camille verrà promessa al futuro Imperatore. Un uomo meschino, violento e incapace di amare. Mossa dalla disperazione, e in cerca di una via di fuga, Camille scoprirà l’esistenza di un sotterraneo segreto. Dove troverà Lui, sua unica possibilità di salvezza. Solo l’Amore può ridare vita ad un cuore straziato dall’odio, e la speranza ad un mondo ormai in lacrime. Prima che sia troppo tardi!

Ma quanto è bella la cover??
Questo distopico tutto italiano è andato ben oltre le mie più rosee aspettative e potervene parlare di nuovo mi fa brillare gli occhi!

E ora bando alle ciance e godetevi il coinvolgente brano che condivido con voi in questa domenica di inizio marzo e subito dopo potete trovare la musica ad esso abbinato.

" Mi ero persa.
Mi ero persa in quel bacio avvolgente, disarmante, destabilizzante!
Era come se io e Lui ci fossimo librati nell'aria. E lì, nel cielo infinito dove ci sarebbe bastato un solo sguardo verso il basso per poter scoprire i segreti del mondo, scoprimmo invece di essere l'uno il mondo dell'altro.
Io ero distesa sopra di lui, e mentre le mie labbra danzavano con le sue, il desiderio di toccare il suo corpo, tonico e invitante, si impossessò delle mie mani.
Ma poi, arrivarono le vertigini a farmi tremare.
La paura di non essere in grado di amarlo come egli desiderava, l'insicurezza di non riuscire a donargli il piacere che bramava.
Sentivo scorrere le sue mani sapienti su di me. Mi accarezzavano le gambe come se non avessero fatto altro per tutta la vita. Persino quando una di esse scivolò sotto la gonna, raggiungendo in un lampo l'elastico delle mie mutandine, lo fece mostrando una tale sicurezza da farmi credere che lo avesse già fatto prima di allora.
Inaspettatamente, però, al contrario della mia mente il mio corpo non si fece intimidire.
Prese il comando della situazione, e si lasciò andare al richiamo della passione. Un richiamo che mi spinse a superare limiti che non avevo mai nemmeno raggiunto."

Che ricordo intenso che mi suscita questo estratto… mi batte ancora forte il cuore!
Ed eccovi la canzone da ascoltare, si tratta di Roads dei Portishead che personalmente non conoscevo, ma vi assicuro che crea una grande atmosfera:

E ora prima di giungere al termine di questo post vi voglio ricordare tutte le tappe che mi hanno preceduto in modo che possiate godervi altri estratti e altra musica.

Le tappe del tour:
9 Marzo - I libri di Lo (QUESTA!!)

E con questo siamo giunti al termine!
Come ultima cosa voglio ricordarvi che il libro è già in commercio in formato digitale su Amazon e su Kobo.
Passo e chiudo :)

lunedì 3 marzo 2014

Recensione "Lacrime di cera" di Liliana Marchesi

Editore Selfpublished
Pagine 230
Euro 2,99
TRAMA: In un mondo distrutto dalla guerra tra le classi sociali, un nuovo Impero regna Sovrano, servito da automi dalla pelle rivestita di cera, ma dall’aspetto incredibilmente umano. Un Impero costruito grazie alle capacità di una società progredita, ma al tempo stesso regolamentato dalle usanze e dai costumi del lontano Ottocento. Protetta dalle fredde mura di un palazzo inespugnabile, in Russia, Camille vive la sua vita fra balli e ricevimenti, ignara di essere prigioniera di un’utopia. Contro il proprio volere, Camille verrà promessa al futuro Imperatore. Un uomo meschino, violento e incapace di amare. Mossa dalla disperazione, e in cerca di una via di fuga, Camille scoprirà l’esistenza di un sotterraneo segreto. Dove troverà Lui, sua unica possibilità di salvezza. Solo l’Amore può ridare vita ad un cuore straziato dall’odio, e la speranza ad un mondo ormai in lacrime. Prima che sia troppo tardi!
VOTO:
 

INCIPIT:
Nel 2017 un terribile crollo finanziario distrusse letteralmente il già precario equilibrio fra le classi sociali, causando una vera e propria rivolta.
La popolazione meno abbiente, spremuta fino al midollo dalle autorità e dalle famiglie più potenti, mossa dalla disperazione e dalla fame, si scagliò con la ferocia di un animale contro il Sistema che, troppo a lungo, l’aveva tenuta in gabbia.
Ma la rabbia, la determinazione e la sete di vendetta del popolo non furono sufficienti.
Le famiglie più ricche della Terra capirono che se si fossero unite, se avessero unito ogni loro mezzo a disposizione, sarebbero state in grado di tenere a bada la rivolta, e persino di metterla a tacere.
Fu così che dopo quasi un anno di battaglie sanguinarie, in cui molte nazioni persero i loro ricchi esponenti, le ultime famiglie potenti rimaste strinsero un’alleanza
RECENSIONE:
Liliana Marchesi… un nome, una garanzia! Garanzia di emozioni, stupore… e totale assuefazione.
No, non sono impazzita, sono solo stra-entusiasta della lettura dell’ultima creazione di questa “diabolica” autrice italiana, di cui vi ho già recensito la Trilogia del Peccato (L’origine del peccato, L’innocenza del peccato e L’ultimo respiro per la redenzione che potete trovare nella pagina delle Recensioni).
Il titolo di cui vi voglio rendere oggi partecipi è un distopico, anzi un signor Distopico con la D maiuscola. Avrei voluto aspettare domenica a parlarvene, visto che il blog ospiterà una tappa del blog tour dedicato proprio a questo romanzo… ma sapete come vanno queste cose: l’entusiasmo era così tanto che non ho avuto la pazienza di aspettare perché se non ve ne parlo esplodo!
Liliana Marchesi ha immaginato un mondo in cui le usanze e i costumi – per scelta dell’Imperatore – sono quelli della Russia ottocentesca, con elementi che però ricordano al lettore di essere in un ipotetico futuro. L’esempio lampante sono gli AUTOMI, servitori con la pelle di cera, creati solo per eseguire gli ordini dei Sovrani.
La protagonista, Camille, è nata e cresciuta in questo mondo, rinchiusa tra le mura di un enorme palazzo senza finestre, al di fuori del quale si vocifera esserci soltanto il nulla rimasto dopo una terribile guerra.
Ma i numerosi corridoi del palazzo nascondono anche terrificanti segreti che i suoi abitanti ignorano completamente: solo l’Imperatore e il suo unico figlio Roman ne sono al corrente… fino al giorno in cui non li scoprirà anche Camille, giorno in cui dovrà anche iniziare a temere per la propria vita.
E qui mi fermo. Vi ho detto tutto quello che vi serve sapere, anche se in realtà non vi ho detto proprio niente; ma questo vi deve bastare perché tutto il resto va scoperto leggendo questo fantastico romanzo. Ogni dettaglio che si aggiunge pagina dopo pagina al disegno ideato dall’autrice finirà con il creare un quadro magnifico, un’opera d’arte di bellezza talmente straordinaria da causare una sorta di Sindrome di Stendhal, i cui sintomi sono – cito wikipedia – “tachicardia, capogiro, vertigini, confusione e allucinazioni”. Questo è quello che ho provato lasciandomi travolgere dal mondo di Camille.
Camille… un’eroina eccezionale, cresciuta nel lusso, ma capace di affrontare l’inferno e tornare tutta intera in nome dell’amore: forte, tenace, coraggiosa e bellissima sia dentro che fuori. Delicata come un fiore,  ma un fiore che non è disposto a lasciarsi piegare e che riesce ad accettare a testa alta il proprio destino, non prima però di aver combattuto fino all’ultimo respiro per cambiarlo.
Accanto a lei non poteva che esserci un eroe alla sua altezza, il principe azzurro più improbabile che si possa immaginare: uno degli automi di cera… solo con qualche piccolo “difetto di fabbricazione”. Scommetto che alcuni di voi a questo punto sono dubbiosi sulla reale efficacia di questa coppia, ma credetemi non avete mai letto di due personaggi così.
I fremiti e le emozioni che ho provato leggendo le vicende di Camille e Lui (nome proprio, non pronome!) sono indescrivibili.
E a questo va aggiunto l’immenso stupore per tutte le verità che vengono a galla man mano che la storia avanza e che superano di molto le aspettative che nutrivo.

Vogliamo poi parlare anche dei cattivi di turno? Il peggiore in assoluto è Roman, figlio dell’Imperatore, cattivo e sgradevole a livelli assurdi; un mostro dei più spaventosi, per quanto sia solo un essere umano; la prova che anche un uomo può diventare un incubo.
E poi c’è una donna di nome Akira, che compare più avanti nella narrazione, che è la stronza carogna della peggior specie che possiate immaginare.
Vi assicuro che non vi sto facendo spoiler perché l’autrice, anche se magari in maniera sottile, rende chiaro fin da subito quando un personaggio è tutto fuorché positivo: l’antipatia per Akira è stata immediata e su Roman non ho mai avuto dubbi, volevo così tanto vederlo morto che se avessi potuto l’avrei fatto fuori con le mie mani!!!

Malgrado il contesto sia praticamente post apocalittico, Lacrime di cera racconta una storia d’amore bellissima, complicata e tormentata, la storia di un amore che dovrà superare ostacoli enormi per compiersi, strappando a volte sospiri e altre singulti al malcapitato lettore che si trova coinvolto senza potersi opporre.

Il mondo distopico della Marchesi è pensato con maestria e accuratezza. Non mi sono rimaste domande sospese: l’autrice svela come questo mondo è arrivato ad essere quello che è e soprattutto come fa a perdurare nel tempo da oltre un secolo, fornendo anche quei dettagli che non mi ero resa nemmeno conto di voler sapere.
E gli automi di cera? Un’invenzione straordinaria.
Non riuscivo a smettere di leggere questo romanzo e al contempo non volevo finirlo perché sapevo che giunta all’ultima pagina avrei dovuto dire “addio” a Camille e soprattutto a Lui, di cui nel frattempo mi ero innamorata!
Ed è proprio un addio ora che ho terminato la lettura, perché per una rara volta ci troviamo di fronte ad un romanzo autoconclusivo e per un’ancor più rara volta vorrei tanto che non lo fosse.
Bello, unico e imperdibile, un distopico made in Italy che non ha niente da invidiare ai lavori d’oltreoceano e che anzi ad alcuni avrebbe molto da insegnare.
Liliana Marchesi è un’autrice che non vi dovete perdere perché la sua fantasia è un vulcano in piena eruzione e voi non dovete fare altro che lasciarvi travolgere.
Ero certa di potermi aspettare da lei un libro di tutto rispetto, ma mai avrei pensato che con un libro singolo sarebbe riuscita a scavalcare nella mia classifica mentale di gradimento un’intera trilogia (quella con cui mi aveva già conquistata come accanita fan)… eppure Liliana Marchesi questa volta ha superato se stessa.
Se proprio volessi cercare il pelo nell’uovo per attribuirgli almeno un piccolo difetto dovrei parlare della lunghezza… avrei voluto leggere tanto di più! Non manca niente di ciò che serve a quest’opera per essere perfetta, ma proprio questa sua perfezione l’ha resa ai miei occhi troppo breve perché troppo presto è arrivato il momento di separarmene: mi sarebbe piaciuto leggere di più sul prima, o forse più sul poi… o perché no più sul “qui e ora”… qualsiasi cosa per prolungare questo sogno! Ovviamente vi rendete conto anche voi che non si tratta di un difetto vero e proprio, quindi sarà il caso di passare alle conclusioni ^^
Il mio consiglio? NON PERDETEVI LACRIME DI CERA PER NESSUN MOTIVO AL MONDO… è una storia che si anniderà nel profondo del vostro cuore e che non vi lascerà più!
Passo e chiudo :)

domenica 2 marzo 2014

Recensione "I Protettori dell'Oracolo - Luce" di Patrisha Mar

Editore Selfpublished
Pagine 200
Euro 0,99
TRAMA: La guerra contro i Notturni si fa più sanguinosa. Qualcuno trama nell'ombra, un nemico misterioso e mortale che con il suo potere vuole distruggere i Protettori. I cacciatori non possono abbassare la guardia, possono solo combattere con tutte le loro forze l'oscuro pericolo.
Ma per i fratelli Nicholls è anche giunto il momento di guardare in faccia la realtà, di prendere decisioni vitali per la loro sopravvivenza, decisioni che segneranno il loro cammino.
Potrà l'amore per Joseph Fitzroy domare il cuore impavido di Bernadette e permetterle di lasciarsi andare con fiducia e passione ai propri sentimenti?
E la forza interiore e la dolcezza di Cassandra Philps potranno fare breccia nel cuore di Benjamin e portare la luce nel buio della sua anima?
Sacrificio, potere, amore, passione, sofferenza, coraggio e lealtà sono gli ingredienti di questo secondo e conclusivo romanzo de "I Protettori dell'Oracolo". Scoprite insieme ai suoi personaggi l'avvincente epilogo di una duologia che vi rimarrà nel cuore.

"E venne il giorno della guerra, una guerra combattuta in segreto... il mistero divenne leggenda, e la leggenda un ricordo lontano."

VOTO:

INCIPIT:
Bernadette lo aveva lasciato solo in quella stanza che adesso sembrava ancor più fredda e vuota. La sua assenza era dolore e smarrimento. L’istinto gli gridava di inseguirla, di non lasciarla andare, di parlarle ancora e ancora finché avesse avuto fiato in corpo. Ma era una pessima idea, in fondo al cuore sapeva che doveva soccombere all’impotenza e darle il tempo di riflettere, di fare luce sui propri sentimenti, di capire che non c’era nessun futuro per lei in cui lui non fosse compreso.
RECENSIONE:
Finalmente riesco a recensire anche questo romanzo… è già da qualche giorno che l’ho finito, ma avete presente quelle recensioni che faticano ad uscire? Immagino sia perché avrei così tante cose da dire che non sapevo né da dove iniziare, né come dirle… più che altro si tratta di sensazioni ed emozioni che spesso messe sulla carta finiscono con lo sbiadire, perdendo l’intensità che si cerca di trasmettere.
I protettori dell’Oracolo – Luce è il secondo e conclusivo volume della duologia paranormal romance scritta da Patrisha Mar.  Era soltanto dicembre quando vi ho parlato del primo libro (I protettori dell’Oracolo – Buio, di cui trovate la mia recensione QUI) con parole decisamente entusiastiche. E anche in questo secondo appuntamento posso dirvi che il mio entusiasmo rimane invariato.
Ho adorato ritrovare i personaggi che tanto mi avevano fatto sospirare nel primo libro: le due favolose coppie di innamorati che avevo lasciato sul più bello, tormentata per il loro destino e che in questo secondo capitolo riservano ai lettori un sacco di belle sorprese.. Benjamin e Cassandra, Bernadette e Joseph…  quattro personaggi che non si possono non amare e che saranno difficili da scordare!
Nella prima metà della duologia, l’autrice aveva dato vita a una valanga di domande tutte rigorosamente senza risposta. Ora è il momento di fare chiarezza (un po’ come il titolo dei due libri: Buio  e Luce… anche se non mi sono premurata di chiedere a Patrisha se si riferiscono anche a questo aspetto ^^) e un passo per volta tutti i misteri vengono svelati, mostrando ai protagonisti una verità che mai e poi mai si sarebbero aspettati di scoprire… e non immaginate quanto sia rimasta basita io!! Sapevo che qualcosa non tornava nel capo dei Protettori – anzi per molto ho anche temuto che si rivelasse essere un loro acerrimo nemico – ma non sapevo quanto grandi fossero i suoi segreti.
Rispetto al primo libro c’è decisamente un aumento dell’elemento paranormal, condito da una buona dose di adrenalina con una spruzzatina di cardiopalma. Questo però non ha impedito lo sviluppo più che romance della storia. Anche sta volta trovo che il romance prevalga sul paranormal, ma non mi sto minimamente lamentando perché ho adorato ogni singola riga dedicata ai quattro innamorati (per carità detto così sembra quasi un poker orgiastico, ma vi ricordo che parliamo di una doppia coppia XD). Non mi sono stupita di ritrovare la delicatezza e la sensibilità con cui Patrisha Mar delinea le scene tra gli innamorati e ancora una volta mi sono ritrovata a sognare ad occhi aperti con loro.
Mi rendo conto che anche sta volta mi sto concentrando di più sulle vicende personali e intime dei personaggi, piuttosto che sui misteri e le rivelazioni che riguardano i Protettori che danno il titolo all’opera… ma non ci posso fare niente se sono proprio i sentimenti quelli che più mi hanno conquistata e colpita.
Certo non posso esimermi dall’elogiare anche la spiegazione che l’autrice da della nascita tanto dei Protettori, quanto dei Notturni: originale, imprevedibile e decisamente sconvolgente… quando la leggerete, provate a mettervi nei panni dei Protettori nel momento in cui scoprono le loro origini e mi saprete dire se non vi trasformereste in statue di sale per lo shock! Personalmente mi tocca anche ammettere che, pur soddisfatta al 100 per cento dalle scoperte che ho fatto leggendo, non le ho amate completamente perché coinvolgono un “elemento paranormal” tra quelli che meno mi entusiasmano… e ovviamente, a meno che voi non lo sospettiate da soli, io di certo non vi dico qual è, se no che sorpresa sarebbe?!
Per finire non può mancare un commentino sull’epilogo: BELLOOOOO! Solito sorriso ebete stampato sul volto (ultimamente mi succede spesso grazie a una bella serie di letture fortunate :D) e la sensazione di essere arrivata alla fine di un viaggio movimentato ma straordinario. Per una volta ho provato dispiacere che non si trattasse di una trilogia perché i personaggi di Patrisha Mar mi mancheranno molto… ma è giusto lasciare il loro futuro solo alla nostra fervida immaginazione.
Rinnovo i miei complimenti all’autrice: una bella duologia che mi ha emozionata tantissimo e che consiglio caldamente a tutti.
Amate i paranormal? Leggete I protettori dell’Oracolo!
Amate le storie d’amore? Leggete assolutamente I protettori dell’Oracolo!
Amate entrambe le cose? Ma siete ancora qui a leggere?!
Passo e chiudo :)

SegnaLo #98 - Lacrima nera di Reika Kell

Eccomi oggi con una nuova segnalazione made in Italy. Il titolo per questa domenica appartiene al genere fantasy romance… “Ma basta fantasy!” direte voi. E invece no e volete sapere perché? Perché la trama di questo romanzo mi ha affascinata fin da subito per la sua originalità e sbirciandone poi le recensioni su Amazon (sì, lo so, la mia ormai è una mania) ho anche scoperto che sembra trattarsi di un titolo molto promettente. Guardate un po’ di cosa si tratta e traete le vostre conclusioni ^^

LACRIMA NERA
Di Reika Kell
Editore Selfpublished
Pagine 461
Euro 1,02
Formato digitale
TRAMA: Cassie non sente la vita scorrerle dentro. Non avverte emozioni e tutto le sembra inutile e incolore. C’è solo una cosa che può liberarla da quella insopportabile apatia: il suicidio.
Quando affonda la lametta nelle vene dei polsi, Cassie è lucida e decisa.
Ma qualcosa non va esattamente come aveva previsto.
Cassie si ritrova intrappolata in un altro mondo a lei sconosciuto, dal quale sembra impossibile scappare. Sesho è un villaggio di un pianeta lontano, con persone strane, ostili. Tutti sembrano temerla, come se fosse una “nemica”, e lei é sempre più confusa. Cosa le è accaduto dopo essersi tagliata le vene? Perché quella donna bizzarra, la capo-villaggio, vuole a tutti i costi che Cassie rimanga lì con loro? E perché Yaren, quel bellissimo ragazzo biondo che le fa da Guida, le infonde un senso di strana e piacevole fiducia?
Come se non bastasse, qualcuno inizia a perseguitarla. Chi si cela dietro quel mantello nero e quei due occhi viola che trasudano negatività, ma dai quali Cassie si sente terribilmente attratta?
Un pericolo inquietante minaccia la pace del villaggio, sotto due lune piene che presagiscono morte e distruzione.  I Cacciatori promettono di liberare i Seshoiani dal male che incombe e Cassie deve rassegnarsi: tornare indietro, alla sua vita normale sulla Terra, non è più possibile.
Tradimenti, inganni, segreti inconfessabili, amicizia, amore, passione. Sono tutti ingredienti di un cocktail pericoloso e letale, un romanzo che vi lascerà senza fiato.
Lacrima Nera. Cosa faresti se scoprissi che la tua anima nasconde un segreto?

L’autrice:
Reika Kell è nata nell’Aprile del 1986 e la prima parola che le sue tenere labbra sono riuscite a pronunciare è stata “leggere”. La seconda, com’è ovvio, è stata “scrivere”. Anche se, in realtà, le due passioni sono nate cronologicamente invertite.
Dal primo momento in cui Reika ricorda di essere stata capace di tenere una penna in mano, è incominciato il delirio. Mondi nuovi e incantati, streghe e stregoni, fate ed eroi hanno iniziato a popolare il magico universo di questa scrittrice, incapace di arrendersi al triste fatto di dover vivere una sola, e a tratti monotona, esistenza.
Reika è un’inguaribile sognatrice, che non può fare a meno di dar voce alle storie che si plasmano nella sua mente, ai personaggi che si creano quasi da soli e che si impongono con tanta forza, da non poter fare a meno di imprimere le loro emozioni e le loro avventure sulla carta.
Oltre ad occuparsi della sua sconfinata passione per la lettura e la scrittura, Reika si è laureata in Legge e, attualmente, segue una scuola di specializzazione per le professioni legali. Se doveste incontrarla lungo i corridoi di qualche tribunale, potrebbe darvi l’impressione di una persona seria ed equilibrata, quasi “normale”, ma… non fatevi ingannare: in quella testolina popolata da esseri fantastici, da personaggi enigmatici e da misteriose creature della notte, le parole “serietà”, “equilibrio” e “normalità” non sono affatto contemplate.
E’ autrice di “Lacrima Nera”, il suo romanzo d’esordio, un fantasy romance uscito il 13 Gennaio 2014 su Amazon.

Link Utili:
Per l’acquisto: Amazon

Beh, cosa ne dite?
Passo e chiudo :)

sabato 1 marzo 2014

ChattaLo #10 - Il contributo di Lo al primo Flash Mob Letterario

Buon sabato sera a tutti!
Stasera una chiacchierata veloce in occasione di questo 01 marzo appena trascorso.

Quanti di voi hanno approfittato del Flash Mob Letterario di oggi per giustificare un acquisto libroso extra? Dai lo so che siete tantissimi!
Io ne ho approfittato eccome… certo non è che abbiamo bisogno scuse aggiuntive per comprare libri, ma questa era un’occasione troppo golosa! Con la scusa di promuovere la cultura in Italia non dovevamo fare altro che entrare in una libreria (scandalosamente a Pavia, mia triste città natale, nessuna libreria ha aderito all’iniziativa… vergogna!!) e acquistare un libro.
E io da brava librofila mi sono tuffata nella mia libreria di fiducia con il proposito di comprare un libro, UNO SOLO, e possibilmente in edizione super economica!
Secondo voi ci sono riuscita??? Ovviamente no.
Ecco il mio bottino, il nuovo tesoro che si aggiunge alla mia collezione, bottino che comprende un libro che desideravo da mesi, uno che non vedo l’ora di leggere e che fino ad oggi ero riuscita a non comprare e due piccoli gioiellini della collana Giunti Junior che posso spuntare dalla nuova WL “classici dell’infanzia” che ho scritto dopo aver letto La libreria degli amori inattesi (ve ne ho parlato solo pochi giorni fa):

E ho rischiato di aggiungerci Teardrop di Lauren Kate… non sapete la fatica che ho fatto a metterlo giù con la cover meravigliosamente bella che aveva, splendida splendente sotto i neon del negozio!
A parte gli scherzi so che dovrei sentirmi un pochino in colpa, sia perché ho tragicamente sforato la mia TBR, sia perché in realtà non mi servivano quattro nuovi libri…
ma UN BEL CHISSENEFREGA CE LO METTIAMO?
Sono uscita dalla libreria saltellando come una bimba con un sorrisone sul viso e la commessa che rideva (dopo che la avevo pregata di cacciarmi via prima che comprassi tutto quanto!)… quindi la felicità non va giustificata.
Viva il Flash Mob Letterario.
Vi piacciono i miei acquisti? E voi cosa vi siete regalati?
Passo e chiudo :)

Recensione in anteprima "Bianco e Nero parte 2 - I draghi del potere" di P. Marina Pieroni e conclusione del Blog Tour

Ciao miei adorati followers!
Questa domenica voglio condividere con voi un post per me tanto inatteso, quanto caro.
Siamo quasi al termine del blog tour dedicato a Bianco e Nero di P. Marina Pieroni.
Questo penultimo appuntamento in realtà non doveva essere ospitato dal mio blog, ma da quello di Miriam, Le passioni di Brully… a volte la vita reale ci rende difficile il nostro “lavoro” di blogger e sono certa che tutti voi lo potete capire, quindi insieme alla gioia di poter partecipare ad un'altra tappa di questo viaggio, resto comunque con la voglia di leggere la recensione della mia collega.
A proposito di recensione, questa tappa conclusiva è rappresentata proprio dalla mia recensione in anteprima di Bianco e Nero parte 2 – I draghi del potere… siete un po’ invidiosi che io l’ho già letto vero?!
Quindi apriamo le danze parlando di questo strepitoso romanzo e poi alla fine vi ricorderò le regole del giveaway collegato al blog tour.

Editore Selfpublished
Pagine 420
Euro 2,99
Disponibile su Amazon in formato digitale.
Per il cartaceo dovete aspettare fino ad Aprile 2014 ^^
TRAMA: La Principessa Serenia è in viaggio. Un viaggio in cerca di se stessa e del potere del drago che alberga in lei. È confusa e travolta dagli eventi, e sta acquisendo la consapevolezza di una guerra imminente. Dentro di sé sta trovando la forza per dominare gli elementi magici e trovare il suo vero potere, aiutata dai suoi migliori amici.
Il Principe Gilbert è rimasto al castello nero, grazie al legame di sangue sente tutto quello che prova Serenia. Nel bene e nel male. La sua anima da demonio urla per potersi liberare e lui ha mille sfaccettature in sé. Buono o cattivo? Nero o bianco?
Tra demoni, potenti magie, creature evocate e duelli di spada il Viaggio per le Terre di Arret continua, più magico che mai.

VOTO:
 

INCIPIT:
Pioggia e grandine s’infrangevano sui vetri della finestra, creando disegni di acqua sullo sfondo grigio del cielo. Il rumore del temporale riempieva la stanza e l’armonia dei suoi suoni creava un’eccentrica miscela di calma e inquietudine.
“Serenia?”.
Lei sussultò, poggiandosi una mano in petto tentando di fermare il cuore che era partito di corsa. Era la sua voce, non lo aveva sentito entrare. Si girò mascherando il sorriso tratteggiato sul volto. Lui era lì. La sua camicia antracite faceva risaltare i suoi occhi, ricordavano il cielo plumbeo fuori dalla finestra.
“Ciao” la salutò avvicinandosi. Tra le mani aveva un cestino d’argento cesellato, colmo di fragole. Sembravano così astruse tra le sue mani.
“Ciao” rispose lei incerta. Se solo il cuore avesse smesso di martellare…
RECENSIONE:
Oggi è trascorso esattamente un anno dal 01 marzo 2013, giorno in cui vi parlai delle mie impressioni – colme di entusiasmo – sulla lettura della prima parte di una duologia fantasy made in Italy dal titolo Bianco e Nero (QUI la mia recensione della parte 1 – Il potere dei draghi).
La prima metà di questa saga conquistò ben 4 gufi e 1/2, lasciandomi con il forte desiderio di scoprirne il seguito.
Sono passati tanti mesi nel frattempo e nel momento in cui mi sono ritrovata tra le mani il file del 2°romanzo, l’ho iniziato immediatamente. Il mio timore più grande era di essermi scordata nel frattempo i dettagli più importanti e di far quindi fatica a ritrovare il bandolo della matassa.
Sono bastate però pochissime pagine per tornare completamente nelle terre di Arret e per riprendere il filo del discorso, quasi non fosse passato un solo giorno tra le due letture.
Trovarmi nuovamente coinvolta nelle vicende della principessa Serenia è stato naturale come respirare. La protagonista sta crescendo di pari passo con i suoi poteri, non senza sbagliare, dubitando a volte di se stessa, ma senza mai scordare l’amore per il suo nero principe azzurro (scusate il gioco di parole!). Come nel primo libro, ho adorato questa eroina e tutti i compagni e non che danno vita alla storia con lei, sia quelli vecchi che quelli nuovi… ciascuno di loro porta un colore diverso al romanzo, trasformando le pagine monocromatiche in un arcobaleno pieno di sfaccettature tutte da gustare e scoprire.
P. Marina Pieroni ha la capacità di creare personaggi originali e intriganti, che fanno sentire il lettore come se facesse a sua volta parte di questa “compagnia dei draghi”.
E ovviamente il più affascinante di tutti è il principe-demonio, il principe nero come la notte che fa palpitare il cuore della bella Serenia e di ogni lettrice… ancor più terrificante del primo libro, bello da strappare l’anima, ma impossibile da odiare: se proprio voglio trovargli un difetto è che avrei voluto leggere più scene con lui ^^ Ogni volta che il bello e dannato compare sulla scena la temperatura sembra improvvisamente impennare, anche quando ti lascia impietrita con la sua brutalità… Gilbert è uno dei personaggi maschili più ben riusciti di cui abbia letto!

Tutte le domande che si erano accumulate senza trovare risposte ne Il potere dei draghi, vengono a mano a mano soddisfatte in questa seconda parte. Anzi in realtà si viene a scoprire molto di più, con segreti che vengono svelati, rivelazioni scioccanti e inaspettate, collegamenti tra le storie dei vari personaggi che mai avrei intuito: tutto contribuisce a dar vita ad una storia appassionante e completa di cui non se ne ha mai abbastanza.

Bellissimo è stato ritrovare lo stile dell’autrice, curato e scorrevole, così come il mondo originale che si è immaginata, quel mondo così simile al nostro e che al nostro è strettamente legato da tutte quelle citazioni culturali (musiche, libri e personaggi famosi che per noi sono tanto famigliari) che già nel primo libro mi avevano affascinata e che anche questa volta hanno contribuito a farmi sentire più vicina alle terre di Arret. Era buffo quando mi ritrovavo totalmente “esiliata” nelle terre di Arret, dimenticando la realtà in cui avevo lasciato il mio corpo… e di colpo l’autrice mi infilava nel romanzo qualcosa che mi spiazzava per la sua familiarità e mi ritrovavo a sorridere perché mi sembravano briciole per ritrovare la strada verso il mio divano che per un istante mi era parso così lontano: ha un senso per voi o devo preoccuparmi?

La storia va via via complicandosi e una guerra sembra inevitabile e più gli eventi avanzano, più difficile diventa staccare gli occhi dalle pagine. I colpi di scena sono tantissimi e più di una volta mi sono accorta di star trattenendo il fiato: le emozioni che si sono susseguite e accavallate nel corso della lettura sono troppe per elencarvele e questo perché I draghi del potere non lascia mai il lettore indifferente in nessun momento.
Attimi di stasi, dialogo e ricerca si alternano a scene d’azione piene di energia e adrenalina, in un’altalena senza sosta di calma e pathos.

Ma quella che per me è stata la punta di diamante di questo romanzo sono i draghi che gli danno il titolo!
Io amo e ho sempre amato i draghi, ma questo non significa che tutti i draghi letterari sappiano conquistarmi. Con i draghi della Pieroni però è stato vero amore a prima vista: animali talmente meravigliosi da riempirmi di ammirato stupore, man mano che ne leggevo le descrizioni. Ma la magia maggiore deriva non solo dalla loro affascinante storia, ma soprattutto da ciò che rappresentano… ho trovato geniale l’idea dell’autrice, perché neanche per un attimo mi sarei immaginata fin dove la sua fantasia sarebbe arrivata! Ovvio che non posso rivelarvi di più, ma mi saprete dire se sbaglio una volta che avrete letto il romanzo.
Soddisfacente ed entusiasmante sotto ogni aspetto, Bianco e Nero Parte 2 – I draghi del potere mi ha ripagata di tutti i lunghi mesi d’attesa… non posso che dire “ne è proprio valsa la pena”!!
D’obbligo tantissimi complimenti all’autrice (e soprattutto grazie per aver condiviso con me la tua bellissima creazione) e il mio consiglio di lettura a tutti gli appassionati del genere: da non perdere assolutamente per chi ha già letto il primo volume e per chi invece ancora non conosce la saga… beh, che aspettate?!
Io da parte mia potrei passare ore a parlarvi di altri dettagli esaltanti che hanno catturato tutta la mia attenzione: la miriade di mostri ed esseri magici, terrificanti o affascinanti o entrambe le cose; le magie e i poteri che diventano sempre più coreografici; i luoghi bellissimi che fanno da sfondo agli eventi; le scene più emozionanti, foriere di sospiri, gioie immense o profondo dolore… ma perché togliervi il piacere di scoprirli da soli? Io voglio solo farvi venire ancora più voglia di scoprire questo indimenticabile romanzo, con la speranza che come è successo con me vi entri nel cuore.

A questo punto sono convinta che qualche pignolo tra voi (lo so che ci siete perché lo sono anch’io :D) si starà chiedendo il motivo del ½ gufo mancante al voto perfetto… tale motivo è da ricercare in un dettaglio che non posso rivelarvi senza svelare il finale del romanzo, quindi lo metto qui alla fine del post… se volete soddisfare la vostra curiosità il mio consiglio è di farlo solo dopo aver letto il romanzo (per evitare spoiler involontari lo scrivo in bianco così dovete evidenziarlo col mouse per poterlo leggere!)

IL PERCHÉ DEL MEZZO GUFO MANCANTE
(vietato sbirciare prima di aver letto il romanzo!!!!)
La causa di tutto il trambusto e il dolore che i protagonisti devono affrontare è Re Argo, che torna in vita costringendo Gilbert ad allontanare Serenia per tenerla al sicuro.
Questo pericoloso nemico, pazzo e spietato, votato solo a soddisfare la propria sete di potere, potenziale “boss finale” di un gioco crudele, dopo tutti i problemi che ha causato… viene annientato in un battito di ciglia! Poche righe e di Argo non resta che il ricordo. È l’unico neo che ho trovato, ma la sua dipartita mi è sembrata troppo rapida e semplice, dopo essere stato lo spauracchio per un libro e mezzo.
Ecco qui ^^

ARRET SAGA – in tutto il suo splendore:
Bianco e Nero parte 1 – Il potere dei draghi
Bianco e Nero parte 2 – I draghi del potere
Gilbert
(spin-off della saga di cui vi ho parlato QUI, che mostra l’inizio della storia dal punto di vista del principe da cui prende il titolo)
 

E ora avete anche la possibilità –rullo di tamburi e squilli di trombe - di acquistare la versione integrale che racchiude le parti 1 e 2: avrete ben 800 pagine di meraviglia al prezzo di euro 4,99 e poi guardate la cover, bellissima vero?! Vi basta cliccare QUI e il gioiellino sarà vostro.

GIFTAWAY

Dal 18 gennaio all’8 marzo si potrà partecipare al giftaway organizzato in concomitanza con il Blogtour.
Sarà possibile partecipare fino al 7 marzo alle ore 23.59.
Il vincitore avrà possibilità di scegliere DUE premi (si avete letto bene) tra:

Copia cartacea di Bianco e Nero Parte I – Il potere dei draghi
Copia cartacea di Gilbert
Copia cartacea di Bianco e Nero Parte II – I draghi del potere (disponibile da aprile 2014)
Tazza da colazione Terre di Arret
Tappetino per il mouse Terre di Arret

Il secondo e terzo vinceranno una copia in formato ebook (libro a scelta fra quelli in palio)
Il vincitore sarà colui o colei che avrà ottenuto il punteggio più alto.
Partecipare è semplice!

Regole obbligatorie:
1. Lasciare un commento in almeno UNO delle tappe del Blogtour
2. Essere follower del blog dove si lascerà il commento
3. Essere follower del blog http://terrediarret.blogspot.it/
4. Essere fan della pagina Facebook  https://www.facebook.com/pages/Terre-di-Arret/129538727212180 (regola valida solo per gli iscritti Facebook)


Come guadagnare punti:
10 punti ogni commento sulle tappe del blog (sarà conteggiato max un commento per ogni blog)
5 punti blog partecipanti al blogtour di cui si è follower.
10 punti per ogni like alla pagina Facebook Terre di Arret
5 punti ogni condivisione sui social network  (rendere noto commentando sul blog e ricordatevi che più condivisioni si fanno più punti si accumulano).

I risultati saranno resi noti l’8 marzo sul blog Terre di Arret.

E ora è davvero tutto... mi auguro di non essere stata troppo logorroica!
Passo e chiudo :)